Casato Prime Donne

Casato Prime Donne a Montalcino è una proprietà di 40 ettari in cui ci sono 16 ettari di vigneto di Sangiovese e la cantina per la vinificazione e la maturazione in botte del Rosso e del Brunello di Montalcino.


Le cantiniere sono tutte donne, enologa compresa, caratteristica unica in Italia che fa di questa cantina una bandiera per l'enologia in rosa.

Nella bottaia non ci sono barriques, il Brunello matura per almeno due anni un tonneaux da 5 e 7 ettolitri prodotti artigianalmente con rovere francese tagliato con l'ascia. Successivamente vengono usate botti da 15-40 ettolitri e infine avviene un affinamento in bottiglia determinate per la ricchezza aromatica del vino. L'elemento distintivo dei vini è l'eleganza: armonie rosse capaci di durare nel tempo.
Un'altra particolarità, che rende unica la visita della cantina Casato Prime Donne, sono gli affreschi sulla storia di Montalcino, che intercalano le botti del Brunello. La guida racconta ai turisti i piccoli segreti del Brunello di Donatella Cinelli Colombini e insieme storie e leggende piene di fascino come il miracolo che salvò Montalcino durante gli assedi del Cinquecento e la nascita del vino Brunello nell'Ottocento.
Intorno alla cantina e nei vigneti c'è un percorso di trekking arricchito da opere d'arte contemporanea e frasi dettate dalle vincitrici del Premio Casato Prime Donne.

 

La Tinaia del Vento

La Tinaia del Vento è stata costruita nel 2007 per produrre Brunello con lieviti autoctoni. Per questo si trova a diretto contatto con i vigneti di Sangiovese, all'esterno della tinaia preesistente. È stata progettata per ossigenare naturalmente il mosto che vinifica in otto tini di acciaio tronco-conici con cappello aperto e impianto di raffreddamento e riscaldamento. Un follatore meccanico permette di vinificare senza usare pompe. Tecnologie innovative per una vinificazione che ripropone quella più tradizionale e antica.