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	<title>Frescobaldi &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>DENISE COSENTINO NUOVA ENOLOGA DI ORNELLAIA</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 06:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
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		<category><![CDATA[Trebicchieri del Gambero Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA NUOVA ENOLOGA DI ORNELLAIA DENISE COSENTINO 35 ANNI E’ UNA CELEBRITA’ IN CINA DOVE HA GUIDATO LE CANTNE DEL BANCHIERE TEDESCO HAUPTMAN E POI DEI ROTHSCHILD</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Vivo nel mondo del vino da decenni e ho incontrato ogni genere di persona: celebrità, palloni gonfiati arroganti o divertenti e grandi talenti. Denise Cosentino è un grande talento con la capacità di interpretare le sfide e un coraggio che la porta dove ci sono nuove frontiere.</p>
<h4>LA FOLGORANTE CARRIERA DI UNA GIOVANE ENOLOGA CORAGGIOSA</h4>
<p>Bruna, capelli lunghi, sguardo diretto in un volto dai lineamenti minuti, parla solo se ha qualcosa da dire e ha un carattere di ferro tipico di chi ha origini calabresi come lei. Denise Cosentino si è laureata in enologia e viticultura a Torino ed ha proseguito i suoi studi a Montpellier e a Bordeaux. Ha fatto vendemmie in molte delle zone TOP mondiali: Toscana, Paulliac e Rheinhessen. E’ arrivata nel gigante asiatico nel 2014 ed è stata la prima enologa donna italiana in Cina, lavorando nei distretti vincoli di Shaani e Ningxia dove ha anche partecipato al “Ningxia Winemakers Challenge. &#60;&#60;E’ stata un’esperienza indimenticabile&#62;&#62;ha detto alla fine e, anche se non ha vinto, &#60;&#60; non capita tutti i giorni di ritrovarti un mezzo ad altri 47 enologi provenienti da tutte le parti del mondo&#62;&#62;.<span id="more-81598"></span></p>
<h4>LE CANTINE E LE DOCENZE UNIVERSITARIE DI DENISE COSENTINO</h4>
<p>Ha alternato le docenze universitarie con il lavoro in cantina con ruoli sempre più importanti, allo Chateau Great River Hill conosciuto come Château Nine Peaks e costruito dal banchiere tedesco nel 2008 con 85 ettari soprattutto di Cabernet e Chardonnay.&#8230;</p>
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		<title>Le cantine italiane piu’ digitali</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Mar 2023 06:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Il gusto del vino italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzacorona]]></category>
		<category><![CDATA[Omnicom PR Group Italia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Le grandi cantine italiane si mostrano online con un profilo sostenibile, aperto ai visitatori e impegnato a salvaguardare il territorio. Cresce l’e-commerce</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>“<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/la-crescita-vino-canali-digitali-passa-instagram-20percento-follower-AEcLDuHC" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il gusto digitale del vino italiano</strong></a>” mette sotto la lente di ingrandimento l’attività online delle 25 maggiori cantine italiane. E’ prodotta ogni anno da <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/vino-digital-migliora-presezna-online-brand-cresce-instagram/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Omnicom pr group Italia</strong></a> e, nel 2022, è giunta alla sua nona edizione.</p>
<p>I protagonisti sono più o meno sempre gli stessi, sul podio troviamo Mezzacorona, Ruffino, Frescobaldi, ma i temi caldi cambiano.</p>
<p>Tutte le aziende hanno la traduzione in inglese del proprio sito, 9 su 25 anche in tedesco e 4 in cinese.<span id="more-76754"></span></p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>SOSTENIBILITA&#8217; E OFFERTE TURISTICHE NEI SITI DELLE GRANDI CANTINE</h4>
<p>Viene data molta enfasi alla sostenibilità e al fatto di essere autosufficienti energicamente grazie alle fonti rinnovabili (44% del campione). Grosso salto in avanti degli e-commerce proprietari che sono ormai nel 18% delle cantine analizzate, così come ai progetti 4.0 di innovazione.</p>
<p>Cresce anche, da 9 a 14, il numero delle cantine che offrono esperienze enoturistiche, come visite con degustazione, picnic a tema, workshop e eventi. E’ ancora minoritaria invece la proposta di pacchetti comprensivi di pernottamento e ristorazione.</p>
<p>Omnicom pr group nota anche una certa lentezza nella messa in risalto delle buone pratiche di governance aziendale come l’inclusione e il rispetto delle diversità.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>IMPEGNO IN FAVORE DEL TERRITORIO E ABBINAMENTI CIBO VINO</h4>
<p>22 cantine su 25 dedicano una particolare attenzione al proprio impegno a favore del territorio con progetti di sostenibilità riguardanti la salvaguardia della biodiversità attraverso il recupero di vitigni autoctoni, le concimazioni naturali, il riciclo degli imballaggi, la produzione di energia da fonti rinnovabili, la collaborazione con le istituzioni locali.&#8230;</p>
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		<title>CHIANTI RUFINA E LA VOGLIA DI DISTINGUERSI</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 06:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Bandi di Cosimo III]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Marchesi Gondi]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
		<category><![CDATA[WineSearcher]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>La terza parola italiana più conosciuta nel mondo è Chianti. Eppure Rufina pensa di staccarsi dal Chianti e forse di togliere questa parola dall’etichetta</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Sembra un paradosso ma non lo è. La zona di produzione del Rufina è a ridosso di Firenze. Lavorandoci potrebbe diventare la prima destinazione enoturistica della capitale del Rinascimento, strappando questo ruolo al Chianti Classico. A Firenze i turisti stranieri fanno un bagno di bellezza e di cultura ma poi desiderano una sosta nel verde e nel relax della campagna. Per questo, Rufina, può diventare una wine destination di prima grandezza, accrescendo la quota di vendita diretta sul totale del business. E’ un territorio montuoso e boscoso punteggiato di castelli e torri. La terra dove Giotto bambino pascolava le greggi (ricordate la copertina dei pastelli che usavamo da bambini?). Insomma è un territorio bellissimo e produce rossi potenti ma freschi, longevi ma appaganti, tipici ma comprensibili a livello internazionale….. quelli che il mercato cerca attualmente. Ma accendere i riflettori per far trasformare questo potenziale in un successo planetario è complicato per diversi motivi. <a href="https://www.wine-searcher.com/m/2022/12/chianti-rufina-aims-for-reputation-upgrade" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>WineSearcher</strong></a> ha dedicato un articolo alla distanza che separa la realtà dal potenziale qualitativo e commerciale del Rufina.<span id="more-76091"></span></p>
<p>&#160;</p>
<h4>IL PRIMO PROBLEMA DEL RUFINA: DISTINGUERSI</h4>
<p>Rufina non ha un’immagine distintiva. Quando prendi in mano una delle sue bottiglie leggi Chianti, ma la qualità è pari a quella del Chianti Classico con caratteri più decisi e una maggiore struttura tannico-acida dovuta al terroir più fresco.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/personaggi-e-luoghi/chianti-rufina-e-la-voglia-di-distinguersi/">CHIANTI RUFINA E LA VOGLIA DI DISTINGUERSI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Vino da compleanno: Brunello, Barolo, Aglianico&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2021 05:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello di montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Coravin]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia 4 stelle]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Vini capaci di durare nel tempo. Vini dell’anno di nascita, splendidi per celebrare compleanni, laure, matrimoni e, per i veri appassionati, i 100 anni di età</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Mi ricordo di aver visto, nei sotterranei del Castello di Nipozzano una piccola stanza in cui erano conservati i vini imbottigliati nel giorno della nascita di ogni nuovo membro della famiglia dei Marchesi <a href="https://www.frescobaldi.com/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frescobaldi</strong></a>: per i maschi qualche centinaio, per le femmine alcune decine. Non tutti hanno la fortuna di possedere un maniero medioevale con mille anni di storia e neanche delle riserve private di grandi vini da stappare a ogni compleanno. La grande nobiltà ha privilegi davvero esclusivi!<br />
Tuttavia il desiderio di bottiglie personalizzate oppure del proprio anno di nascita, è piuttosto diffuso.<br />
C’è chi compra i millesimi in cui sono nati i figli, oppure chi li regala all’amico wine lover in occasione della sua laurea. I motivi sono sempre celebrativi e finalizzati a creare, con il passare degli anni, l’occasione di qualcosa di straordinario, perché l’assaggio di un vino di 40, 50 oppure 60 anni è sicuramente un’emozione eccezionale.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>SOLO POCHI VINI SONO ADATTI PER IL LUNGO INVECCHIAMENTO, COME IL BRUNELLO</h2>
<p>Ovviamente non tutti i vini sono adatti a simili progetti. Ottima la zona di Rufina, dove si trova il Castello di Nipozzano di cui ho parlato prima, altrettanto buona Montalcino, le Langhe, l’avellinese e il Vulture … La scelta fra una zona invece che un’altra dovrebbe tenere conto dalla qualità della vendemmia perché solo i grandi millesimi sono in grado di sfidare il tempo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vino-da-compleanno-brunello-barolo-aglianico/">Vino da compleanno: Brunello, Barolo, Aglianico&#8230;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>Le cantine italiane top</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 06:30:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Mondodelvino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Anna Di Martino ci presenta le 105 cantine italiane che hanno venduto di più e soprattutto quelle che hanno guadagnato di più</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Sono solo 105 imprese ma da sole rappresentano il 47% (6,8 miliardi) del giro d’affari totale del vino italiano e il 62% dell’export. Il resto è polverizzato nell’oltre un milione di aziende agricole italiane e nelle 300.000 cantine che costellano il nostro Paese.</p>
<p>A dimostrazione che piccolo non è bello!<br />
Anzi leggendo le classifiche della mia amica <a href="http://www.annadimartino.it/classifica-2019/"><strong>Anna Di Martino</strong></a> è ben chiaro che nel vino, la dimensione produce una migliore capacità di penetrazione nel mercato e una redditività davvero invidiabile.</p>
<p>&#160;</p>
<h3>LE DIVERSE TIPOLOGIE DI SUPER CANTINE</h3>
<p>Ma andiamo per ordine. Il mondo delle super cantine comprende diverse tipologie: la prima distinzione è fra le 64 imprese private e le 41 cooperative. Ma fra le prime esistono situazioni diverse: ci sono le cantine familiari come <a href="https://www.antinori.it/it/"><strong>Antinori</strong></a>, <a href="https://www.frescobaldi.com/"><strong>Frescobaldi</strong></a>, Ferrari o Umani Ronchi. Ci sono gli imbottigliatori cioè le cantine senza vigneto che comprano e confezionano vino come Italian Wine Brands: che sta dando a tutti una lezione di redditività e forse è riuscita a accrescere il business anche nel 2020 per aver puntato sul GDO.</p>
<p>Poi ci sono le imprese che “giocano su più tavoli” come scrive Anna Di Martino citando <a href="https://shop.mondodelvino.com/it/?gclid=EAIaIQobChMI4JeY_tzv6gIVFO3tCh1gdANSEAAYASAAEgKHcPD_BwE"><strong>Mondodelvino</strong></a>, realtà che &#60;&#60;investe molto nel suo approccio con consumatori anche attraverso la sua piattaforma multicanale che trasforma in gioco e incontro lo shop on line (quest’ultima varata in pieno lockdown)&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/le-cantine-italiane-top/">Le cantine italiane top</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>A Nipozzano nel castello dei Frescobaldi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/a-nipozzano-nel-castello-dei-frescobaldi/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2018 08:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Italiana Vini]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Il castello di Nipozzano fa da cornice alla tavola rotonda dell’UIV sui mercati internazionali e sulla necessità di più “tricolore” per vincere all’estero</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a>, </strong>Montalcino, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne/brunello-di-montalcino-docg" target="_blank">Brunello</a></strong></p>
<p>Avete presente la serie televisiva I Medici? Quella che raccontava dello scontro feroce, avvenuto nel primo Quattrocento, fra le famiglie Medici e Albizzi per la supremazia su Firenze e probabilmente su enormi flussi finanziari in tutta Europa. Ecco, il castello degli Albizzi è <strong>Nipozzano</strong>. Oggi non ci sono più i banchieri armati di pugnale ma il fascino di questo luogo è intatto anche perché non è mai stato venduto ma è passato per via ereditaria per circa un millennio arrivando, nel 1877 ai <a href="https://www.frescobaldi.com/i-nostri-vini/" target="_blank"><strong>Frescobaldi</strong> </a>grazie al matrimonio di Leonia Albizzi. Ecco che dalla storia antica si arriva alla storia recente forse persino più intrigante. Fa un certo effetto mangiare alla stessa tavola dove i Frescobaldi siedono con il Principe di Galles Carlo oppure vedere le foto di una giornata di relax dei marchesi fiorentini insieme a Bill Clinton. Tessere di un mosaico affascinante con saloni pieni di arredi di grande antiquariato e, nelle</p>
<p>cantine, oltre alle botti anche una grotta segreta con le bottiglie confezionate nel giorno di nascita di ogni membro del nobile casato: qualche centinaio per i maschi e qualche decina per le femmine…<br />
Sono andata a Nipozzano per la tavola rotonda dell’<a href="http://www.unioneitalianavini.it/" target="_blank"><strong>Unione Italiana Vini</strong> </a>presieduta da <strong>Ernesto Abbona</strong> che ha esortato all’unità di intenti affinché le grandi cantine uniscano la loro azione a quella delle denominazioni consolidando i risultati commerciali nei mercati esteri.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/a-nipozzano-nel-castello-dei-frescobaldi/">A Nipozzano nel castello dei Frescobaldi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Digital marketing: i 3 trend più caldi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/digital-marketing-i-3-trend-piu-caldi/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 08:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Colangelo& PartnersPR]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Wine2wine]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Da Wine2Wine 2016 una super lezione di digital marketing di Colangelo&#38;Partners PR con i 3 trend più forti: Facebook Live, virtual tastings, influencer marketing</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>,<strong> Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Ecco quali sono gli strumenti di marketing digitale più efficaci per comunicare con i buyers e i consumatori e per accrescere l’importanza del proprio brand. A spiegarlo durante <a href="http://www.wine2wine.net/programma-w2w-2016" target="_blank"><strong>Wine2Wine</strong> </a>sono Gino e Juliana Colangelo e Claire Hennessy della <strong><a href="http://www.colangelopr.com/" target="_blank">Colangelo&#38; PartnersPR</a></strong> un’agenzia con sede in Italia e Stati Uniti che può vantare collaborazioni di grande importanza nel mondo del vino: Vinitaly, Slow Wine, Consorzio del Sagrantino e Consorzio del Prosecco, Wines of South Africa, Frescobaldi Toscana, Mulderbosch Vineyards, Champagne Charles Heidsieck, Michael Mondavi Family Estates, Viansa Sonoma and Purple Heart (C. Mondavi &#38; Family)…..<br />
Per capire quanto sono bravi basta aprire la pagina Facebook di <a href="https://www.facebook.com/FrescobaldiVini/?fref=ts" target="_blank"><strong>Frescobaldi</strong> </a>e guardare le visualizzazioni dei post: fanno paura!</p>
<p>I loro consigli sono dunque preziosi perchè vengono da super esperti che operano nell’epicentro della comunicazione digitale legata al vino: la California. Alla fine le chiavi del successo sono la consapevolezza di utilizzare uno strumento bidirezionale in cui è necessario capire gli interessi dei propri follower e coinvolgendoli rendendoli quasi complici. Inoltre l’utilizzo di persone creative e competenti in grafica fotografia e produzione di video. Sembra semplice …ma andiamo più a fondo.</p>
<p>I 3 trend più caldi della comunicazione digitale sono:</p>
<p>• Facebook Live<br />
• Virtual Tastings<br />
• Influencer Marketing<span id="more-28257"></span>FACEBOOK LIVE<br />
Sono i video – testimonianza che si possono fare con il telefonino a costo 0.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/digital-marketing-i-3-trend-piu-caldi/">Digital marketing: i 3 trend più caldi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Ornellaia va in museo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ornellaia-va-museo/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 07:19:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[John Armleder .Vendemmia d’artista]]></category>
		<category><![CDATA[Mouton Rothschild]]></category>
		<category><![CDATA[Yutaka Sone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La Vendemmia d’autore di Ornellaia ribalta il concetto moderno di opera d’arte e porta un prodotto di uso comune, il vino, nei musei anziché nelle cantine</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a><strong>Montalcino</strong> Casato Prime Donne</p>
<p>Non è la prima volta che un grande artista crea l’etichetta di un vino, basta pensare a<strong><a href="http://www.chateau-mouton-rothschild.com/" target="_blank"> Mouton Rothschild</a></strong> con le etichette di Miró, Chagall, Braque, Picasso, Dali …. ma in questo caso le bottiglie &#8211; opere d’arte finanziano il museo e lo finanziano a colpi di centinaia di migliaia di Dollari. Succede con la <strong><a href="http://www.ornellaia.com/it/vendemmia-d-artista/" target="_blank">Vendemmia d’artista</a></strong> di <strong>Ornellaia</strong> che quest’anno sostiene l’Armand Hammer Museum di Los Angeles, un centro culturale dove sono esposti Rembrandt, Tiziano, Goja…<br />
Lo scorso anno le bellissime bottiglie di Ornellaia create dall’artista <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/John_Armleder" target="_blank"><strong>John Armleder</strong> </a>hanno raccolto un milione e mezzo di Dollari in nove aste. Quest’anno le bottiglie</p>
<p>della Vendemmia d’autore sono firmate da <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Yutaka_Sone" target="_blank">Yutaka Sone</a></strong>. Per trovare l’ispirazione l’artista giapponese si è recato nelle cave di marmo di Carrara, dove Michelangelo traeva il materiale per scolpire, in quel luogo lunare i <a href="http://www.frescobaldi.com/?gclid=CL7Q4fn09MwCFUefGwodrrcF0w" target="_blank"><strong>Frescobaldi</strong> </a>hanno organizzato un pic nic per lui e per i suoi due amici. Il paesaggio, la conversazione, il cibo e il vino di Ornellaia erano l’armonia perfetta che egli ha rappresentato nelle etichette ed ha trovato nei bicchieri. 100 doppi Magnum (3L), 8 Imperiali (6L) e un unico esemplare di Salmanazar (9L) oltre all’etichetta speciale che Yutaka ha creato per il formato 0,750. Una bottiglia con la sue etichetta verrà messo in ogni cassa di Ornellaia 2013.&#8230;</p>
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		<title>Le cantine che guadagnano di più in Italia</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 07:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[110 più grandi cantine italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Di Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta San Guido]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Sassicaia, Antinori e Frescobaldi i toscani vincono nel rapporto fra fatturato e profitti. La classifica di Anna Di Martino sulle cantine che guadagnano di più</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Le più grandi sono GIV-Cantine Riunite con 547 milioni di fatturato per 208 milioni di bottiglie. Seguono Caviro (226mil.ni) e Zonin (160 mil.ni), ognuna con grandi utili, anzi apparentemente tutta le 110 cantine guadagnano. Ma la parola magica di questa classifica non è il volume d’affari quanto piuttosto la redditività cioè la sigla Editba che vuol dire utili prima delle tasse e degli oneri finanziari. Dall’analisi sulle <strong><a href="http://www.gamberorosso.it/it/settimanale/1024627-12-maggio-2016" target="_blank">110 più grandi cantine italiane,</a></strong> che <a href="http://www.annadimartino.it/la-classifica/" target="_blank"><strong>Anna Di Martino</strong> </a>ha pubblicato sul Corriere della Sera, si nota che i profitti arrivano più dalla qualità che dalla quantità. Svettano <strong><a href="http://www.tenutasanguido.com/" target="_blank">Tenuta San Guido</a></strong> di Incisa della Rocchetta,<a href="http://www.frescobaldi.com/" target="_blank"><strong> Frescobaldi</strong> </a>e <strong><a href="http://www.antinori.it/" target="_blank">Antinori</a></strong>, cioè tre antichi e nobili casati toscani alla testa di brand enologi che producono eccellenze di fama</p>
<p>mondiale: Sassicaia, <strong>Masseto</strong>, <strong>Tignanello</strong> …. Oltre alle percentuali sono le cifre dei profitti che fanno sgranare gli occhi e sbiancare d’invidia: 81 milioni di Euro per Piero Antinori, 32 per i Frescobaldi, 15 per San Guido. Ma è la mitica cantina del <strong>Sassicaia</strong> la vera miniera d’oro con uno sbalorditivo rapporto del 54,8% fra il fatturato e l’utile operativo lordo. Che spettacolo! Il Marchese Incisa ottiene il suo volume d’affari di 28 milioni di Euro con sole 1,2 milioni di bottiglie. Bravissimo! <span id="more-26488"></span>Al di la dei dati curiosi di questa classifica vale la pena fare una riflessione: la produzione vinicola italiana è frammentata in 310.000 aziende ed ha un fatturato</p>
<p>complessivo di 12,4 miliardi ma le 110 cantine studiate da Anna Di Martino producono il 43,7% di questo business e il 58,4% dell’export.&#8230;</p>
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		<title>I debiti delle grandi cantine italiane</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-debiti-delle-grandi-cantine-italiane/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2015 08:14:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[I numeri del vino]]></category>
		<category><![CDATA[indebitamento delle grandi cantine italiane]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Antinori" href="http://www.antinori.it/" target="_blank">Antinori</a></strong> è la più indebitata ma sta recuperando sull’enorme investimento della cantina del Chianti Classico. Ancora nei guai Lavis mentre sfavilla Frescobaldi</em><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
<strong><a title="I numeri del vino" href="http://www.inumeridelvino.it/2014/11/indebitamento-e-leva-delle-principali-aziende-vinicole-dati-2013-mbres.html" target="_blank">I numeri del vino</a></strong> è un sito fra i più interessanti dell’intero panorama enologico web e qualche volta indaga argomenti davvero scottanti come l’<strong><a title="indebitamento delle grandi cantine italiane" href="http://www.annadimartino.it/vino-2013/" target="_blank">indebitamento delle grandi cantine italiane</a></strong>. Ovviamente i debiti non sono tutti uguali &#60;&#60;se investi i debiti non devono farti paura&#62;&#62; diceva mio nonno Giovanni Colombini. Infatti quelli di Antinori, legati alla realizzazione della cantina del Chianti Classico, un capolavoro assoluto di architettura e una delle più geniali infrastrutture enoturistiche mondiali, non hanno spaventato il marchese fiorentino. In un anno ha già recuperato quasi il 10% della sua esposizione, che ora è di 170 milioni di Euro. Incrociamo le classifiche dei numeridelvino con quelle di <strong><a title="Mediobanca" href="http://www.mbres.it/it/publications/wine-industry-survey" target="_blank">Mediobanca</a></strong> e Anna Di Martino, dove Piero Antinori risulta terzo in Italia come performance economica e solidità patrimoniale (con un indice di 0,9 superato solo da Masi e Carlo Botter) passiamo dalla preoccupazione all’ammirazione: non solo ha creato un’infrastruttura in grado di rilanciare tutta l’immagine del Chianti Classico, ma il Marchese Piero la sta pagando velocemente. Infatti la sua azienda è di gran lunga la prima in Italia per utile operativo. <span id="more-18896"></span>Meno entusiasmante è invece la situazione delle altre cantine nella lista dei maggiori indebitamenti: Giv, Mezzacorona, Cantineriunite,</p>
<p>Caviro e Lavis. Soprattutto Mezzacorona che vede aumentare il suo debito a 156 milioni di Euro e Lavis che ha un rapporto fra debiti e patrimonio netto di 4 volte con un indice del 16,7 che, questo si, fa davvero paura.&#8230;</p>
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		<title>Le regole d’oro per investire in bottiglie pregiate</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Apr 2014 06:43:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[bottiglie pregiate]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Di vini]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
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		<category><![CDATA[investire nel vino]]></category>
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		<category><![CDATA[Liv-ex]]></category>
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		<category><![CDATA[vini da investimento]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>

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		<description><![CDATA[<h4><em style="font-size: 13px;">Bisogna decidere il budget e se le bottiglie sono una speculazione finanziaria oppure il sogno di un wine lover, in ogni caso ci vuole una bottiglieria.</em></h4>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a> </strong></p>
<p>La tattica da usare per i <a href="https://www.esperienzegastronomiche.it/riflessioni/10-vini-italiani-su-cui-investire" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>vini da investimento</strong></a> cambia in base alla disponibilità finanziaria. Se i soldi sono tanti e l’intenzione è quella di una speculazione finanziaria, i siti da consultare sono <a title="Liv-EX " href="https://www.liv-ex.com" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Liv-EX</strong></a> con le quotazioni delle 100 etichette più forti e costose del mondo e <a title="Wine-searcher " href="http://www.wine-searcher.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Wine-searcher</strong></a> per comprarle al miglior prezzo in qualunque parte del mondo. Il mio consiglio è di puntare su valori stabili magari scegliendo qualche brand italiano visto che gli chateaux francesi, nell’ultimo periodo, non hanno avuto la stessa remunerazione dei nostri. Segnalo Le Macchiole, di Bolgheri con un eccezionale livello qualitativo e <strong><a title="Ornellaia" href="http://www.ornellaia.com/it/" target="_blank" rel="noopener">Ornellaia</a></strong>, la cantina Frescobaldi che ha visto raddoppiare la quotazione dei suoi vini dal 2007 a oggi superando tutti anche nel successo nelle aste. Un successo così sfolgorante che le bottiglie dell’Ornellaia sono considerate un bene rifugio migliore dell’oro come ha ben illustrato Luciano Ferraro nel blog <strong><a title="Di vini" href="http://divini.corriere.it/2014/03/06/investire-in-grandi-rossi-meglio-delloro-e-del-petrolio/" target="_blank" rel="noopener">Di vini</a></strong>. <span id="more-15987"></span></p>
<p>Per queste bottiglie non ha nessuna importanza che il proprietario sia un intenditore e tanto meno che ci sia una corrispondenza fra i suoi gusti e il vino che compra. Serve solo che abbia l’occhio del brocker e sappia indovinare i brand che cresceranno maggiormente di valore, esattamente come avviene in borsa con le azioni.<br />
Forse non è divertentissimo ma le remunerazioni ci sono: dal 2005 a oggi il valore dei 100 brand quotati da Liv-EX è cresciuto del 130% .&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/le-regole-doro-per-investire-in-bottiglie-pregiate/">Le regole d’oro per investire in bottiglie pregiate</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I debiti del vino. Gancia e LaVis le situazioni più critiche</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-debiti-del-vino-gancia-e-lavis-le-situazioni-piu-critiche/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-debiti-del-vino-gancia-e-lavis-le-situazioni-piu-critiche/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Dec 2013 08:01:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[Banfi]]></category>
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		<category><![CDATA[Inumeridelvino]]></category>
		<category><![CDATA[LaVis]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Antinori" href="http://www.antinori.it/it" target="_blank">Antinori</a></strong> la cantina più indebitata ma anche quella che ha investito di più. Cevico e <a title="Frescobaldi " href="http://www.frescobaldi.it/" target="_blank"><strong>Frescobaldi</strong> </a>con il miglior rapporto debito-fatturati</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p><strong><a title="Inumeridelvino" href="http://www.inumeridelvino.it/" target="_blank">I numeri del vino</a></strong>, un blog che vi suggerisco di leggere, offre spunti di riflessione interessantissimi sul business e le cantine. Questa volta sollecita proprio la nostra curiosità. Ci fa entrare nelle stanze segrete, quelle dei conti e ci fa scoprire ciò che, nell’ovattato mondo del vino, è difficilissimo sapere: i debiti.<br />
La situazione finanziaria delle 20 maggiori cantine italiane ci mostrano solo pochi casi di reale difficoltà: Gancia, Mezzacorona e <strong><a title="LaVis" href="http://www.la-vis.com/" target="_blank">LaVis</a></strong>. Non sono le più indebitate ma quelle che hanno un rapporto fra il patrimonio e l’indebitamento decisamente peggiore così come fra il volume d’affari e l’indebitamento.<br />
Antinori, invece ha fatto un enorme investimento nella cantina del Chianti Classico che è ben evidente nei conti ma ha anche un solidissimo business di oltre 150 milioni di Euro l’anno e la prospettiva di trasformare in fatturato le sale delle nuove meravigliose cantine di Bargino alle porte di Firenze.<span id="more-14930"></span><br />
Nel complesso i più bravi, quelli che hanno messo (o hanno lasciato in azienda) denaro proprio sono tra le aziende</p>
<p>private, certamente Frescobaldi, <strong><a title="Banfi" href="http://www.castellobanfi.com/" target="_blank">Banfi</a></strong>, Antinori, Santa Margherita. Tra le cooperative Cevico, Cavit, Cantina di Soave e Cantine Riunite CIV. Nel complesso le grandi cantine italiane sono decisamente in salute, molto più difficile appare la situazione delle cantine medie o piccole che sono la stragrande maggioranza in Italia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-debiti-del-vino-gancia-e-lavis-le-situazioni-piu-critiche/">I debiti del vino. Gancia e LaVis le situazioni più critiche</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>W le Donne del Vino</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 10:09:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<category><![CDATA[Elena Martuscello]]></category>
		<category><![CDATA[Frescobaldi]]></category>
		<category><![CDATA[LCBO]]></category>
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		<category><![CDATA[Marchesi di Barolo]]></category>
		<category><![CDATA[Opus One]]></category>
		<category><![CDATA[Planeta]]></category>
		<category><![CDATA[Unione Italiana Vini]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: right;">[gplusone]</p>
<p style="text-align: justify;"><em>19 settembre, Milano, il consiglio delle Donne del Vino si riunisce presso l’ <strong><a title="Unione Italiana Vini importante associazione di produttori di vino" href="http://www.uiv.it/j/" target="_blank">Unione Italiana Vini </a></strong>sotto la presidenza di Elena Martuscello. Fisco, amministrazione ma anche viaggi e progetti, in una riunione all’insegna dell’amicizia vignaiola</em></p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_2679" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-1.jpg?ssl=1"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="size-medium wp-image-2679" title="Donne del Vino 1" src="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-1.jpg?resize=300%2C225&#038;ssl=1" alt="Donne del Vino 1" width="300" height="225" srcset="https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-1.jpg?resize=300%2C225&#38;ssl=1 300w, https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-1.jpg?resize=768%2C576&#38;ssl=1 768w, https://i2.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-1.jpg?w=1024&#38;ssl=1 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" data-recalc-dims="1" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Donne del Vino 1</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Donne, donne, donne sono le nuove protagoniste del mercato del vino. Fra i consumatori abituali sono ancora diciotto  punti dietro ai maschi (58 a 41) ma se consideriamo i consumatori occasionali le percentuali fra i due sessi,  in Italia, si equivalgono (50% gli uomini e 49% le donne). Colta, curiosa e poco abitudinaria la consumatrice ama anche i vini rossi anche se è la maggior consumatrice di bollicine.</p>
<p style="text-align: justify;">L’associazione <strong><a title="Donne del vino associazione della filiera enologica al femminile" href="http://www.ledonnedelvino.com/" target="_blank">Donne del Vino</a> </strong>è stata fondata nel 1988 da Elisabetta Tognana ed è diffusa in tutte le regioni italiane. Ha 750 socie fra le quali prevalgono le produttrici di vino. Altre categorie rappresentate sono le ristoratrici, le enotecarie, le sommelier, le enologhe e le giornaliste cioè tutta la filiera produttiva.</p>
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_2680" class="wp-caption alignright" style="width: 160px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="https://i1.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-2.jpg?ssl=1"><img onerror="this.src='https://www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2018/01/logo-dcc-home.png'" class="size-thumbnail wp-image-2680" title="Donne del Vino 2" src="https://i1.wp.com/www.cinellicolombini.it/wp-content/uploads/2011/09/Donne-del-Vino-2.jpg?resize=150%2C150&#038;ssl=1" alt="Donne del Vino 2" width="150" height="150" data-recalc-dims="1" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Donne del Vino 2</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">La riunione del CdA del 19 settembre era allargata alle Delegate regionali cioè alle persone che in ogni parte d’Italia organizzano eventi, e iniziative. Per questo era presente <strong>Donatella Cinelli Colombini </strong>delegata della Toscana. Gli argomenti all’ordine del giorno erano fra i meno divertenti: questioni procedurali, fiscali, amministrative … per fortuna c’erano anche i racconti di viaggio in California e in Germania dedicato, quest’ultimo all’incontro con le Donne del vino tedesche. In USA la delegazione guidata dalla Presidente <a title="Elena Martuscello titolare dell'azienda campana Grotta del Sole" href="http://www.grottadelsole.it/contatti.php" target="_blank"><strong>Elena Martuscello</strong> </a>si è divertita parecchio visitando tante cantine ( fra tutte <strong><a title="Opus One la più prestigiosa cantina statunitense" href="http://en.opusonewinery.com/" target="_blank">Opus One </a></strong>), assaggiando tanti vini e soprattutto incontrando tante colleghe.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/w-le-donne-del-vino/">W le Donne del Vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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