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	<title>Trebicchieri &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>LE MIGLIORI ASSAGGIATRICI SONO DONNE</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jan 2025 06:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
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		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL 34% DELLE DONNE E IL 23% DEGLI UOMINI SONO SUPER TASTER CIOÈ HANNO PIÙ PAPILLE GUSTATIVE E SENTONO DOLCE E AMARO IN MISURA MAGGIORE DEGLI ALTRI ESSERI UMANI</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p><a href="https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/russo-vincenzo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vincenzo Russo</strong></a>, docente IULM di Milano e maggiore esperto italiano di Neuromarketing del vino ci regala un’altra perla del suo sapere attraverso <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/donne-migliori-degustatori-neuromarketing/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s261a%2Co173ad&#38;utm_term=95149+-+https%3A//www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/emirati-arabi-vini/&#38;utm_campaign=NL+3+BICCHIERI+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=9754+-+4582+%282024-11-21%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a> settimanale economico del Gamberorosso.</p>
<h4>LA CAPACITÀ GUSTATIVA DIPENDE DA FATTORI FAMILARI, CULTURALI E DALLA FORMAZIONE .. MA NON SOLO</h4>
<p>Fin ora tutti credevamo che le differenze percettive dei sapori dipendessero da abitudini familiari, sociali e culturali. Ipotesi che aveva trovato un supporto scientifico in <a href="https://www.amazon.com/Neurogastronomy-Brain-Creates-Flavor-Matters/dp/0231159110" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gordon Shepherd</strong></a>, professore di neurobiologia della Yale School of Medicine. Egli l’aveva ribadita in uno dei suoi testi del 2012 dedicati alla Neurogastronomia.<br />
E’ vero che la complessa elaborazione dei sapori che avviene nel cervello dipende dalle esperienze e dalle diverse occasioni di apprendimento di ogni individuo o gruppi di individui, tuttavia esiste anche una spiegazione genetica.<span id="more-86356"></span></p>
<h4>L’IMPORTANZA DEL NUMERO DELLE PAPILLE GUSTATIVE NELLA PERCEZIONE DEI SAPORI</h4>
<p>Esiste infatti una correlazione fra la fisiologia della lingua e l’abilità percettiva e questo determina la diversa reazione fra un individuo e l’altro.<br />
Essa dipende dal numero di papille gustative della lingua che sono legate a fattori genetici. Le papille hanno oltre 25 percettori dell’amaro. In base alla sensibilità all’amaro e al dolce è possibile dividere l’umanità in tre gruppi &#60;&#60; i super-taster, ovvero coloro che sono particolarmente sensibili ai sapori e che percepiscono il dolce molto più dolce di altri soggetti; i taster medi, che tendono a preferire i sapori dolci a quelli amari e che percepiscono l’aspartame con un retrogusto amaro.&#8230;</p>
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		<title>2024 CONSUNTIVO DI UN ANNO DI SUCCESSI E LACRIME</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/2024-consuntivo-di-un-anno-di-successi-e-lacrime/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/2024-consuntivo-di-un-anno-di-successi-e-lacrime/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2024 06:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Enoturismo 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[Movimento turismo del vino]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Masi]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
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		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CON GLI AUGURI DI UN MERAVIGLIOSO 2025 DONATELLA TRACCIA UN BREVE RITRATTO DELL’ANNO APPENA TRASCORSO E DICE ADDIO AD UN ANNO CON VETTE E ABISSI</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a>, #brunellodimontalcino</p>
<p>Il 2024 ha una costante bella: abbiamo continuato a costruire i progetti in cui crediamo senza fermarci neanche un giorno. Violante è partita per gli USA, con la polmonite, dieci giorni dopo la scomparsa del padre.<br />
Ma la morte di Carlo è una tragedia che ci fa ancora piangere.<br />
L’ambulanza, acquistata con il decisivo contributo delle persone che gli volevano bene, ora sfreccia per le nostre colline a sirene spiegate. Un pezzettino di lui continua a fare del bene con questo veicolo e con le due aule appena inaugurate nella scuola primaria della diocesi di Butembo Beni<br />
Ancora grazie a tutti quelli che hanno contribuito a finanziare l’ambulanza. Grazie a Sua Eminenza il Cardinale Augusto Paolo Lojudice che l’ha benedetta e al Vescovo Anthony Teuma che ci ha fatto pregare a Gozo. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto con amicizia e affetto. Senza il loro aiuto io e Violante non saremmo riuscite ad andare avanti.</p>
<h4>ENOTURISMO 4.0 E VIOLANTE ALLA PRESIDENZA MTV</h4>
<p>Il 2024 ha portato anche tante cose belle. Il volume “<a href="https://www.agraeditrice.it/negozio/enoturismo-4-0/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Enoturismo 4.0</strong></a>” firmato a più mani, in cui ho inserito un capitolo sulle donne che operano nel mondo del vino italiano.<br />
L’elezione di Violante a Presidente Nazionale del <a href="https://movimentoturismovino.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Movimento  Turismo del Vino</strong></a>.&#8230;</p>
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		<title>MONTALCINO 14 SETTEMBRE PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/montalcino-14-settembre-premio-casato-prime-donne-2024/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Sep 2024 05:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Forum Parabere]]></category>
		<category><![CDATA[LAO Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Linea Verde]]></category>
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		<category><![CDATA[Pasticceria Nuovo Mondo di Prato]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong>La dedica di Maria Canabal a Montalcino e tanti giovani destinati a diventare esempi positivi per i loro coetanei: artisti, pasticceri, orafi e studenti</strong></em></p>
<p><strong><a href="https://mariacanabal.com/" target="_blank" rel="noopener">Maria Canabal</a></strong> la passionaria delle donne del vino e del cibo diventa la Prima Donna a Montalcino il 14 settembre 2024 con la cerimonia del<strong> premio Casato Prime Donne</strong>.<br />
Personaggio carismatico dell’universo femminile ha fondato il <a href="http://parabereforum.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Forum Parabere</strong></a> che ogni anno riunisce 400 donne del food and wine di tutto il mondo per creare empowerment. Nel 2015 Maria Canabal è stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come &#8220;Migliori al mondo&#8221;.<br />
Insieme a lei, per le sezioni giornalistiche del Premio Casato Prime Donne, hanno vinto i giornalisti di due dei maggiori portali dell’enologia nazionale: Alessandro Regoli e Irene Chiari di “<a href="https://winenews.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>WineNews</strong></a>”, Loredana Sottile e Gianluca Atzeni di “<a href="https://www.gamberorosso.it/settimanale/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a>” settimanale economico del Gambero Rosso. Insieme a loro il &#8220;premio della Giuria&#8221; è andato a <a href="https://www.raiplay.it/programmi/lineaverde"><strong>Linea Verde</strong></a> storico programma di RAI 1 per la puntata dedicata ai Gioielli della Terra di Siena. Quest&#8217;ultimo premio verrà devoluto in beneficienza.</p>
<h4>LA DEDICA A MONTALCINO DI MARIA CANABAL PASSIONARIA DELLE DONNE DEL VINO E DEL CIBO</h4>
<p>La giuria composta da:<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/progetto-prime-donne/il-premio/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a></strong>(Presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti , Stefania Rossini, Anna Scafuri, Daniela Viglione e la Giuria d’Onore Silvio Franceschelli Sindaco di Montalcino e Fabrizio Bindocci Presidente del Consorzio del Brunello, hanno voluto, dedicare l’edizione 2023 a Francesca Colombini Cinelli che ha fondato il premio ed è scomparsa nel dicembre scorso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/montalcino-14-settembre-premio-casato-prime-donne-2024/">MONTALCINO 14 SETTEMBRE PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024: TUTTI I VINCITORI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/video/premio-casato-prime-donne-2024-tutti-i-premiati/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Aug 2024 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[14 settembre 2024]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
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		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MARIA CANABAL, WINENEWS, TREBICCHIERI E LINEA VERDE VINCONO IL PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024 E INCORAGGIANO I GIOVANI TALENTI TOSCANI: COMUNICATORI, ARTISTI, PASTICCERI, ORAFI E STUDENTI</strong></em></p>
<p>Sabato <a href="https://www.cinellicolombini.it/progetto-prime-donne/il-premio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>14 settembre 2024</strong> </a>torna il Premio Casato Prime Donne a Montalcino, un appuntamento che coincide con l’inizio della vendemmia del <a href="https://www.consorziobrunellodimontalcino.it/it/home/home" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a>. La raccolta, se la festa non verrà rovinata dalla grandine, si prospetta eccellente e abbondante come quelle leggendarie 2010 e 2019. Con il nuovo clima, le viti di Sangiovese, trovano infatti il loro miglior equilibrio quando il terreno è ben idratato e l’estate è caldo-arida. Ottimi auspici per la <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>cantina</strong> </a>Casato Prime Donne, la prima in Italia con un organico tutto femminile, che finanzia il Premio Casato Prime Donne.<br />
La cerimonia della XXIII edizione si terrà sabato 14 settembre nel teatro degli Astrusi a Montalcino e si concluderà in modo solenne, nel pomeriggio, alla Fattoria del Colle, quando Sua Eminenza Cardinale Augusto Paolo Lojudice Arcivescovo di Siena, benedirà la nuova ambulanza della Misericordia di Sinalunga dedicata a Carlo Gardini, marito di Donatella Cinelli Colombini recentemente scomparso.<span id="more-84954"></span></p>
<h4>I PREMIATI DELL’EDIZIONE 2024 CANABAL, WINENEWS, TREBICCHIERI-GAMBEROROSSO, LINEA VERDE</h4>
<p>La “Prima Donna” 2024 è <a href="https://parabereforum.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Maria Canabal</strong></a> un personaggio carismatico dell’universo femminile del food and wine con il suo Forum Parabere</p>
<p>che ogni anno riunisce 400 donne di tutto il mondo per creare empowerment. Nel 2015 Maria Canabal è</p>
<p>stata riconosciuta tra le “Most Influential Women in Gastronomy” e i suoi libri di cucina sono stati premiati dai Gourmand Cookbooks Awards come &#8220;Migliori al mondo&#8221;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/video/premio-casato-prime-donne-2024-tutti-i-premiati/">PREMIO CASATO PRIME DONNE 2024: TUTTI I VINCITORI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>CANTINE ITALIANE : CHI VENDE E CHI COMPRA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/cantine-italiane-chi-vende-e-chi-compra/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2024 05:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Argiano]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Felluga]]></category>
		<category><![CDATA[Tommasi]]></category>
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		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CAMBIA LA GEOGRAFIA E LA FILOSOFIA DI CHI PRODCE VINO CON LA PROSSIMA VENDITA DI NOMI ECCELLENTI COME MARCO FELLUGA, VILLA BUCCI, CASTELLO DI NEIVE E CAPOFARO</strong></em></p>
<p>Di<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p><a href="https://static.gamberorosso.it/2024/03/settimanale-n11-2024stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong> </a>del Gambero Rosso ha provato a disegnare il nuovo quadro del vino italiano a seguito delle nuove acquisizioni che stanno trasformando la geografia ma anche la filosofia di chi produce vino in Italia. Io citerò solo alcune notizie lasciando ai cacciatori di gossip il piacere di trovare molto di più nell’articolo da cui sono partita.</p>
<h4>SONO VENETI I BUYERS DELLE CANTINE</h4>
<p>In grande evidenza i TOP Players cioè i <a href="https://tommasiwinehospitality.com/wine-shop/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tommasi</strong></a>, produttori di Amarone che in 25 anni hanno comprato Poggio al Tufo in Maremma, Masseria Surani in Puglia, Caseo in Oltrepò Pavese, Casisano a Montalcino, Paternoster in Basilicata e poi a Orvieto e sull’Etna a cui si aggiungono le collaborazioni con la Tenuta La Massa in Chianti Classico, Nicolis in Valpolicella e fra breve tempo Marco Felluga-Russiz Superiore nel Collio. <span id="more-82962"></span>Uno sviluppo veloce e davvero coraggioso perché se è vero che “gli affari li fa chi compra non chi vende” è anche vero che non tutti queste proprietà sono arrivate da aste giudiziarie perché, in taluni casi, sono bellissimi nomi che hanno deciso di vendere a causa di riassetti familiari. Inoltre, uno sviluppo simile è possibile solo con un’enorme liquidità e soprattutto una capacità imprenditoriale stratosferica. Mi inchino al talento veneto per il business, io non sarei capace di fare altrettanto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/cantine-italiane-chi-vende-e-chi-compra/">CANTINE ITALIANE : CHI VENDE E CHI COMPRA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA XYLELLA DEI VIGNETI E’ IN ITALIA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-xylella-dei-vigneti-e-in-italia/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2024 05:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[malattia di Pierce]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>A MARZO ARRIVA L’ALLARME PER IL PRIMO RITROVAMENTO NEL COMUNE DI TIGGIANO IN PUGLIA SU ALCUNE PIANTE DI MANDORLO, LA XILELLA DELLE VIGNE E’ IN ITALIA</strong></em></p>
<p>DI <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Era arrivata in Europa nella primavera dell’anno scorso quando fu diagnosticata in alcune piante in Portogallo ma ora è arrivata in Italia nella regione che sembra attrarre questo terribile batterio, la <a href="https://www.corrieresalentino.it/2023/05/allarme-per-la-xylella-delle-viti-giuseppe-ferro-si-agisca-subito-la-preoccupazione-e-grande-ma-speriamo-che-non-sia-quella-conosciuta-in-california/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Puglia</strong></a>. E’ li che la versione Xylella fastidiosa pauca ha ucciso sterminate estensioni di oliveti secolari. Quella tipologia di batterio attacca anche agrumi, mentre la variante che colpisce la vite ha il nome Xylella fastidiosa e colpisce anche mandorlo, acero, ciliegio, erba medica e molte altre piante.</p>
<h4>LA XYLELLA DELLA VITE E’ ARRIVATA IN PUGLIA</h4>
<p>Capite bene che è difficilissimo fermarla, visto che si riproduce in un gran numero di piante ospiti, anche selvatiche. Inoltre, non esiste una cura capace di salvare le piante contaminate. Determina la<a href="https://www.koppert.it/malattie-delle-piante/la-malattia-di-pierce-della-vite/#:~:text=La%20Xylella%20fastidiosa%20colpisce%20soprattutto,la%20sindrome%20da%20rapido%20declino." target="_blank" rel="noopener"><strong> malattia di Pierce</strong></a>, un disseccamento improvviso delle foglie e le piante infette sopravvivono al massimo due anni.<span id="more-83041"></span><br />
Il rischio è enorme per il vigneto italiano perché in California, lo stesso batterio, ha distrutto 35mila ettari di vigne.<br />
Il sistema fitosanitario toscano ha dato l’allerta chiedendo a tutti gli agricoltori &#60;&#60;di comunicarci tempestivamente l’eventuale acquisizione di materiale di propagazione viticolo (gemme, talee, barbatelle) proveniente dalla Puglia e destinato ad essere impiantato sul nostro territorio&#62;&#62;. Speriamo che questa precauzione sia sufficiente a scongiurare il propagarsi della Xylella fastidiosa fastidiosa.</p>
<h4>QUALE INSETTO TRASPORTA LA XYLELLA IN EUROPA?</h4>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-xylella-dei-vigneti-e-in-italia/">LA XYLELLA DEI VIGNETI E’ IN ITALIA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/gabriele-gorelli-andrea-lonardi-pietro-russo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/gabriele-gorelli-andrea-lonardi-pietro-russo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2024 05:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Lonardi]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Master of Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[wine destination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>COSA ACCOMUNA E COSA DISTINGUE I TRE MASTER OF WINE ITALIANI ARRIVATI AL PRESTIGIOSO TITOLO DAL 2021 QUANDO L’ITALIA ERA RIMASTA LA SOLA GRANDE DEL VINO SENZA MW?</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>wine destination</strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>E’ bello vedere che il club del vino più esclusivo e autorevole, quello dei <a href="https://www.mastersofwine.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Master of Wine</strong></a>, è diventato più sorridente verso l’Italia. Fino al 2021, infatti, fra i 30 Paesi rappresentati nell’Istituto londinese, c’erano tutte le grandi nazioni produttrici o consumatrici di vino ma non l’Italia. &#60;&#60;Un ambiente – quello dell’Istituto MW &#8211; quasi ostile&#62;&#62; verso l’Italia lo descriveva Gabriele Gorelli in un’intervista a <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/gabriele-gorelli-un-anno-da-master-of-wine/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a> del Gambero rosso. In effetti all’estero è radicata la convinzione che gli assaggiatori italiani conoscano solo la produzione nazionale e manchino di un approccio ad ampio orizzonte sulla produzione e sul mercato.<br />
Forse è vero ma in un’epoca di contrato al globalismo e all’omologazione, a me sembra fondamentale avere le idee chiare sulla propria identità.</p>
<h4></h4>
<h4>GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO I 3 MASTER OF WINE ITALIANI</h4>
<p>Ad ogni modo è bello avere tre <strong>Master of Wine</strong> Italiani e vorrei vedere cosa unisce e cosa distingue queste tre persone eccezionali.<span id="more-82832"></span></p>
<p>Indubbiamente sono tre uomini e quindi aspettiamo la prima Master of Wine donna italiana.<br />
Indubbiamente sono poliglotti ma solo due di loro hanno studiato all’estero.<br />
Indubbiamente sono molto competenti sul vino ma hanno approcci molto diversi: comunicazione Gabriele Gorelli, management <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-vino/master-of-wine-andrea-lonardi-angelini-wines-estates/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Andrea Lonardi</strong></a>, enologia <a href="https://www.doctorwine.wine/pot-pourri/enomondo-news/pietro-russo-e-il-terzo-master-of-wine-italiano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Pietro Russo</strong></a>.</p>
<h4></h4>
<h4>SOMIGLIANZE E DIFFERENZE FRA I 3 MASTER OF WINE ITALIANI</h4>
<p>Tutti e tre hanno cambiato ruolo dopo essere diventati Master of Wine benché Lonardi e Russo avessero già raggiunto cariche top all’interno di cantine di altissimo livello, rispettivamente Bertani Domains &#8211; Angelini Wine &#38; Estate e Donnafugata.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/gabriele-gorelli-andrea-lonardi-pietro-russo/">GABRIELE GORELLI, ANDREA LONARDI, PIETRO RUSSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>LA XYLELLA ATTACCA I VIGNETI ALLARME ROSSO </title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-xylella-attacca-i-vigneti-allarme-rosso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-xylella-attacca-i-vigneti-allarme-rosso/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2024 08:25:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[batterio che attacca la vite]]></category>
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		<category><![CDATA[malattia di Pierce]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA XYLELLA CHE COLPISCE LE VIGNE E’ ARRIVATA IN PORTOGALLO NEL 2023, PROVIENE DAGLI USA E IN CALIFORNIA HA DISTRUTTO 35.000 ETTARI DI VIGNA. VA FERMATA SUBITO</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong> </a></p>
<p>2023 anno terribile per i vignaioli italiani che dopo la peronospora ora devono affrontare una nuova incognita: la Xylella fastidiosa. E’ un <a href="https://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2023/07/28/xylella-il-ceppo-che-attacca-la-vite-e-arrivato-in-europa/79805" target="_blank" rel="noopener"><strong>batterio che attacca la vite</strong> </a>e la fa morire in due anni. Da tempo è diffusa in USA dove causa danni per milioni di Dollari ogni anno e la distruzione di 35mila ettari di vigne in California. E’ arrivato in Europa nella primavera 2023, le prime viti infette sono state trovate in Portogallo. La Xylella è difficilmente arginabile come ben sanno i coltivatori di olivi pugliesi che hanno visto seccare le loro piante centenarie. Nel caso dell’olivo si tratta della Xylella fastidiosa pauca che attacca anche agrumi, mentre la variante che attacca la vite ha il nome Xylella fastidiosa fastidiosa e colpisce anche mandorlo, acero, ciliegio, erba medica e molte altre piante.<span id="more-81420"></span></p>
<h4>LA XYLELLA FASTIDIOSA CHE ATTACCA LA VITE ARRIVA DAGLI USA IN EUROPA NEL 2023</h4>
<p>Fermare il <strong>batterio</strong> dopo che si è diffuso, è difficilissimo visto che si riproduce in un gran numero di piante ospiti, anche selvatiche. Inoltre non esiste una cura capace di salvare le piante contaminate. Determina la <a href="https://ephytia.inra.fr/it/C/21525/Vite-La-malattia-di-Pierce-Xylella-fastidiosa" target="_blank" rel="noopener"><strong>malattia di Pierce</strong></a>, un disseccamento improvviso delle foglie e le piante infette sopravvivono al massimo due anni.</p>
<p>L’unica soluzione è prevenire il contagio fermarlo è poi quasi impossibile.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-xylella-attacca-i-vigneti-allarme-rosso/">LA XYLELLA ATTACCA I VIGNETI ALLARME ROSSO </a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>BRUNELLO CONTRO ROSSO DI MONTALCINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-contro-rosso-di-montalcino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-contro-rosso-di-montalcino/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2023 06:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[The Wall Street Journal]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I DUE VINI DI MONTALCINO POSSONO FARSI CONCORRENZA? DAL THE WALL STREET JOURNAL ARRIVA UNA PROVOCAZIONE CHE NELLA TERRA DEL BRUNELLO TROVA POCHI SOSTENITORI</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Esistono territori del vino in cui c’è una concorrenza interna alla stessa denominazione. Penso al Collio, ad esempio, che viene declinato in base ai vitigni per cui nel listino della stessa cantina ci sono molti vini più o meno allo stesso prezzo: Collio Friulano, Collio Chardonnay, Collio Pinot bianco, Collio Ribolla, Collio Riesling …. Ho sempre pensato che una simile situazione fosse problematica a causasse più danni che benefici. Forse mi sbaglio, forse è un modo per vendere più bottiglie …. Ma io ho sempre pensato che l’approccio giusto fosse quello di costruire la produzione enologica di una zona a grande vocazione come una piramide qualitativa e di prezzi in modo da avere vini per tutte le occasioni e per tutte le tasche senza che si cannibalizzassero a vicenda.<span id="more-80835"></span></p>
<h4>LA PIRAMIDE PRODUTTIVA DEI VINI DI MONTALCINO</h4>
<p>In questo senso trovo esemplare la situazione di Montalcino con una sola piccola problematica: la piramide deve avere una base larga e invece da noi la base è piuttosto stretta. La nostra piramide ha nel vertice il Brunello Riserva, sotto le selezioni e le “vigne”, ancora più basso il Brunello “annata” e poi il Rosso di Montalcino e quindi la Doc Sant’Antimo, gli IGT oppure il Chianti.<br />
Ebbene la Doc Sant’Antino non ha mai decollato ed è una denominazione sotto utilizzata.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/brunello-contro-rosso-di-montalcino/">BRUNELLO CONTRO ROSSO DI MONTALCINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>AUMENTI DEI PREZZI DEI VINI COME DOVE E PERCHE’</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/aumenti-dei-prezzi-dei-vini-come-dove-e-perche/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/aumenti-dei-prezzi-dei-vini-come-dove-e-perche/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 06:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fiera più importante del vino sfuso]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto Agronetwork Nomisma]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[World Bulk Wine Exhibition]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL MERCATO DEL VINO IN GROSSISSIMA DIFFICOLTA’ IN TUTTO IL MONDO E SU TUTTE LE TIPOLOGIE MENTRE I PREZZI SULLO SCAFFALE SALGONO E SOLO LA NUOVA ZELANDA HA SUCCESSO</strong></em></p>
<p>di <a href="http://Donatella Cinelli Colombini" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestiation</strong></a></p>
<p>Gli elementi da considerare sono molti: i costi di produzione del vino sono molto aumentati, l’invenduto nelle cantine è a livello più alto degli ultimi anni, i consumi interni e le esportazioni sono in discesa, infine la vendemmia 2023 è in netto calo anche se le stime Assoenologi UIV parlano solo del 12% cioè 6 milioni di ettolitri.</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>SCENARIO MONDIALE MOLTO CRITICO</h4>
<p>Una tempesta perfetta che sta penalizzando produttori e consumatori.<br />
L’attuale scenario critico probabilmente non si evolverà in modo positivo nel breve termine. Infatti le sue cause sono stabili. Il cambiamento climatico che mette alla fame una parte del mondo più povero e causa disastri in quello più ricco. La guerra in Ucraina che ormai è diventata di logoramento reciproco. L’inflazione e il conseguente aumento del costo del denaro che hanno un effetto svuota-tasche per i consumatori di tutto il mondo.<span id="more-80442"></span><br />
Alla fine l’attacco di peronospora che ha decimato i grappoli nelle vigne italiane è stato salutato quasi come una soluzione al problema dell’eccesso di giacenze nelle cantine. Infatti l’incremento di vendite, che sarebbe stato il rimedio più giusto, è impossibile perché a tutti i guai descritti sopra si aggiunge la fuga dal vino dei consumatori giovani.<br />
Resta da capire se l’aumento dei listini che si sta profilando – prima con i bianchi e poi anche con i vini rossi – venga sopportato da un mercato in chiara difficoltà.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/aumenti-dei-prezzi-dei-vini-come-dove-e-perche/">AUMENTI DEI PREZZI DEI VINI COME DOVE E PERCHE’</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>LA LUCE DEL BRUNELLO IN UN 2023 DIFFICILISSIMO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-luce-del-brunello-in-un-2023-difficilissimo/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Nov 2023 06:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[2023 Liv-ex Classification]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello che]]></category>
		<category><![CDATA[calo di esportazioni delle Dop rosse]]></category>
		<category><![CDATA[fra i rossi italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>IL BRUNELLO E’ IL PIU’ PRESENTE NELLE CARTE DEI VINI DEI RISTORANTI USA MA L’EXPORT DEI VINI FERMI ROSSI ITALIANI VA MALE SOPRATTUTTO IN CANADA -17% E IN USA -10%</em></strong></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Meno male che il Brunello ha ancora la sua forza affascinatoria. Meno male che gli stranieri sono tornati salvando una stagione turistica penalizzata dalle tasche vuote di tantissimi italiani.</p>
<h4></h4>
<h4>FORTE CALO DELL&#8217;EXPORT DEI VINI ROSSI DOP VERSO USA E CANADA</h4>
<p>2023 anno durissimo su tutti i fronti. Il valore dell’export del primo semestre ha segnato una battuta d’arresto, la prima dopo molto tempo, soprattutto a causa del<a href="https://static.gamberorosso.it/2023/09/settimanale35-stampa.pdf?_gl=1*d67dwz*_gcl_au*MTA0NDY5Mjk2Mi4xNjkxNjg1MjQ5" target="_blank" rel="noopener"><strong> calo di esportazioni delle Dop rosse</strong></a>. Anche i volumi vanno male -1,4% rispetto al 2022 ma addirittura senza lo sfuso le cose andrebbero ancora peggio – 4%. Questi i dati preoccupanti comunicati dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly con  una sola scintilla positiva: piccolo aumento del prezzo medio, che passa da 3,60€ al litro a 3,64. Pochissimo rispetto all’aumento dei costi registrato quest’anno ma è pur sempre un aumento.<br />
Va male l’export delle Dop rosse -10% a volume con due mercati in grande difficoltà Canada (-17%) e Stati Uniti (-10%). La Cina continua a calare gli acquisti -30% ed è davvero scoraggiante.<br />
Tengono ancora gli spumanti che crescono in valore +3,3% e calano in volume -4% con una dinamica commerciale che va verso bottiglie migliori e il riposizionamento geografico del Prosecco con meno USA, Uk e più Francia e Germania.<span id="more-80292"></span></p>
<h4>IL BRUNELLO E&#8217; IL PIU&#8217; PRESNETE NELLA LISTA DEI VINI DEI RISTOTANTI USA</h4>
<p>In questo panorama scoraggiante per noi produttori di vini premium destinati al lungo invecchiamento, qualche buona notizia arriva dal <strong>Brunello che, fra i rossi italiani, è il più presente nelle liste vini dei ristoranti negli Usa</strong>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-luce-del-brunello-in-un-2023-difficilissimo/">LA LUCE DEL BRUNELLO IN UN 2023 DIFFICILISSIMO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>LA LUCE GIUSTA PER ASSAGGIARE IL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-luce-giusta-per-assaggiare-il-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-luce-giusta-per-assaggiare-il-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2023 05:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[ipRGCs]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Russo]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>PER ASSAGGIARE SERVONO LUCI NATURALI O SOFFUSE CHE ATTIVANO SPECIALI CELLULE DELL’OCCHIO E INNESCANO UN’ATTITUDINE POSITIVA VERSO L’APPREZZAMENTO DEL VINO</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Sapevamo da tempo che le luci colorate non facilitano la degustazione mentre l’assaggio all’aperto, soprattutto davanti a bei panorami, facilita un giudizio positivo del vino. Questo perché la degustazione assolutamente oggettiva, priva di influenze, non esiste. Seguiamo<strong> <a href="https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/russo-vincenzo" target="_blank" rel="noopener">Vincenzo Russo</a> </strong>massimo esperto di Neuromarketing del vino e docente alla IULM di Milano, nelle sue pillole di psicologia dei consumi, pubblicate in<a href="https://static.gamberorosso.it/2023/08/neuromarketing-stampa-2023-def.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong> Trebicchieri</strong> </a>settimanale economico del Gambero Rosso.</p>
<h4></h4>
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<h4>EFFETTO DEL SUONO E DELLA LUCE SULLA PERCEZIONE DEL VINO</h4>
<p>I suoni alterano la percezione del gusto ma le luci sono altrettanto importanti. Ecco che “l’effetto Lafite” cioè la musica importante come Mozart o Chopin, spinge il consumatore ad assumere comportamenti da upper class e spendere di più, mentre le luci forti da sala operatoria hanno esattamente l’effetto opposto. &#60;&#60;Già nel 1969, il ricercatore Sommer aveva dimostrato che proprio questo genere di luce riduce i margini economici, poiché riduce il tempo di permanenza nel ristorante e di conseguenza anche dei consumi&#62;&#62;.<span id="more-80163"></span></p>
<h4></h4>
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<h4>LUCI ABBAGLIANTI E ORMONI DELLO STRESS</h4>
<p>Quindi la luce adatta per apprezzare un vino non deve essere troppo intensa e neppure troppo abbagliante. Ovviamente deve consentire una valutazione precisa del colore e della trasparenza del vino ma non al punto da creare stress, cioè è importante che crei un’emozione positiva. &#60;&#60;L’illuminazione soffusa piace, soprattutto se vi sono poi delle luci naturali o calde in grado di illuminare il luogo&#62;&#62;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-luce-giusta-per-assaggiare-il-vino/">LA LUCE GIUSTA PER ASSAGGIARE IL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>COME FAR USCIRE LA BOTTIGLIA DALLO SCAFFALE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/come-far-uscire-la-bottiglia-dallo-scaffale/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Russo]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>Le bottiglie che escono dallo scaffale: indicazioni pratiche di Vincenzo Russo. L’etichetta fa vedere la bottiglia ma le spiegazioni convincono il consumatore</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini </strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p><a href="https://static.gamberorosso.it/2023/08/neuromarketing-stampa-2023-def.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trebicchieri</strong> </a>settimanale economico del Gambero Rosso dedica un numero monografico al neuromarketing del vino riunendo gli articoli di <a href="https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/russo-vincenzo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vincenzo Russo</strong> </a>Professore della IULM di Milano e massimo esperto italiano della materia. Qui riunisco qualche perla su come far uscire una bottiglia dallo scaffale di vendita.<br />
Prima cosa, la visibilità di una bottiglia sullo scaffale varia in base al colore, alla forma o alla texture dell’etichetta. Ma a volte basta cambiare il colore della capsula per aumentare la capacità di attrarre l’attenzione.<br />
In secondo luogo è importante la coerenza fra l’immagine e il gusto. In altre parole un’etichetta rossa o bordeaux in un vino destinato ad essere servito fresco con il pesce può lasciare sconcertati.<br />
Dopo che il vino ha attratto l’attenzione è indispensabile convincerlo a comprarlo.<span id="more-80140"></span><br />
E’ questo il terzo livello in cui contano anche le informazioni della retro etichetta. Al consumatore medio servono indicazioni pratiche sui caratteri del vino e soprattutto sui suoi profumi. Vanno spiegate in modo semplice ed esemplificate in modo tattile per esempio usando parole come morbido, setoso, vellutato ….. Serve dire se è biologico e qual è il territorio di provenienza. Inoltre importantissimi sono gli abbinamenti. E’ decisiva la semplicità e il minori numero possibile di indicazioni per evitare di disorientare il consumatore.<br />
La nostalgia gioca un ruolo fondamentale messa in rilievo da una recente pubblicazione del Journal Business Research dal titolo “How collective stress affects price fairness perceptions: The role of nostalgia”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/come-far-uscire-la-bottiglia-dallo-scaffale/">COME FAR USCIRE LA BOTTIGLIA DALLO SCAFFALE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>MONTEPULCIANO DELLA DISCORDIA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/montepulciano-della-discordia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/montepulciano-della-discordia/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 05:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[800.000 ettolitri cerificati]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[export del valore di 229 milioni di Euro]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vino Nobile]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL CONSORZIO ABRUZZESE VORREBBE L’ESCLUSIVA DEL NOME, MA MARCHE, PUGLIA E SOPRATTUTTO IL CONSORZIO DEL VINO NOBILE DANNO BATTAGLIA</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>Il Montepulciano d’Abruzzo è un lago di vino: oltre <a href="https://www.inumeridelvino.it/2021/08/abruzzo-produzione-vini-doc-2019.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>800.000 ettolitri certificati</strong> </a>e 9.600 ettari rivendicati un <a href="https://www.igrandivini.com/news/cresce-export-montepulciano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>export del valore di 229 milioni di Euro </strong></a>quindi un colosso in termini produttivi&#8230;  ma basta guardare lo scaffale di un qualunque supermercato per rendersi conto che i prezzi unitari delle bottiglie sono davvero bassi.</p>
<h4></h4>
<h4></h4>
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<h4>IL CONSORZIO MONTEPULCIANO CHIEDE L&#8217;ESCLUSIVA DELL&#8217;USO DEL NOME</h4>
<p>Lo scontro nasce dalla richiesta del presidente del Consorzio abruzzese Carlo Alberto Panont di usare in esclusiva il nome Montepulciano.</p>
<p>Prima ancora, nasce dall&#8217;uso del nome del vitigno come nome della denominazione. Una scelta che apre le porte a problemi di difficile soluzione, per non parlare della “perla del Cinquecento” &#8211; la bellissima cittadina di Montepulciano e del suo Vino Nobile. Se c’è qualcuno danneggiato dall’omonimia sono sicuramente i miei amici toscani. Nel 2008 ci fu un problema simile con il Tocai e i produttori del Friuli Venezia Giulia furono costretti a ribattezzare il vino Friulano a causa delle pressioni degli ungheresi che difendevano il toponimo Tokaij. A Montalcino abbiamo sempre evitato di chiamare il clone di Sangiovese che utilizziamo con la parola Brunello proprio per evitare problemi simili a quelli di cui stiamo parlando. <span id="more-80221"></span><br />
Invece il Consorzio Montepulciano chiede di usare il nome in esclusiva per tutelare i propri investimenti di marketing e il carattere simbolico del vitigno per la regione Abruzzo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/montepulciano-della-discordia/">MONTEPULCIANO DELLA DISCORDIA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>PARLARE DI VINO ONLINE E&#8217; ANCORA PERMESSO?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/parlare-di-vino-online-e-ancora-permesso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/parlare-di-vino-online-e-ancora-permesso/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Jul 2023 05:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[cuve dedicata a Lady Gaga]]></category>
		<category><![CDATA[Dom Perignon]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Report sull'alcol]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL VINO CON IL BAVAGLIO: LA FRANCIA IN GUERRA CONTRO I WINE INFLUENCER E IL REPORT OMS “VINO&#38;SALUTE” DETTA LE REGOLE PER I GIORNALISTI DEL VINO</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>La cosa strana è che l’attacco alla comunicazione del vino non ha eguali in altri settori, infatti  è possibile promuovere carne rossa o alimenti ricchi di grassi insaturi, che sono sicuramente poco salutari, senza alcun problema. Loredana Sottile, nel suo bellissimo pezzo su “<a href="https://static.gamberorosso.it/2023/06/settimanale-n24-2023stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trebicchieri</strong></a>” settimanale economico del Gambero Rosso, riprende le dichiarazioni di Krystel Lepresle su “Vitisphere” che parlano di una crociata proibizionista collegata a &#60;&#60;una lobby antialcol infiltrata a tutti i livelli delle istituzioni europee&#62;&#62;. Il riferimento è alla Global Alcohol Policy Alliance o all&#8217;organizzazione Movendi International, ovvero l’ex Ordine Internazionale dei Buoni Templari. &#60;&#60;Questa lega evangelica della temperanza, creata nel 1851, ha svolto un ruolo importante nell&#8217;istituzione del proibizionismo americano e continua a lavorare per l&#8217;avvento di un mondo finalmente libero da tutte le bevande alcoliche&#62;&#62;.<span id="more-79297"></span></p>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>IL NUOVO PROIBIZIONISMO E  IL DECALOGO PER LA STAMPA DEL VINO</h4>
<p>Una descrizione che richiama immagini medioevali di caccia alle streghe e fa pensare a sette di incappucciati chiusi nelle loro convinzioni e chiuse a ogni confronto con opinioni diverse anche se comprovate scientificamente. Questo spiegherebbe perché anche le ricerche mediche, tutte concordi, nell’affermare gli effetti benefici del vino sull’apparato cardiocircolatorio, non hanno scalfito le loro convinzioni. Una delle più recenti è pubblicata sull’ americana Bmc Medical Education e mostra che tre bicchieri di vino rosso riducono del 4% il rischio di mortalità precoce.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/parlare-di-vino-online-e-ancora-permesso/">PARLARE DI VINO ONLINE E&#8217; ANCORA PERMESSO?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>FINALMETE L’ITALIA ESPORTA SOPRATTUTTO VINO DI LUSSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/finalmete-litalia-esporta-soprattutto-vino-di-lusso/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/finalmete-litalia-esporta-soprattutto-vino-di-lusso/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 10 May 2023 05:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzo medio del vino italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Nel 2022 è avvenuto, nell’export italiano, lo storico sorpasso dei vini premium e super- premium (cioè oltre i 6€) su quelli “primo prezzo”. Grande risultato</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Era una notizia che tutti aspettavano da tempo perché l’Italia è sempre stato un colosso nei volumi di vino prodotto, ma non certo nel business. Nel periodo fra il 2001 e il 2021 il <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/vino-eccellenza-le-filiere-italiane-ma-francesi-rende-piu-AEXeEup" target="_blank" rel="noopener"><strong>prezzo medio del vino italiano</strong></a> è passato dal 1,88 Euro a bottiglia ai 2,84. Contemporaneamente i vini francesi sono passati da 2,56 Euro a 5.<br />
I campioni di prezzo, oltre ai francesi, sono i californiani e i neozelandesi mentre i produttori italiani e spagnoli hanno preso sempre e solo spiccioli.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<h4>NEL 2022 IL SORPASSO DEI VINI PREMIUM SUI VINI PRIMO PREZZO ESPORTATI</h4>
<p>Finalmente, nel 2022, qualcosa è cambiato. L’<a href="https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/vino/2023/02/24/vino-uiv-storico-sorpasso-export-griffe-su-etichette-pop_77f815a9-6244-4d07-917a-ef4a1141c712.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Osservatorio Uiv</strong></a> ci mostra un panorama a luci ed ombre con i vini fermi italiani che perdono il 5% del loro business mondiale, ma all’interno di questa tipologia i premium occupano il 52% mentre l’entry level il 48%. In pratica i vini fermi super-premium che escono di cantina a un prezzo superiore ai 9€ (mamma mia, i miei sono tutti più cari!) hanno quadruplicato il volume, con una crescita media annua del 13%.<span id="more-77436"></span>Non si tratta di un piccolo progresso: vent’anni fa i super premium italiani erano il 6% dell’export e oggi sono il 18% per un totale di 863 milioni di Euro. I vini primo prezzo hanno fatto esattamente l’opposto passando dal 19% al 6 nello stesso periodo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/finalmete-litalia-esporta-soprattutto-vino-di-lusso/">FINALMETE L’ITALIA ESPORTA SOPRATTUTTO VINO DI LUSSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PIWI I GRANDI VINI ITALIANI E LO CHAMPAGNE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/piwi-i-grandi-vini-italiani-e-lo-champagne/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/piwi-i-grandi-vini-italiani-e-lo-champagne/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 05 May 2023 05:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Aoc Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Cesare Intrieri]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>In Francia lo Champagne fa da battistrada all’introduzione dei PIWI &#8211; viti resistenti ai funghi-  e in Italia Attilio Scienza ci presenta il Piwi Sangiovese</strong></em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Attilio Scienza, Ordinario di Viticoltura all&#8217;Università degli Studi di Milano e super esperto del vigneto Italia, spiega nel <em>“<a href="https://static.gamberorosso.it/2023/02/settimanale-n7-2023.pdf settimanale-n7-2023.pdf (gamberorosso.it)" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a>”</em>, settimanale economico del Gambero Rosso, la situazione a 13 anni dall’iscrizione dei Piwi nel Registro nazionale delle varietà ammesse:  <em>&#60;&#60; la coltivazione di questi vitigni resta ancora concentrata nel Triveneto e in Lombardia&#62;&#62;</em>.</p>
<p>Mugugna il professore ma gioiscono gli scettici contrari al cambiamento e soprattutto all&#8217;utilizzo di organismi <em>&#8220;modificati&#8221;</em>.</p>
<p>Ma nel resto del mondo le cose non rimangono ferme. L’Unione Europea ha dato il suo via libera all’utilizzo dei vitigni resistenti nella produzione dei vini con denominazione. Infatti, come ha chiarito il Professor <a href="https://www.georgofili.info/contenuti/considerazioni-sulla-viticoltura-resistente-in-italia/15421" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cesare Intrieri</strong></a><strong> </strong><em>&#60;&#60; la nuova disposizione comunitaria stabilisce ora che la “denominazione di origine” serve a designare un vino ottenuto “da varietà di viti appartenenti alla specie Vitis vinifera o da un incrocio tra la specie Vitis vinifera e altre specie del genere Vitis”&#62;&#62;</em>.<span id="more-77366"></span>Questo consente la modifica dell’articolo 33 del Testo Unico della vite del vino che vieta espressamente l’introduzione dei Piwi nelle denominazioni italiane.<br />
Ma in Italia tale modifica sembra molto lontana.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>I PIWI IN ITALIA CON IL TESTO UNICO SUL VINO CHE LI VIETA NELLE DOC</h4>
<p>Hanno autorizzato la coltivazione di Piwi Regione Emilia-Romagna (9 nuovi vitigni resistenti) e Abruzzo (4) mentre le Marche stanno valutando (12) e ci sono regioni che hanno finito la sperimentazione ma non decidono: Piemonte, Lazio, Campania e Puglia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/piwi-i-grandi-vini-italiani-e-lo-champagne/">PIWI I GRANDI VINI ITALIANI E LO CHAMPAGNE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>PRE-SUASION COME ADESCARE PREVENTIVAMENTE IL CLIENTE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/pre-suasion-come-adescare-preventivamente-il-cliente/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/pre-suasion-come-adescare-preventivamente-il-cliente/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 05:00:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Naomi Mandel e Eric Johonson]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Russo]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Da Vincenzo Russo, guru del Neuromarketing del vino, arriva la “persuasione preventiva per la vendita” che distingue i venditori e i marketer di successo</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/animazioni-giornaliere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Come ogni estate <a href="https://static.gamberorosso.it/2022/07/settimanale-n26-2022stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trebicchieri</strong></a>, settimanale economico del Gambero Rosso, ci propone delle utilissime perle di neuromarketing scritte da  <a href="https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/russo-vincenzo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vincenzo Russo</strong></a>, Docente alla IULM di Milano. Questa volta il tema è nuovo e intrigante: come spianare la strada preventivamente alla relazione che porta alla vendita o al consenso. Cioè come fare persuasione preventiva – PRE -SUASION.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>PRE-SUASION CIOE&#8217; LA PERSUASIONE PREVENTIVA CHE FAVORISCE LA VENDITA</h4>
<p>Il punto di partenza è uno studio di <a href="https://www.semanticscholar.org/paper/Constructing-Preferences-Online-Mandel-Johnson/ef626a76f5fc302714ee485ff2cf9b3a248cfec5" target="_blank" rel="noopener"><strong>Naomi Mandel e Eric Johonson</strong></a> del 2002 e riguarda la comunicazione e vendita online. I due ricercatori hanno lavorato su dei divani costruiti in base a criteri di massimo confort ma che, purtroppo, venivano percepiti come molto cari. <span id="more-72326"></span>La comunicazione internet dei divani fu fatta in due versioni, la prima mostrava il sofà su uno sfondo di nuvole bianche, il secondo il divano con uno sfondo di monete. Nel primo caso l’attenzione veniva attirata sulla piacevolezza della seduta e la morbidezza, nel secondo caso sul valore del prodotto. &#60;&#60;In effetti, l’avere cambiato l’innesco o, in termini tecnici, il “prime”&#62;&#62; spiega Vincenzo Russo &#60;&#60;ha spinto i clienti meno esperti a dedicare più tempo alla ricerca di informazioni coerenti con l’innesco (ovvero lo sfondo utilizzato), influenzando anche le loro preferenze&#62;&#62;.<br />
Facendo un esempio più vicino alla nostra esperienza quotidiana di produttori di vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/pre-suasion-come-adescare-preventivamente-il-cliente/">PRE-SUASION COME ADESCARE PREVENTIVAMENTE IL CLIENTE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Tendenze: vino da investimento e stampa digitale</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/tendenze-vino-da-investimento-e-stampa-digitale/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/tendenze-vino-da-investimento-e-stampa-digitale/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2022 07:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Agnelli]]></category>
		<category><![CDATA[il più grande produttore mondiale di contenitori di vetro]]></category>
		<category><![CDATA[O-I]]></category>
		<category><![CDATA[più grande produttore mondiale di contenitori di vetro]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vindome]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>Le nuove frontiere del collezionismo del vino passano anche dal packaging per serie limitate e da un’app per comprare e conservare il vino da investimento</em></strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Bottiglia croce e delizia dei produttori di vino. Gran parte dell’impronta carbonica del vino deriva dal vetro, è un imballaggio pesante da trasportare, ma ha anche dei grandi pregi: è riciclabile e assolutamente sicuro per il liquido all’interno.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>NUOVE TEDENZE DEL VINO, LA STAMPA DIGITALE DELLE BOTTIGLIE DI VETRO</h4>
<p>Per capire le nuove<strong> tendenze delle bottiglie da vino</strong> <a href="https://static.gamberorosso.it/2021/12/settimanale-n50-2021stampa.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Trebicchieri</strong></a>, settimanale economico del Gambero Rosso, ha interpellato Ernesto Ghigna, European Wine Marketing Manager <a href="https://www.o-i.com/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>O-I</strong></a>.<br />
O-I è la sigla che significa Owens-Illinois e indica <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/O-I_Glass" target="_blank" rel="noopener"><strong>il più grande produttore mondiale di contenitori di vetro.</strong></a> Nel 2020 ha avuto ricavi pari a 6,1 miliardi di dollari. Nel pianeta, un contenitore in vetro su due nasce negli stabilimenti O-I, dalle sue affiliate o dai suoi licenziatari. In Italia O-I produce 5 miliardi di contenitori in vetro l’anno.<br />
Quando un colosso multinazionale di queste dimensioni si occupa di decorazione digitale significa che la nuova tendenza presto diventerà parte della civiltà globale, un must su cui tutta la filiera produttiva dovrà ragionare. Fin ora la stampa digitale del vetro era il look premium di edizioni limitate come quelle Bacardi. Ma scopriamo che può diventare un packaging adatto a molte piccole serie di fine wines.</p>
<p>&#160;</p>
<p><span id="more-70708"></span></p>
<h4>CONTENITRI SEMPRE PIU&#8217; SOFISTICATI PER PICCOLE SERIE DA COLLEZIONSTI</h4>
<p>O-I Expressions è il servizio che si occupa di questa nuova frontiera tecnologica e produttiva &#60;&#60;è tutto digitale.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/tendenze-vino-da-investimento-e-stampa-digitale/">Tendenze: vino da investimento e stampa digitale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Perché bellezza e bei racconti fanno vendere il vino</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-bellezza-e-bei-racconti-fanno-vendere-il-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-bellezza-e-bei-racconti-fanno-vendere-il-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Nov 2021 06:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Zak]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Zak e Ernst Fehr]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Lo shopping cresce grazie all’ossitocina detta “ormone della fiducia” che viene liberata da esperienze piacevoli come lo storytelling o il bel paesaggio</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Ancora una perla di saggezza di <a href="https://www.iulm.it/it/iulm/ateneo/docenti-e-collaboratori/russo-vincenzo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vincenzo Russo</strong></a>, Coordinatore Centro di Ricerca Neuromarketing Behavior and Brain Lab Iulm di Milano. Il Professor Russo fornisce la spiegazione scientifica del perché illustrare al consumatore le caratteristiche enologiche dei polifenoli dall’uva di Sangiovese per il futuro <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> 2021 è molto meno efficace del racconto della spaventosa gelata nelle prime notti di aprile. Descrivere la collina di Montalcino illuminata dai fuochi dei vignaioli e la successiva vendemmia con grappoli piccoli come quelli del Pinot Noir è molto coinvolgente e toccante. La lotta dei vignaioli per le loro vigne è qualcosa di epico che fa apparire il futuro Brunello 2021 come un condensato di passione e attaccamento alla terra.</p>
<p>&#160;</p>
<h4>VINCENZO RUSSO E LO STORYTELLING</h4>
<p>Questo è lo<strong> storytelling</strong>, cioè la narrazione empatica capace di &#60;&#60;emozionare e creare engagement&#62;&#62; di cui parla il Professor Russo.<br />
Applicarla è difficile perché i produttori non sono attori. Secondo me oltre alla capacità drammaturgica richiede anche altre due componenti: la sincerità e il coraggio di uscire dal coro mostrando aspetti che fanno parte della propria storia personale e delle proprie convinzioni. E’ difficile perché i produttori sono abituati a cercare i propri distinguo nella vigna oppure nella tecnica produttiva ma, nella vendita o nella comunicazione, ha un effetto persuasivo più potente rispetto ai metodi usati fin ora.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/perche-bellezza-e-bei-racconti-fanno-vendere-il-vino/">Perché bellezza e bei racconti fanno vendere il vino</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Luigi Moio presidente OIV</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/luigi-moio-presidente-oiv/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/luigi-moio-presidente-oiv/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Sep 2021 07:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[OIV]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Università Federico II di Napoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>L’Organizzazione internazionale della vigna e del vino è l’ONU del vino cioè dove avvengono fatti gli accordi internazionali ed è guidata dall’italiano Luigi Moio</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Quando dico che l’OIV è come l’ONU del vino non esagero: vi aderiscono 46 Stati in rappresentanza di oltre l&#8217;85% della produzione mondiale e dell&#8217;80% del consumo globale di vino.</p>
<h2>OIV DOVE GLI ACCORDI SUL VINO DIVENATNO LEGGE IN TUTTO IL MONDO</h2>
<p>Fu fondato nel 1924 da Francia, Grecia, Lussemburgo, Portogallo, Spagna, Tunisia e Ungheria e si chiamava Ufficio internazionale del vino solo dopo fu aggiunta al nome la parola vigna e più di recente il termine ufficio è stato sostituito da Organizzazione. Ha sede a Parigi ma sta cercando una casa meno costosa a <strong>Dijon, in Borgogna</strong>, dove c’è un polo di ricerca importante Le Centre des Sciences du Goût et de l&#8217;Alimentation; Institut national de recherche pour l&#8217;agriculture, l&#8217;alimentation et l&#8217;environnement; Centre de Recherches de Climatologie Biogéosciences, ecc.</p>
<p>Dalla sua nascita ha avuto tre presidenti italiani: Pier Giovanni Garoglio (1972-1975), Mario Fregoni (1985-1988) e ora Luigi Moio per il prossimo triennio.<br />
L’<a href="https://www.oiv.int/"><strong>OIV</strong></a> si occupa di problemi e controversie di natura generale, scientifica, tecnica, economica o giuridica attraverso 7 livelli successivi di discussione che portano a “risoluzioni” collegiali destinate ad essere adottate da tutti gli Stati membri. E’ quindi un organo deliberativo a tutti gli effetti e con un peso senza eguali in ambito enologico.<br />
Fra le attività dell’OIV c’è quella formativa.&#8230;</p>
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		<title>IL VINO IN LATTINA SI O NO?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-in-lattina-si-o-no/</link>
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		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 05:30:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Marcello Meregalli]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Argomento di grande attualità il vino in lattina divide i wine lover fra i giovani favorevoli e i senior contrari. Ecco chi si è già espresso e voi cosa ne dite?</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/animazioni-giornaliere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>In attesa di raccogliere i vostri commenti in un secondo post riporto qui le opinioni di chi ha già detto la sua. E la distanza fra favorevoli e contrari è ampia.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>MARIO CROSTA E IL VINO IN LATTINA SOLO CEEP</h2>
<p>Mario Crosta ha scritto quello che pensa sulla mia pagina Facebook &#60;&#60;Quando lavoravo alla pneumatici Clément, il nostro importatore negli USA volle 150 gomme rosse da mountain bike, 150 gialle, 150 verdi, 150 azzurre e 150 bianche più 30.000 gomme nere. Fece mettere le gomme colorate in 150 vetrine di negozi specializzati. Quando il cliente entrava e ordinava due gomme, di quelle colorate che aveva visto in vetrina, il gestore rispondeva che gli dispiaceva, ma che le aveva già finite e gli proponeva di acquistare quelle nere ….. In poche settimane le gomme nere andarono a ruba. Negli USA funziona così. I consumatori americani sono attirati dalle cose nuove come il vischio fa con le mosche…. Bisognerebbe approfittarne per smerciare tutti i vini senza valore, quelli senz&#8217;anima, quelli che è meglio non imbottigliare per non fare brutte figure, quelli che prima si mandavano a distillare e adesso si vendono sfusi al prezzo minimo ma che si devono pur vendere&#62;&#62;.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>MARCELLO MEREGALLI E IL VINO IN LATTINA COME NOVITA&#8217; GIOVANE E GREEN</h2>
<p>Dunque da Mario Crosta arriva il suggerimento di puntare sulla novità, l’aspetto goliardico della bevuta fuori dagli schemi con vini molto, molto molto semplici.&#8230;</p>
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		<title>Dal verderame all’acqua ossigenata per la peronospora</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dal-verderame-allacqua-ossigenata-per-la-peronospora/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/dal-verderame-allacqua-ossigenata-per-la-peronospora/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2021 05:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Chateau Ducru-Beaucaillou]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[MedicAir]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Università di Udine]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>La lotta alla peronospora delle viti è curiosa; il verderame era usato contro i ladri d’uva e l’acqua ossigenata esce dal bagno di casa e va nei vigneti</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>A volte la storia della viticultura e le nuove scoperte sono così sorprendenti da lasciare interdetti. Leggo su <a href="https://www.gamberorosso.it/settimanale/settimanale-tre-bicchieri-7-gennaio-2021/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a>, settimanale economico del Gambero Rosso, due articoli che mi hanno davvero incuriosito e qui vi riassumo invitandovi a consultare spesso questo ottimo periodico di informazione sul vino.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>LA STRANA STORIA DELL&#8217;ANTIFURTO DELL&#8217;UVA CHE DIVENTA IL RIMEDIO CONTRO LA PERONOSPORA</h2>
<p>Il primo articolo è di <a href="https://www.unimi.it/it/ugov/person/attilio-scienza" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Attilio Scienza</strong></a>, superdocente di viticoltura, o meglio di viticultura, all’Università di Milano, che racconta come il verderame diventò il primo sistema per combattere la peronospora. Ci sono due premesse: il metallo rame è usato dall’uomo per la produzione di suppellettili e armi fino da 4.000 anni fa. Dalla fine dell’Ottocento è iniziato il suo uso come battericida e fungicida su viti, patate e pomodoro. Purtroppo la sua natura di metallo pesante lo rende anche tossico per il terremo e quindi l’UE ne ha limitato l’uso nei vigneti a 28 Kg nell’arco di 7 anni. La notizia curiosa è come nasce l’impiego del rame in viticultura.<br />
Nella regione di Saint Julien a Bordeaux lo <a href="https://chateau-ducru-beaucaillou.com/en" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chateau Ducru-Beaucaillou</strong></a> subiva continui furti d’uva nella parte più vicina alla strada. Il responsabile dell’azienda Ernest David decise dunque di contrastare l’azione dei ladri imbrattando le viti più depredate con un miscuglio dal colore blu poco invitante a base di acetato basico di rame mescolato con calce.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/dal-verderame-allacqua-ossigenata-per-la-peronospora/">Dal verderame all’acqua ossigenata per la peronospora</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>Champagne e sostenibilità, consumano Co2 imballaggi e trasporti</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/champagne-e-sostenibilita-consumano-co2-imballaggi-e-trasporti/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 05:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Comité]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Atzeni]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[Viticulture Durable]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Lo Champagne lavora per la sostenibilità da 20 anni facendo partire idee che hanno orientato le scelte in tutto il mondo del vino</em></p>
<p>&#160;</p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Lo <strong>Champagne</strong> è un’area molto grande (34 mila ettari, divisi fra 16.100 vigneron) con un fascino e un prestigio enorme, dal 2015 è iscritto nel patrimonio dell’umanità Unesco. Bel risultato, ma noi della Val d’Orcia abbiamo lo stesso riconoscimento da 11 anni.<br />
245 milioni di bottiglie per un business di 4 miliardi di Euro, lo Champagne è stata colpito duramente dal covid perdendo, nel 2020, il 18% del suo fatturato ma è in veloce recupero e, anche grazie alla riduzione della produzione d’uva adottata lo scorso anno, ha i magazzini delle cantine quasi in equilibrio. Di seguito vi racconterò l’evoluzione delle bollicine più famose del mondo verso la sostenibilità partendo da un bellissimo articolo di <a href="https://it.linkedin.com/in/gianluca-atzeni-84670427" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gianluca Atzeni</strong></a> per <a href="https://www.gamberorosso.it/settimanale/settimanale-tre-bicchieri-18-febbraio-2021/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Trebicchieri</strong></a>.</p>
<p>&#160;</p>
<h2>VITICOLTURA SOSTENIBILE IN CHAMPAGNE</h2>
<p>Il progetto “<a href="https://www.champagne.fr/fr/developpement-durable/viticulture-durable/certification-vdc" target="_blank" rel="noopener"><strong>Viticulture Durable</strong></a> en Champagne” del <strong><a href="https://www.champagne.fr/it/homepage" target="_blank" rel="noopener">Comité</a></strong> Champagne è affidato a Pierre Naviaux ed è qualcosa di enorme: nel 2003 la denominazione è stata la prima al mondo a misurare l’impronta carbonica. Anche gli obiettivi sono ambiziosi: arrivare al 100% di sostenibilità entro 30 anni e far scendere del 20% il Co2 necessario per produrre ogni bottiglia.<br />
Il primo grosso risultato è la riduzione del 50% dell’uso di fitofarmaci e concimi chimici negli ultimi 15 anni. Un risultato sbalorditivo che si spiega con una sola frase “l’unione fa la forza”.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/champagne-e-sostenibilita-consumano-co2-imballaggi-e-trasporti/">Champagne e sostenibilità, consumano Co2 imballaggi e trasporti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il mercato top del vino USA ha smesso di crescere</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-top-del-vino-usa-ha-smesso-di-crescere/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-top-del-vino-usa-ha-smesso-di-crescere/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 08:45:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Alexandria Ocasio-Cortez]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[importazioni dall'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>I consumi di vino USA salivano dal 1993 ma ora non crescono più: i “Baby boomers” vanno in pensione e i “Millennials” non sono innamorati del vino</em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a><br />
La buona notizia è che in USA i vini oltre i 10$ aumenteranno le loro vendite perché il mercato si sta spostando su bottiglie considerate premium cioè più buone e più care delle commodity. Le notizie arrivano da The Wine Intelligence US Landscapes 2019. &#60;&#60;The number of regular drinkers in the US aged under 55 has fallen from 88 million in 2015 to 84 million in 2018, despite the population of adults of drinking age rising over the same period&#62;&#62; i <strong><a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2019/01/PREMIUM-WINE-SALES-IN-THE-US-SET-TO-DECLINE-IN-2019/">bevitori abituali USA</a> </strong>sotto i 55 anni sono diminuiti di 4 milioni nel 2018 nonostante la popolazione di quella età sia aumentata. Triste per noi che produciamo vino e vediamo gli USA come principale mercato delle nostre bottiglie.</p>
<h3>MENO VINO PIU&#8217; BUONO IN USA</h3>
<p>Gli USA sono una nazione “assetata” che nel 2018 ha speso 253 miliardi in bevande alcoliche. La ricerca Bw166 conferma i dati esposti sopra: lo scorso anno i volumi hanno smesso di crescere ma il business segna un + 3,61 che indica lo spostamento verso vini più cari &#60;&#60; Il prezzo medio per una bottiglia (0,75 litri) è stato di 10,84 dollari (esclusi i ricarichi al dettaglio)&#62;&#62; scrive <a href="http://www.gamberorosso.it/settimanale/17-gennaio-2019/"><strong>Trebicchieri</strong> </a>settimanale economico del Gambero Rosso che osserva con molta attenzione il mercato principale dei vini recensiti nella Guida d’Italia.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-mercato-top-del-vino-usa-ha-smesso-di-crescere/">Il mercato top del vino USA ha smesso di crescere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Enoteche: la seconda giovinezza in Italia</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Mar 2018 08:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cronache di gusto]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Le 7300 enoteche italiane sono trendy. Napoli è la città che ne ha di più con 546 esercizi. Le donne dirigono il 27% del totale, crescono i gestori giovani al Sud</em></p>
<p>Di<a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/fattoria-del-colle" target="_blank"> <strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a></p>
<p>Dopo il boom negli anni Settanta del Novecento, quando le <strong>enoteche</strong> accesero i riflettori sulla scalata qualitativa del vino italiano e dopo la crisi dei primi anni Duemila, le enoteche vivono, in Italia, una seconda giovinezza.<br />
Due tendenze sembrano emergere: i <strong>wine bar</strong> per consumare vino, cibo e intrattenimento e i negozi per i turisti. I primi sono luoghi dove i <strong>wine lovers</strong> trovano amici vecchi e nuovi, scoprono vini rari e vigneti sconosciuti, partecipano a intrattenimenti in chiave enoica, soprattutto vivono il vino come life style capace di dare stimoli e socializzazione. Insomma più che un luogo per lo shopping l’enoteca è vista come un luogo dove trascorrere il tempo libero all’interno di uno stile di vita più lento e attento alla salute. In altre parole nessun cliente cerca la sbornia quanto piuttosto di emozionarsi con la scoperta di una piccola cantina in un’isola vulcanica dove le viti sono coltivate interamente a mano.</p>
<p>Poi ci sono le enoteche pensate per i turisti che arrivano nelle zone del vino o genericamente in Italia, con l’intenzione di assaggiare ma soprattutto comprare eccellenze, rarità e novità del vigneto tricolore. Questa tipologia di negozi ha sicuramente beneficiato della crescita dei turisti esteri 2017 così come del segmento di quelli interessati al vino.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/enoteche-la-seconda-giovinezza-in-italia/">Enoteche: la seconda giovinezza in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Rosato o rosati? Le nuove 5 tipologie</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/rosato-o-rosati-le-nuove-5-tipologie/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/rosato-o-rosati-le-nuove-5-tipologie/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 06:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Dissapore]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Elisabeth Gabay]]></category>
		<category><![CDATA[Rosa di Tetto]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Una riflessione sul rosato: come cambia verso tipologie più complesse, raffinate con un maggior uso del legno, ma anche quanti luoghi comuni lo affliggono</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/?page_id=32098" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini,</a></strong> <strong>Toscana</strong>, IGT<strong> rosato</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/fattoria-del-colle/rosa-di-tetto-igt-toscana-rosato" target="_blank">Rosa di Tetto</a></strong></p>
<p><strong>Elisabeth Gabay</strong> Master of Wine ci mostra come il successo del rosato abbia spinto i produttori a cercare la complessità creando diverse tipologie. Come scrive <strong>Gianluca Atzeni di <a href="http://www.gamberorosso.it/it/vini/1024973-in-tutto-il-mondo-aumenta-il-consumo-dei-rosati-l-italia-deve-approfittarne" target="_blank">Trebicchieri</a></strong> &#60;&#60; Quasi una bottiglia su dieci consumata nel mondo è rosé, in uno scenario che vede questa tipologia crescere progressivamente da 15 anni, fino ai 22,3 milioni di ettolitri del 2014, pari a quasi il 10% del consumo di tutti i vini fermi&#62;&#62; un successo lento ma costante e &#60;&#60;segue una precisa direttrice: dalle latitudini meridionali e centrali verso quelle del Nord del mine/ non si riferisce ai rosati inadatti ad essere maturati in botte che risultavano disarmondo&#62;&#62; infatti 4 bottiglie su 10 varcano i confini prima di</p>
<p>essere consumate, in altre parole il rosato nasce a Sud e viene bevuto a Nord.<br />
La cosa certa è che quasi tutti lo considerano un vino fun – divertente, fresco, immediato, adatto a momenti di svago e anche a palati meno esigenti … anche se qualcosa sta cambiando. La sperimentazione, il recupero di vecchie tecniche ha creato tipologie più complesse e adatte ad abbinarsi con piatti speziati importanti. <strong><a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2017/02/a-rose-revolution-the-five-styles-of-pink-wine/" target="_blank">Elisabeth Gabay</a></strong> non si riferisce ai vini tradizionali che perdevano la freschezza del frutto a favore di un soverchiante effetto “falegname”, bensì a rosati di nuova generazione che fino dalla vigna e dalla vinificazione sono pensati per diventare vini premium per pasti importanti.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/rosato-o-rosati-le-nuove-5-tipologie/">Rosato o rosati? Le nuove 5 tipologie</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Curiosità e business del vino 2017 in Italia</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/curiosita-e-business-del-vino-2017-in-italia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/curiosita-e-business-del-vino-2017-in-italia/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 06:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Antinori]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Tannico]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Utili da capogiro delle grandi cantine mondiali e italiane, Brunello e Donnafugata predilette nell’e-commerce, il Traminer vince al ristorante fra i vini bianchi</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/agriturismo/soggiorni-toscana-agriturismo-ville" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>,<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/vini/casato-prime-donne" target="_blank"> Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>Tante notizie e curiosità dal mondo del vino fotografano un comparto in salute ma anche in piena evoluzione</p>
<p>I BIG DEL MONDO NEL<strong> BUSINESS DEL VINO  </strong><br />
L’<strong>Ufficio studi di Mediobanca</strong>, come ogni anno, propone il report sui colossi del vino in Italia e nel mondo. Il gruppo più grande del pianete è la <strong><a href="http://www.cbrands.com/home" target="_blank">Costellation</a></strong> Brands che nel 2015 ha fatturato 6.014.900.000€ con circa il 33% di utile. La seconda nella lista è l’australiana Treasury distanziatissima con 1.573 milioni di Euro</p>
<p>di business. In borsa il settore vino è più profittevole degli altri comparti economici e le migliori performance delle società nordamericane, australiane e francesi .<br />
I BIG IN ITALIA NEL BUSINESS DEL VINO<br />
Un mondo internazionale di fatturati e utili stellari dove la nostra <strong>GIV –Cantine Riunite</strong> che svetta su tutte le cantine italiane, con 566.000.000€ di fatturato, appare un nanetto. Sul podio nazionale delle grandi imprese del vino anche Caviro (304), <strong><a href="http://antinorichianticlassico.it/it/cantina.html" target="_blank">Antinori</a></strong> (2018) e Zonin (193). Quello che sbalordisce sono, anche a livello nazionale, i margini di guadagno dei grandi gruppi che, nel caso del Marchese fiorentino è addirittura del 21%. Meglio di lui l’altra dinastia toscana dei <strong>Frescobaldi</strong> con il 22,5 % di risultato netto sul fatturato. Roba da far venire l’acquolina in bocca!&#8230;</p>
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		<title>Lieviti autoctoni e i profumi del vino</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Enobiotech]]></category>
		<category><![CDATA[Linda Bisson]]></category>
		<category><![CDATA[Trebicchieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>Lieviti autoctoni influenzano l’aroma dei vini più del terreno. La rivoluzionaria scoperta arriva dalla Nuova Zelanda ed è rilanciata da Attilio Scienza</em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/offerte/agriturismo" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong>, <strong>Montalcino</strong>, <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/it/cantine/casato-prime-donne" target="_blank">Casato Prime Donne</a></strong></p>
<p>E pensare che fino a vent’anni fa l’inoculo di lieviti industriali, selezionati chi sa dove, sembrava l’unico modo per effettuare fermentazioni perfette! Chiedere a un enologo di vinificare in modo spontaneo equivaleva a una minaccia e portava a risposte del tipo &#60;&#60; ma lei vuole fare del buon vino o no?&#62;&#62; .<br />
Poi, come in tanti altri casi, la natura ha dimostrato di saper fare meglio dell’uomo e i lieviti addomesticati ( si chiamano proprio così per la plasticità del loro genoma) hanno manifestato una spinta all’omologazione che è l’esatto opposto della direzione della civiltà attuale.</p>
<p><strong><a href="http://www.gamberorosso.it/images/settimanaletrebicchieri/15_09_2016print.pdf" target="_blank">Trebicchieri</a></strong> periodico web del Gambero Rosso pubblica un articolo di Attilio Scienza che commenta le recenti scoperte di un gruppo di ricercatori neo zelandesi sui <strong>lieviti indigeni</strong> e la loro enorme influenza sui <strong>caratteri identitari dei vini</strong>. Le indagini effettuate su Sauvignon di sei zone diverse hanno addirittura rivelato che i lieviti influenzano i caratteri sensoriali dei vini più del terreno o del clima. In termini più tecnici i ricercatori hanno visto che l’aroma di questi vini dipendeva da 39 metaboliti che i lieviti producevano durante la fermentazione. 29 di questi metaboliti variavano da zona a zona.<span id="more-27651"></span> In un primo momento hanno pensato che queste differenze derivassero dal terreno o dal clima ma sequenziando il genoma dei lieviti di ogni zona si sono accorti di variazioni importanti.&#8230;</p>
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		<title>Vigna delle mie brame qual è la più cara del reame? Cartizze</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Mar 2015 08:01:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
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		<category><![CDATA[vigneti con prezzi in ascesa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em>E’ il Veneto la star dei <strong><a title="vigneti con prezzi in ascesa" href="http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/vino_e_cucina/2015/22-gennaio-2015/oro-valpolicella-vale-4-miliardi-230878698444.shtml" target="_blank">vigneti con prezzi in ascesa</a></strong> nell&#8217;<strong>Amarone</strong> e nel <strong><a title="Prosecco" href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-01-04/rincari-record-i-vigneti-doc-084811.shtml?uuid=ABFXkbn" target="_blank">Prosecco</a></strong>, il vigneto più caro d’Italia a <strong><a title="Cartizze" href="http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2014/03/13/news/aree-del-prosecco-volano-i-prezzi-dei-terreni-a-vigneto-1.8842918" target="_blank">Cartizze</a></strong> seguito dal lago di Caldaro a Bolzano</em></p>
<p>Di <strong><a title="Donatella Cinelli Colombini" href="http:/colombini.it/" target="_blank">Donatella Cinelli Colombini</a></strong></p>
<p>Nonostante la crisi i migliori terreni vitati d’Italia hanno mantenuto anzi aumentato i loro valori, questo il verdetto di <strong><a title="Assoenologi" href="http://www.assoenologi.it/main/index.php?pages=sede-centrale" target="_blank">Assoenologi</a></strong>, l’associazione presieduta da Riccardo Cotarella che riunisce 4 mila tecnici delle cantine italiane. Ecco che nella zona della Valpolicella dove nasce l’Amarone il prezzo di un ettaro è di 530-550.000€ con un incremento di +5% che gli fa superare di slancio persino Montalcino dove i terreni vitati a Sangiovese per il <a title="Brunello " href="http://www.consorziobrunellodimontalcino.it/index.php?p=0" target="_blank"><strong>Brunello</strong> </a>vengono venduti a 4-500mila Euro l’ettaro. Ancora in Veneto, volano in alto anche i prezzi del vigneto del Prosecco, forte del successo planetario delle sue bollicine, nella zona di Conegliano Valdobbiadene un ettaro costa 3-400 mila Euro e la metà nel trevigiano anche se entrambi hanno accresciuto i loro valori del 5 e il 10% rispetto al 2009. Cala solo la zona Cartizze che, nel caso ci sia qualcun che vende, costa la cifra astronomica di 1.200.000€ l’ettaro.</p>
<p>Anche la collina di Cannubi ha vigneti carissimi e rarissimi. Parliamo di 700.000€ cioè quasi il doppio di un normale vigneto di Barolo. Svettano i vigneti dell’Alto Adige intorno al lago di Caldaro dove i prezzi oscillano fra 600.000 e un milione di Euro. <span id="more-19868"></span>Un’euforia che ha fatto saltare di gioia i vignaioli di Verona: i 7.435 ettari del vigneto di Valpolicella dove nasce l’Amarone valgono 4 miliardi di Euro e formano</p>
<p>complessivamente il vigneto più caro d’Italia.&#8230;</p>
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