Cenerentola DOC Orcia

Cenerentola

Denominazione di Origine Controllata Orcia

Cenerentola come la giovane della fiaba con due sorelle più grandi e più ricche che vengono invitate alla festa del principe mentre lei rimane a casa. Il Vino Cenerentola appartiene alla denominazione Orcia nata il 14 febbraio 2000 (giorno di San Valentino) fra i territori del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano. L’Orcia è dunque la più giovane fra due “sorelle” più ricche e invitate a stare sulla tavola dei principi e dei re.
Ma Cenerentola DOC Orcia ha grinta e voglia di vincere e alla fine sposerà il Principe azzurro come nella fiaba.
E’ un vino nato sotto il segno dell’amore “sei la mia Cenerentola” “e tu sei il mio principe”. Nell’etichetta c’è una donna senza volto che scende una scala, di notte, nelle colline toscane. E’ qualunque donna che accetta le sfide e desidera amare.

 

DALLA FIABA DI CENERENTOLA ALLA MAGIA DEL VITIGNO FOGLIA TONDA
La storia di questo vino è la storia di una sfida, la sfida di una giovane DOC che ha voglia di farsi notare.
Ovviamente per riuscire nell’impresa ci vuole un pizzico di magia.
Per questo Donatella Cinelli Colombini che produce il vino Cenerentola alla Fattoria del Colle, nelle alte colline del Sud della Toscana, ha deciso di usare due vitigni autoctoni: il Sangiovese re della vigna toscana e il Foglia Tonda un vitigno abbandonato da oltre un secolo. E’ questo il tocco di magia che rende diverso Cenerentola.
Nell’Ottocento i poveri contadini toscani non facevano il diradamento (la così detta vendemmia verde) e le viti di Foglia Tonda, che spontaneamente producono molta uva, non riuscivano a farla maturare completamente. Oggi coltivando le viti con molta attenzione e riducendo il numero dei grappoli li portiamo in cantina in perfetta maturazione.
Il vitigno Foglia Tonda è tipico del Sud della Toscana, un tempo era molto diffuso ma ora è rarissimo, in totale esistono meno di venti ettari di questa varietà. Produce vini potenti e per questo è il compagno ideale del Sangiovese che ha eleganza ma non potenza. Insieme creano un vino unico, diverso da tutti gli altri ma dai caratteri assolutamente toscani.

 

Quantità prodotta: 10.000 bottiglie, solo nelle annate migliori. Il vino Cenerentola è adatto al lungo invecchiamento. Per conservarlo tenere  le bottiglie distese, al buio e al freddo.

Mercati e riconoscimenti: Il vino Cenerentola ha fatto molta fatica per affermarsi ma oggi ha fan in tutto il mondo. Dopo 15 anni dalla sua prima produzione è esportato in 15 Paesi. Oltre il mercato anche i critici del vino apprezzano Cenerentola: ha ottenuto 90/100 da Robert Parker Wine Advocate e 91/100 da Wine Spectator.

 

Uvaggio

 

Imparare a coltivare il vitigno Foglia Tonda è stato difficile e ha richiesto molti anni. Le prime viti furono ottenute con 400 marze (tralci) del vitarium della Regione Toscana. Dalle prime viti, il Foglia Tonda è stato lentamente propagato. Poi  il Professor Cesare Intrieri dell’Università di Bologna ha fornito le barbatelle per un altro vigneto. La coltivazione è biologica e molto manuale, dalla potatura invernale alla vendemmia, ogni giorno le viti ricevono cure assidue.

Maturazione

 

Mentre continuavano gli esperimenti per portare in equilibrio le viti di Foglia Tonda, in cantina venivano provati diversi contenitori di rovere per individuare il più adatto.
La prima annata, del vino Cenerentola, nel 2001, fu maturato in barriques. Quasi subito le barriques furono sostituite da botticelle da 5-7 hl chiamate tonneau e da botti tradizionali da 15 hl. Il Cenerentola rimane in botte circa un anno.
Oggi c’è anche un uovo di cemento nudo dove il Cenerentola riposa dopo l’assemblaggio del Sangiovese (65%) e del Foglia Tonda (35%) in modo da arrivare in bottiglia nelle condizioni perfette.

Colore

 

Rosso rubino intenso e brillante.

Aroma

 

Complesso, fine, ampio. Richiama i piccoli frutti rossi, la frutta esotica e le spezie.

Gusto

 

Pieno, potente, caldo, armonico. La  struttura, garante del  lungo invecchiamento,  è  perfettamente bilanciata  dal  frutto. Molto persistente.

Da abbinare a piatti importanti di carne e formaggi stagionati. Evitare aceto, cipolla  e aglio crudi, carciofi e asparagi.

Temperatura del Servizio

 

Servire a temperatura ambiente (18-20°C) in bicchieri a calice di cristallo bianco con coppa ampia.

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