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	<title>Gamberorosso &#8211; Cinelli Colombini</title>
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	<description>Wine destination: wine experiences, spa, accommodation</description>
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		<title>FINE WINES O NATURAL WINE COSA C&#8217;È NEL FUTURO DEL VINO</title>
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		<pubDate>Mon, 18 May 2026 04:12:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Priscilla Hennekam]]></category>
		<category><![CDATA[Rethinking the Wine Industry]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong><em>EINSTEIN DICEVA &#60;&#60;LA MISURA DELL’INTELLIGENZA È LA CAPACITÀ DI CAMBIARE.&#62;&#62; MA NOI DEL VINO -PRODUTTORI, TRADE E STAMPA – VOGLIAMO CAMBIARE? MA POSSIAMO NON CAMBIARE?</em></strong></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda </a></strong></p>
<p>Albert Einstein diceva anche un’altra frase &#60;&#60;Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose &#62;&#62; e di fronte a un calo dei consumi mondiali del 3.2% all’anno con tendenza a crescere, forse fare le stesse cose equivale ad andare verso il disastro.</p>
<h4>RETHINKING THE WINE INDUSTRY</h4>
<p>Durante Wine Paris la tavola rotonda promossa da Rethinking Wine aveva per titolo “What Stays, What Changes, What Starts Now” e provava a dare una scossa verso il cambiamento. <a href="https://www.instagram.com/rethinking_the_wine_industry/?hl=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rethinking the Wine Industry</strong></a> è un gruppo nato su WhatsApp e su LinkedIn poi cresciuto fino a diventare una piattaforma di networking. E’ stato fondato dalla brasiliana australiana <a href="https://rethinking.wine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Priscilla Hennekam</strong> </a>che nel sito presenta il suo pensiero con questa frase &#60;&#60; L&#8217;industria del vino ha bisogno di pensatori, non di seguaci. Di innovatori, non di imitatori. Insieme, possiamo cambiare la narrativa&#62;&#62;. E poco sotto aggiunge &#60;&#60; In Rethinking the Wine Industry, crediamo che il vero progresso nasca dal dialogo, dalla creatività e dal coraggio di pensare diversamente&#62;&#62;.<span id="more-92348"></span></p>
<h4>IL VINO DEVE CAMBIARE MODELLI DI MARKETING PER TORNARE AL SUCCESSO</h4>
<p>A Wine Paris, nella tavola rotonda ottimamente raccontata da<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/errori-cantine-marketing-vino-wine-paris/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2d0f%2Co1c9fe&#38;utm_term=117246+-+1609646730-Lerrore+pi%C3%B9+grande+d&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11535+-+5149+%282026-02-18%29" target="_blank" rel="noopener"><strong> GamberoRosso</strong></a>, la Hennekam ha insistito sulla necessità di cambiare i modelli di business adattandoli alla nuova società liquida e in continuo cambiamento.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-wines-o-natural-wine-cosa-ce-nel-futuro-del-vino/">FINE WINES O NATURAL WINE COSA C&#8217;È NEL FUTURO DEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>CHI È GIANNI BRUNO IL NUOVO DG DI VERONAFIERE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/chi-e-gianni-bruno-il-nuovo-dg-di-veronafiere/</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne a Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Veronafiere]]></category>
		<category><![CDATA[Vinitaly]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’&#8217;UOMO VINITALY” GIANNI BRUNO ALLA FINE DI FEBBRAIO DIVENTERÀ DIRETTORE GENERALE DELL’ENTE FIERISTICO VERONESE, ESULTANO I PRODUTTORI DI VINO ITALIANO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne a Montalcino</a>, Fattoria del Colle a Trequanda </strong></p>
<p>Inizio con un commento personale, io scelgo gli amici per le loro capacità (gli stupidi mi annoiano) ma anche per i loro valori. Ne ho pochi ma sono tutte persone straordinarie.<br />
Gianni Bruno è un mio grande amico da tanti anni perché è una grande persona.<br />
Un uomo intelligente, leale, che nei progetti mette testa e cuore, ha visione e capacità manageriale. E’ facile volergli bene perché è buono. Aiuta anche chi non aiuta lui. E’ un mediatore ma non uno scalatore di carriera e questo lo ha penalizzato. Con più ambizione e meno lealtà avrebbe fatto tutt’altro percorso professionale ma forse non saremmo diventati amici.<br />
Ma c’è ancora chi vede questi comportamenti come un pregio e quindi invece di andare in pensione, come si aspettava, Gianni Bruno è divento Direttore Generale di Veronafiere.<span id="more-92024"></span></p>
<h4>GIANNI BRUNO E’ GIA’ DIRETTORE GENERALE VICARIO MA PRENDERA’ I PIENI POTERI IL 28 FEBBRAIO</h4>
<p>Le condizioni per la nomina sono maturate dopo le dimissioni di Adolfo Rebughini che aveva assunto il ruolo di DG nel 2024, quando Giovanni Mantovani, storico leader del colosso fieristico veronese, era andato in pensione. L’avvicendamento diventerà operativi il 28 febbraio prossimo ma il CdA di Veronafiere ha già nominato Gianni Bruno direttore generale vicario per assicurare un passaggio di consegne senza traumi.&#8230;</p>
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		<title>BAG IN BOX; OPPORTUNITA’ O MINACCIA?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/bag-in-box-opportunita-o-minaccia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/bag-in-box-opportunita-o-minaccia/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 06:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Langhe Nebbiolo non è la prima DOC a introdurre il bag in box]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA DOC LANGHE NEBBIOLO INTRODUCE IL BAG IN BOX FRA I FORMATI IN CUI CONFEZIONARE IL VINO MA IL RESTO DEI COSORZI SONO TITUBANTI: SVILISCE IL VINO O CREA BUSINESS?</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino </strong></p>
<p>Le buste di plastica all’interno di scatole di cartone furono inventate alla metà del Novecento e furono usate per la prima volta per il vino in Australia settant’anni fa. Attualmente il 3,5% del vino commercializzato nel mondo è un questo contenitore economico, pratico e persino<a href="https://www.linkedin.com/posts/francesco-lazzaretto-218957258_ritengo-che-questa-iniziativa-per-il-langhe-share-7421852058137382912-y7yc/" target="_blank" rel="noopener"><strong> sostenibile</strong></a>.<br />
Piace perché è leggero e consente alle famiglie un consumo graduale preservando dall’ossidazione il vino residuo che può essere bevuto in perfette condizioni di conservazione anche dopo alcuni giorni dal primo assaggio.<br />
I bag in box di vino hanno sostituito le damigiane e sono in vendita dai vinaini, al supermercato e anche in moltissime cantine. Anch’io li produco perché non tutto il vino ha la qualità sufficiente per essere imbottigliato con il marchio aziendale e anzi, per innalzare il livello, è necessario scartare le partite più scarse che quindi finiscono nel formato commodity. Tuttavia anch’io sono scettica sull’opportunità di confezionare un vino DOC in bag in box come ha recentemente deciso la denominazione Langhe Nebbiolo.<span id="more-92229"></span></p>
<h4>BAG IN BOX CON DENTRO VINI DA 2€ IL LITRO PER UN BUSINESS COMPLESSIVO DA 50 MILIONI DI EURO</h4>
<p>Il settimanale TreBicchieri del<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/bag-in-box-vino-consorzi-italiani/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2cf5%2Co1c827&#38;utm_term=116775+-+1806499719-Il+tab%C3%B9+%28e+la+tentaz&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11509+-+5149+%282026-02-06%29" target="_blank" rel="noopener"><strong> GamberoRosso</strong> </a>riporta di dati commerciali internazionali estrapolandoli da OIV &#60;&#60;il 2024 ha chiuso per il bag in box in calo del 4,8% in valore e del 5% in volume, con una quota a valore sul commercio internazionale dell’1,9% e prezzi medi vicini ai 2 euro al litro.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/bag-in-box-opportunita-o-minaccia/">BAG IN BOX; OPPORTUNITA’ O MINACCIA?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ANCORA UNA GUIDA SUI RISTORANTI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ancora-una-guida-sui-ristoranti/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ancora-una-guida-sui-ristoranti/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 06:53:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Espresso]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Gault&Millau]]></category>
		<category><![CDATA[guida anti Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Réva Resort]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>DOPO LA GUIDA MICHELIN DELLE CANTINE ARRIVA LA GUIDA GAULT&#38;MILLAU DEI RISTORANTI. MENTRE TUTTI GUARDANO INTERNET PERCHÉ LE GUIDE CARTACEE?</h3>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/">Fattoria del Colle Trequanda </a></strong></p>
<p>In Francia la considerano “la <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/attualita/guida-ristoranti-gault-millau-italia-punteggi/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2cdf%2Co1c662&#38;utm_term=116322+-+681900218-Arriva+in+Italia+la+&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11487+-+5149+%282026-01-27%29"><strong>guida anti Michelin</strong></a>” e pare sia molto importante in quel Paese ma in Italia ci sono già la Guida dell’<a href="https://guideespresso.it/ristoranti-e-vini/"><strong>Espresso</strong></a>, quella del <a href="https://www.gamberorosso.it/guide/ristoranti-ditalia/" class="broken_link"><strong>GamberoRosso</strong></a> …… e quindi, forse non c’era proprio così tanto bisogno di un’altra guida sui ristoranti.</p>
<h4>COME MAI LE GUIDE AUMENTANO LE LA LORO CONSULTAZIONE DIMINUISCE?</h4>
<p>La cosa strana è che il numero delle guide aumenta mentre l’abitudine a scegliere i ristoranti basandosi sulle recensioni dei portali online è ormai una pratica diffusissima. In una simile situazione ci sarebbe da aspettarsi la chiusura di alcune guide e viene da chiedersi perché questo non succede. Sicuramente non vendono più lo stesso numero di copie di venti o trent’anni fa quando anch’io partivo per ogni viaggio con la Michelin in valigia. Forse gli editori guadagnano con la pubblicità o con gli sponsor, ma certo la consultazione delle guide si restringe progressivamente sugli addetti ai lavori mentre l’influenza sui clienti è quasi sparita. Nemmeno l’ottenimento delle stelle Michelin è una garanzia di guadagni perché fra gli chef con il proprio ristorante c’è chi ha rinunciato ad averle.<span id="more-92113"></span></p>
<h4>ARRIVA LA GUIDA  GAULT&#38;MILLAU SUI RISTORANTI ITALIANI</h4>
<p>L’annuncio è ufficiale la guida <strong><a href="https://www.gaultmillau.com/">Gault&#38;Millau</a></strong> pubblicherà la sua prima edizione italiana nel 2027 riguardante Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ancora-una-guida-sui-ristoranti/">ANCORA UNA GUIDA SUI RISTORANTI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IL BIOLOGICO IN VIGNA E’ ARRIVATO AL CAPOLINEA?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-biologico-in-vigna-e-arrivato-al-capolinea/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-biologico-in-vigna-e-arrivato-al-capolinea/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 08:19:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[dati Ismea-Sinab presentati da Uiv]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni eccellenti dalla certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Renaissance des Appellations]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DA UN LATO IL LEADER DELLA BIODINAMICA NICOLAS JOLY ACCUSA LA VITICULTURA MODERNA DI PRODURRE VINI MORTI SULL’ALTRO LATO IL CLIMA SCATENA UNA FUGA DAL BIOLOGICO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini,</a> winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Coltivo la mia terra in modo biologico, pago la certificazione, sono convinta di essere solo un custode del suolo agricolo e quindi di avere il dovere di preservarlo. Inoltre abito in mezzo alle vigne quasi tutto l’anno e non voglio che vi vengano usati diserbanti e pesticidi chimici perché mi spaventano i dati sul cancro innescato da questi prodotti.  Tuttavia coltivare in modo biologico è molto più costoso, riduce le produzioni e non fa aumentare i prezzi di vendita. Quindi innesca delle perdite non degli utili di bilancio.<br />
Nei miei vigneti intendo andare avanti nonostante tutto e anzi intendo ridurre l’uso di rame e zolfo usando tecnologia e altri presidi naturali.<br />
Ma la crisi del biologico c’è e, soprattutto in Francia, assomiglia a una fuga in massa dei vignaioli.</p>
<p>Fra poco, in quel Paese, circa venti prodotti fungicidi a base di rame perderanno l’autorizzazione alla commercializzazione, riducendo drasticamente il ventaglio di strumenti a disposizione dei produttori bio. Il crollo delle certificazioni già in atto in Francia avrà probabilmente un’accelerazione. Speriamo che l’Italia non adotti un provvedimento simile.</p>
<h4>L&#8217;ATTACCO DI NICOLAS JOLY E DEI BIODINAMICI</h4>
<p>Poi c’è l’attacco da parte dei produttori di “vini naturali “ e dei biodinamici con il loro leader Nicolas Joly che accusa i vini convenzionali di essere &#60;&#60; perfetti, ma piatti e tutti uguali&#62;&#62; come ha detto a <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/viticoltura-biodinamica-nicolas-joly-convivium-renaissance-roma/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2cd1%2Co1c623&#38;utm_term=116259+-+%E2%80%9CLa+viticoltura+moderna+fabbrica+vini+morti.+Il+movimento+naturale?+Spesso+%C3%A8+marketing%E2%80%9D.+La+sentenza+di+Nicolas+Joly&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11473+-+5149+%282026-01-23%29" target="_blank" rel="noopener"><strong>GamberoRosso</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-biologico-in-vigna-e-arrivato-al-capolinea/">IL BIOLOGICO IN VIGNA E’ ARRIVATO AL CAPOLINEA?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>QUARANT’ANNI DAL METANOLO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/quarantanni-dal-metanolo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/quarantanni-dal-metanolo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 06:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[coinvolte una cinquantina di cantine in Puglia Lombardia Veneto e Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[non può più succedere]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Carboni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’AGGIUNTA DI METANOLO AL VINO PRODUSSE 23 MORTI, 15 CIECHI E 153 INTOSSICATI MA ANCHE UNA RINASCITA QUALITATIVA E UN NUOVO FORMIDABILE SISTEMA DI CONTROLLI</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination,<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"> Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino</strong></p>
<p>Della tragedia del metanolo nel 1986, io ho tre ricordi. Lo stupore di fronte alle notizie dei morti che arrivavano attraverso la televisione e dell’aggiunta di veleni nel vino che causavano queste morti. I produttori piemontesi il primo giorno di <a href="https://www.vinitaly.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vinitaly</strong></a> che letteralmente cacciarono le cantine coinvolte nelle indagini. Infine ricordo gli ordini di Brunello che aumentavano anziché diminuire perché appariva uno dei pochi vini assolutamente sicuri per cui persino dal Parlamento ci chiesero una fornitura urgente anche se pretesero un certificato di analisi.<br />
Alla fine per noi di Montalcino la tragedia del Metanolo fu pressoché ininfluente. Ma tutto intorno fu un terremoto per cui ci fu un prima e un dopo. Beppe Colla, allora presidente del Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco (oggi Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani), pianse in diretta TV. Il vino italiano veniva bloccato alle frontiere e il danno al business e all’immagine del vino, fu enorme.<span id="more-92450"></span></p>
<h4>LA TRAGEDIA DEL METANOLO E QUELLO DELLA MUCCA PAZZA</h4>
<p><a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/rubriche/storie/vino-metanolo-mucca-pazza-rilancio-agroalimentare-italiano/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Stefano Carboni</strong></a> in una lunga intervista sul GamberoRosso mette in parallelo lo scandalo del metanolo e la mucca pazza, due episodi che hanno segnato e rilanciato l’agroalimentare italiano. Sono avvenuti 40 e 25 anni fa ed hanno toccato un baratro da cui l’Italia è ripartita creando nuove opportunità.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/quarantanni-dal-metanolo/">QUARANT’ANNI DAL METANOLO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>I VINI VECCHI NON PIACCIONO PIÙ</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 08:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[brunello]]></category>
		<category><![CDATA[Cenerentola]]></category>
		<category><![CDATA[Foglia Tonda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Tintilia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>SCAMBIO DI IDEE CON LORENZO RUGGERI SUL CAMBIAMENTO DEL GUSTO CHE PORTA A PRIVILEGIARE SEMPRE E SOLO LE COSE VELOCI O, COME PENSO IO, A ESCLUDERE CIÒ CHE INGOMBRA</strong></em></p>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Una cosa è certa: il carattere complesso, spesso leggermente difettoso, estremamente fine e intrigante… dei vini vecchi non attrae più. I giovani wine lovers sono più attratti dalla scoperta di vini provenienti da regioni improbabili come l’Himalaya o da vitigni molto rari come il <a href="https://www.quattrocalici.it/denominazioni/tintilia-del-molise-doc/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tintilia</strong> </a>del Molise o il <a href="https://www.quattrocalici.it/vitigni/foglia-tonda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Foglia Tonda</strong></a> con cui produco il vino <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cenerentola</strong></a>.</p>
<h4>LA DISAFFEZIONE VERSO I VINI VECCHI DIPENDE IN PRIMO LUOGO DAL GUSTO</h4>
<p>Le ragioni del calo di gradimento per i vini vecchi ha diversi motivi: sicuramente dipende da un cambio del gusto e da una maggiore predilezione per la freschezza e la “fruttosità” dei vini giovani. Le bottiglie con vent’anni di età spesso sono complicate da capire. A questo si aggiungono l’evoluzione del clima e dell’enologia che hanno portato in bottiglia grandi vini rossi giovani meno tannici e più piacevoli in bocca. Un grande <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Brunello</strong></a> al suo primo anno ha tannini setosi e non è astringente, come quello di 30 anni fa, che costringeva gli appassionati ad aspettare decenni prima di assaporare un liquido morbido.<span id="more-91857"></span></p>
<h4>IL SECONDO MOTIVO DI DISAFFEZIONE E&#8217; LO SPAZIO</h4>
<p>A mio avviso la ragione della disaffezione verso i vini vecchi ha un’origine principale: il costo dello spazio.&#8230;</p>
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		<title>GLI ABBINAMENTI CIBO-VINO DIVENTANO PIU’ AUDACI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/gli-abbinamenti-cibo-vino-diventano-piu-audaci/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 08:35:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Gordon Ramsay]]></category>
		<category><![CDATA[per assonanza e per contrasto]]></category>
		<category><![CDATA[Signorvino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DIVERTIRSI E STUPIRE QUESTE SONO LE NUOVE LOGICHE DELL’ABBINAMENTO CIBO VINO CHE MANDANO IN PENSIONE IL CLASSICISMO DEI SAPORI UNITI PER AFFINITA’ E CONTRASTO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Tutti conosciamo gli abbinamenti <a href="https://www.tannico.it/pages/abbinamenti/abbinamenti-tra-cibo-e-vino?srsltid=AfmBOopY3K6CR1bekk1guFB_KhWrbHNMQPVZq2X6CR3tyw7gytuNpgC0" target="_blank" rel="noopener"><strong>per assonanza e per contrasto</strong></a> che hanno guidato la scelta dei piatti e dei vini fino a questo momento. Così come è nota la regola del colore applicata dai francesi più tradizionalisti: cibi bianchi con vini bianchi cibi rossi con vini rossi.</p>
<h4>NUOVA TENDENZA NEGLI ABBINAMENTI: QUELLO CHE NON TI ASPETTI</h4>
<p>La tendenza attuale è basata invece sulla sorpresa, la fantasia, l’audacia e sul “famolo strano”. Basta alle soluzioni ovvie e prevedibili bisogna offrire sensazioni inedite.<br />
Già da tempo i sommelier dei ristoranti stellati avevano dato prova di audacia con proposte sempre più sorprendenti ed esotiche. Così come la nuova moda delle cantine boutique e l’arrivo sul mercato di nuovi territori e nuovi vitigni aiuta a creare sapori fuori dal coro e esplorazione sensoriale sfidando le convenzioni e accendendo la curiosità.<br />
Una cosa è certa: contrastare la noia è diventato un obbligo per riaccendere l’interesse e stimolare il consumo del vino. Ecco che le enoteche <a href="https://www.signorvino.com/it/?srsltid=AfmBOorRcLd5RkflSToR1IBNDsoIrzG8mYPDz5Ya_Y5JqxSWnrlWQMR-" target="_blank" rel="noopener"><strong>Signorvino</strong></a> organizzano ogni giorno menù con pairing inediti e capaci di incuriosire i wine lovers.<span id="more-91821"></span></p>
<h4>I PRINCIPI BASE DERIVANO DALL&#8217;ANALISI SENSORIALE MA POI L&#8217;ABBINAMENTO VA COSTRUITO CON FANTASIA</h4>
<p>Ovviamente i principi base sono sempre gli stessi: il tannino pulisce la bocca a chi mangia piatti con sugo, l’acidità sgrassa la lingua perché ravviva la salivazione, l’aromaticità del vino non va bene con ricette dal profumo importante … Stessa cosa con le compilation del DJ che spesso vengono proposte come accompagnamento al pasto.&#8230;</p>
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		<title>I RICETTARI DOMESTICI E LA CUCINA ITALIANA UNESCO</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 08:22:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci senesi in tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Menù dei ristoranti di Siena]]></category>
		<category><![CDATA[Mila Fumini]]></category>
		<category><![CDATA[Ministro Giuli]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Woman in Food]]></category>

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		<description><![CDATA[<h3>IL PROGETTO RAGÙ: RETI E ARCHIVI DEL GUSTO DELLA STORICA MILA FUMINI CONSISTE NELLA DIGITALIZZAZIONE DEI RICETTARI DOMESTICI ITALIANI SCRITTI A MANO</h3>
<p>di <strong>Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Se vogliamo dare un senso all’iscrizione della Cucina Italiana nel patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, bisogna cominciare a studiarla sul serio. Il <a href="https://cultura.gov.it/comunicato/28431" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ministro Giuli</strong> </a>ha ben spiegato che il riconoscimento riguarda lo stile di vita, i sapori e i saperi, la convivialità, la prossimità e la sostenibilità della cultura del cibo nelle sue varie declinazioni locali.<br />
Bellissimo!<br />
Ma come difendiamo questa eredità preziosa se non la studiamo?<br />
Un ottimo articolo di Antonella De Santis su <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/rubriche/storie/storia-ditalia-ricettari-domestici/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2c8f%2Co1c2db&#38;utm_term=115419+-+686090073-La+storia+dItalia+si&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11407+-+5150+%282025-12-29%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Gamberorosso</strong></a> riporta un’intervista alla storica <a href="https://www.retiearchividelgusto.it/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Mila Fumini</strong></a> che inizia con questa frase &#60;&#60;Quando ho scoperto che nessuno aveva mai raccolto e studiato sistematicamente i ricettari domestici sono rimasta basita&#62;&#62;. Da questo parte un lavoro di 6 anni per raccogliere e digitalizzare i ricettari domestici. Il progetto si chiama RAGU’: Reti e archivi del gusto.</p>
<h4>I RICETTARI MANOSCITTI RACCONTANO LA STORIA DEI TERRITORI E LA CIVILTA&#8217; DELLA TAVOLA</h4>
<p>I ricettari domestici sono manoscritti che spesso contengono istruzioni di vario genere; ricette procedimenti per preparare saponi, unguenti oppure rammendature e lavori a maglia. Testimonianze dirette della cultura materiale che si evolve nel tempo come risposta a guerre, carestie, credenze religiose, contatti con altre culture e comunità.<span id="more-91800"></span><br />
Ecco che nei ricettari anni ’50 a Modena non contengono pesce e quelli di Rimini non hanno cacciagione.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-ricettari-domestici-e-la-cucina-italiana-unesco/">I RICETTARI DOMESTICI E LA CUCINA ITALIANA UNESCO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>DOP ECONOMY IN PERICOLO CON LE NUOVE LEGGI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dop-economy-in-pericolo-con-le-nuove-leggi/</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2026 09:02:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Ismea]]></category>
		<category><![CDATA[Mauro rosati]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>MAURO ROSATI DI QUALIVITA LANCIA L’ALLARME DOPO CHE IL NUOVO REGOLAMENTO UE AUTORIZZA L’USO DEI MARCHI CON UNA SEMPLICE AUTOCERTIFICAZIONE</strong></em></p>
<p>Di<strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"> Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/matrimoni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino</strong></p>
<p>Vale 20,7 miliardi di Euro di business annuo, il settore delle DOP e IGP italiane. Un settore che per metà riguarda il vino e ha esportato, nel 2024, per oltre 12 miliardi. &#60;&#60;Tuttavia, non mancano criticità e nubi all’orizzonte. A partire dal nuovo regolamento sulle Ig artigianali e industriali che, aprendo a prodotti non agroalimentari, rischia di mandare in tilt lo stesso sistema delle Indicazioni geografiche, come ricorda il direttore della <strong>Fondazione Qualivita</strong> <a href="https://www.qualivita.it/osservatorio/rapporto-ismea-qualivita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mauro Rosati</strong></a>&#62;&#62; scrive Loredana Sottile nel<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/attualita/dop-economy-qualivita-2025-rischi-indicazioni-artigianali-industriali/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2c19%2Co1be29&#38;utm_term=114217+-+https%3A//www.gamberorosso.it/notizie/attualita/francia-piano-anti-crisi-estirpi-definitivi-vigneti/&#38;utm_campaign=NL+3+BICCHIERI+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=11289+-+5210+%282025-11-27%29" target="_blank" rel="noopener"><strong> GamberoRosso</strong></a>.<span id="more-91477"></span></p>
<h4>I REGOLAMENTI EUROPEI CHE CREANO PROBLEMI ALLA DOP ECONOMY</h4>
<p>Il problema nasce dal Regolamento Europeo Ue 2411/2023 e non riguarda il food and wine bensì i prodotti di vari settori: dalla pelletteria al vetro, dalle pietre naturali agli oggetti in legno. Tuttavia introduce due elementi pericolosi: usa lo stesso logo delle Indicazioni geografiche che da sempre rappresenta l’enogastronomia. In secondo luogo autorizza l’autocertificazione da parte delle aziende, cioè non obbliga all’uso di un ente terzo certificatore aprendo le porte a un nuovo metodo di certificazione.</p>
<p>La paura di Mauro Rosati è di vedere lo stesso bollino su un prodotto IGP e su quello cinese autocertificato. Dal momento che i prodotti agroalimentari con denominazione hanno il loro principale mercato all’estro. Il problema è serio.<br />
Il rapporto<a href="https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13512" target="_blank" rel="noopener"><strong> Ismea</strong></a> Qualivita ha evidenziato anche il divario Nord Sud in termini di DOP Economy che per metà arriva da 4 regioni: Veneto (4,9 milioni di euro), Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Toscana.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/dop-economy-in-pericolo-con-le-nuove-leggi/">DOP ECONOMY IN PERICOLO CON LE NUOVE LEGGI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>SARAN COTTI VIAGGIO NELLA MEMORIA DEL CIBO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/saran-cotti-viaggio-nella-memoria-del-cibo/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 08:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Festivalfilosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Home Movies]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>FINALMENTE UN PROGETTO SUI FILM DI FAMIGLIA RIGUARDANTI IL CIBO. SARAN COTTI MOSTRA ALLE FUTURE GENERAZIONI IL MODO DI MAGIARE TRADIZIONALE ITALIANO</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/">Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino </strong></p>
<p>Io sono una nonna di campagna e mi ricordo i fornelli a carbone accanto al camino, i pranzi all’aperto, le gite al mare con pic nic sulla spiaggia ….. lo stile di vita semplice e allegro, il maggior senso di comunità di cinquant’anni fa. I giovani non hanno questi ricordi, per loro la serata informale con gli amici è il fast food oppure il truck food con hamburger e patatine fritte. Sul fronte opposto nei nuovi desideri non c’è più la tagliatella fatta a mano con il sugo che ha cotto sei ore bensì la scenografia hollywoodiana di ristoranti di lusso con cibi talmente elaborati da risultare incomprensibili in bocca ma perfetti per essere fotografati e postati su Instagram.</p>
<h4>LA MEMORIA DEL CIBO DI UN TEMPO NEI FILM DI FAMIGLIA DELL&#8217;ARCHIVIO HOME MOVIES</h4>
<p>In una generazione è avvenuto un cambiamento radicale nel rapporto col cibo e sul consumo del cibo. Per questo il progetto “Saran cotti” è insieme una testimonianza sociologica che un modo per salvaguardare la cultura gastronomica italiana.<span id="more-90733"></span><br />
A fianco delle testimonianze scritte come i ricettari o i manuali sulla preparazione degli alimenti, al recupero delle specie animali e vegetali, è importante conservare la memoria visiva del cibo. Ovviamente le fotografie raccontano molto ma la cinematografia familiare è ancora più rivelatrice ed emotivamente forte.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/saran-cotti-viaggio-nella-memoria-del-cibo/">SARAN COTTI VIAGGIO NELLA MEMORIA DEL CIBO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>I RAGGI UV CONTRO LE GELATE E LE MALATTIE DELLE VITI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/i-raggi-uv-contro-le-gelate-e-le-malattie-delle-viti/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 09:08:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Paradiso di Frassina]]></category>
		<category><![CDATA[Uv Boosting]]></category>
		<category><![CDATA[Veenow Vineyard.]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LA TECNOLOGIA FLASH UV-C CREATA IN FRANCIA E ADOTTATA NEI VIGNETI INGLESI DOVREBBE DIFENDERE LE VITI DA GELO E FUNGHI USANDO I RAGGI ULTRAVIOLETTI E SENZA CHIMICA</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino </a></strong></p>
<p>Per ora è solo sperimentale ma potrebbe essere una grande svolta per la viticultura sostenibile. La tecnologia si chiama Flash Uv-c ed è prodotta dalla ditta francese <a href="https://uvboosting.com/notre-entreprise-2/?lang=it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Uv Boosting</strong> </a>sviluppando le scoperte dell’Université d’Avignon e del Venture Builder Technofounders. In Gran Bretagna viene sperimentata dall’azienda vitivinicola</p>
<h4>STIMOLAZIONE CON RAGGI ULTRAVIOLETTI CONTRO LE MALATTIE DELLA VITE</h4>
<p>La stimolazione dai raggi ultravioletti innesca un meccanismo di difesa naturale da parte delle viti che diventano più resistenti ai danni causati da agenti patogeni, gelo, stress idrico, ecc. L’apparecchiatura Flash Uv-c è trainata dal trattore ed è costituita da un’armatura metallica che regge 4 schermi in modo da stimolare i due filari ai lati del trattore.<span id="more-90721"></span><br />
Il progetto è dettagliatamente illustrato da Indra Galbo in <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/raggi-ultravioletti-vigne-contro-gelate/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s2a2f%2Co1abcc&#38;utm_term=109516+-+196698647-Raggi+ultravioletti+&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=10799+-+4780+%282025-09-08%29" target="_blank" rel="noopener"><strong>GamberoRosso</strong></a> notizie.</p>
<p>Il primo vantaggio di Flash Uv-c riguarda la protezione dalle gelate primaverili che negli ultimi 20 anni sono state frequenti e devastanti. Flash Uv-c viene attivato 48 ore prima dell’arrivo della corrente fredda e riduce del 50% la distruzione dei germogli.<br />
Altrettanto importante la protezione contro peronospora e oidio. Bastano tre o quattro applicazioni del Flash Uv-c per tagliare i trattamenti del 60%. La nuova tecnologia, infatti, riduce del 40% le infezioni da muffe. Il risultato sarebbe un enorme passo avanti in termini di sostenibilità ambientale e taglio dei costi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/i-raggi-uv-contro-le-gelate-e-le-malattie-delle-viti/">I RAGGI UV CONTRO LE GELATE E LE MALATTIE DELLE VITI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>BLOUGE IL NUOVO VINO FRANCESE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/blouge-il-nuovo-vino-francese/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/blouge-il-nuovo-vino-francese/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 06:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fuori dalla Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Intarvino]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>BLOUGE PAROLA CHE UNISCE BLANC E ROUGE PER INDICARE VINI OTTENUTI DA UVE DELLE DUE TIPOLOGIE. ANCHE SE GLI ESPERTI STORCONO IL NASO IL MERCATO LI COMPRA</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Non ho capito se è un “famolo strano” in grande stile oppure il frutto della crisi in cui è precipitato il vino francese, ma l’idea di mescolare vino bianco e rosso per fare un rosato usando uve syrah o cabernet sauvignon insieme a suvignon blanc o viognier mi sembra sorprendente.<br />
Anche l’idea di uscire dalla crisi puntando su un vino di più semplice approccio quando il sovraffollamento del mercato è proprio in vinti easy to drink mi sembra sorprendente.<br />
Tuttavia, i geni del marketing enologico, quelli che dall’Italia abbiamo sempre guardato con ammirazione, sono in gran numero in Francia. Per questo ho il dubbio che forse abbiano ragione loro e sia io a non capire.</p>
<h4>BLOUGE MIX DI UVE O VINI BIANCHI E ROSSI CHE INSURIOSISCE IL PUBBLICO E IRRITA GLI ESPERTI</h4>
<p>Ho letto la notizia del <strong>Blouge</strong> su<a href="https://www.intravino.com/primo-piano/vin-blouge-qualcosa-di-cui-forse-non-sentivamo-il-bisogno-o-forse-si/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Intravino</strong></a> che ha pubblicato un articolo molto duro dove la nuova tipologia veniva presentata come il “rebrending” di una vecchi pratica enologica sbagliata.<span id="more-90919"></span><br />
Il Blouge non ha un disciplinare di produzione. Può derivare da un blend di vini rossi e bianchi così come da una vinificazione congiunta. E’ questa soluzione che trova maggiormente critico Intravino. Infatti fermentare insieme uve bianche e rosse significa cogliere una delle due tipologie in un momento sbagliato perché quando i bianchi sono pronti le uve rosse sono ancora acerbe mentre quando i Syrah o Cabernet sono perfettamente maturi il Sauvignon Blanc o il Vionier sono surmaturi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/blouge-il-nuovo-vino-francese/">BLOUGE IL NUOVO VINO FRANCESE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>FINE LA PRIMA FIERA DELL’ENOTURISMO È STATA UN SUCCESSO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 06:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne a Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Wagner]]></category>
		<category><![CDATA[prima fiera sull'enoturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[Violante Gardini Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>#WINETOURISM MARKETPLACE ITALY A RIVA DEL GARDA HA UNITO B2B A CONVEGNISTICA FACENDO INCONTRARE I MANAGER DELLA WINE HOSPITALIY A ESPERTI, GIORNALISTI E BUYER</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne a Montalcino </a></strong></p>
<p><a href="https://movimentoturismovino.it/presidenti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Violante Gardini Cinelli Colombini</strong></a> ha partecipato a Fine, <a href="https://fine-italy.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima fiera sull&#8217;enoturismo, </strong></a> in qualità di Presidente del Movimento del Turismo del Vino presentando l’indagine 2025 realizzata con <a href="https://www.ceseo.eu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ceseo</strong></a> che ha rivelato, per la prima volta, le specificità delle cantine turistiche nelle varie zone d’Italia.</p>
<h4>FINE UN SUCCESSO SOPRA LE ATTESE PER LA PRIMA FIERA ITALIANA SULL&#8217;ENOTURISMO</h4>
<p>Forti dell’esperienza alla Feria de Valladolid, gli organizzatori di <strong>Fine</strong> hanno realizzato un ottimo borsino che ha consentito a ogni azienda di incontrare decine di operatori scelti incrociando le esigenze delle singole cantine con le richieste di ogni tour operator. Ha invece sconcertato molti manager della wine hospitality la richiesta di esperienze oltre il vino e la degustazione. Circostanza questa che lascia immaginare un futuro prossimo in cui il &#60;&#60;vino deve, quindi, abbandonare la centralità della proposta e lasciare spazio ad altre esperienze che &#8211; per consolidare il rapporto con l’enoturista &#8211; devono essere dense di empatia e di autenticità&#62;&#62; come ha scritto <a href="http://HTTPS://WINENEWS.IT/IT/LENOTURISMO-DEL-FUTURO-TERRITORI-AL-CENTRO-E-VINO-IN-SECONDO-PIANO-MA-CON-GLI-OCCHI-DELLAI_573134/?UTM_SOURCE=NEWSLETTER&#38;UTM_MEDIUM=EMAIL&#38;UTM_CAMPAIGN=WINENEWS-1&#38;UTM_CONTENT=LA-PRIMA" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>WineNews</strong></a>.<span id="more-91090"></span></p>
<p>Fra gli interventi più significativi degli esperti quello di <a href="https://www.linkedin.com/in/paul-wagner-a21403/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Paul Wagner</strong></a>, professore del McPherson Distinguished Teacher Napa Valley College che ha sottolineato la necessità delle cantine turistiche di distinguersi anche in modo molto semplice ed ha raccontato di un produttore californiano che faceva cadere acqua sui visitatori in arrivo quasi come in un rito iniziatico ed ha fatto di questa procedura il suo tratto distintivo.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/fine-la-prima-fiera-dellenoturismo-e-stata-un-successo/">FINE LA PRIMA FIERA DELL’ENOTURISMO È STATA UN SUCCESSO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>L’ARCHEOLOGIA NEL BICCHIERE: IL VINO DELLA MAGNA GRECIA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/larcheologia-nel-bicchiere-il-vino-della-magna-grecia/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/larcheologia-nel-bicchiere-il-vino-della-magna-grecia/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 08:53:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia Traclò]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LANÒ VINO FATTO COME NELLA MAGNA GRECIA DI 2500 ANNI FA DAI FRATELLI BRUNO E CARMELO TRACLÒ A BOVA NEL SUD DELLA CALABRIA DOVE ANCHE LA LINGUA E’ GRECO CALABRO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>L’area dove si trova la cantina si chiama Bovesìa ed è a ridosso dell’Aspromonte. Qui gli anziani parlano il greco calabro eredità delle colonie greche dell’epoca pre romana. Un’eredità viva ma ormai fragile che rimanda a 2500 anni fa e spiega perché due produttori di vino hanno sentito il bisogno di produrre Lanò che in greco calabro vuol dire palmento – pressa da vino in pietra di tipo tradizionale.</p>
<h4>LANO&#8217; UN VINO FATTO COME 2500 ANNI FA</h4>
<p>In effetti la <a href="https://www.vivino.com/IT/it/traclo-lano/w/7664371?srsltid=AfmBOopjuDnAgdlABjW4imxSOUoxSBlxVPXrdm_D3BAiRF5VGAFUsWSw" target="_blank" rel="noopener"><strong>famiglia Traclò</strong></a> ha un palmento di 200 anni che il cuore della loro cantina. La vigna è a 600- 700 metri sul mare, poco più di un ettaro su quattro terrazze. Le viti sono ad alberello coltivate “come si è sempre fatto” senza chimica e con tanta manualità. Ci sono le vecchie varietà piantate dal nonno che comprò la terra dal Vescovo di Bova: Nerello mascalese, detto qui Mavreli, il Castiglione, la Lacrima piccola di Bova, la Nocellara, la ‘Ntsolia (Inzolia), il Guardavalle, la Tundhulidda. Quest’ultima è quasi estinta.<br />
Il vino Lanò nasce fermentando tutte insieme queste uve senza aggiungere lieviti ma lasciando che la vinificazione avvenga spontaneamente come succedeva nel passato. Unica concessione alla modernità i tini da fermentazione in acciaio ma senza controllo della temperatura.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/larcheologia-nel-bicchiere-il-vino-della-magna-grecia/">L’ARCHEOLOGIA NEL BICCHIERE: IL VINO DELLA MAGNA GRECIA</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>RUBY TANDOH LA RIVOLUZIONARIA UK DEL CIBO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/ruby-tandoh-la-rivoluzionaria-uk-del-cibo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/ruby-tandoh-la-rivoluzionaria-uk-del-cibo/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 08:25:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Jamie Oliver]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[Wikipidia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DICE COSE SIMILI A CARLIN PERTINI MA E&#8217; INGLESE ED È UN’AUTENTICA RIVOLUZIONE PERCHE’ PARLA DI CIBO IN MODO NUOVO E GIOVANE</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Donatella, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda </a></strong></p>
<p>Ho scoperto Ruby Tandoh grazie a un articolo del<a href="http://HTTPS://WWW.GAMBEROROSSO.IT/NOTIZIE/RUBRICHE/STORIE/CHI-E-RUBY-TANDOH/?MNUID=1C63G297EFG6B7198E9AEA5E775B69B312C0C322950CB1B1BB2&#38;MNREF=S2A3B%2CO1ACB1&#38;UTM_TERM=109745+-+CHI+%C3%A8+RUBY+TANDOH%2C+L%E2%80%99ASTRO+NASCENTE+E+FUORI+DAGLI+SCHEMI+DELLA+CRITICA+GASTRONOMICA+BRITANNICA&#38;UTM_CAMPAIGN=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;UTM_MEDIUM=EMAIL&#38;UTM_SOURCE=MAGNEWS&#38;UTM_CONTENT=10811+-+4779+%282025-09-11%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> Gamberorosso</strong></a> e mi sono incuriosita. Poi ho scoperto un personaggio incredibile e rivoluzionario.</p>
<p><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Ruby_Tandoh" target="_blank" rel="noopener"><strong>Wikipedia </strong></a>ci offre un ritratto lunghissimo ma rivelatore: nata nel 1992 nell’Essex ha un nonno arrivato dal Ghana, due genitori impiegati, tre fratelli e una moglie visto che è dichiaratamente bisessuale.<br />
Ruby ha sofferto di un disturbo alimentare per 6 anni, problema che l’ha portata a diventare vegana per un periodo e poi a tentare il suicidio a 18 anni. Ha studiato filosofia e storia dell&#8217;arte all&#8217;University College di Londra senza laurearsi. È arrivata seconda nella quarta stagione del reality  The Great British Bake Off della BBC nel 2013 suscitando una tempesta mediatica.</p>
<h4></h4>
<h4>UNA DONNA SEMPRE ALL&#8217;ATTACCO</h4>
<p>Ruby Tandoh ha scritto cinque libri di cucina di cui il penultimo del 2021, Cook as You Are, è stato inserito in diverse classifiche come uno dei migliori testi di gastronomia. Tutti grandi successi.<span id="more-90291"></span></p>
<p>Nei suoi libri e nei programmi televisivi Rubi esplora la cultura alimentare come un problema sociale indagando anche temi critici: i disturbi, la mania del benessere e il pericolo di certe diete, lo snobismo alimentare e il carattere elitario di una parte del settore, incoraggia il piacere del cibo…. Vanno notate altre sue scelte contro corrente come quella di non inserire foto nel suo libro di cucina.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/ruby-tandoh-la-rivoluzionaria-uk-del-cibo/">RUBY TANDOH LA RIVOLUZIONARIA UK DEL CIBO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		</item>
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		<title>ETICHETTE DEI VINI PER LA CINA SONO POCO RISPETTOSE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/etichette-dei-vini-per-la-cina-sono-poco-rispettose/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 05:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[I nostri vini, le cantine]]></category>
		<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[comunicatore consulente giudice wine educator]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Il Drago e le 8 colombe]]></category>
		<category><![CDATA[Master of Wine]]></category>
		<category><![CDATA[the drink business]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL MASTER OF WINE XING WEI BOCCIA LE ETICHETTE ISPIRATE AGLI STEREOTIPI CINESI &#8220;SCELTA PIGRA, INEFFICACE E POCO RISPETTOSA&#8221; CHE APPAIONO FOLKLORISTICHE</strong></em></p>
<p>DI<strong> Donatella Cinelli Colombini, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda</a>, Casato Prime Donne Montalcino </strong></p>
<p>Due articoli di <a href="https://www.thedrinksbusiness.com/2025/06/xing-wei-mw-stop-putting-a-dragon-on-your-wine-label-in-china/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Drink Business</strong></a> e <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/vino/come-vendere-vino-cina/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s292f%2Co19e30&#38;utm_term=106032+-+2144330006-Basta+draghi+sulle+e&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=10543+-+4779+%282025-06-20%29&#34;Basta draghi sulle etichette di vino: non è con gli stereotipi che si conquista la Cina&#34;. Il monito del Master of Wine Xing Wei" target="_blank" rel="noopener"><strong>GamberoRosso</strong> </a>riportano le dichiarazioni del Master of Wine Xing Wei sulle etichette dei vini destinati al mercato cinese che lui giudica, per la quasi totalità, caricature della cultura cinese. In qualche modo la reazione del giovane wine educator assomiglia a quella che suscitano in noi i ristoranti italiani all’estero dove gli stereotipi, tipo tovaglie a quadri e fiaschi impagliati, non corrispondono a materie prime e sapori autenticamente italiani.</p>
<h4>IL PACKAGING DEVE ESPRIMERE RISPETTO PER LA CULTURA CINESE</h4>
<p>Alla fine solo il packaging di Penfolds e Lafite, cantine molto radicate nel mercato cinese, vengono promosse dal Master of Wine. Il primo ha puntato sul colore rosso che per i cinesi è benaugurale mentre il nome del vino in mandarino suona come “correre verso la ricchezza”. Lafite ha inserito il carattere cinese corrispondente al numero 8 che simboleggia la fortuna e l’eternità.<br />
A ProWine Hong Kong Xing Wei ha detto &#60;&#60; comunicare con il pubblico cinese non vuol dire appiccicare un drago sull’etichetta&#62;&#62; ed io posso confermare la correttezza di questa dichiarazione con un’esperienza diretta. Ho un vino che si chiama “<a href="https://www.cinellicolombini.it/dettaglio/drago-le-otto-colombe/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il drago e le 8 colombe</strong></a>” ed è dedicato alla presenza maschile nella mia cantine dove lavorano solo donne.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vigne-e-vini/etichette-dei-vini-per-la-cina-sono-poco-rispettose/">ETICHETTE DEI VINI PER LA CINA SONO POCO RISPETTOSE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IL VINO FUORI DALLA COMFORT ZONE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-fuori-dalla-comfort-zone/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-fuori-dalla-comfort-zone/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 05:00:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Envisioning2035 – Wine (r)evolution]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Kostantin Baum]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ENVISIONING2035 – WINE (R)EVOLUTION E BUONI ESEMPI STRANIERI PER REINVENTARE LA COMUNICAZIONE E IL MARKETING DEL VINO ITALIANO PUNTANDO AI CONSUMATORI GIOVANI</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini,</a> winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino </a></strong></p>
<p>Vi racconto un episodio di circa trent’anni fa. Mi avevano chiamato a giudicare i lavori degli studenti di comunicazione della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze . Il tema era il vino e un paio di giovani mostrò alla commissione un tatuaggio con il brand Frescobaldi spiegando che imprimere sul corpo il marchio del proprio vino preferito lo faceva apparire straordinario e dava una grande visibilità al marchio. Io pensai alla faccia di Vittorio Frescobaldi di fronte al suo stemma di famiglia trasformato in tatuaggio e scartai le proposta. Vent’anni dopo i tatuaggi impazzavano e al Vinitaly vidi wine lovers con le braccia scoperte per mostrare i tatuaggi con grappoli, botti e marchi del vino del cuore.<br />
A distanza di tanto tempo la circostanza mi fece riflettere. Quei due studenti fiorentini ci avevano indicato una tendenza con due decenni di anticipo. Da quel momento ho sempre guardato con attenzione le proposte dei giovani, soprattutto le più audaci.</p>
<h4>IL VINO ITALIANO HA BISOGNO DI RILANCIARSI MA DEVE FARLO IN MODO NUOVO</h4>
<p>Ora che tutto il vino italiano chiede una massiccia azione di marketing per aprire nuovi mercati e tenere quello USA nonostante i dazi, viene da chiedersi come deve essere questa grande azione di comunicazione. Tradizionale?  Nuova?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/il-vino-fuori-dalla-comfort-zone/">IL VINO FUORI DALLA COMFORT ZONE</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>SONO GIOVANI I CONSUMATORI DEI VINI DI PREGIO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-giovani-i-consumatori-dei-vini-di-pregio/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-giovani-i-consumatori-dei-vini-di-pregio/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 05:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Casato Prime Donne Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Cga by Niq]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatorio UIV Vinitaly]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo i dati UIV Vinitaly gli under 44 spendono di più di tutti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>DALL’OSSERVATORIO UIV – VINITALY ESCE UN PROFILO NUOVO DEI CONSUMATORI DI VINO GIOVANE: IL CALO DEI CONSUMI NON DIPENDE DA LUI MA DA CHI E’ PIU’ VECCHIO</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <strong>winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda</strong></p>
<p>Alla domanda &#60;&#60;il vino è fashion?&#62;&#62; dicono di si il 56% degli italiani e il 33% degli statunitensi della generazione z. Le percentuali dei consumatori più vecchi sono nettamente più basse. I Millennials considerano fashion il vino nel 45 e nel 27% dei casi e poi a scendere fino ai boomers dove le cifre sono il 28 e 13%<br />
Quindi anche se la disaffezione al vino dei giovani consumatori esiste veramente, perché i dati sulle vendite sono chiari in questo senso, tuttavia chi ha meno di 27 anni o almeno meno di 44 (la gen z e i millennials) sente il fascino dei calici più di chi ha qualche anno di più.</p>
<h4>L&#8217;INDAGINE UIV-VINITALY ROVESCIA LA CONVINZIONE CHE IL CALO DEI CONSUMI DI VINO SIA LEGATO AI GIOVANI</h4>
<p>Parte da questo dato positivo il quadro tracciato dall’<strong><a href="https://www.unioneitalianavini.it/approfondimenti-tematici/news/osservatorio-uiv-vinitaly-under-44-protagonisti-del-consumo-di-vino-in-italia-e-usa" target="_blank" rel="noopener">Osservatorio Uiv-Vinitaly</a></strong> 2025 sui consumatori giovani. Una narrazione che in parte contraddice alcuni luoghi comuni. <a href="https://winenews.it/it/i-giovani-a-sorpresa-salveranno-il-vino-gen-z-e-millennials-spendono-piu-di-gen-x-e-boomers_553415/?utm_source=newsletter&#38;utm_medium=email&#38;utm_campaign=winenews-1&#38;utm_content=la-prima" target="_blank" rel="noopener"><strong>Secondo i dati UIV Vinitaly gli under 44 spendono di più di tutti  e</strong></a>, &#60;&#60;stanno tenendo a galla un mercato premium minacciato dalla retromarcia di Boomer (tra i 61 e 79 anni) e Gen X (45-60 anni)&#62;&#62; come ha scritto il<a href="https://www.gamberorosso.it/vino/giovani-salvano-consumi-vino/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"> <strong>GamberoRosso</strong></a>.<span id="more-89619"></span><br />
I giovani consumatori appaiono un target spendaccione ma non fidelizzato cioè con propensione alla spesa ma poco legame al marchio.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/sono-giovani-i-consumatori-dei-vini-di-pregio/">SONO GIOVANI I CONSUMATORI DEI VINI DI PREGIO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>PASTIZZI MALTESI E IL BIANCO SUPERTUSCAN</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/pastizzi-maltesi-e-il-bianco-supertuscan/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 05:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Il mondo di Donatella e Violante]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi e Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[impasto di ricotta salata oppure formaggio fresco e piselli stufati]]></category>
		<category><![CDATA[Mekren Bakery]]></category>
		<category><![CDATA[Vini e capricci]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I PASTIZZI SONO FAGOTTINI RIPIENI DI RICOTTA E PISELLI. A MALTA SONO IL TIPICO CIBO DI STRADA. ACCOMPAGNATI AL BIANCO TOSCANO IGT SANCHIMENTO SONO STREPITOSI</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination,<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"> Casato Prime Donne Montalcino</a>, Fattoria del Colle Trequanda </strong></p>
<p>Nelle isole maltesi i pastizzi sono ovunque: nelle bancarelle, nelle vetrinette dei bar, degli alimentari e dei fornai ma non sempre sono buoni. Spesso rimangono per ore negli espositori e il ripieno diventa asciutto, cambia sapore, mentre la pasta trasuda unto. Sono i pastizzi acquistati dai turisti perché i maltesi comprano solo quelli appena sfornati. Mezze lune o rosette di pasta sfoglia o pasta filo con dentro un<a href="https://www.lacucinaitaliana.it/storie/luoghi/gozo-malta/" target="_blank" rel="noopener"><strong> impasto di ricotta salata oppure formaggio fresco e piselli stufati</strong> </a>con pepe, prezzemolo e menta. Spesso accanto ai pastizzi classici c’è la versione con ripieno di carne oppure di tonno. Quelli più rustici dei fornai tradizionali sono fatti con pasta di pane e, a mio avviso, sono i più buoni.<span id="more-89863"></span></p>
<h4>DOVE COMPRARE I PASTIZZI</h4>
<p>Nell’isola di Gozo, che conosco meglio di Malta, consiglio una visita da<a href="https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1182426-d4579193-Reviews-Mekren_Bakery-Nadur_Island_of_Gozo.html" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> Mekren Bakery</strong></a> a Nadur per lasciarsi tentare anche dalle pizze che sono una vera delizia. E’ un forno tradizionale dove gli impasti del pane sono ancora fatti a mano con lievito madre e il forno a legna garantisce il rispetto della tradizione.</p>
<p>A Malta invece condivido con<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/rubriche/storie/pastizzi-malta/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s29f5%2Co1a8e7&#38;utm_term=108775+-+1509060370-Cosa+sono+e+dove+man&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=10741+-+4779+%282025-08-14%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong> GamberoRosso</strong></a> la scelta dei pastizzi del Caffè Cordina nel centro di Valletta. Ammetto di non aver mai assaggiato la sua pasticceria (sono celiaca) ma l’ambiente è storico e rimanda alla Malta di un secolo fa quando la giovane Elisabetta, prima di diventare Regina d’Inghilterra, trascorse un lungo periodo sull’isola dove c’era la base navale britannica in cui il marito Filippo era ufficiale di Marina.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/non-solo-vino/pastizzi-maltesi-e-il-bianco-supertuscan/">PASTIZZI MALTESI E IL BIANCO SUPERTUSCAN</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>IMPRESE TURISTICHE DEI GIOVANI: FLOP SOPRATTUTTO IN TOSCANA</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/imprese-turistiche-dei-giovani-flop-soprattutto-in-toscana/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/imprese-turistiche-dei-giovani-flop-soprattutto-in-toscana/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 06:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Conesercenti]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Fattoria del Colle Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[mix di disagi capaci di rovinare il viaggio a qualunque turista]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana Lovers]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>CALO DEL TURISMO RICCO, AFFITTI ALTISSIMI, CARO BOLLETTE, TASSE, BUROCRAZIA, MANCANZA DI MANODOPERA E LA META’ DEI RISTORANTI DEGLI UNDER 35 CHIUDE IN TOSCANA</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle Trequanda </a></strong></p>
<p>I dati <a href="https://toscana.confesercenti.it/commercio-ricettivita-e-ristorazione-confesercenti-fuga-dei-giovani-imprenditori-in-cinque-anni-oltre-35mila-imprese-under-35-hanno-abbandonato-il-mercato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Confesercenti</strong> </a>commentati da<a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/attualita/giovani-imprenditori-in-fuga-toscana/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s28ae%2Co1985d&#38;utm_term=104541+-+1599607925-Giovani+imprenditori&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=10414+-+4780+%282025-05-26%29" target="_blank" rel="noopener"><strong> GamberoRosso</strong></a> sembrano un bollettino di guerra: fra le imprese turistiche dei giovani in Toscana il 36% dei negozi, il 28,1% delle strutture ricettive e oltre la metà delle imprese della ristorazione abbassano la saracinesca per sempre. Il picco dei fallimenti a Firenze con -5% osterie e trattorie rispetto al 2022.</p>
<h4>I DATI SULLE IMRESE TURISTICHE DEGLI UNDER 35 SONO CATTIVI IN TUTTA ITALIA</h4>
<p>Numeri nettamente superiori a quelli del resto d’Italia anche se il numero di imprese guidate da giovani è calato in tutto il Paese del 22,9% con la chiusura di 36.000 aziende.<br />
In altre parole le imprese guidate da giovani sotto i 35 anni hanno una mortalità quadrupla rispetto a quelle guidate da adulti sopra i 35 anni.<br />
Basta l’inesperienza a spiegare un simile tracollo?<br />
Le zone più colpite sono le città e il Centro Italia ma anche a Sud i dati sono brutti.<span id="more-89333"></span><br />
La situazione è grave ovunque con 70mila imprese giovanili fallite, la metà delle quali nel commercio, turismo e ristorazione. In questi comparti solo il 10% delle aziende è guidata da un titolare under 35.<br />
Il picco negativo, tuttavia, è in Toscana dove l’età media dei gestori (53 anni) è di due anni più alta del resto della nazione e i nuovi locali, nel 34,4% dei casi, non sopravvivono ai primi anni di vita.&#8230;</p>
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		<title>500€ PER CENARE IN UNO DEI 50 TOP RISTORANTI MONDIALI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/500e-per-cenare-in-uno-dei-50-top-ristoranti-mondiali/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/500e-per-cenare-in-uno-dei-50-top-ristoranti-mondiali/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 07:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Dissapore]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[The world's]]></category>
		<category><![CDATA[Woodford Reserve Icon Award]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>PIÙ CHE CENE SONO ESPERIENZE DI CREATIVITA’ NEI SAPORI. IL COSTO DI UNA CENA VARIA DA 260 A 1.200 € MA NON E’ SOLO IL PREZZO AD ESSERE LONTANO DALLA GENTE NORMALE</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Fattoria del Colle, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne </a></strong></p>
<p>Lorenzo Ruggeri del <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/attualita/500-euro-50-best-cucina-mondiale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>GamberoRosso</strong></a> ci porta a Torino nella cerimonia di premiazione di “<a href="https://www.theworlds50best.com/stories/News/the-worlds-50-best-restaurants-2025-1-50-list.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>The World’s</strong> </a>50 Best Restaurants” un evento che avviene in Italia per la prima volta. Lorenzo racconta piccoli siparietti come l’ &#60;&#60; after party memorabile con Bottura superstar&#62;&#62; e le immagini rubate dei grandi divi dei fornelli. &#60;&#60;La community della 50 Best esiste eccome: persone del settore da tutto il mondo che si salutano come se fossero compagni di banco dalle elementari&#62;&#62;. E questo non è strano perché, come avviene nel mondo del vino, gli chef si frequentano si legano e si controllano gli uni con gli altri. Ricordo di essere stata seduta accanto a Bottura durante una premiazione e lui era nervosissimo perché ospitava nel suo ristorante la brigata di un superstellato e doveva tornare all’Osteria Francescana prima possibile.</p>
<h4>THE WORLD&#8217;S 50 BEST RESTAURANT  LA PREMIAZIONE PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA</h4>
<p>Vincere il titolo ha una ricaduta positiva su tutta la ristorazione della nazione del campione mondiale. Per questo il Governo danese ha sostenuto con forza il Noma di Copenaghen vittorioso 5 volte e capace di gettare luce positiva su tutta la cucina nordica.<span id="more-89307"></span><br />
Un percorso che, in misura minore, ha fatto anche il Governo italiano con Massimo Bottura portandolo a rappresentare il nostro Paese in occasioni particolarmente importanti.&#8230;</p>
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		<title>EXTRAVERGINE VERO E IMPORTATO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/extravergine-vero-e-importato/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/extravergine-vero-e-importato/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 05:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[successo dell'olio EVO in Giappone]]></category>
		<category><![CDATA[Trequanda]]></category>
		<category><![CDATA[Xylella]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>SOLO IL 28% DELL’EXTRAVERGINE VENDUTO IN ITALIA È PRODOTTO NEL NOSTRO PAESE. SU 900 MILA TONNELLATE DI CONSUMO E EXPORT DI OLIO EVO 600MILA SONO IMPORTATE</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, Casato Prime Donne </strong></p>
<p>I dati sull’olio EVO sono impressionanti e lasciano vedere un panorama desolante. Da un lato gli oliveti pugliesi distrutti dalla<a href="https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/xylella-fastidiosa" target="_blank" rel="noopener"><strong> Xylella</strong></a> e quelli collinari abbandonati per mancanza di mano d’opera. Dall’altro lato un mercato poco disposto a pagare prezzi remunerativi per l’olio extravergine italiano fatto a regola d’arte mentre gli scaffali di vendita sono pieni di olio extravergine a basso prezzo proveniente da oliveti intensivi di Paesi esteri.<br />
Il Registri Telematici dell’Olio RTO mostrano una giacenza di 190mila tonnellate costituita al 71% da olio EVO che è sempre meno italiano.<br />
La crisi produttiva italiana di olio EVO non sembra arrestarsi: fitopatie, clima avverso, abbandono degli oliveti… i motivi sono numerosi ma i risultati sono devastanti.</p>
<h4>LA NOSTRA PRODUZIONE  DI OLIO EVO E&#8217; IL 28% DI QUELLO CHE CI SERVE</h4>
<p>Anche la raccolta di olive italiana dell’autunno scorso ha segnato un calo di 90mila tonnellate sull’anno prima. Il deficit produttivo è sempre più marcato: produciamo a mala pena 240mila tonnellate cioè il 28% di quello che ci serve. Ogni anno abbiamo bisogno di 850-900mila tonnellate di cui 550 per il consumo interno e 350mila tonnellate per l’export. Per questo gli industriali dell’agroalimentare si approvvigionano da Tunisia, Spagna, Grecia e anche altri Paesi. La Puglia per il Sud e l’Umbria al Centro sono i centri nevralgici degli stoccaggi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/extravergine-vero-e-importato/">EXTRAVERGINE VERO E IMPORTATO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ANTINORI UN GIGANTE CHE SEMBRA PICCOLO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-un-gigante-che-sembra-piccolo/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-un-gigante-che-sembra-piccolo/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 06:43:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Jermann]]></category>
		<category><![CDATA[Prunotto]]></category>
		<category><![CDATA[sito dei Marchesi fiorentini]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Searcher]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>ANTINORI UN FUTURO ANTICO: SEMBRA UNA BOUTIQUE E INVECE È UN COLOSSO INTERNAZIONALE PERCEZIONE ESTERNA E REALTÀ PRODUTTIVA DELLA REGINA DEL VINO ITALIANO</strong></em></p>
<p>di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/casato-prime-donne/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne</a>, Fattoria del Colle</strong></p>
<p>Mi ricordo che Ezio Rivella mi raccontò &#60;&#60;mi dissero “Banfi è troppo grande per fare buoni vini” e io risposi “secondo lei qual è la dimensione giusta per una cantina importante che vuole produrre grandi vini?” e mi dissero Antinori. Mi misi a ridere magari Banfi fosse grande come Antinori!&#62;&#62;.</p>
<h4>I MARCHESI ANTINORI SEMBRANO UNA FAMIGLIA DI VIGNAIOLI TOSCANI INVECE SONO UN COLOSSO INTERNAZIONALE</h4>
<p>Questo racconto spiega bene la percezione di Antinori da parte del grande pubblico: un’impresa familiare, che produce vino eccezionali e rari. Non sembra il colosso internazionale che è in realtà. Corroborano questa immagine lo stile disinvolto, molto alla mano, di Piero Antinori e delle sue tre figlie. Vestiti semplici, auto normali, comportamenti gentili …. L’opposto esatto di chi si dà delle arie..<br />
Anche esplorando il sito è difficile farsi un’idea: sono visibili le 7 tenute della Toscana quelle in Umbria e in Franciacorta ma manca <a href="https://www.jermann.it/_it/silvio_jermann" target="_blank" rel="noopener"><strong>Jermann</strong> </a>e <a href="https://www.prunotto.it/it/la-storia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Prunotto</strong> </a>manca Malta, le tenute in Cile e California…. <span id="more-88717"></span></p>
<h4>QUANDO ANTINORI VIENE SCELTO PER DIVENATRE IL PROPRIETARIO DI STAG’S LEAP</h4>
<p>C’è un altro episodio che rispecchia la doppia immagine di Antinori: grande imprenditore e grande vignaiolo. L’acquisto di Stag&#8217;s Leap Wine Cellars in California. La storia di questa acquisizione è raccontata da Margaret Rand su <a href="https://www.wine-searcher.com/m/2025/05/antinori-in-the-americas" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Wine Searcher</strong></a> e Gianluca Atzeni di <a href="https://www.gamberorosso.it/vino/marchesi-antinori-napa-valley-arcadia-vineyard/" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Gamberorosso</strong></a>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/antinori-un-gigante-che-sembra-piccolo/">ANTINORI UN GIGANTE CHE SEMBRA PICCOLO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<item>
		<title>LA SCUOLA ITALIANA ACCENDE FUOCHI O LI SPENGE?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-scuola-italiana-accende-fuochi-o-li-spenge/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/la-scuola-italiana-accende-fuochi-o-li-spenge/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 05:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[casato prime donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[William Butler Yeats]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>POCA MOTIVAZIONE E OBIETTIVI INARRIVABILI PORTANO I GIOVANI DEGLI ISTITUTI ALBERGHIERI A DECIDERE POI DI FARE TUTT’ALTRA CARRIERA. C’E’ UN RIMEDIO?</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Casato Prime Donne</a>, Fattoria del Colle </strong></p>
<p>Insegno una materia che generalmente viene compressa in pochissime ore: il “turismo del vino e l’organizzazione della cantina turistica&#8221;. Tuttavia, nel corso degli anni, ho avuto modo di incontrare studenti delle scuole superiori, università e master post laurea. Anche dal mio piccolissimo osservatorio il peggioramento della qualità degli studenti è evidente e appare enorme. Hanno una scarsissima capacità di concentrarsi, si distraggono dopo pochissimi minuti, soprattutto non rispondono alle domande mostrando capacità di ragionamento. Con gli stagisti vediamo la stessa evoluzione. Persino quelli bravi, che prendono ottimi voti, mancano di grinta e soprattutto sono passivi e non riescono a trovare soluzioni senza qualcuno che dica loro come fare.<br />
Un mio amico montalcinese insegnante di scuola media mi ha detto qualche giorno fa &#60;&#60; vorrei farti fare una testimonianza in una terza, sono ragazzi con un grande potenziale ma non lo usano, come chi guida una Ferrari come se fosse una Cinquecento&#62;&#62;. Il paragone è esatto siamo di fronte a una generazione di “sdraiati” che anno dopo anno diventano sempre più spenti fino a perdere il loro talento.</p>
<h4>PERCHE&#8217; FAMIGLIE E SCUOLE NON SPINGONO A COLTIVARE IL TALENTO?</h4>
<p>C’è da chiedersi perché: sono i genitori troppo protettivi che non abituano i figli a confrontarsi con i propri sbagli?&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/la-scuola-italiana-accende-fuochi-o-li-spenge/">LA SCUOLA ITALIANA ACCENDE FUOCHI O LI SPENGE?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>DOVE I DAZI CRESCONO L’EXPORT SCENDE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/dove-i-dazi-crescono-lexport-scende/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 05:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[fattoria del colle]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[vari tipi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>I DAZI NON SONO TUTTI UGUALI, SE RIGUARDANO PRODOTTI NECESSARI FANNO PIU’ MALE AL PAESE CHE IMPORTA MENTRE PER VINO E MODA DANNEGGIANO SOPRATTUTTO CHI ESPORTA</strong></em></p>
<p>Di <strong><a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/i-nostri-vini/" target="_blank" rel="noopener">Donatella Cinelli Colombini</a>, winedestination, <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener">Fattoria del Colle</a>, Casato Prime Donne</strong></p>
<p>I dazi sono tasse applicate sulle merci che attraversano i confini. Hanno due obiettivi principali: proteggono le imprese nazionali dalla concorrenza estera creano entrate fiscali.</p>
<h4>COSA SONO I DAZI</h4>
<p>Generalmente è l’importatore che paga i dazi delle merci che compra all’estero ma spesso viene chiesto al produttore di condividerne almeno una percentuale della spesa.<br />
La situazione è diversa a seconda del tipo di merce: quando il dazio riguarda prodotti essenziali o materie prime difficilmente reperibili in altre zone allo stesso prezzo, come le uova o le componenti elettroniche cinesi, chi importa è costretto a pagare il dazio e poi deve riversarlo nel prezzo al consumatore finale oppure rinunciare a una parte del proprio guadagno. Entrambe le soluzioni danneggiano la popolazione del Paese che impone i dazi.<br />
E’ diverso per i generi voluttuari come il vino o la moda, specialmente nei periodi di consumi calanti come avviene adesso con il vino e i capi griffati. In questo caso i produttori dei Paesi colpiti dai dazi, se vogliono mantenere la loro presenza nel mercato, sono costretti a incamerare gran parte della tassa perdendo tutti o parte dei loro guadagni.<span id="more-88506"></span><br />
Questo è esattamente quello che spera Trump rispetto alle importazioni di moda e vini europei.&#8230;</p>
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		<title>GLI CHEF STELLATI NON VOGLIONO PIU’ STARE NEL RISTORANTE</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/gli-chef-stellati-non-vogliono-piu-stare-nel-ristorante/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/gli-chef-stellati-non-vogliono-piu-stare-nel-ristorante/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cannavaciuolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cracco]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[NY Times]]></category>
		<category><![CDATA[Style Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>VIVERE  SOTTO I RIFLETTORI LAVORANDO 14 ORE AL GIORNO E’ LOGORANTE E MOLTISSIMI CHEF STELLATI CHIUDONO IL LORO RISTORANTE O RIDUCONO LA LORO PRESEZA AI FORNELLI</strong></em></p>
<p>di<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong> Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination </strong></a></p>
<p>&#160;</p>
<p>Il titolo era intrigante e il testo di Antonella De Santis per <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/notizie-ristoranti/fuga-chef-ristorante/?mnuid=1c63g297efg6b7198e9aea5e775b69b312c0c322950cb1b1bb2&#38;mnref=s262d%2Co17441&#38;utm_term=95297+-+959753947-Perch%C3%A9+molti+chef+no&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=9773+-+4164+%282024-11-25%29" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gamberorosso</strong></a> Notizie, a sua volta tratto dal <a href="https://www.nytimes.com/2024/10/10/t-magazine/chefs-without-restaurants.html" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>NY Times Style Magazine</strong></a>, mi è piaciuto al punto da segnalarvelo perché lo leggiate in originale mentre qui mi limiterò a commentarlo brevemente.<br />
Gli chef stellati sono vere celebrità, vanno in TV, conoscono VIP di mezzo mondo, vengono chiamati a cucinare per cene di gala e banchetti milionari, hanno un pubblico di ricchi foodies adoranti …. Spesso guadagnano molto … Ma apparentemente la fama e i soldi hanno un prezzo alto. Pesano sulla vita degli chef al punto da spingerli a lasciare il ristorante.</p>
<h4>GLI CHEF STELLATI VENDONO IL RISTORANTE E DIVENTANO CONSULENTI</h4>
<p>Negli Stati Uniti la scelta ha riguardato personaggi come Seamus Mullen che dopo un grande successo a New York con ristoranti frequentati da super celebrità, nel 2019 si è ritirato in un fattoria californiana e ora guadagna molto con lavori di consulenza, contratti di sponsorizzazione, progetti educativi e un servizio di consegna di pasti proteici salutari basati sul suo libro di cucina “Real Food Heals”.<span id="more-86513"></span></p>
<p>Frank Bruni professore di giornalismo e politiche pubbliche alla Duke University e critico gastronomico ha raccontato nel New York Times Style Magazine vari casi di chef stellati che, a un certo punto, hanno deciso di riprendersi la propria vita e puntare a un lavoro meno glamour ma anche meno rischioso e adrenalinico.&#8230;</p>
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		<title>SVEZIA NUOVA FRONTIERA DEL VINO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/svezia-nuova-frontiera-del-vino/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/svezia-nuova-frontiera-del-vino/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 07:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Thora Vingård]]></category>
		<category><![CDATA[Westervin]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[Winery Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>IL FREDDO E’ANCORA UN NEMICO MA IL VIGNETO SVEDESE PUNTA SUI VITIGNI RESISTENTI ALLE BASSE TEMPERATURE E CRESCE ANNO DOPO ANNO FINO AGLI ATTUAI 40 APPEZZAMENTI</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, <a href="https://www.cinellicolombini.it/wine-destination/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Winedestination</strong></a></p>
<p>Se le temperature continueranno a salire in Toscana coltiveremo banane, mango, papaya mentre in Svezia faranno vino. E in effetti, così come è successo in Inghilterra, le vigne in Svezia aumentano.</p>
<h4><strong>DAL WINERY HOEL AI VIGNETI CON CANTINA </strong></h4>
<p>La prima esperienza in questa direzione è il <a href="https://www.thewineryhotel.se/?gad_source=1&#38;gclid=CjwKCAjwqre1BhAqEiwA7g9QhqyZAGsu3kYw2j4PqpamjFnbfTiDxVUPLvmF_TR-dJev9dwvac82hBoC7JMQAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener"><strong>Winery Hotel</strong></a> a Stoccolma &#60;&#60;sweden&#8217;s first combined urban winery and boutique hotel&#62;&#62; la prima combinazione fra una cantina urbana e un albergo boutique esistente in Svezia. Per la verità la famiglia Ruhne possiede, oltre all’albergo svedese, anche l’azienda Terreno nel Chianti Classico da cui provengono le uve vinificate a Stoccolma. Ma l’intenzione è quella, nel futuro, di piantare una vigna e creare vini totalmente svedesi. Del resto la giovane Sofia Ruhne è ormai una produttrice esperta e ha attrezzato la cantina del Winery Hotel con pompe, tini, barrique di ottima qualità… manca solo la vigna.<span id="more-84800"></span><br />
Attualmente i vigneti svedesi sono soprattutto al Sud, vicino alla Danimarca, ma c’è anche chi come la ex commentatrice politica Lena</p>
<p>Magnergard, nel 2019, ha piantato insieme al marito agricoltore, un vigneto di 1.000 viti a Selaön, un&#8217;isola a un&#8217;ora a ovest di Stoccolma e nel 2021 ha prodotto il suo primo vino.</p>
<h4>SOLARIS E ALTRI VITIGNI RESISTENTI PIANTATI IN SVEZIA</h4>
<p>Ovviamente bisogna puntare su <strong>viti resistenti a climi freddi</strong>.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/svezia-nuova-frontiera-del-vino/">SVEZIA NUOVA FRONTIERA DEL VINO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>VINO BIOLOGICO SOTTO ATTACCO</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 07:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[AIAB]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[FederBio]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[Luca D'Attoma]]></category>
		<category><![CDATA[OBBLIGO PER GLI IMPORTATORI USA]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>
		<category><![CDATA[WineNews]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>LE DICHIARAZIONI DI LUIGI MOIO AL GAMBEROROSSO POCO PRIMA DEL G7 AGRICOLTURA IN SICILIA HANNO SCOSSO IL MONDO DEL VINO SCATENANDO UN PUTIFERIO</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a>, #<a href="/?p=55621" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Non c’è pace per il vino biologico: il clima impazzito mette a dura prova i vignaioli e poi c’è il nuovo <a href="https://www.wine-searcher.com/m/2024/09/organic-wine-faces-punishing-new-rule" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>obbligo per gli importatori USA </strong></a>che devono essere BIO se vogliono vendere i vini come “organic” infine la polemica sulle dichiarazioni di Luigi Moio.<br />
Dopo la disastrosa vendemmia 2023, in Italia, non c’è stato l’abbandono delle certificazioni biologiche avvenuto in Francia ma è anche vero che, in quel Paese, anche le vendemmia 2024 è stata compromessa dalla pioggia mentre da noi le cose sono andate meglio.</p>
<h4>NUOVA LEGGE USA OBBLIGA GLI IMPORTATORI A DIVENTARE BIO PER VENDERE VINI BIO</h4>
<p>Per quanto riguarda invece la nuova legge USA, si tratta di una procedura che apparentemente ostacola la vendita dei vini BIO ma, secondo le autorità, ha l’obbiettivo opposto cioè mira a rendere più trasparente e certa la filiera dei vini biologici. Nei fatti, ha creato soprattutto costi, carte e lunghezze burocratiche. <span id="more-85649"></span>Il Dipartimento Agricoltura del Governo statunitense USDA ha certificato 1853 &#8220;operazioni” cioè pochissime rispetto alla dimensione della nazione nordamericana e all’attuale mercato dei vini BIO. C’è quindi da aspettarsi una certa turbativa nell’export verso gli Stati Uniti.</p>
<h4>L&#8217;INTERVISTA DI LUIGI MOIO AL GAMBEROROSSO</h4>
<p>Se questi problemi non bastassero c’è la polemica innescata dall’intervista di Luigi Moio al TreBicchieri del Gambero Rosso.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/vino-biologico-sotto-attacco/">VINO BIOLOGICO SOTTO ATTACCO</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>ETNA E VINI BIANCHI</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/forum/etna-e-vini-bianchi/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/forum/etna-e-vini-bianchi/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2024 05:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Vino, studi, news, gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Académie Internationale du Vin]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[versanti]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>L’EVOLUZIONE DEL VIGNETO ETNEO DA NERELLO MASCALESE A CARRICANTE CON UNA CONCENTRAZIONE DI VITIGNI A BACCA BIANCA NEL VERSANTE EST DEL VULCANO DOVE PIOVE DI PIU’</strong></em></p>
<p>di <a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong> </a>#<a href="https://www.cinellicolombini.it/turismo/soggiorni-a-tema/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Nel 2016 andai a visitare le cantine dell’Etna insieme all’ <a href="https://www.academievin.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Académie Internationale du Vin </strong></a> associazione composta da personaggi di grandi cantine super star come Opus One o Château Haut-Brion e da produttori superstar come Maria José Lopez de Heredia di Viña Tondonia al mio amico Angelo Gaja. Si tratta di esperti che guardano tutto con la lente di ingrandimento e pesano ogni parola che ascoltano. Nel gruppo c’erano anche Claude e Lydia Bourguignon, forse i consulenti agronomi più famosi del mondo, che per molti anni hanno lavorato per Romanée Conti.<br />
Furono loro a farci riflettere sulle differenze di clima dei versanti etnei e sulla loro conseguente diversa vocazione viticola. Infatti &#60;&#60;nei grandi territori dell’uva rossa è possibile produrre ottimi bianchi ma dove il terroir ha vocazione per le viti a bacca bianca è quasi impossibile produrre grandi rossi&#62;&#62;. Partendo da questo concetto, secondo i Bourguignon, bisognava ripensare la vigna sull’Etna.<span id="more-82869"></span></p>
<h4>L’ANELLO MAGICO DEI VIGNETI DELL’ETNA</h4>
<p>I vigneti formano un semicerchio introno al vulcano. I <a href="https://www.lavinium.it/le-contrade-delletna-versante-per-versante/" target="_blank" rel="noopener"><strong>versanti</strong> </a>Nord e, sul lato opposto, Sud Ovest sono più secchi e assolati. Il versante Est è più ripido e piovoso (2000 mm all’anno) ed è proprio in questa zona che, secondo Lydia e Claude, bisognava coltivare solo viti bianche.</p>
<h4>LA SVOLTA BIANCHISTA DEI PRODUTTORI DELL’ETNA</h4>
<p>In un primo momento la reazione dei produttori siciliani ai consigli dei Bourguignon furono scettiche ma poi qualcosa è successo e l’Etna ha cominciato a scommettere sui vini bianchi.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/forum/etna-e-vini-bianchi/">ETNA E VINI BIANCHI</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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		<title>Il CAFFE’ ITALIANO E’ DAVVERO BUONO?</title>
		<link>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/il-caffe-italiano-e-davvero-buono/</link>
		<comments>https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/il-caffe-italiano-e-davvero-buono/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2024 08:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo alla Fattoria del Colle]]></category>
		<category><![CDATA[Donatella Cinelli Colombini]]></category>
		<category><![CDATA[Espresso]]></category>
		<category><![CDATA[Gamberorosso]]></category>
		<category><![CDATA[winedestination]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><em><strong>UN PROVOCATORIO ARTICOLO DEL GAMBEROROSSO SPIEGA COME E PERCHE’ L’ITALIA STIA PERDENDO IL SUO PRIMATO SULL’ESPRESSO CHE SPESSO E’ AMARO E SCADENTE</strong></em></p>
<p>Di <a href="https://www.cinellicolombini.it/ospitalita-2026/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Donatella Cinelli Colombini</strong></a> #<a href="https://www.cinellicolombini.it/cantine-e-vini/visite-e-degustazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>winedestination</strong></a></p>
<p>Come tutti quelli che hanno un ristorante e una struttura ricettiva, anch’io servo caffè e cappuccini. E anch’io, all’inizio dell’attività, mi sono lasciata tentare da un contratto di fornitura che prevedeva l’uso di una macchina da caffè in comodato a fronte dell’acquisto della materia prima. Nella seconda sala dove organizziamo feste e convegni, ho invece acquistato la macchina da caffè ma ormai ero legata a un fornitore e questo limitava le mie scelte. A me piacerebbe un “caffè speciality” invece servo un caffè Robusta molto tostato che ha un sapore amaro.<br />
Quello che non sapevo, e che ho scoperto leggendo l’articolo del <a href="https://www.gamberorosso.it/notizie/caffe-bar-inchiesta/?utm_term=76142+-+707102077-Il+caff+italiano++il&#38;utm_campaign=NL+GIORNALIERA+ITA&#38;utm_medium=email&#38;utm_source=MagNews&#38;utm_content=8319+-+3834+%282024-01-16%29" target="_blank" rel="noopener" class="broken_link"><strong>Gamberorosso</strong></a>, è che il caffè davvero buono si trova nello 0,3% dei locali italiani. Tutti gli altri hanno il mio stesso problema. Ho imparato anche un’altra cosa: il caffè che arriva attraverso contratti come quello che ho sottoscritto io, costa fino al 30% in più.<br />
Io ho intenzione di cambiare.<span id="more-82003"></span></p>
<h4></h4>
<h4>L&#8217;ITALIA STA PERDENDO IL SUO PRIMATO SULLE MISCELE DEL CAFFE&#8217;</h4>
<p>Cosa più difficile è modificare un sistema che si è ormai consolidato su tutto il territorio nazionale e rischia di farci perdere la buona reputazione che avevamo sull’<a href="https://www.exclusivebrandstorino.com/2023/04/20/origini-e-storia-del-caffe-italiano/" target="_blank" rel="noopener"><strong>espresso</strong></a>. I primi contraccolpi si sono già visti: un tempo la miscela italiana che partiva verso l’estero aveva un prezzo medio superiore a tutti.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it/vivi-e-rivivi-lesperienza-in-fattoria/il-caffe-italiano-e-davvero-buono/">Il CAFFE’ ITALIANO E’ DAVVERO BUONO?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cinellicolombini.it">Cinelli Colombini</a>.</p>
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