I VIGNETI DEL CASATO PRIME DONNE (3)
DONATELLA RACCONTA L’EVOLUZIONE DALLA VITICULTURA CHE CERCA IL SOLE ALLA DIFESA DELL’UVA DAL TROPPO SOLE USANDO SOPRATTUTTO LE FOGLIE E CAMBIANDO FORMA AI VIGNETI...
DONATELLA RACCONTA L’EVOLUZIONE DALLA VITICULTURA CHE CERCA IL SOLE ALLA DIFESA DELL’UVA DAL TROPPO SOLE USANDO SOPRATTUTTO LE FOGLIE E CAMBIANDO FORMA AI VIGNETI...

turismo del vino in Italia Toscana Montalcino CasatoPrimeDonne
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Va comunque ricordato che solo 8-10mila imprese del vino sono realmente attrezzate per la wine hospitality e cioè hanno parcheggio, sala di accoglienza-degustazione, punto vendita, bagni a ad uso pubblico, circuito turistico e personale formato.
Così come va ricordato che la diffusione dell’enoturismo in Italia è a macchia di leopardo con zone dove è molto forte e zone dove è troppo poco. L’accelerata dell’enoturismo fra il 2019 e il 2024 vede Montalcino in testa con un + 39% seguito da Montepulciano 33%, Bolgheri 28%, Collio 27%, e Conegliano Valdobbiadene 26%.
ERO UN TIPO SOLITARIO, UNA PESSIMA STUDENTESSA E UNA GRANDE LETTRICE. HO VISTO LA CAMPAGNA TOSCANA CAMBIARE DALL’ABBANDONO ALLA RINASCITA DEL VINO E DEL TURISMO

Donatella e la madre Francesca Colombini
Molti chiamano il Novecento il secolo breve (dallo storico britannico Eric Hobsbawm) per la velocità dei cambiamenti ma nei primi anni Sessanta l’impressione era di vivere in una bolla ottocentesca. Un mondo in equilibrio instabile fra la sopravvivenza del passato, il boom economico che svuotava le campagne e i riti sociali che sembravano destinati a rimanere per sempre e invece furono portati via dal 68.
Da piccola, in estate a Montalcino, giocavo con i figli dei contadini che abitavano accanto e camminavano scalzi. In inverno a Firenze, nella scuola elementare di Ponte a Mensola le classi maschili e femminili erano divise e noi bimbe avevamo un grembiule bianco e un fiocco rosa al collo. Il traffico e la criminalità erano bassi e noi bambini tornavamo a casa a piedi da soli.
IL PROGETTO TURISTICO <<WELCOME TO MONTALCINO>> DEBUTTA CON UNA LEZIONE MAGISTRALE SUL NEUROMARKETING TENUTA DAL MASSIMO ESPERTO ITALIANO VINCENZO RUSSO

Vincenzo Russo insegna i principi del neuromarketing ai produttori di Brunello
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne, Fattoria del Colle
Aula piena nei 60 posti disponibili e tante facce giovani di addetti al marketing e al commerciale. E’ la nuova generazione che lavora nelle cantine di Brunello e che costituisce il futuro della denominazione.
L’appuntamento è organizzato dal gruppo che si occupa del progetto turistico <<Welcome to Montalcino>> guidato da Violante Gardini Cinelli Colombini. Una partenza col botto per la formazione ce affiancherà le azioni di coordinamento e comunicazione finalizzate a rendere ancora più attrattiva la wine destination Brunello.
Vincenzo Russo massimo esperto italiano di Neuromarketing non smentisce la sua fama e fa un’autentica lezione magistrale. Tre ore in cui ha catturato l’attenzione generale spiegando come il cervello umano reagisce a ciò che vede, che sente, che tocca o che annusa.
Qui non posso trascrivere tutto quello che ha detto ma vorrei darvi qualche pillola che spero sia utile
“THE WEALTH REPORT” 2026 DELL’AGENZIA DI REAL ESTATE “KNIGHT FRANK” METTE IN FILA I VIGNETI PIÙ DESIDERATI DAGLI INVESTITORI MONDIALI E ALCUNI SONO ITALIANI

“The Wealth Report” 2026 di Knight Frank- investimento in vigneti
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Il cambiamento climatico e il successo di alcune tipologie come il tramonto di altre muovono il marcato degli investimenti in vigneti.
“The Wealth Report” 2026 di Knight Frank, la grandissima agenzia immobiliare con una sezione International Vineyards specializzata nella compravendita di tenute con cantina, rivela come i vigneti mantengano il loro fascino nei confronti di chi possiede grandi patrimoni e vuole differenziere gli asset. Chiaramente conta il successo del vino ma anche la possibilità di comprare qualcosa di bello e in quantità limitata.
AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO DOMENICA 31 MAGGIO 2026 CANTINE APERTE I WINE LOVERS POTRANNO CIMENTARSI IN UNA SFIDA CON ASSAGGI BENDATI

cantine aperte
L’appuntamento di Cantine Aperte 2026, grande festa dell’enoturismo, è anche l’occasione per far vivere ai wine lovers un momento memorabile. Al Casato Prime Donne di Montalcino i visitatori avranno l’opportunità di cimentarsi in un assaggio bendato che simula quello dei concorsi da sommelier con tanto di quiz, premiazione con attestato, cappello da graduation e foto celebrativa. L’unica differenza dai concorsi veri è che questa non è una gara e chi partecipa diventa campione. È un gioco a cui tutti possono partecipare: chi è bravo diventa ancora più esperto e chi è alle prime armi impara in un modo divertente.
Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante rispettivamente fondatrice e attuale presidente del Movimento Turismo del Vino che organizza la giornata Cantine Aperte, sono liete di celebrare la festa in un modo memorabile e usare il gaming per accrescere la cultura del vino.
Gli appuntamenti sono due alle 11 e alle 15 di domenica 31 maggio. Ciascuna delle due esperienze è riservata a un massimo di 12 persone e va prenotata in anticipo. L’esperienza inizia con la visita della cantina dove il Brunello viene vinificato e maturato in botte con spiegazioni del vino e della storia di Montalcino aiutandosi con i pannelli dipinti e le immagini proiettate nella tinaia. L’assaggio si svolge nella sala da degustazione che stata recentemente arricchita da quattro bellissimi lampadari di Murano. Con l’esperta guida di Antonella Marconi i visitatori si cimenteranno con 4 vini coperti che assaggeranno commentando le proprie sensazioni e valutando origine, età e prezzo su una speciale scheda da degustazione e presenteranno il vino preferito con una presentazione simile a quella dei Sommelier nei concorsi.
Volete ricevere direttamente a casa vostra in anteprima 3 bottiglie di Brunello 2021, e 3 bottiglie di Riserva 2020 a Euro 319,00?

Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino Toscana
Questa è un’occasione irripetibile per veri wine lovers. Siamo lieti di presentarvi in anteprima due nuove straordinarie annate di Brunello di Montalcino del Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini.
Questi vini escono sul mercato il 1° gennaio per cui chi partecipa a questa offerta sarà fra i primi, nel mondo, ad assaggiarli e ad offrirli agli amici.
3 bott Brunello 2021
3 bott Brunello Riserva 2020
+brochure con mappa del territorio di Montalcino
Prezzo: 319,00 euro invece che 370,00 euro
Per chi raddoppia
624,00 euro invece che 740,00 euro
UN’ANNATA INIZIATA MALE, CON UNA PICCOLA GELATA PRIMAVERILE, MA FINITA BENE CON UN ALLUNGAMENTO DELLA MATURAZIONE CHE CI REGALA UN BRUNELLO DA LUNGO INVECCHIAMENTO

Montalcino, Toscana, vendemmia Brunello 2021 Casato Prime Donne
Generalmente il Casato Prime Donne è il primo a cogliere l’uva del Brunello, invece, nel 2021, è stato fra gli ultimi a vendemmiare a Montalcino.
Si tratta di un’annata molto strana iniziata con il dispiacere per la gelata che ha percorso tutti i vigneti europei. Da noi ha bruciato le punte dei primi germogli e ha ritardato lo schiudersi di quelli che erano ancora coperti quando è arrivata la corrente fredda. Ci sono stati due effetti: la riduzione della produzione d’uva e la disomogeneità della maturazione. Infatti, il germoglio è l’inizio di un ciclo vegetativo che dura circa sei mesi. La distanza di 20 giorni fra i primi germogli e gli ultimi ha prodotto una maturazione a macchia di leopardo. Il risultato è stata una vendemmia molto impegnativa in termini di mano d’opera per raccogliere ogni parcella separatamente e persino passare più volte nella stessa vigna scegliendo grappolo per grappolo. Un lavoro certosino interamente fatto a mano dai coglitori.
La maggior parte della vendemmia è quindi slittata a fine settembre.
I grappoli sembravano quelli di Pinot Noir: piccoli aperti e con acini mignon.
Anche il caldo e la siccità sono stati forti con due sole piogge, per un totale di 31 mm d’acqua, da giugno a settembre e punte di caldo oltre i 40°C a Ferragosto ma, paradossalmente, le viti di Sangiovese sono arrivate a maturazione in perfetta salute. La straordinaria resilienza del Sangiovese nasce dalla sua storia millenaria in questa zona. Nel suo DNA sono immagazzinati gli effetti dell’optimum romano, quando le temperature erano più calde di quelle attuali, così come le piccole glaciazioni del Medioevo e dell’Ottocento.
La vendemmia 2021 è stata quindi povera d’uva ma il Brunello 2021 farà la gioia degli amati dei rossi a lungo invecchiamento, come sempre avviene quando la fase di maturazione si svolge in un periodo con notti fredde, come è avvenuto quest’anno.
IL BRUNELLO RISERVA 2020 È ECCELLENTE E DIVENTERÀ MERAVIGLIOSO. UN VINO PER COLLEZIONISTI E AMANTI DEL ROSSO DA INVECCHIAMENTO CHE CHIEDE LA PAZIENZA DI ASPETTARE

vendemmia del Brunello 2020 Toscana Montalcino Casato Prime Donne
Lo stile molto elegante, che caratterizza tutti i vini di Donatella Cinelli Colombini, nel Brunello riserva ha caratteri di maggiore struttura. Si tratta infatti di vini nati per durare nel tempo. Nell’annata 2020 questa caratteristica è estremamente evidente nei tannini setosi ma tesi e nella componente acida che conferisce vitalità al sorso ed è ben bilanciata dall’intensità gustativa e dall’alcol. Chi lo beve adesso troverà nel bicchiere un grande Brunello ma chi ha la pazienza di espettare due o tre anni godrà di armonie potenti e vellutate davvero straordinarie.
Nel 2020 l’inverno è stato mite e arido per cui le viti germogliarono in anticipo e la gelata del 18-23 marzo fece più danni di quanto c’era da aspettarsi in quel periodo della primavera. L’effetto fu una riduzione dell’uva nei vigneti. Un giugno piovosissimo consentì alle viti di sopportare sessanta giorni di caldo torrido dalla metà di luglio alla metà di settembre. Le foglie furono usate come ombreggianti lasciando i filari con un aspetto cespuglioso poco estetico ma molto protettivo. Per lo stesso motivo fu evitata la sfogliatura prevendemmiale.
Al momento della raccolta l’uva era perfettamente matura, sana, con vinaccioli ben lignificati, aveva la tipica croccantezza delle grandi annate. Dati analitici addirittura migliori rispetto al 2019: acini dal calibro più piccolo, polifenoli estraibili più alti, alcool potenziale intorno al 14% e un bel contenuto acido. Mosti molto coloriti e profumati.
IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO PROPONE 5 ESPERIENZE TURISTICHE 2026. QUELLA NUOVA METTE ALLA PROVA I VISITATORI CON BOTTIGLIE COPERTE DI BRUNELLO E NON SOLO

Casato Prime Donne Montalcino esperienze turistiche 2026
Tutte le cantine di Montalcino sono bellissime ma il Casato Prime Donne è unica perché i vigneti non contengono solo viti e la bottaia non contiene solo botti. Nella prima cantina italiana con un organico di sole donne che nel 2025 ha ottenuto anche la certificazione di genere, i wine lovers trovano molte sorprese e delle esperienze capaci di appassionare anche i più esperti.
Opere d’arte contemporanea arricchiscono il meraviglioso paesaggio della Valdorcia patrimonio Unesco dal 2004. Accanto dediche di grandi donne aiutano a riflettere e a rigenerarsi amplificando il beneficio di camminare in mezzo alla natura preservata dalla coltivazione BIO.
In cantina immagini dipinte e video raccontano la storia di Montalcino e il senso di appartenenza della sua gente. Un modo diverso per capire il Brunello e scoprire come solo li poteva nascere un vino unico e straordinario figlio di una terra e di un popolo dal carattere forte.
IL PRIMO BRUNELLO “SINGLE VINEYARD” DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI E’ SELEZIONE PRIME DONNE

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne
La vigna Prime Donne ha un’estensione di circa 5 ettari e nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini viene chiamata Ardita per la presenza di un’istallazione artistica firmata da Marco Pignattai e raffigurante una vacca chianina in acciaio a specchio, che porta appunto quel nome. E’ una delle migliori vigne di Montalcino. Un vigneto che ogni anno, con ogni tipo di clima, produce un’uva perfetta con grappoli e acini piccoli e una maturazione omogenea.
Fu piantato nel 2002 a 225 metri sul mare in un terreno di origine Plio Quaternaria con prevalenza di argille e sabbie marine. Ha avuto un inizio stentato e tutt’ora non ha una grande vigoria, anzi non ha quasi mai bisogno di vendemmia verde perché produce spontaneamente circa un chilo d’uva a pianta.
Come tutti i grandi vigneti del mondo la vigna Ardita ha bisogno di pochissime attenzioni, in altre parole “fa tutto da sola” grazie a un terroir particolarmente vocato. Anche in cantina il vino ottenuto dal vigneto Ardita non ha bisogno di interventi umani perché è senza difetti per questo è sufficiente conservarlo con cura in botti della migliore qualità.
Il cambio di nome da Ardita a Prime Donne dipende dalla predilezione delle assaggiatrici del Progetto Prime Donne che, nella degustazione alla cieca dell’intera produzione aziendale, molto spesso preferiscono la struttura potente e vellutata del vino del vigneto Ardita. In passato chiedevano di maturarlo in botte (15-20 hl) ma ora sono affascinate anche dall’impronta dei tonneau da 5- 7 ettolitri specialmente quando sono piegati a vapore.
Quella del 2021 verrà ricordata come la vendemmia più lunga e costosa perché l’uva è stata scelta nelle vigne grappolo per grappolo. A causa di una corrente artica che percorse l’Europa alla fine di aprile, una buona parte dei germogli furono bruciati dal gelo mentre quelli che erano ancora chiusi si aprirono in ritardo molti giorni dopo. Il ciclo vegetativo delle viti iniziò dunque in tempi diversi e per questo l’uva arrivò a maturazione in tempi diversi.
I grappoli e gli acini erano piccoli e bellissimi. Ma per coglierli nel momento di perfetta maturazione i vendemmiatori dovettero sceglierli a mano spostandosi da una vigna all’altra. Un lavoro enorme.
La fase di maturazione molto lunga di questa annata ha creato i presupposti per l’ottima struttura dei vini e la loro particolare vocazione al lungo invecchiamento.

cenerentola 2019 DOC Orcia, Brunello di Montalcino 2020, sottobottiglia in resina artigianale
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Questa offerta pensa alla programmazione delle feste natalizie, ovvero al “party planning”. 3 magnum differenti da usare durante i momenti di convivialità in famiglia o con gli amici (ultime bottiglie disponibili). Bottiglie che saranno anche apprezzate come regali da collezionisti di vini pregiati.
🎁 insieme alle bottiglie troverete: un bellissimo sotto bottiglia in resina direttamente dai nostri negozi di Toscana lovers e creato da Riccardo Marzi
Il pregio di una bottiglia magnum di vino risiede nella sua eccellente capacità di conservare e far evolvere il vino, grazie al minor contatto con l’ossigeno e alla capacità di resistere meglio agli sbalzi di temperatura, rispetto a una bottiglia standard. Oltre ai benefici qualitativi, il formato magnum offre un forte impatto scenico in occasioni speciali e rappresenta un regalo sorprendente e memorabile.
10 PALE EOLICHE ALTE 200 METRI CIOÈ IL DOPPIO DELLA TORRE DEL MANGIA STRAVOLGERANNO L’IMMAGINE DI TUTTA LA CAMPAGNA PIÙ BELLA DEL MONDO ZONE UNESCO COMPRESE

paesaggio della Valdorcia e delle Crete senesi deturpato dalle pale eoliche Ambrogio Lorenzetti Buongoverno
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Il parco eolico sarà nel comune di Asciano e comprenderà 10 aerogeneratori alti 200 metri con pale dal raggio di 80 metri, che saranno visibili da Montalcino come da Siena. In mezzo alle Crete Senesi, capolavoro paesaggistico fotografato e usato per spot pubblicitari di tutto il mondo.
In pratica i turisti che si affacceranno ai punti panoramici di Montalcino oppure dalla loggia dei Nove del Palazzo Pubblico di Siena vedranno 10 pale in mezzo a un paesaggio immutato da secoli. Uno scenario naturale che tutti ci invidiano e che, qualche anno fa, spinse un gruppo di politici e ministri tedeschi a comprare case nel senese, creando la famosa “Toskana-Fraktion”. Turisti si chiederanno <<ma gli amministratori locali non capiscono di avere in mano un capolavoro, perché non lo tutelano? >>
Ma i cittadini si faranno anche altre domande <<perché noi dobbiamo fare pratiche costose per ogni piccolezza, come l’allargamento di una finestra o il cambiamento di colore di una facciata e spesso ce li vietano perché il paesaggio va tutelato e invece una ricca società di speculatori può venire qui e fare una cosa che deturpa il panorama di tutta la Toscana meridionale? >>.
Non ci sarebbero risposte a domande simili, solo imbarazzo.
Trascrivo qui sotto quello che ha pubblicato Stefano Tesi in Alta Fedeltà in relazione a questo problema
SET DI 6 COLTELLI DA CARNE ESEGUITI A SCARPERIA CON LAME D’ACCIAIO FORGIATO E MANICI IN LEGNI DIVERSI PER METTERE IN TAVOLA LA TRADIZIONE ANTICA E IL DESING MODERNO

Coltelli da carne di Scarperia Toscana Lovers
di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino
Sulla lama forgiata realizzata con acciai rigorosamente selezionati il logo è impresso in profondità. Un segno di originalità, di valore che contraddistingue il lavoro dei maestri coltellinai di Scarperia. <<Si, perché questa operazione può avvenire solo quando la lama non è ancora stata indurita mediante tempra. Il marchio punzonato è quindi un segno di artigianalità diverso dai punzoni fatti a laser sui coltelli industriali>> spiega Sara Petreni accogliendo i clienti nel negozio Toscana Lovers di Siena (Piazza Indipendenza) e mostrando tutta la sua competenza sulle “lame taglienti” che da cinque secoli sono il vanto della Toscana.
<<Lame rigide e appuntite, affilatura precisa e resistente che permette un taglio perfetto delle carni>> continua Sara << Tagliare dolcemente, senza sforzo, questo semplice gesto quotidiano diventerà pura poesia. Una bistecca accompagnata da un calice di Brunello, magari quello del Casato Prime Donne a Montalcino, sarà un’esperienza unica grazie alla maestria degli artigiani di Scarperia>>.
Scarperia è un borgo di origine medioevale, circondato dalle verdi colline del Mugello e situato a pochi chilometri da Firenze. Dal Rinascimento è famosa nel mondo come “la città dei ferri taglienti”. Tutta l’esperienza di secoli di tradizione e storia viene perpetuata nei coltelli e negli utensili da taglio moderni.
Offerta d’autunno: 2 bottiglie di Riserva 2019, 2 bottiglie de Il Drago e le 8 Colombe 2020 e Olio EVO in latta direttamente a casa vostra a €197,00

Offerta d’Autunno – La famiglia in un cofanetto: vino e olio per i momenti di relax condivisi
L’autunno porta con sé il piacere di stare a tavola, in famiglia così vi abbiamo creato un cofanetto speciale che racchiude le diverse anime della nostra terra con vini da sorseggiare accanto al camino e con qualcosa anche per i più piccoli:
Un box che rappresenta la famiglia in tutte le sue sfumature: romantica, forte e quotidiana.
🎁 insieme alle bottiglie troverete un ricettario della Fattoria del Colle con le ricette locali più gustose.
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