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ANTEPRIMA ESCLUSIVA: Brunello 2021 e Riserva 2020!

Volete ricevere direttamente a casa vostra in anteprima 3 bottiglie di Brunello 2021, e 3 bottiglie di Riserva 2020 a Euro 319,00?

Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino Toscana

Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino Toscana

Questa è un’occasione irripetibile per veri wine lovers. Siamo lieti di presentarvi in anteprima due nuove straordinarie annate di Brunello di Montalcino del Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini.

Questi vini escono sul mercato il 1° gennaio per cui chi partecipa a questa offerta sarà fra i primi, nel mondo, ad assaggiarli e ad offrirli agli amici.

🍇 L’Offerta del Mese – Per i Soci del Club di Donatella

3 bott Brunello 2021

3 bott Brunello Riserva 2020

+brochure con mappa del territorio di Montalcino

 

Prezzo: 319,00 euro invece che 370,00 euro

Per chi raddoppia

624,00 euro invece che 740,00 euro

BRUNELLO 2021 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI BIOLOGICO

UN’ANNATA INIZIATA MALE, CON UNA PICCOLA GELATA PRIMAVERILE, MA FINITA BENE CON UN ALLUNGAMENTO DELLA MATURAZIONE CHE CI REGALA UN BRUNELLO DA LUNGO INVECCHIAMENTO

Montalcino, Toscana, vendemmia 2021 Casato Prime Donne

Montalcino, Toscana, vendemmia Brunello 2021 Casato Prime Donne

Generalmente il Casato Prime Donne è il primo a cogliere l’uva del Brunello, invece, nel 2021, è stato fra gli ultimi a vendemmiare a Montalcino.
Si tratta di un’annata molto strana iniziata con il dispiacere per la gelata che ha percorso tutti i vigneti europei. Da noi ha bruciato le punte dei primi germogli e ha ritardato lo schiudersi di quelli che erano ancora coperti quando è arrivata la corrente fredda. Ci sono stati due effetti: la riduzione della produzione d’uva e la disomogeneità della maturazione. Infatti, il germoglio è l’inizio di un ciclo vegetativo che dura circa sei mesi. La distanza di 20 giorni fra i primi germogli e gli ultimi ha prodotto una maturazione a macchia di leopardo. Il risultato è stata una vendemmia molto impegnativa in termini di mano d’opera per raccogliere ogni parcella separatamente e persino passare più volte nella stessa vigna scegliendo grappolo per grappolo. Un lavoro certosino interamente fatto a mano dai coglitori.

2021 LA VENDEMMIA DI BRUNELLO LUNGA, ATTENTA E SPETTACOLARE

La maggior parte della vendemmia è quindi slittata a fine settembre.
I grappoli sembravano quelli di Pinot Noir: piccoli aperti e con acini mignon.
Anche il caldo e la siccità sono stati forti con due sole piogge, per un totale di 31 mm d’acqua, da giugno a settembre e punte di caldo oltre i 40°C a Ferragosto ma, paradossalmente, le viti di Sangiovese sono arrivate a maturazione in perfetta salute. La straordinaria resilienza del Sangiovese nasce dalla sua storia millenaria in questa zona. Nel suo DNA sono immagazzinati gli effetti dell’optimum romano, quando le temperature erano più calde di quelle attuali, così come le piccole glaciazioni del Medioevo e dell’Ottocento.
La vendemmia 2021 è stata quindi povera d’uva ma il Brunello 2021 farà la gioia degli amati dei rossi a lungo invecchiamento, come sempre avviene quando la fase di maturazione si svolge in un periodo con notti fredde, come è avvenuto quest’anno.

DONATELLA CINELLI COLOMBINI PRESENTA IL BRUNELLO RISERVA 2020

IL BRUNELLO RISERVA 2020 È ECCELLENTE E DIVENTERÀ MERAVIGLIOSO. UN VINO PER COLLEZIONISTI E AMANTI DEL ROSSO DA INVECCHIAMENTO CHE CHIEDE LA PAZIENZA DI ASPETTARE

vendemmia del Brunello 2020 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

vendemmia del Brunello 2020 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

Lo stile molto elegante, che caratterizza tutti i vini di Donatella Cinelli Colombini, nel Brunello riserva ha caratteri di maggiore struttura. Si tratta infatti di vini nati per durare nel tempo. Nell’annata 2020 questa caratteristica è estremamente evidente nei tannini setosi ma tesi e nella componente acida che conferisce vitalità al sorso ed è ben bilanciata dall’intensità gustativa e dall’alcol. Chi lo beve adesso troverà nel bicchiere un grande Brunello ma chi ha la pazienza di espettare due o tre anni godrà di armonie potenti e vellutate davvero straordinarie.

IL BRUNELLO RISERVA 2020 NEL VIGNETO E NELLA CANTINA DEL CASATO PRIME DONNE

Nel 2020 l’inverno è stato mite e arido per cui le viti germogliarono in anticipo e la gelata del 18-23 marzo fece più danni di quanto c’era da aspettarsi in quel periodo della primavera. L’effetto fu una riduzione dell’uva nei vigneti. Un giugno piovosissimo consentì alle viti di sopportare sessanta giorni di caldo torrido dalla metà di luglio alla metà di settembre. Le foglie furono usate come ombreggianti lasciando i filari con un aspetto cespuglioso poco estetico ma molto protettivo. Per lo stesso motivo fu evitata la sfogliatura prevendemmiale.
Al momento della raccolta l’uva era perfettamente matura, sana, con vinaccioli ben lignificati, aveva la tipica croccantezza delle grandi annate. Dati analitici addirittura migliori rispetto al 2019: acini dal calibro più piccolo, polifenoli estraibili più alti, alcool potenziale intorno al 14% e un bel contenuto acido. Mosti molto coloriti e profumati.

ESPERIENZA CON VINI MISTERIOSI AL CASATO PRIME DONNE

IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO PROPONE 5 ESPERIENZE TURISTICHE 2026. QUELLA NUOVA METTE ALLA PROVA I VISITATORI CON BOTTIGLIE COPERTE DI BRUNELLO E NON SOLO

Casato Prime Donne esperienze turistiche 2026

Casato Prime Donne Montalcino esperienze turistiche 2026

Tutte le cantine di Montalcino sono bellissime ma il Casato Prime Donne è unica perché i vigneti non contengono solo viti e la bottaia non contiene solo botti. Nella prima cantina italiana con un organico di sole donne che nel 2025 ha ottenuto anche la certificazione di genere, i wine lovers trovano molte sorprese e delle esperienze capaci di appassionare anche i più esperti.

L’ECCEZIONALITA’ DELLA VISITA DELLA CANTINA CASATO PRIME DONNE

Opere d’arte contemporanea arricchiscono il meraviglioso paesaggio della Valdorcia patrimonio Unesco dal 2004. Accanto dediche di grandi donne aiutano a riflettere e a rigenerarsi amplificando il beneficio di camminare in mezzo alla natura preservata dalla coltivazione BIO.
In cantina immagini dipinte e video raccontano la storia di Montalcino e il senso di appartenenza della sua gente. Un modo diverso per capire il Brunello e scoprire come solo li poteva nascere un vino unico e straordinario figlio di una terra e di un popolo dal carattere forte.

BRUNELLO DI MONTALCINO PRIME DONNE 2021 BIO E VIGNA

IL PRIMO BRUNELLO “SINGLE VINEYARD” DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI E’ SELEZIONE PRIME DONNE

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

La vigna Prime Donne ha un’estensione di circa 5 ettari e  nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini viene chiamata Ardita per la presenza di un’istallazione artistica firmata da Marco Pignattai e raffigurante una vacca chianina in acciaio a specchio, che porta appunto quel nome. E’ una delle migliori vigne di Montalcino. Un vigneto che ogni anno, con ogni tipo di clima, produce un’uva perfetta con grappoli e acini piccoli e una maturazione omogenea.
Fu piantato nel 2002 a 225 metri sul mare in un terreno di origine Plio Quaternaria con prevalenza di argille e sabbie marine. Ha avuto un inizio stentato e tutt’ora non ha una grande vigoria, anzi non ha quasi mai bisogno di vendemmia verde perché produce spontaneamente circa un chilo d’uva a pianta.
Come tutti i grandi vigneti del mondo la vigna Ardita ha bisogno di pochissime attenzioni, in altre parole “fa tutto da sola” grazie a un terroir particolarmente vocato. Anche in cantina il vino ottenuto dal vigneto Ardita non ha bisogno di interventi umani perché è senza difetti per questo è sufficiente conservarlo con cura in botti della migliore qualità.
Il cambio di nome da Ardita a Prime Donne dipende dalla predilezione delle assaggiatrici del Progetto Prime Donne che,  nella degustazione alla cieca dell’intera produzione aziendale, molto spesso preferiscono la struttura potente e vellutata del vino del vigneto Ardita. In passato chiedevano di maturarlo in botte (15-20 hl) ma ora sono affascinate anche dall’impronta dei tonneau da 5- 7 ettolitri specialmente quando sono piegati a vapore.

L’ANNATA 2021 A MONTALCINO

Quella del 2021 verrà ricordata come la vendemmia più lunga e costosa perché l’uva è stata scelta nelle vigne grappolo per grappolo. A causa di una corrente artica che percorse l’Europa alla fine di aprile, una buona parte dei germogli furono bruciati dal gelo mentre quelli che erano ancora chiusi si aprirono in ritardo molti giorni dopo. Il ciclo vegetativo delle viti iniziò dunque in tempi diversi e per questo l’uva arrivò a maturazione in tempi diversi.
I grappoli e gli acini erano piccoli e bellissimi. Ma per coglierli nel momento di perfetta maturazione i vendemmiatori dovettero sceglierli a mano spostandosi da una vigna all’altra. Un lavoro enorme.
La fase di maturazione molto lunga di questa annata ha creato i presupposti per l’ottima struttura dei vini e la loro particolare vocazione al lungo invecchiamento.

 Natale si avvicina, ecco 2 Brunello e 1 Orcia per voi!

cenerentola 2019 DOC Orcia, Brunello di Montalcino 2020, sottobottiglia in resina artigianale

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 3 Magnum  € 264,00 ?

Questa offerta pensa alla programmazione delle feste natalizie, ovvero al “party planning”. 3 magnum differenti da usare durante i momenti di convivialità in famiglia o con gli amici (ultime bottiglie disponibili). Bottiglie che saranno anche apprezzate come regali da collezionisti di vini pregiati.

 

🎁 insieme alle bottiglie  troverete: un bellissimo sotto bottiglia in resina direttamente dai nostri negozi di Toscana lovers e creato da Riccardo Marzi

 

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Il pregio di una bottiglia magnum di vino risiede nella sua eccellente capacità di conservare e far evolvere il vino, grazie al minor contatto con l’ossigeno e alla capacità di resistere meglio agli sbalzi di temperatura, rispetto a una bottiglia standard. Oltre ai benefici qualitativi, il formato magnum offre un forte impatto scenico in occasioni speciali e rappresenta un regalo sorprendente e memorabile.

LE PALE EOLICHE NELLE CRETE SENESI

10 PALE EOLICHE ALTE 200 METRI CIOÈ IL DOPPIO DELLA TORRE DEL MANGIA STRAVOLGERANNO L’IMMAGINE DI TUTTA LA CAMPAGNA PIÙ BELLA DEL MONDO ZONE UNESCO COMPRESE

 

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche Ambrogio Lorenzetti Buongoverno

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Il parco eolico sarà nel comune di Asciano e comprenderà 10 aerogeneratori alti 200 metri con pale dal raggio di 80 metri, che saranno visibili da Montalcino come da Siena. In mezzo alle Crete Senesi, capolavoro paesaggistico fotografato e usato per spot pubblicitari di tutto il mondo.
In pratica i turisti che si affacceranno ai punti panoramici di  Montalcino oppure dalla loggia dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena vedranno 10 pale in mezzo a un paesaggio immutato da secoli. Uno scenario naturale  che tutti ci invidiano e che, qualche anno fa, spinse un gruppo di politici e ministri tedeschi a comprare case nel senese, creando la famosa “Toskana-Fraktion”. Turisti si chiederanno <<ma gli amministratori locali non capiscono di avere in mano un capolavoro, perché non lo tutelano? >>
Ma i cittadini si faranno anche altre domande <<perché noi dobbiamo fare pratiche costose per ogni piccolezza, come l’allargamento di una finestra o il cambiamento di colore di una facciata e spesso ce li vietano perché il paesaggio va tutelato e invece una ricca società di speculatori può venire qui e fare una cosa che deturpa il panorama di tutta la Toscana meridionale? >>.

Non ci sarebbero risposte a domande simili, solo imbarazzo.
Trascrivo qui sotto quello che ha pubblicato Stefano Tesi in Alta Fedeltà in relazione a questo problema

COLTELLI DA TAVOLA TUTTI DIVERSI

SET DI 6 COLTELLI DA CARNE ESEGUITI A SCARPERIA CON LAME D’ACCIAIO FORGIATO E MANICI IN LEGNI DIVERSI PER METTERE IN TAVOLA LA TRADIZIONE ANTICA E IL DESING MODERNO

Coltelli da carne di Scarperia Toscana Lovers

Coltelli da carne di Scarperia Toscana Lovers

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Sulla lama forgiata realizzata con acciai rigorosamente selezionati il logo è impresso in profondità. Un segno di originalità, di valore che contraddistingue il lavoro dei maestri coltellinai di Scarperia. <<Si, perché questa operazione può avvenire solo quando la lama non è ancora stata indurita mediante tempra. Il marchio punzonato è quindi un segno di artigianalità diverso dai punzoni fatti a laser sui coltelli industriali>> spiega Sara Petreni accogliendo i clienti nel negozio Toscana Lovers di Siena (Piazza Indipendenza) e mostrando tutta la sua competenza sulle “lame taglienti” che da cinque secoli sono il vanto della Toscana.

COME NASCONO LE LAME TAGLIENTI DI SCARPERIA

<<Lame rigide e appuntite, affilatura precisa e resistente che permette un taglio perfetto delle carni>> continua Sara << Tagliare dolcemente, senza sforzo, questo semplice gesto quotidiano diventerà pura poesia. Una bistecca accompagnata da un calice di Brunello, magari quello del Casato Prime Donne a Montalcino, sarà un’esperienza unica grazie alla maestria degli artigiani di Scarperia>>.

Scarperia è un borgo di origine medioevale, circondato dalle verdi colline del Mugello e situato a pochi chilometri da Firenze. Dal Rinascimento è famosa nel mondo come “la città dei ferri taglienti”. Tutta l’esperienza di secoli di tradizione e storia viene perpetuata nei coltelli e negli utensili da taglio moderni.

La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’autunno: 2 bottiglie di Riserva 2019, 2 bottiglie de Il Drago e le 8 Colombe 2020 e Olio EVO in latta direttamente a casa vostra a €197,00

Offerta d'Autunno - vino e olio per i momenti di relax condivisi

Offerta d’Autunno – La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi

L’autunno porta con sé il piacere di stare a tavola, in famiglia così vi abbiamo creato un cofanetto speciale che racchiude le diverse anime della nostra terra con vini da sorseggiare accanto al camino e con qualcosa anche per i più piccoli:

  • Brunello di Montalcino Riserva 2019, il vino dalla setosa armonia che nasconde una struttura potente.
  • Il Drago e le 8 Colombe 2020, dedicato alle personalità forti, deciso e di grande corpo.
  • Olio Colombino, il nostro extravergine più delicato, in una latta da 500 ml da tenere in tavola e in due pratici formati da 250 ml, perfetti per ogni situazione.

Un box che rappresenta la famiglia in tutte le sue sfumature: romantica, forte e quotidiana.

🎁 insieme alle bottiglie troverete un ricettario della Fattoria del Colle con le ricette locali più gustose.

Offerta: Due annate, un’unica passione: Rosso di Montalcino

 

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 2 annate di Rosso di Montalcino a € 264,00 ?

Questa proposta si concentra sul Rosso di Montalcino, vino che è apprezzato per la sua fragranza e freschezza! 10 bottiglie di Rosso di Montalcino di due annate e due formati differenti. Il Rosso di Montalcino 2023 da 0,750lt  e il Rosso di Montalcino 2022 in Magnum da 1,5 lt (ultime bottiglie disponibili).

 

🎁 insieme alle bottiglie troverete: un cavatappi con logo della cantina Donatella Cinelli Colombini

 

Nuova offerta del mese - Rosso di Montalcino, Casato Prime Donne

Nuova offerta del mese – Rosso di Montalcino, Casato Prime Donne

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Questa è una opportunità speciale per ricevere 2 Rosso di Montalcino di annate differenti prodotte con il Sangiovese dai vigneti biologici del Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini. Le due dimensioni vi permetteranno di scegliere in quali occasioni aprirle. Un vino ideale per gli ultimi giorni d’estate e per l’autunno, per gli aperitivi, i pranzi, le cene ed i party. Per eventi con pochi amici intimi, oppure per una vera festa! Cosa straordinaria: le bottiglie con etichetta bianca vi permetteranno di personalizzare un regalo per amici o parenti con una dedica speciale!

 

🍇 L’Offerta del Mese – Per i Soci del Club di Donatella

 

4 bottiglie di Rosso di Montalcino 2023 da 0,75 lt

4 bottiglie Rosso di Montalcino 2023 etichetta bianca personalizzabile da 0,75lt

2 Magnum Rosso di Montalcino 2022 da 1,5lt

4 bustine regalo + 4 carte veline + 4 chiudi pacco

1 cavatappi personalizzato

POLPETTE AVVOLTE O INVOLTINI DI CAVOLO

PIATTO ANTICO E TRADIZIONALE DELLA CAMPAGNA TOSCANA. POCO COREOGRAFICO E MOLTO SAPORITO, SERVONO STOVIGLIE DECORATE PER MOSTRARLO BELLO OLTRECHÈ BUONO

A Montalcino le “pulpette avvolte” sono il tradizionale panino della festa dei bianchi cioè della Misericordia, l’ultima domenica di agosto. In realtà sono involtini molto saporiti mentre le vere polpette avvolte sono un piatto povero e saporitissimo che viene preparato in primavera e in autunno quando nell’orto sono pronti i cavoli verza.
Ha il vantaggio di poterlo preparare il giorno prima e scaldarlo all’ultimo momento portando in tavola un sapore antico e intenso

INGREDIENTI DELLE POLPETTE AVVOLTE TOSCANE

Ingredienti polpette avvolte - Fattoria del Colle, Trequanda - Toscana

Ingredienti polpette avvolte – Fattoria del Colle, Trequanda – Toscana

Per 4 persone: 15 foglie di verza, 500 g di carne macinata,100 g di pancetta salata, 1uovo, 50 g di parmigiano reggiano, mezzo bicchiere di vino bianco e mezzo di latte, due fette di pane, sale, pepe una spolveratina di noce moscata

I TOPINI DI MONTALCINO

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI CARNE TRADIZIONALI NELLE CASE CONTADINE DI MONTALCINO CHE FAMILIARMENTE TUTTI CHIAMANO TOPINI PERCHE’ SONO TONDEGGIANTI ED HANNO LA CODA

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Fino a cinquant’anni fa Montalcino era un paese povero dove le famiglie mangiavano poca carne e molta verdura perché tutti avevano un orto. Per questo la poca carne di bue spesso era lesso che veniva aggiunta di salsicce e rigatino per poi andare a riempire cipolle, carciofi, zucchini, patate … a seconda della stagione dell’anno. Le massaie erano infatti riuscite a inventare deliziose pietanze che sfamavano anche le famiglie più numerose e più povere. Oggi i fiori di zucca ripieni o topini, come sono chiamati nel lessico montalcinese, sono una rarità golosa. Infatti benchè siano buonissimi da mangiare e sia possibile prepararli prima scaldandoli in forno al momento del servizio, hanno una preparazione lunga. Circostanza, quest’ultima, che scoraggia le giovani con pochissimo tempo a disposizione.

ROSA DI TETTO 2024 IGT TOSCANA ROSATO BIOLOGICO

IL ROSA DI TETTO 2024 SEGNA IL RITORNO ALLA PIÙ VECCHIA TRADIZIONE TOSCANA DEL VINO ROSATO, QUELLA DEI VINELLI COLORITI CHE I CONTADINI FACEVANO DI NASCOSTO

Rosati abbastanza intensi da accompagnare tutto il pasto e abbastanza morbidi da essere bevuti freddi.
La Fattoria del Colle produce vini rosati da oltre quarant’anni ma nel 2024, per la prima volta, parte dell’uva di questo vino, proviene dai vigneti di Montalcino del Casato Prime Donne. Circostanza che imprime una maggiore struttura al Rosa di Tetto.

ROSA DI TETTO IGT TOSCANA

La scelta di produrre un rosato più strutturato deriva dal successo internazionale di questa tipologia e dalla richiesta di rosati con maggiore personalità e capacità di invecchiamento. Un cambiamento che ha coinciso con un ritorno alle origini, ispirandosi agli “acquati” prodotti dai contadini toscani da epoca immemorabile. Quelli di un secolo fa erano rosati fragranti ma di scarsa qualità ottenuti trafugando una parte del mosto all’inizio della fermentazione oppure facendo rifermentare le vinacce. Erano quindi vini poveri.

UPGRADE DI UN ANGOLO DELLA FATTORIA DEL COLLE

DONATELLA CINELLI COLOMBINI CEDE AL GLOBAL WARMING E METTE L’ARIA CONDIZIONATA NELLE CAMERE E NEGLI APPARTAMENTI TURISTICI CHE SEMBRANO LE CASE DEI NONNI TOSCANI

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Le parti di dietro delle fattorie toscane erano tradizionalmente destinate alle attività artigianali: il fabbro, il frantoio, la lavanderia …. Anche la fattoria del Colle non fa eccezione e a piano terra, nel dietro della villa cinquecentesca, aveva l’oliviera, l’officina e la rimessa dei carri e i lavatoi. Sembra una parte più dimessa rispetto alle facciate ma non è così.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO IN TOSCANA

24 E 25 MAGGIO PER PARTECIPARE IN ANTEPRIMA ALL’ ESPERIENZA “BRUNELLO E OLIO EVO DI FATTORIA” CON ASSAGGI E UN ITINERARIO COINVOLGENTE NEI VIGNETI E IN CANTINA

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Il Casato Prime Donne è la cantina di Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante a Montalcino. Per Cantine Aperte 2025 propone 4 appuntamenti sabato 24 e domenica 25 maggio (ore 11,00 e 15,00) con un’esperienza riguardante il Brunello e l’Olio evo di fattoria. La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne. Il visitatore trova un luogo incantevole con uno spettacolare panorama, un ambiente salubre grazie alla coltivazione biologica e molte cose inconsuete da vedere e provare.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO

L’esperienza turistica 2025 “Brunello e olio evo di Fattoria” si aggiunge alle altre quattro già proposte al Casato Prime Donne. E’specificamente pensata per chi è ama sia di vino che di olio extravergine. Comprende la visita guidata della bottaia con due assaggi da botte “barrel tasting” dei futuri Brunello 2024 e 2023 accompagnati da pane toscano (sciapo), sale e olio. Il percorso è particolarmente coinvolgente grazie ai pannelli che intercalano le botti e illustrano la storia di Montalcino. Nella tinaia video con suoni e immagini raccontano l’anima della popolazione ed è persino possibile imparare il trescone ballo tradizionale della vendemmia.
Nella sala da degustazione i visitatori trovano l’assaggio di tre oli extravergine prodotti nell’altra tenuta di Donatella Cinelli Colombini, la fattoria del Colle che si trova a Trequanda in una zona molto rinomata per i suoi oliveti. I tre oli sono nelle varietà Moraiolo, Correggiolo e misto. Insieme saranno in assaggio Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2020 anche nella versione Prime Donne e il Brunello Riserva accompagnati da uno spuntino di pane e salsiccia secca. L’esperienza insegna l’evoluzione del Brunello dalla botte alla riserva. In modo semplice è possibile imparare a distinguere il gusto e l’uso delle diverse tipologie d’olio evo.

                                                                       
Cinelli Colombini
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