<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
>

<channel>
	<title>sommelier &#8211; Cinelli Colombini</title>
	<atom:link href="https://www.cinellicolombini.it/tag/sommelier/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cinellicolombini.it</link>
	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Jun 2026 04:04:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.26</generator>
	<item>
		<title>Massimo Castellani, Un sogno in Borgogna</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/massimo-castellani-un-sogno-in-borgogna/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/massimo-castellani-un-sogno-in-borgogna/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2021 06:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[delegazione di firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Un sogno in Borgogna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=66579</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>In copertina c’è scritto “Romanzo” ma in realtà è un “manuale” in cui Massimo Castellani, Sommelier intellettuale fiorentino, ci porta in Borgogna nel regno del Pinot Noir</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Il titolo di Massimo Castellani è “<a href="https://www.libreriauniversitaria.it/sogno-borgogna-castellani-massimo-bertani/libro/9788898145522" target="_blank" rel="noopener"><strong>Un sogno in Borgogna</strong></a>” (edizioni Bertani&#38;C &#8211; pp. 199 &#8211;  € 18)  ma servirebbe un sottotitolo per chiarire il contenuto: “Come capire i vini della Borgogna viaggiando con una persona da amare”.<br />
E’ il racconto di un viaggio nella patria del Pinot Noir che ha per protagonisti un Sommelier molto preparato e molto colto, Alberto Pieraccini, e la sua amata allieva, l’architetta Valeria Martini.<br />
Un viaggio che permette di scoprire, nel dettaglio, luoghi, storia e caratteristiche gustative dei vini. I due visitano una dopo l’altra, le zone di produzione dello Chardonnay e del Pinot Noir e le descrizioni permettono, anche al lettore, di visualizzare le differenze di suolo e di era geologica che tagliano letteralmente a fette le colline della Borgogna determinando le coltivazioni. Indubbiamente il numero di nomi, date, profili dei vini è rilevante per cui la lettura del libro ha bisogno di tempo e di appunti, per non perdere le informazioni da ricordare, ma, per i wine lovers è un modo dolce per entrare nel distretto enologico più importante del mondo.</p>
<p>Molto spesso, infatti, la competenza sul vino di un wine lover o di un wine writer viene letteralmente misurata sulla conoscenza della Cote d’Or. A noi fa rabbia ma è così: nell’aula dei futuri Sommelier di Tokyo è appesa la mappa della Borgogna e non quella delle denominazioni toscane.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/massimo-castellani-un-sogno-in-borgogna/">Massimo Castellani, Un sogno in Borgogna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/massimo-castellani-un-sogno-in-borgogna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come evitare le macchie di vino sulla tovaglia</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-evitare-le-macchie-di-vino-sulla-tovaglia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-evitare-le-macchie-di-vino-sulla-tovaglia/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2021 07:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Wineshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=62877</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>5 buoni consigli per evitare le gocce di vino sulla tovaglia. Dalla rotazione dei sommelier, al drop stop fino all’anello salvagoccia. La soluzione c’è</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Le <strong>macchie di vino sulla tovaglia</strong> sono il motivo per cui quasi nessuno compra più tovaglie di lino ricamato e tutti puntano a tessuti da lavare in lavatrice ad alte temperature. Certi rossi, infatti, si appiccicano alla trama così profondamente da lasciare aloni e ci vogliono sbiancanti ed impegno per mandarli via con i lavaggi a mano.<br />
Ma, per chi ama la tavola elegante, un’alternativa c’è, quella di non macchiare. A loro propongo 5 consigli “salvamacchia” tratti da <a href="https://www.wineshop.it/it/blog/come-versare-il-vino-senza-macchiare-la-tovaglia-5-pratici-consigli.html"><strong>Wineshop</strong></a>, a cui aggiungo esperienze personali. Chi, come me, produce Brunello di Montalcino è costretto a trovare una soluzione che concili le belle tovaglie e le macchie di vino rosso.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>5 SISTEMI PER SALVARE LA TOVAGLIA DALLE MACCHIE DI VINO</h2>
<p>1) Rotazione professionale tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier"><strong>Sommelier</strong></a>. Dopo aver versato il vino, con gesto deciso, bisogna ruotare la bottiglia in senso antiorario, sollevandola verticalmente. La tecnica richiede esercizio e non sempre riesce, specialmente quando il braccio è stanco per cui, quasi tutti, tengono un tovagliolo nell’altra mano.<br />
2) Tovagliolo da appoggiare sotto il collo della bottiglia mentre si versa il vino. Il tovagliolo serve anche per asciugare le bottiglie estratte dalla glacette.<span id="more-62877"></span><br />
3) Anelli salvagoccia da infilare nel collo delle bottiglia prima del servizio. Alcuni sono in argento e costituiscono un elemento di arredo della tavola come i sottobottiglia, in altri casi sono in plastica, spugna, feltro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-evitare-le-macchie-di-vino-sulla-tovaglia/">Come evitare le macchie di vino sulla tovaglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-evitare-le-macchie-di-vino-sulla-tovaglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Selezione degli addetti all’accoglienza in cantina</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/selezione-degli-addetti-allaccoglienza-in-cantina/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/selezione-degli-addetti-allaccoglienza-in-cantina/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 09:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enoturisti]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[turisti del vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=50914</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em>Selezione, competenze e formazione degli addetti all’accoglienza in cantina. Mancano i corsi e quindi le aziende fanno da sole, puntando sull’inglese</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>In Italia ci sono oltre 20.000 cantine aperte al pubblico e tutte hanno bisogno di addetti all’accoglienza, ma non esistono corsi che li formano: attualmente le aziende fanno tutto da sole, con costi non indifferenti.<br />
Questi appunti servono ai giovani che vogliono lavorare nell’accoglienza turistica in cantina, per i titolari o i manager che li selezionano, ma soprattutto per chi decide i corsi di laurea, gli FTS o i master affinchè crei percorsi formativi adeguati.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>LE COMPETENZE DEGLI ADDETTI ALL&#8217;ACCOGLIENZA IN CANTINA</h4>
<p>&#160;</p>
<p>• <em>Inglese</em>: molto fluente sia scritto che parlato.</p>
<p>• <em>Vino</em>: le nozioni base della degustazione organolettica e dei processi produttivi, le denominazioni principali della regione in cui ha sede la cantina.</p>
<p>• <em>Turismo</em>: dati generali sul territorio e capacità di relazione.</p>
<p>• <em>Nozioni base di carattere amministrativo</em> (bolle, fatture, prima nota)</p>
<p>&#160;</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>TEST DI INGLESE</h4>
<p>Nei colloqui di assunzione la prima cosa da accertare è la padronanza dell’inglese. Il test online è indispensabile, così come una conversazione sul vino che parte da un articolo di una rivista specializzata. La domanda <em>&#60;&#60; What would you suggest to a visitor who is asking for some attractions around the winery ?&#62;&#62;</em> potrebbe essere un bel banco di prova. <span id="more-50914"></span>Infatti, la padronanza della lingua non basta senza doti relazionali.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/selezione-degli-addetti-allaccoglienza-in-cantina/">Selezione degli addetti all’accoglienza in cantina</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/selezione-degli-addetti-allaccoglienza-in-cantina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jul 2016 07:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[AIS]]></category>
		<category><![CDATA[Boccaccio]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[degustazione]]></category>
		<category><![CDATA[Doc]]></category>
		<category><![CDATA[DOCG]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca Italiana]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Riserva]]></category>
		<category><![CDATA[SanGimignano]]></category>
		<category><![CDATA[Siena]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[torre]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Vernaccia]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Spectator]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=26696</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Le 16 torri di San Gimignano vegliano sui filari di Vernaccia, il vino bianco che migliora invecchiando e sa di pietra focaia</em></p>
<p>di Sara Mazzeschi</p>
<p>Ricordo bene la mia prima degustazione orizzontale, a Siena l’Enoteca Italiana aveva riunito nelle esclusive sale sotteranee molti produttori di <strong><a href="http://www.sangimignano.com/#" target="_blank">San Gimignano </a></strong> e per me, appena uscita dal 2°corso <strong>AIS</strong>, era un’incredibile occasione per conoscere meglio il vino bianco toscano per eccellenza, la <a href="http://www.vernaccia.it/" target="_blank"><strong>Vernaccia Docg</strong></a>.  Che delusione! Al sesto assaggio già i vini mi sembravano tutti uguali ed in più la beffa, quel bianco asciutto dal retrogusto amarognolo e minerale proprio  non “andava giù”! Ho impiegato un po’ di tempo e numerosi bicchieri per apprezzarlo ed oggi, come spesso accade nel mondo del vino, non solo ho cambiato idea ma  ne sono diventata un’appassionata estimatrice, soprattutto della versione Riserva.<span id="more-26696"></span></p>
<p>La buona parte dei grandi vini va conosciuta e capita, la convinzione che una bottiglia</p>
<p>da 98 punti su <strong>Wine Spectator</strong> ricordi l’ambrosia è assolutamente sbagliata e la Vernaccia non fa eccezione. Secondo disciplinare è ottenuta da uve dell’omonimo vitigno con possibilità, per un massimo del 10%, di altre uve a bacca bianca ma non aromatiche, un anno di attesa per la versione classica, 2 anni per la Riserva, prodotta con il meglio della vendemmia. Come è solito per le Docg toscane, vinificazione ed affinamento devono avvenire nell’area di produzione ossia nei vigneti del comune di San Gimignano, terreni ricchi di tufo, elemento che conferisce al vino la nota sapidità.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/">Vernaccia di San Gimignano, il bianco di Toscana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/vernaccia-di-san-gimignano-docg-il-grande-bianco-di-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come raccontarsi ai turisti del vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/come-raccontarsi-ai-turisti-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/come-raccontarsi-ai-turisti-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 06:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza turistica in cantina]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[enoturisti]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[visita in cantina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=25878</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Spiegazioni chiare, brevi, coinvolgenti … mai frasi al negativo, mai gergo tecnico, tanti aneddoti e pochi concetti, ecco come raccontarsi ai turisti del vino</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/le-fattorie/persone" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> <strong><a href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/" target="_blank">Brunello</a></strong>, Montalcino, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne </a></strong></p>
<p>Il segreto è mostrandosi competenti ma non supponenti. Ovviamente una grande padronanza delle lingue estere aiuta ma non basta<br />
Ovviamente una predisposizione alle relazioni – l’empatia- aiuta ma non basta<br />
Per <strong>raccontarsi ai turisti del vino</strong>  e far percepire la qualità della produzione enologica servono anche la competenza, la scelta delle informazioni adatte …. sembra facile! E poi conta il modo con cui si parla e soprattutto servono tante prove. I grandi avvocati, i politici … i professionisti che devono parlare in pubblico studiano attentamente cosa dire e come dirlo per colpire</p>
<p>chi ascolta. Spesso quella che sembra un’improvvisazione estemporanea è frutto di un lungo lavoro preparatorio.<br />
Sono più spesso gli inesperti che improvvisano e i risultati sono deludenti nella stragrande maggioranza dei casi, in altre parole &#60;&#60;se non sai cosa dire meglio se stai zitto!&#62;&#62;.<br />
Oggi più che in passato la competenza sul vino, sull’azienda e sul territorio sono un bagaglio professionale determinante per chi lavora nell’<strong><a href="http://www.movimentoturismovino.it/it/certificazioni/" target="_blank">accoglienza turistica in cantina</a></strong>. Per questo molte cantine scelgono<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank"><strong> sommelier</strong> </a>che parlano inglese e poi fanno loro compiere una full immersion nell’azienda con visita di tutti i reparti produttivi e nel territorio con le chiese i musei e le feste popolari dei dintorni. Perché ciò sia efficace bisogna che, i futuri addetti all’accoglienza turistica, siano consapevoli dell’importanza di questo bagaglio professionale e lo sappiano raccontare in modo coinvolgente.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/come-raccontarsi-ai-turisti-del-vino/">Come raccontarsi ai turisti del vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/come-raccontarsi-ai-turisti-del-vino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida enoturistica cioè il professionista dei wine tours</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/23327/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/23327/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2016 08:12:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Superiore]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[turisti del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Tours]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=23327</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Si tratta di una figura professionale che ancora non esiste e unisce le competenze dei sommelier a quelle delle guide turistiche e che chiameremo guida enoturistica</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/visite-e-degustazioni" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chianti_Superiore" target="_blank"> Chianti Superiore</a></strong> <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank">Fattoria del Colle </a></strong><br />
L’aumento dei <strong><a href="http://www.movimentoturismovino.it/it/home/" target="_blank">turisti del vino</a></strong> e soprattutto l’aumento dei<a href="http://www.mtvtoscana.com/mtv/#.VqolJ_nhDIU" target="_blank"> <strong>wine tours</strong></a> organizzati richiede la presenza di professionisti ad hoc: le<strong> guide enoturistiche, </strong> continuare con l’improvvisazione potrebbe essere dequalificante e dannoso per l’immagine e lo sviluppo economico delle wine destination. Chi arriva nei territori italiani del vino con un’escursione organizzata si aspetta di vivere, in poche ore, delle esperienze indimenticabili e coinvolgenti ma perché questo avvenga servono alti livelli professionali. Invece i veri professionisti sono quasi delle eccezioni, mentre la maggior parte dei wine tours sono gestiti all’insegna dell’improvvisazione.<br />
Chi crede che basti parlare fluentemente inglese, tedesco o francese … sbaglia. Questo è solo una delle competenze della nostra guida enoturistica che deve</p>
<p>anche guidare un’auto o un minibus con autorizzazione NCC (e quindi avere la necessaria autorizzazione), deve conoscere storia, arte, gastronomia, tradizioni popolari e soprattutto i vini del territorio. In altre parole deve essere una figura che assomma le competenze dei <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank">sommelier</a></strong>, della guida turistica e ambientale ma deve anche avere doti di affabulatore e la simpatia coinvolgente dell’animatore.<br />
L’attività prevalente delle guide enoturistiche è quella di accompagnare i gruppi, soprattutto piccoli, nei territori del vino. Si tratta di escursioni di circa sette ore che generalmente partono dall’hotel e comprendono due cantine, un pasto tipico, una piccola città d’arte e qualche volta una bottega artigiana.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/23327/">Guida enoturistica cioè il professionista dei wine tours</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/23327/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tendenze del vino nel 2016</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/millennials-tendenze-del-vino-nel-2016/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/millennials-tendenze-del-vino-nel-2016/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2016 08:07:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Millennials]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot Noir]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Intelligence]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=23318</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Una nuova generazione diventa protagonista dei consumi: i millennials e le tendenze del vino 2016 rispecchiano il suo carattere multietnico e ambientalista</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Brunello</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Secondo il report di <a href="http://www.wineintelligence.com/wp-content/uploads/2016/01/Global-Consumer-Trends-2016-Brochure2.pdf" target="_blank"><strong>Wine intelligence</strong> l</a>e parole chiave 2016 sono: fidelizzazione, fiducia, piccolo, adesso, trasparenza, fusion, interazione, personalizzazione, benessere.<br />
<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-millennials-italiani-chi-sono-e-cosa-bevono/" target="_blank">MILLENNIALS</a></strong> Determinanti nelle <strong>tendenza del vino 2016</strong>. Le loro preferenze vanno ai vini che raccontano una storia vera (e si accorgono subito di quelle false) e rispettano l’ambiente. Piace l’autenticità e la manualità. Ma anche il vino come scoperta e come esperienza di luoghi e civiltà diverse, quindi meno attaccamento alla marca e più esplorazione. I giovani vogliono interagire, capire, condividere.</p>
<p><strong>SEMPRE PIU’SU</strong> Vigneti ad alta quota per combattere il caldo. C’è chi ha piantato viti oltre i mille metri in Argentina e a 2.000 metri in Cile<br />
<strong><a href="http://www.coravin.com/blog/2016winetrends/" target="_blank">PROSECCO</a></strong> La bolla si sta sgonfiando. In Gran Bretagna il 36% dei bevitori abituali consuma Prosecco. La domanda ha superato l’offerta ma c’è una nuova richiesta di qualità e la ricerca di alternative … specialmente nel cava spagnolo.<span id="more-23318"></span><strong>VINI NATURALI</strong> Fra le tendenze del vino 2016 è più forte quella per la qualità ma anche la curiosità per i vini naturali benché nessuno sappia esattamente cosa siano.</p>
<p><strong>LE MEZZE BOTTIGLIE SONO MORTE</strong> Il futuro è nel vino al bicchiere. Le nuove generazioni sono più sperimentaliste, viaggiano e quindi desiderano assaggiare cose sempre diverse. Avere una piccola quantità e condividere la bottiglia fa parte dello sharing system e Coravin permette di assaggiare anche piccole dosi di vini costosi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/millennials-tendenze-del-vino-nel-2016/">Tendenze del vino nel 2016</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/millennials-tendenze-del-vino-nel-2016/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come trasformarsi da wine lover in  professionista</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformarsi-da-wine-lover-in-professionista/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformarsi-da-wine-lover-in-professionista/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2015 07:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[AIS]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Enoteca Pinchiorri]]></category>
		<category><![CDATA[FIS]]></category>
		<category><![CDATA[FISAR]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Onav]]></category>
		<category><![CDATA[personale qualificato sul vino]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[trasformare questa passione in un'attività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=19839</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Prima di tutto diventa Sommelier secondo vai a lavorare in un posto dove puoi assaggiare grandi vini e ascoltare le opinioni di veri esperti e poi buttati</em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>I costi ci sono ma non sono enormi se c’è anche una vera passione per il vino, un buon talento e la ferma volontà di <strong>trasformare questa passione in un&#8217;attività</strong> di successo.  Infatti l’unico vero investimento è il corso <strong><a title="AIS" href="http://www.aisitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">AIS</a></strong>, <strong><a title="FISAR" href="http://www.fisar.org/" target="_blank" rel="noopener">FISAR</a></strong>, <strong><a title="ONAV" href="http://www.onav.it/" target="_blank" rel="noopener">ONAV</a></strong>, <strong><a title="FIS" href="http://www.bibenda.it/corsi.php" target="_blank" rel="noopener">FIS</a></strong>, ASPI …. Con il diploma da <a href="http://www.aspi.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sommelier</strong></a> in tasca è possibile fare i passi successivi. In Italia il pezzo di carta conta e quindi questo primo scalino va fatto e pagato.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>FORMAZIONE ALL&#8217;ESTERO</h4>
<p>Andare all’estero non fa risparmiare, i primi passi costano anche fuori dal nostro Paese. In Europa ci sono associazioni di Sommelier quasi ovunque collegate al circuito ASI e organizzano periodicamente corsi simili a quelli italiani. In Gran Bretagna c’è la prestigiosissima House of Master of Wine, il sogno di ogni wine lover. Propone corsi di livello molto alto e non certo da debuttanti, per fare i primi passi meglio la WSET Wine and Spirit Education Trust dove ha studiato anche la cognata reale Pippa Middleton. Dunque oltre che avere buoni docenti ha anche studenti di alto livello! In USA è possibile indirizzare la propria formazione fin dall’inizio in base al lavoro che si ha intenzione di fare: Master Sommeliers per chi vuol operare nella ristorazione, WSET  più adatto per chi vuole lavorare da importatori o commercianti, SWE Society of Wine Educators che  forma i futuri docenti. &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformarsi-da-wine-lover-in-professionista/">Come trasformarsi da wine lover in  professionista</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-trasformarsi-da-wine-lover-in-professionista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bicchieri da vino perfetti: bocciati il ballon e il tipo ISO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bicchieri-da-vino-perfetti-bocciati-il-ballon-e-il-tipo-iso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bicchieri-da-vino-perfetti-bocciati-il-ballon-e-il-tipo-iso/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2014 07:12:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[calice di forma tronco conica come il più adatto per l’apprezzamento dei vini rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Venturi e dalla professoressa Angela Zinnai]]></category>
		<category><![CDATA[grand ballon]]></category>
		<category><![CDATA[J. Riedel]]></category>
		<category><![CDATA[perfetto calice da vino rosso]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[VQ]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=17327</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il perfetto calice da vino rosso è grande ed ha forma tronco conica, da scartare invece i bicchieri piccoli o di forma rotondeggiante</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/chi-siamo/la-famiglia/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Il cosiddetto ISO era il bicchiere contenuto nelle valigette che venivano consegnate agli aspiranti <strong><a title="Sommelier" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank" rel="noopener">Sommelier</a></strong>, io, come tantissimi, altri ho fatto le prime esperienze di degustazione proprio con quelli. Invece, la dottoressa <a title="Francesca Venturi e dalla professoressa Angela Zinnai " href="http://www.unipi.it/index.php/tutte-le-news/item/4303-ad-ogni-vino-il-suo-calice" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Francesca Venturi e la professoressa Angela Zinnai</strong></a> del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa lo bocciano senza appello. Anche il cosiddetto <a title="grand ballon " href="http://www.benessere.com/alimentazione/alimenti/come_si_serve.htm" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>grand ballon</strong></a> di forma semisferica, che per anni tutte le cantine toscane e piemontesi, hanno comprato a centinaia, risulta poco adatto per l’assaggio del vino.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-17327"></span></p>
<h3>LA RICERCA DEL BICCHIERE DA VINO PERFETTO</h3>
<p>La ricerca, durata sei mesi, è ora pubblicata sul CyTA: Journal of Food, una delle riviste scientifiche più autorevoli. Indica con chiarezza <strong>il calice di forma tronco conica</strong> come il più adatto per l’apprezzamento dei vini rossi. Si tratta della forma adottata dal <strong>Brunello</strong> per il suo bicchiere “ufficiale” e che moltissimi indicavano da anni come il migliore, ma che ora ha una consacrazione scientifica basata su valutazioni sensoriali, analisi chimico-fisiche e caratterizzazione morfologica dei bicchieri.</p>
<p>I 10 esperti del panel hanno degustato i vini nei diversi bicchieri ad intervalli di 40 minuti per due ore, la durata normale di un pasto. Contemporaneamente veniva misurata l’evoluzione di alcuni parametri chimico fisici come ossigenazione, colore, profilo antocianico e concentrazione di SO2.</p>
<p>L’analisi ha riguardato anche le caratteristiche morfologiche dei bicchieri cioè aspetti come il rapporto fra il volume del vino e la superficie a contatto con l’aria oppure tra la superficie del vino e la parte che entra in contatto con la bocca.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bicchieri-da-vino-perfetti-bocciati-il-ballon-e-il-tipo-iso/">Bicchieri da vino perfetti: bocciati il ballon e il tipo ISO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/bicchieri-da-vino-perfetti-bocciati-il-ballon-e-il-tipo-iso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I 10 lavori del vino migliori del mondo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/i-10-lavori-del-vino-migliori-del-mondo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/i-10-lavori-del-vino-migliori-del-mondo/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2014 07:20:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Cantiniere]]></category>
		<category><![CDATA[classifica mondiale sui lavori che trasformano la passione nel vino in una carriera]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[lavori del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[The Drinks Business]]></category>
		<category><![CDATA[wine blogger]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=17338</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Di nuovo da <a title="The Drinks Business " href="http://www.thedrinksbusiness.com/2014/07/10-of-the-best-jobs-in-wine/11/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Drinks Business</strong> </a>e di nuovo una <a title="classifica mondiale sui lavori che trasformano la passione nel vino in una carriera " href="http://www.intravino.com/primo-piano/agenzie-interinali-trovare-lavoro-nel-mondo-del-vino-e-una-missione-possibile/" target="_blank" rel="noopener"><strong>classifica mondiale sui lavori che trasformano la passione nel vino in una carriera</strong> </a>brillante e remunerativa</em></p>
<div class="mceTemp"><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombin</a></strong>&#160;</p>
<p>I dieci <strong><a title="lavori del vino" href="http://it.indeed.com/offerte-lavoro?l=Appiano+Sulla+Strada+Del+Vino,+Trentino-Alto+Adige" target="_blank" rel="noopener">lavori del vino</a></strong> messi in una classifica intrigante e leggermente <span style="font-size: 13px;"> </span><span style="font-size: 13px;">irriverente</span></p>
<p>10° <strong><a title="Sommelier" href="http://www.aisitalia.it/" target="_blank" rel="noopener">Sommelier</a></strong> cioè colui che seleziona i vini, organizza le scorte e il servizio nei migliori ristoranti e enoteche. La retribuzione media è 21.000 £ l’anno ma può salire anche molto se c’è il titolo di Master Sommelier. Il personaggio più noto è sicuramente Gerard Basset l’unico ad avere contemporaneamente i titoli di Master of Wine, Master Sommelier e Campione del mondo ASI (2010).<br />
9° Assaggiatore volante. E’forse il lavoro più inconsueto: quello di selezionatore di vini per le compagnie aeree.</p>
<div class="mceTemp">Sembra facile, ma in realtà le percezioni ad alta quota cambiano e quindi la selezione è basata su criteri diversi da quelli usati a terra. Ken Chase e ( a mio avviso) Markus Del Monego sono sicuramente i personaggi top a cui fare riferimento.<br />
8° Proprietario di un grande brand. La domanda viene spontanea &#60;&#60; solo ottavo?&#62;&#62; a me, il lavoro di guidare grandi compagnie del settore wine, sembra il più entusiasmante e il più difficile! In questo caso l’uomo simbolo citato da Drinks Business è il 166° uomo più ricco del mondo nella classifica Forbes e il 7° fra quelli del vino. Si tratta di Pierre Castel proprietario del Castel Groupe che viene accreditato di una fortuna di 8 miliardi di Sterline.</div>
</div>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/i-10-lavori-del-vino-migliori-del-mondo/">I 10 lavori del vino migliori del mondo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/i-10-lavori-del-vino-migliori-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Signore Sommelier di tutto il mondo unitevi</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/signore-sommelier-di-tutto-il-mondo-unitevi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/signore-sommelier-di-tutto-il-mondo-unitevi/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2014 12:39:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Annemarie Foidl]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Karina Tholin]]></category>
		<category><![CDATA[orcia]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=16549</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Sono state da noi <strong><a title="Karina Tholin" href="https://www.facebook.com/karina.tholin" target="_blank">Karina Tholin</a></strong> ex presidente dei Sommelier svedesi e <a title="Annemarie Foidl " href="http://www.angereralm.at/" target="_blank"><strong>Annemarie Foidl</strong> </a>attuale presidente dei <a title="Sommelier" href="http://www.sommellerie-internationale.com/en/" target="_blank"><strong>Sommelier</strong> </a>austriaci</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
Due donne eccezionali unite dalla passione per il grande vino. Si sono incontrate durante i congressi e i concorsi internazionali e poi hanno preso l’abitudine di condividere delle esperienze nel mondo del vino. Quest’anno sono venute in Toscana con altri sette sommelier ed hanno visitato il territorio del <strong>Brunello</strong> e dell’<strong><a title="Orcia" href="http://www.consorziovinoorcia.it/ita/" target="_blank">Orcia</a></strong>. Degustazioni a raffica, giornate interminabili su e giù per le colline vitate, cantine, incontri e allegria.</p>
<p>E’ bello vedere come le donne sappiano creare rapporti duratori, superando differenze culturali per crescere professionalmente e umanamente insieme.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/signore-sommelier-di-tutto-il-mondo-unitevi/">Signore Sommelier di tutto il mondo unitevi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/signore-sommelier-di-tutto-il-mondo-unitevi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E’ una donna italiana il miglior Sommelier romeno ASI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-una-donna-italiana-il-miglior-sommelier-del-mondo-asi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-una-donna-italiana-il-miglior-sommelier-del-mondo-asi/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2014 07:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Ambassadeurs du Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Italian Chef Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Marinela Vasilica Ardelean]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=16195</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><span style="font-size: 13px;"><strong><a title="Marinela Vasilica Ardelean" href="http://www.gamberorosso.it/component/k2/item/1019298-a-bucarest-marinela-vasilica-ardelean-eletta-migliore-sommelier-del-mondo-per-l-associazione-internazionale-dei-sommelier" target="_blank">Marinela Vasilica Ardelean</a></strong>  ha vinto il concorso per miglior <a title="Sommelier " href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank">Sommelier </a>dell&#8217;anno della Romania, dopo una serrata competizione a Bucarest </span></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong><br />
E’ nata in Romania ma vive in Italia da 15 anni ed ha anche la nostra cittadinanza. Ex modella, laureata in economia con un master Mba, parla perfettamente cinque lingue, si intende di finanza e di marketing, insegna presso l’<strong><a title="Italian Chef Academy" href="http://www.italianchefacademy.it/" target="_blank">Italian Chef Academy</a></strong>.<br />
Insomma è bella e brava in modo “esagerato”.<br />
Per i nostri vini Marinela è un bel biglietto da visita nel mercato rumeno che, sebbene piccolo, ha un business enologico di 300 milioni di Euro di cui 5-6 di vini italiani (il 40% delle importazioni totali). Negli ultimi vent’anni ristoranti con buone carte dei vini, negozi gourmet ed enoteche si sono moltiplicati accompagnati da una notevole diffusione dei Sommelier che, in Romania, hanno una qualifica professionale legalmente riconosciuta. Questo ha innalzato il numero e le competenze degli esperti di vino rumeni e infatti la sommelerie locale miete successi: 5° posto ai mondiali di Tokyo, 3° posto agli europei di San Remo e ora la vittoria a Bucarest.<span id="more-16195"></span>In un’intervista concessa da Marinela Vasilica Ardelean a “<strong>Cronache di gusto</strong>” durante il concorso</p>
<p>“<strong><a title="Ambassadeurs du Champagne" href="http://www.lesambassadeursduchampagne.com/fr/" target="_blank">Ambassadeurs du Champagne</a></strong>” nel quale era fra i finalisti (competizione vinta dalla sommelier fiorentina Claudia Bondi), ha risposto alla domanda su come è arrivata al vino con questa frase &#60;&#60; Tutto parte dalla buona cucina e dalla buona tavola.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/e-una-donna-italiana-il-miglior-sommelier-del-mondo-asi/">E’ una donna italiana il miglior Sommelier romeno ASI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-una-donna-italiana-il-miglior-sommelier-del-mondo-asi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una donna sul podio mondiale 2013 dei Sommelier</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/una-donna-sul-podio-mondiale-2013-dei-sommelier/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/una-donna-sul-podio-mondiale-2013-dei-sommelier/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 08 May 2013 06:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Assciation de la Sommelerie Internationale]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Donne del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Letto per voi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Basso]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Veronique Rivést]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Diva]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12296</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Il vincitore è l’italo-svizzero <a title="Paolo Basso" href="http://www.paolobasso.ch/" target="_blank"><strong>Paolo Basso</strong> </a>ma al secondo posto c’è la canadese <strong><a title="Veronique Rivest" href="http://www.veroniquerivest.com/" target="_blank">Veronique Rivést</a></strong>, la prima donna a salire sul podio mondiale dei <strong><a title="Sommelier" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank">Sommelier</a></strong></em></p>
<p><strong>Letto per voi</strong> da <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong><br />
</a>La XIV edizione del campionato mondiale si è svolta a Tokyo, nel Giappone dove alcuni Sommelier – reali o a fumetti &#8211; sono osannati da schiere di seguaci entusiasti come fossero star del cinema. E’ organizzata <strong><a title="Association de la Sommelerie Internationale" href="http://www.sommellerie-internationale.com/fr/" target="_blank">dall’Association de la Sommelerie  Internationale</a></strong> che raggruppa 60 organizzazioni nazionali di professionisti.<br />
Veronique vi ha partecipato in qualità di miglior Sommelier delle Americhe 2012.<span id="more-12296"></span><br />
Alla prima selezione, il 27 marzo, hanno preso parte 54 candidati con prove</p>
<p>scritte e di servizio.  Sono quindi rimasti in gara  12 candidati  che si sono sfidati in prove di degustazione, riconoscimento e commento dei vini oltre che nel servizio dello Champagne.  Grande suspance per  i tre finalisti. Ha vino Paolo Basso 46 anni nato a Varese e titolare di una ditta di distribuzione (Ceresio Vini) nel Canton Ticino.<br />
Ma la vera protagonista è Veronique, la prima donna sul podio mondiale della Sommelerie. Finalmente! Una grande vittoria per le <a title="Donne del vino" href="http://ledonnedelvino.com/" target="_blank"><strong>donne del vino</strong> </a>di tutto il mondo!</p>
<p>E non poteva che venire dal Canada una nazione dove le donne hanno ruoli chiave nel mercato del vino come la <a title="Wine diva" href="http://www.winediva.ca/" target="_blank"><strong>Wine Diva</strong> </a>di Vancouver, la presidente dell’Associazione Sommelier,  la Master of Wine Responsabile degli acquisti del Monopolio del British Columbia ….  Sono una forza!<br />
Véronique Rivest è una dei Sommelier più reputati nella scena internazionale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/una-donna-sul-podio-mondiale-2013-dei-sommelier/">Una donna sul podio mondiale 2013 dei Sommelier</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/una-donna-sul-podio-mondiale-2013-dei-sommelier/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Supersommelier di tutto il mondo al Casato Prime Donne</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/supersommelier-di-tutto-il-mondo-al-casato-prime-donne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/supersommelier-di-tutto-il-mondo-al-casato-prime-donne/#respond</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Apr 2013 06:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Argenta]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[FISAR]]></category>
		<category><![CDATA[Markus Del Monego]]></category>
		<category><![CDATA[Master of Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Masiello]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Rabachino]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Torres Gladys]]></category>
		<category><![CDATA[Violante Gardini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12372</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>Sommelier brasiliani guidati da <strong><a title="Roberto Rabachino" href="http://www.rabachino.info/index.php#about" target="_blank">Roberto Rabachino</a></strong>, e wine lovers tedeschi guidati dal campione del mondo 1998 e <strong><a title="Master of Wine" href="http://www.mastersofwine.org/" target="_blank">Master of Wine</a></strong> <strong><a title="Markus Del Monego" href="http://www.delmonego.de/" target="_blank">Markus Del Monego</a></strong></em></p>
<p>Fra i brasiliani dei supervip arrivati in Italia con il loro aereo privato come Deunir Luiz Argenta proprietario della prima vigna e della più bella cantina del Brasile “<strong><a title="Luiz Argenta" href="http://myownvineyards.blogspot.it/2010/12/luiz-argenta-parte-1.html" target="_blank">Argenta</a></strong>”. A guidarli Roberto Rabachino e sua moglie <strong><a title="Torres Gladys" href="http://www.fisar.org/la-sommelier-fisar-gladys-torres-urday-nominata-promotor-cultural-del-pisco/" target="_blank">Torres Gladys</a></strong>, due vere forze della natura, capaci di diffondere cultura del vino e propagare entusiasmo. Rabachino insegna, per conto dell’Università di Torino, agli aspiranti assaggiatori brasiliani. E’ lui uno dei cervelli della <strong><a title="Fisar" href="http://www.fisar.org/" target="_blank">FISAR</a></strong> associazione di Sommelier che nel senese ha uno dei “leader storici” <strong>Nicola Masielllo</strong>. La Fisar ha servito, con la consueta eleganza, il vino durante la degustazione e lo spuntino contadino nella sala del <strong>Casato Prime Donne</strong>. Bellissimo incontro pieno di nuove amicizie e culminato con la promessa di uno “scambio vignaiolo” fra <strong><a title="Violante Gardini" href="http://www.facebook.com/violante.gardini" target="_blank">Violante Gardini</a></strong> la Cinellicolombini Jr e una coetanea produttrice brasiliana che trascorreranno due periodi una nella cantina dell’altra.<span id="more-12372"></span></p>
<p>Due giorni dopo arrivano i membri del Wein Club Rhein-Ruhr guidati da Markus Del Monego è l’unico al mondo a sommare il titolo di Campione del mondo dei <strong><a title="sommelier" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank">sommelier</a></strong>(1998) e quello di Master of Wine. Lo conobbi a Brema circa 30 anni fa quando andai a rappresentare il vino al femminile italiano ad un grande evento da lui progettato. Io non parlo tedesco e Markus non parlava italiano dunque gli era difficile tradurre il mio discorso durante la cena di gala.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/supersommelier-di-tutto-il-mondo-al-casato-prime-donne/">Supersommelier di tutto il mondo al Casato Prime Donne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/supersommelier-di-tutto-il-mondo-al-casato-prime-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E’ toscano Luca Martini il miglior Sommeler del mondo</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-toscano-luca-martini-il-miglior-sommeler-del-mondo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-toscano-luca-martini-il-miglior-sommeler-del-mondo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 06:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[AIS]]></category>
		<category><![CDATA[Da Giovanna]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Martini]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[visto per voi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=12362</guid>
		<description><![CDATA[<p><em>33 anni di Arezzo, il Sommelier <a title="AIS" href="http://www.aisitalia.it/" target="_blank"><strong>AIS</strong> </a>Luca Martini, ha vinto il titolo WSA a Londra prevalendo su 28 candidati di 21 Paesi del mondo </em></p>
<p>Miglior Sommelier toscano nel 2007, miglior <strong><a title="sommelier" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sommelier" target="_blank">Sommenier</a></strong> italiano nel 2009, <a title="Luca Martini" href="http://www.ansa.it/terraegusto/notizie/rubriche/vino/2013/04/23/Luca-Martini-miglior-sommelier-mondo-_8599797.html" target="_blank"><strong>Luca Martini</strong> </a>ha coronato il suo sogno diventando, il 23 aprile, il primo nel mondo. Il concorso WSA è giunto quest’anno alla terza edizione ed ha visto tre italiani fra i primi cinque. Sul secondo gradino del podio è salito Dennis Metz e al quarto posto il pistoiese Andrea Balleri. Un vero trionfo per la “Scuola concorsi AIS Toscana” diretta da Simona Bizzarri che sforna campioni a ripetizione. Si tratta di un training durissimo che solo chi ha grande passione e grande talento riesce a superare. Lo stesso Luca Martini lo ha confermato &#60;&#60;Per arrivare a questi livelli occorre mettersi in discussione al fine di crescere personalmente e professionalmente e oggi questo titolo è frutto di costanza e grandi sacrifici, ma il merito non è solo mio. Lo devo ad un lavoro di squadra&#62;&#62;<br />
<strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong> ha mandato subito le congratulazioni al neo campione che ha risposto &#60;&#60; La ringrazio infinitamente&#8230; onorato di rappresentare tutti voi nel mondo del vino&#62;&#62; Un messaggio che rivela l’emozione del momento ma anche la passione con cui Luca si interessa di vino.<span id="more-12362"></span><br />
Donatella è colpita dalla semplicità di questo giovane dal grande talento che lavora nel ristorante della sua famiglia “<strong><a title="Da Giovanna" href="http://www.dagiovanna.com/" target="_blank">Da</a></strong></p>
<p><strong><a title="Da Giovanna" href="http://www.dagiovanna.com/" target="_blank">Giovanna</a></strong>” (dove ci sono anche i suoi vini) ed ora intende aprirne uno da trasformare in un vero tempio del vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/e-toscano-luca-martini-il-miglior-sommeler-del-mondo/">E’ toscano Luca Martini il miglior Sommeler del mondo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/forum/e-toscano-luca-martini-il-miglior-sommeler-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli auguri di Natale dei wine lovers</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/gli-auguri-di-natale-dei-wine-lovers/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/gli-auguri-di-natale-dei-wine-lovers/#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Dec 2012 07:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Bonelli]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Tamburini]]></category>
		<category><![CDATA[Bibenda]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[DiWineTaste]]></category>
		<category><![CDATA[Doc Orcia]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gourmets]]></category>
		<category><![CDATA[Guido]]></category>
		<category><![CDATA[Leone Rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Marzia Morganti Tempestini]]></category>
		<category><![CDATA[Osvaldo Baroncelli]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>

		<guid isPermaLink="false">/blog/?p=10745</guid>
		<description><![CDATA[<p><em><strong><a title="Sommelier " href="http://www.aisitalia.it/" target="_blank">Sommelier</a></strong>, <a title="Gourmets" href="http://www.ueg-italia.com/" target="_blank"><strong>Gourmets</strong> </a>… con <a title="Donatella Cinelli Colombini" href="https://www.cinellicolombini.it/" target="_blank"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>alle feste degli auguri dei wine lovers con premiazioni, assaggi e menù da fiaba</em></p>
<p>Cominciamo con quella più sontuosa nella Villa Castelletti a Signa dove i Sommelier AIS  hanno organizzato la degustazione dei vini di 130 cantine toscane  &#8211; 4 e 5 grappoli nella guida “<strong><a title="Bibenda" href="http://www.bibenda.it/" target="_blank">Bibenda</a></strong>” e la consegna del “Premio Dino Casini” che è andato all&#8217;enologa <strong><a title="Barbara Tamburini" href="http://www.barbaratamburini.it/it/" target="_blank">Barbara Tamburini</a></strong>. Prima della cena di gala intorno a un tavolo imperiale elegantissimo, si è svolto un convegno dal titolo “Il nostro futuro: la figura del sommelier, uno strumento di marketing e di comunicazione” . Io ero fra i relatori ed ho illustrato due nuove figure professionali: l’enoguida e l’enodocente nelle master class per i turisti. Una proposta ardita che tuttavia è stata accolta con favore anche dalla moderatrice, la bravissima  <strong><a title="Marzia Morganti Tempestini" href="http://www.martecomunicazione.com/" target="_blank">Marzia Morganti Tempestini</a></strong>. Il Presidente AIS della Toscana <strong>Osvaldo Baroncelli</strong>, mi ha donato un taste vin di cristallo che è ora nella cantina della Fattoria del Colle.<br />
Più burrascosa la cena degli auguri dell’Union Europeenne des Gourmets nel ristorante <strong><a title="Guido Ristorante" href="http://www.ristoranteguido.com/" target="_blank">Guido</a></strong> a Siena.<span id="more-10745"></span></p>
<p>Sotto le antiche volte a mattoni di un antico edificio nel cuore di Siena, dopo ostriche, taglioni all’astice e gamberoni …..il</p>
<p>Professor Luciano Franchi si è alzato per esprimere il suo forte dissenso nei confronti della nuova presidenza nazionale dell’associazione. Commensali basiti, compreso il Delegato <a title="Alessandro Bonelli" href="http://www.ueg-italia.com/documenti/generali/Organigramma2011.pdf" target="_blank"><strong>Alessandro Bonelli</strong> </a>e il Presidente del Chianti Classico Sergio Zingarelli. Insomma un momento che doveva essere di unione e pacificazione degli animi prendeva i caratteri dello scontro difficile da comporre.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/gli-auguri-di-natale-dei-wine-lovers/">Gli auguri di Natale dei wine lovers</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/gli-auguri-di-natale-dei-wine-lovers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma le donne preferiscono  i rossi?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ma-le-donne-preferiscono-i-rossi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ma-le-donne-preferiscono-i-rossi/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 14:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[il vino e le donne]]></category>
		<category><![CDATA[Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[sommelier]]></category>
		<category><![CDATA[Vinexpo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cinellicolombini.it/?p=1407</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Al Casato Prime Donne di <a title="Montalcino comune famoso per la produzione del vino rosso Brunello di Montalcino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Montalcino" target="_blank">Montalcino</a> e alla Fattoria del Colle siamo molto sensibili alle notizie su tema “<a title="donne e vino tema sviluppato dall'associazione Donne del vino" href="http://www.ledonnedelvino.com/le-donne-del-vino.php?pg=home" target="_blank">vino e donne</a>”. Abbiamo le prime cantine italiane tutte al femminile per cui teniamo d’occhio ogni studio sull’argomento e quello  recentemente diffuso da <a title="vinexpo fiera del vino in programma a Bordeaux ogni 2 anni" href="http://www.vinexpo.com/" target="_blank">Vinexpo </a> (la fiera che aprirà il 18 giugno in Francia) ci ha veramente sorpreso. </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong><br />
<em>E’ fatto su un campione di 10.000 donne di Francia, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Giappone  e afferma che il gentil sesso preferisce  i vini rossi.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se la fonte è autorevole la notizia lascia un po’ dubbiosi.  Gli esperti di Vinexpo danno una <strong>prevalenza del 51%</strong> alle consumatrici di rossi con una percentuale che cresce dopo i 40 anni di età. In realtà  tutte le altre fonti indicano invece che la “<strong>femminilizzazione</strong>” del consumo di vino ha spostato il mercato verso i bianchi e i rosati.  Quest’ultima è  una tipologia che ha sempre fatto fatica a affermarsi mentre ora aumenta a vista d’occhio.  In Gran Bretagna <strong>la metà delle donne</strong> contro il 36% degli uomini apprezza il rosè e persino la ricerca francese ammette la crescita vertiginosa dei rosati (<strong>160% in due anni in Francia</strong>).</p>
<p style="text-align: justify;">Al di la delle preferenze di tipologia l’importanza delle donne nel mercato del vino è orami un dato incontrovertibile e in <strong>continuo aumento</strong>.  Due anni fa un sondaggio per capire se  in Giappone il vino fosse considerato una bevanda da uomini o da donne ha avuto come risposta: &#60;&#60;femminile&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ma-le-donne-preferiscono-i-rossi/">Ma le donne preferiscono  i rossi?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/ma-le-donne-preferiscono-i-rossi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
