BRUNELLO 2019 PRIME DONNE BIOLOGICO
A Montalcino il 2019 verrà ricordato come la vendemmia del Sangiovese perfetto. Grappoli e acini così piccoli che l’enologa Valerie Lavigne disse <<sembra Cabernet>>

Brunello di Montalcino selezione Prime Donne 2019
Questa vendemmia ha due caratteristiche sorprendenti: il giorno della raccolta le viti erano ancora in vegetazione, circostanza inconsueta che avvenne anche nel 2010. Come in quell’annata magica, l’uva era eccellente e abbondante. Una caratteristica sempre più frequente con il nuovo clima in cui le viti trovano l’equilibrio con un numero di grappoli superiore al passato.
Altro elemento sorprendente è la robustezza dell’uva. Il sangiovese ha pochi strati di cellule nelle bucce, per questo, le piogge nel periodo vendemmiale sono temute dai produttori e espongono i grappoli all’attacco della muffa. Ebbene, nel 2019 ci furono due fortissimi temporali, il 22-23 settembre e il 2 ottobre, che il Sangiovese superò intatto.
Con un’uva così perfetta il mosto manifestò immediatamente dei caratteri straordinari: colore intenso e una ricchezza di polifenoli impressionate. Perché questi componenti nobili si evolvessero bene furono fatte delle lunghissime macerazioni e le svinature vennero ritardate di una settimana -10 giorni.



















