Messa di Natale nella chiesa di Trequanda
Il piccolo paese di Trequanda ha una chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Andrea ed eretta nel 1327
con i resti della precedente pieve romanica. Dalla Chiesa di S. Andrea in Malcenis, ora ridotta a un rudere, proviene anche la croce astile in argento e smalti traslucidi visibile a destra dell’altare
La parrocchiale è piccola ma molto intima e adatta al raccoglimento. E’ nel cuore del paese medioevale di Trequanda e dista circa 2 km dalla Fattoria del Colle.
La domenica, alla Messa delle 11,30, raramente ci sono più di cinquanta persone, ma a Natale la Chiesa è piena. Sull’altar maggiore c’è l’urna della Beata Boninsella Cacciaconti patrona di Treqaunda e sopra una splendida pala di Giovanni di Paolo (1403-1482) raffigurante la Vergine con Bambino e Santi.
Sia questa opera d’arte che la croce astile furono trafugate molti anni fa e sono poi tornate a Trequanda quasi per
“benedizione”. Soprattutto la croce era finita in un museo statunitense che ha accettato di restituirla senza chiedere nulla in cambio.
Uno degli altari a destra contiene una Trasfigurazione dipinta da Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma (1477-1549) ed è sormontato da uno stemma, con il leone rampante, dei miei antenati Socini. Forse questo era l’altare della mia famiglia.
Per Natale, il nostro parroco Don Pio ci fa baciare la statua di Gesù bambino affinchè portiamo il suo amore nelle nostre famiglie. E’ una bella tradizione che si ripete ogni anno.









