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Offerta: Due annate, un’unica passione: Rosso di Montalcino

 

Volete ricevere direttamente a casa vostra questa offerta fatta di 2 annate di Rosso di Montalcino a € 264,00 ?

Questa proposta si concentra sul Rosso di Montalcino, vino che è apprezzato per la sua fragranza e freschezza! 10 bottiglie di Rosso di Montalcino di due annate e due formati differenti. Il Rosso di Montalcino 2023 da 0,750lt  e il Rosso di Montalcino 2022 in Magnum da 1,5 lt (ultime bottiglie disponibili).

 

🎁 insieme alle bottiglie troverete: un cavatappi con logo della cantina Donatella Cinelli Colombini

 

Nuova offerta del mese - Rosso di Montalcino, Casato Prime Donne

Nuova offerta del mese – Rosso di Montalcino, Casato Prime Donne

Cosa c’è di speciale in questa offerta?

Questa è una opportunità speciale per ricevere 2 Rosso di Montalcino di annate differenti prodotte con il Sangiovese dai vigneti biologici del Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini. Le due dimensioni vi permetteranno di scegliere in quali occasioni aprirle. Un vino ideale per gli ultimi giorni d’estate e per l’autunno, per gli aperitivi, i pranzi, le cene ed i party. Per eventi con pochi amici intimi, oppure per una vera festa! Cosa straordinaria: le bottiglie con etichetta bianca vi permetteranno di personalizzare un regalo per amici o parenti con una dedica speciale!

 

🍇 L’Offerta del Mese – Per i Soci del Club di Donatella

 

4 bottiglie di Rosso di Montalcino 2023 da 0,75 lt

4 bottiglie Rosso di Montalcino 2023 etichetta bianca personalizzabile da 0,75lt

2 Magnum Rosso di Montalcino 2022 da 1,5lt

4 bustine regalo + 4 carte veline + 4 chiudi pacco

1 cavatappi personalizzato

POLPETTE AVVOLTE O INVOLTINI DI CAVOLO

PIATTO ANTICO E TRADIZIONALE DELLA CAMPAGNA TOSCANA. POCO COREOGRAFICO E MOLTO SAPORITO, SERVONO STOVIGLIE DECORATE PER MOSTRARLO BELLO OLTRECHÈ BUONO

A Montalcino le “pulpette avvolte” sono il tradizionale panino della festa dei bianchi cioè della Misericordia, l’ultima domenica di agosto. In realtà sono involtini molto saporiti mentre le vere polpette avvolte sono un piatto povero e saporitissimo che viene preparato in primavera e in autunno quando nell’orto sono pronti i cavoli verza.
Ha il vantaggio di poterlo preparare il giorno prima e scaldarlo all’ultimo momento portando in tavola un sapore antico e intenso

INGREDIENTI DELLE POLPETTE AVVOLTE TOSCANE

Ingredienti polpette avvolte - Fattoria del Colle, Trequanda - Toscana

Ingredienti polpette avvolte – Fattoria del Colle, Trequanda – Toscana

Per 4 persone: 15 foglie di verza, 500 g di carne macinata,100 g di pancetta salata, 1uovo, 50 g di parmigiano reggiano, mezzo bicchiere di vino bianco e mezzo di latte, due fette di pane, sale, pepe una spolveratina di noce moscata

I TOPINI DI MONTALCINO

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI CARNE TRADIZIONALI NELLE CASE CONTADINE DI MONTALCINO CHE FAMILIARMENTE TUTTI CHIAMANO TOPINI PERCHE’ SONO TONDEGGIANTI ED HANNO LA CODA

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Fino a cinquant’anni fa Montalcino era un paese povero dove le famiglie mangiavano poca carne e molta verdura perché tutti avevano un orto. Per questo la poca carne di bue spesso era lesso che veniva aggiunta di salsicce e rigatino per poi andare a riempire cipolle, carciofi, zucchini, patate … a seconda della stagione dell’anno. Le massaie erano infatti riuscite a inventare deliziose pietanze che sfamavano anche le famiglie più numerose e più povere. Oggi i fiori di zucca ripieni o topini, come sono chiamati nel lessico montalcinese, sono una rarità golosa. Infatti benchè siano buonissimi da mangiare e sia possibile prepararli prima scaldandoli in forno al momento del servizio, hanno una preparazione lunga. Circostanza, quest’ultima, che scoraggia le giovani con pochissimo tempo a disposizione.

ROSA DI TETTO 2024 IGT TOSCANA ROSATO BIOLOGICO

IL ROSA DI TETTO 2024 SEGNA IL RITORNO ALLA PIÙ VECCHIA TRADIZIONE TOSCANA DEL VINO ROSATO, QUELLA DEI VINELLI COLORITI CHE I CONTADINI FACEVANO DI NASCOSTO

Rosati abbastanza intensi da accompagnare tutto il pasto e abbastanza morbidi da essere bevuti freddi.
La Fattoria del Colle produce vini rosati da oltre quarant’anni ma nel 2024, per la prima volta, parte dell’uva di questo vino, proviene dai vigneti di Montalcino del Casato Prime Donne. Circostanza che imprime una maggiore struttura al Rosa di Tetto.

ROSA DI TETTO IGT TOSCANA

La scelta di produrre un rosato più strutturato deriva dal successo internazionale di questa tipologia e dalla richiesta di rosati con maggiore personalità e capacità di invecchiamento. Un cambiamento che ha coinciso con un ritorno alle origini, ispirandosi agli “acquati” prodotti dai contadini toscani da epoca immemorabile. Quelli di un secolo fa erano rosati fragranti ma di scarsa qualità ottenuti trafugando una parte del mosto all’inizio della fermentazione oppure facendo rifermentare le vinacce. Erano quindi vini poveri.

UPGRADE DI UN ANGOLO DELLA FATTORIA DEL COLLE

DONATELLA CINELLI COLOMBINI CEDE AL GLOBAL WARMING E METTE L’ARIA CONDIZIONATA NELLE CAMERE E NEGLI APPARTAMENTI TURISTICI CHE SEMBRANO LE CASE DEI NONNI TOSCANI

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Le parti di dietro delle fattorie toscane erano tradizionalmente destinate alle attività artigianali: il fabbro, il frantoio, la lavanderia …. Anche la fattoria del Colle non fa eccezione e a piano terra, nel dietro della villa cinquecentesca, aveva l’oliviera, l’officina e la rimessa dei carri e i lavatoi. Sembra una parte più dimessa rispetto alle facciate ma non è così.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO IN TOSCANA

24 E 25 MAGGIO PER PARTECIPARE IN ANTEPRIMA ALL’ ESPERIENZA “BRUNELLO E OLIO EVO DI FATTORIA” CON ASSAGGI E UN ITINERARIO COINVOLGENTE NEI VIGNETI E IN CANTINA

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Il Casato Prime Donne è la cantina di Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante a Montalcino. Per Cantine Aperte 2025 propone 4 appuntamenti sabato 24 e domenica 25 maggio (ore 11,00 e 15,00) con un’esperienza riguardante il Brunello e l’Olio evo di fattoria. La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne. Il visitatore trova un luogo incantevole con uno spettacolare panorama, un ambiente salubre grazie alla coltivazione biologica e molte cose inconsuete da vedere e provare.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO

L’esperienza turistica 2025 “Brunello e olio evo di Fattoria” si aggiunge alle altre quattro già proposte al Casato Prime Donne. E’specificamente pensata per chi è ama sia di vino che di olio extravergine. Comprende la visita guidata della bottaia con due assaggi da botte “barrel tasting” dei futuri Brunello 2024 e 2023 accompagnati da pane toscano (sciapo), sale e olio. Il percorso è particolarmente coinvolgente grazie ai pannelli che intercalano le botti e illustrano la storia di Montalcino. Nella tinaia video con suoni e immagini raccontano l’anima della popolazione ed è persino possibile imparare il trescone ballo tradizionale della vendemmia.
Nella sala da degustazione i visitatori trovano l’assaggio di tre oli extravergine prodotti nell’altra tenuta di Donatella Cinelli Colombini, la fattoria del Colle che si trova a Trequanda in una zona molto rinomata per i suoi oliveti. I tre oli sono nelle varietà Moraiolo, Correggiolo e misto. Insieme saranno in assaggio Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2020 anche nella versione Prime Donne e il Brunello Riserva accompagnati da uno spuntino di pane e salsiccia secca. L’esperienza insegna l’evoluzione del Brunello dalla botte alla riserva. In modo semplice è possibile imparare a distinguere il gusto e l’uso delle diverse tipologie d’olio evo.

ROASTBEEF AL LIMONE DI MARIALUCE

LA MAESTRIA DI CERTE CUCINE DOMESTICHE RIVALEGGIA CON QUELLA DEI GRANDI CHEF MA È NELLE CASE CHE PIATTI SEMPLICI DIVENTANO CAPOLAVORI DA GUSTARE CON GLI AMICI

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

 

Ingredienti Roast Beef al limone di Marialuce - Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Ingredienti Roast Beef al limone di Marialuce – Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Marialuce Papini Losappio è una fiorentina che vive a Montalcino da quarant’anni. Suo marito Massimo è stato primario dell’ospedale per moltissimi anni e ha fatto nascere anche mia figlia Violante. La sua casa è sempre stata ospitale e lei è un’ottima cuoca che riesce a trasformare piatti anche semplici in pietanze prelibate. In occasione del suo ultimo invito ci ha servito un roastbeef al limone strepitoso.

ACCIUGHE SOTTO PESTO CON L’AGLIONE

UN ANTIPASTO PIENO DI SAPORE E DI RICORDI CHE PORTA NEL PIATTO LA CAMPAGNA TOSCANA PIÙ VERA E PIÙ FAMILIARE CON LA SOLA VARIANTE DELL’AGLIONE AL POSTO DELL’AGLIO

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Acciughe sotto pesto - Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Acciughe sotto pesto – Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

La semplicità di certe preparazioni porta con se il sapore delle vecchie fattorie toscane, della sapienza antica dei gesti. Forse è proprio l’autenticità di quello che non è mutato nei secoli a restituirci l’esperienza del passato. Per questo vi invito a preparare le acciughe sotto pesto come le faceva Nunziatina cioè Annunziata Ferretti matriarca della sua famiglia e capo massaia nella cucina della casa dei miei nonni Colombini a Montalcino.

DAL PESTO CLASSICO AL PESTO CON AGLIONE

Ci sono quattro raccomandazioni: l’olio extravergine di oliva deve essere quello spremuto da pochi mesi usando olive biologiche colte precocemente a mano. Come è quello della Fattoria del Colle.

ROSSO DI MONTALCINO DOC 2023 BIO

LA PIÙ PICCOLA VENDEMMIA CHE SI RICORDI, HA AVUTO UNA MATURAZIONE LENTA E GRADUALE CHE METTE NEL BICCHIERE UN ROSSO DI MONTALCINO CON CARATTERI MOLTO CLASSICI

Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2023 Violante CinelliColombini mostra il lettore ottico

Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2023 Violante CinelliColombini mostra il lettore ottico

Per Donatella Cinelli Colombini quella del 2023 è stata <<la vendemmia più difficile della mia vita, con mio marito Carlo in ospedale a Malta e mia figlia Violante che dirigeva la raccolta da sola volando avanti e indietro da Valletta>>.
A questo si aggiungono le piogge in primavera e in estate, gli attacchi di peronospora e 3 piccole grandinate.
Alla fine è arrivata in cantina poca uva, la metà dell’anno precedente, ma di qualità ottima. L’uva di sangiovese mostrava valori analitici perfetti. Il nuovo selezionatore con lettore ottico ha completato il lavoro di selezione dell’uva scegliendo acino per acino solo quelli migliori con la massima attenzione.

L’ANNATA 2023

Dopo un 2022 aridissimo è arrivato un 2023 piovosissimo. E’ piovuto in inverno e soprattutto in primavera con un giugno da diluvio universale. Anche in estate le giornate molto calde si alternarono ai temporali. L’uva ha cambiato colore alla fine di agosto e poi la maturazione ha avuto un carattere lento e regolare. Un clima vecchio stile che da origine a vini molto classici.

IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO

Il Casato Prime Donne è tutto coltivato in modo biologico. Si trova nel versante Nord di Montalcino sulle pendici della collina di Montosoli. I vigneti circondano l’antico casolare che da il suo nome alla proprietà ed era degli antenati di Donatella Cinelli Colombini almeno dalla fine del Cinquecento.

VINEYARD FIRST IL CORAGGIO DI CAMBIARE

LA SCELTA DI VENDEMMIARE IL PRIMO GIORNO DI MATURAZIONE DELL’UVA PER VALORIZZARE LA NATURA, IL TERROIR E L’ANNATA. IL PROGETTO VINEYARD FIRST AL CASATO PRIME DONNE

vendemmia dell'uva il primo giorno di piena maturazione Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2024

vendemmia dell’uva il primo giorno di piena maturazione Casato Prime Donne Montalcino vendemmia 2024

Tutto inizia in modo inconsapevole a seguito di una frase spesso ripetuta da Valerie Lavigne, la professoressa di enologia all’Università di Bordeaux che segue le cantine di Donatella Cinelli Colombini come consulente. <<L’uva è un frutto e come tutti i frutti è acerba, matura e sta per andare a male. Chi vuole avere nel vino l’impronta del vitigno, dell’annata e del terroir deve cogliere l’uva appena è matura e non quando è surmaturata perché altrimenti avrà un vino, più potente ma più simile a tutti gli altri>>.
Da questa frase <<L’uva è un frutto e come tutti i frutti è acerba, matura e sta per andare a male>> nasce un progetto quasi rivoluzionario “vineyard first” per mettere in rilievo i caratteri dell’uva senza paura.

Il coraggio di cambiare!
Un progetto che ha tre parole chiave: territorialità, naturalezza e coraggio.
Il coraggio di uscire da uno schema che ha portato il Brunello al successo alla fine del Novecento e che ora viene continuato dai produttori di Montalcino nonostante il cambiamento del clima e la fine del sogno della globalizzazione mondiale come vantaggio collettivo.
C’è un enorme cambiamento in atto nel clima e nel sentiment dell’umanità.
Einstein diceva <<la misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario>> e Donatella Cinelli Colombini è una donna intelligente e coraggiosa.

Se questo è vero perchè continuare a sfogliare le viti a settembre e cogliere l’uva surmatura?

BRUNELLO RISERVA 2019 BIOLOGICO CASATO PRIME DONNE

L’ANNATA 2019 SEMBRA NATA PER SFIDARE IL TEMPO E DIVENTARE BRUNELLO RISERVA. L’UVA ARRIVA IN CANTINA TALMENTE PERFETTA DA NON AVER BISOGNO DI NIENTE SOLO PAZIENZA

Ci sono annate che sembrano nate per produrre vini capaci di sfidare il tempo e il 2019 è una di esse.
Sono le vendemmie in cui l’uva arriva in cantina talmente perfetta da non aver bisogno di niente, solo di attenzione e pazienza.
Il Brunello 2019 è celebrato da critici e consumatori come una delle migliori annate degli ultimi 20 anni e nella versione Riserva trova la sua espressione più entusiasmante per la setosa armonia che nasconde una struttura potente.
Contrariamente a quanto avviene di solito nelle migliori vendemmie, quella del 2019 è stata abbondante. Circostanza che si è verificata anche nella leggendaria annata 2010 e rivela come il global warming abbia modificato gli equilibri interni delle piante. In entrambe questi millesimi le viti erano ancora in vegetazione nel momento della vendemmia. Anche questa è una caratteristica rara ma molto favorevole.

Esclusiva Anteprima: Brunello 2020 e Riserva 2019

Volete ricevere direttamente a casa vostra in anteprima 3 bottiglie di Brunello 2020 e 3 bottiglie di Riserva 2019 a €324,00?

Un’occasione irripetibile per veri intenditori. Siamo lieti di presentarvi in anteprima due nuove straordinarie annate.

In anteprima le nuove annate del Brunello di Montalcino del casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini

Esclusiva anteprima delle nuove annate del Brunello di Montalcino

Questi due vini escono sul mercato il 1 gennaio per cui chi partecipa a questa offerta sarà fra i primi, nel mondo, ad assaggiarlo e a offrirlo agli amici. Un privilegio esclusivo per i membri del nostro Club.

Quest’offerta è per coloro che vogliono iniziare il nuovo anno con i vini giusti per celebrare ogni occasione speciale!

In omaggio, riceverete una pompetta per togliere l’aria dalle bottiglie e una wine skin per portare il vostro vino preferito ovunque andiate.

La vendemmia 2019 è da considerare una delle migliori vendemmie di Montalcino  con uva perfetta per la produzione di un grande Brunello da invecchiamento. L’ annata 2020 invece ricorda la splendida 2015. Sono due annate che fanno parte del progetto “Vineyard first” dove facciamo ogni sforzo per cogliere l’uva appena è pronta e mettiamo a punto un sistema per scegliere il giorno della raccolta basandoci sull’assaggio dell’uva e sul giorno in cui la quantità di polifenoli totali comincia a scendere.

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

  • 3 bottiglie Brunello 2020 in anteprima
  • 3 bottiglie Brunello Riserva 2019 in anteprima
  • 1 pompetta salva vino
  • 1 Wine Skin per trasportare il tuo vino con stile

BRUNELLO DOCG PRIME DONNE 2020 BIO

GLI APPASSIONATI POTRANNO DIVERTIRSI A CONFRONTARE IL BRUNELLO 2019 E IL 2020 COME È SUCCESSO CON ALTRE DUE SUPER VENDEMMIE: IL 2015 E IL 2016 TUTTE 5 STELLE

Sono millesimi diversi ma straordinariamente buoni ed eleganti.
L’annata 2020 è stata più calda di quella precedente e potrà entusiasmare chi ama il Brunello che richiama il velluto di seta compatto e morbido.
La selezione Prime Donne è un’espressione molto alta del Brunello 2020 e si esprime con caratteri di particolare finezza e eleganza.

GLI AGOSTINIANI A MONTALCINO

LA CITTÀ DI DIO E LA CITTÀ DEGLI UOMINI DESCRITTE DA SANT’AGOSTINO TROVANO A MONTALCINO UNA ESEMPLIFICAZIONE E FORSE PERSINO UNA SINTESI VIRTUOSA. VENITE A VEDERE

Sant'Agostino a Montalcino affreschi di Bartolo di Fredi

Sant’Agostino a Montalcino affreschi di Bartolo di Fredi

di Donatella Cinelli Colombini, #brunellodimontalcino, #winedestination 

Eccoci nella Montalcino che mi è più cara, quella che racconta la storia nobile della mia terra.
Uno dei monumenti più belli è il complesso monastico di Sant’Agostino con la chiesa e il convento. Attualmente ospita il Consorzio del Brunello, il Tempio del Brunello con sale da degustazione e percorso esperienziale, la Scuola permanente dell’Abitare diretta dall’Architetto Milesi, la società filarmonica, Puccini, il Museo di Arte Sacra e quello archeologico. Nell’insieme è qualcosa di spettacolare, vario e affascinante. Una civitas terrena e celeste come quella teorizzata da Sant’Agostino.

LA STORIA DEGLI AGOSTINIANI DA EREMITI A MONACI

Un convegno del 3 novembre scorso ha cercato di raccontare la storia di questo luogo e dell’ordine Agostiniano a Montalcino attraverso le parole di Bruno Bonucci, Giacomo Massoni e Gaudenz Freuler.
I seguaci del Santo erano originariamente eremiti oppure vivevano in piccole comunità in luoghi isolati. Si spostarono nei centri abitati assumendo uno schema monastico per volere del papato.
L’ordine Agostiniano arriva a Montalcino sulla scia di un eremita nella prima metà del Duecento e nello stesso secolo costruisce la sua chiesa. I chiostri dell’adiacente convento sono invece di impianto cinquecentesco

BRUNELLO DI MONTALCINO DOCG 2020 BIO

PER LA PRIMA VOLTA, I VIGNETI DI MONTALCINO METTONO IN FILA TRE VENDEMMIE 5 STELLE UNA DIETRO L’ALTRA. IL 2020 È FORSE QUELLA CON MAGGIORE ARMONIA E INTENSITÀ

Una circostanza mai avvenuta in precedenza che conferma la straordinaria vocazione del territorio del Brunello per la coltivazione del Sangiovese, il suo unico vitigno. Confermato anche l’effetto favorevole del nuovo clima che ha moltiplicato le vendemmie eccellenti.
Il 2019 e il 2020 hanno comunque caratteristiche diverse che gli appassionati potranno divertirsi a confrontare.

2020 UN ANNO E UN BRUNELLO DA RICORDARE

Nel 2020, l’anno del Covid, ci fu una gelata primaverile (18-23 marzo) che ridusse drasticamente l’uva dei vigneti.
Dopo un inverno mite e arido, giugno fu piovosissimo mentre dalla metà di luglio alla fine di agosto il caldo non fu mai interrotto dai temporali. Il bel tempo è continuato a settembre fino alla vendemmia quando invece le perturbazioni hanno iniziato ad arrivare. La pioggia ha girato intorno lasciando asciutto il Casato Prime Donne fino al 25 settembre a raccolta quasi ultimata. Quel giorno c’è stato un vero diluvio ma, per fortuna, quasi tutta l’uva era già in cantina.
L’uva di Sangiovese 2020 era perfettamente matura, sana, con vinaccioli ben lignificati, acini piccoli e la tipica croccantezza delle grandi annate.

                                                                       
Cinelli Colombini
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