La “Vigna di Angelica” fra i vigneti di Brunello
Sabato 3 ottobre alle 17,30 nella sala del Palazzo Comunale di Montalcino, incontro con la scrittrice Sveva Casati Modignani e il suo ultimo libro...
Sabato 3 ottobre alle 17,30 nella sala del Palazzo Comunale di Montalcino, incontro con la scrittrice Sveva Casati Modignani e il suo ultimo libro...
Una vendemmia da record e se la classificazione delle annate del vino fosse stata aumentata come quella degli alberghi sarebbe a 7 stelle
Montalcino, come sempre strafortunato, con i paesi intorno alluvionati soprattutto Buonconvento, dove il 24 agosto c’è stata la piena dell’Arbia. Anche la Fattoria del Colle può accendere un cero alla Madonna per essere stata risparmiata dalle grandinate che, a Sinalunga e poi a Torrita, hanno distrutto auto e tetti.
Insomma la fortuna ha guardato i vigneti di Brunello e di Orcia; l’uva è bella come non si vedeva da tanti anni persino meglio di quella 2010 che pure gli assomiglia molto come qualità e come “storia” del ciclo vegetativo. Inverno mite e
piovoso, primavera piovosissima che ha disturbato la fioritura riducendo i grappoli. Le viti avevano iniziato il ciclo vegetativo a tutta velocità quando il luglio più caldo degli ultimi 200 anni le ha bloccate. L’invaiatura è iniziata verso il 25 luglio ed è durata oltre due settimane. Agosto con piogge alternate a punte di caldo e settembre con giornate assolate e
notti quasi fredde. All’inizio del mese le analisi mostravano un’uva molto dolce, circostanza che i cinghiali hanno capito immediatamente accorrendo in massa nei vigneti. Le recinzioni elettrificate hanno, per ora, salvato gran parte della produzione, ma ogni giorno i rischi di invasione degli ungulati aumentano, specialmente a Montalcino dove ci sono anche pecore golose d’uva.
La prima cantina italiana con organico tutto femminile in versione “enomusicale” e con 7 eccellenze gastronomiche per i vincitori del Premio Casato Prime Donne
La giornata dedicata al Premio Casato Prime Donne 2015 a Montalcino, è stata l’occasione per una festa fra le botti che ha coinvolto eccellenze gastronomiche toscane e i vini di Donatella Cinelli Colombini con un Brunello riserva 2008 nel ruolo di protagonista. Hanno partecipato cento cinquanta invitati e i vincitori Costanza Calabrese del TG5, Walter Speller di www.jancisrobinson.com, Gaia Pianigiani del New York Times, il fotografo Francesco Caso.
La cantina porta tracce permanenti del premio con le dediche delle 17 “Prime donne” che si sono succedute nel corso degli anni oltre alle istallazioni artistiche che formano una sorta di itinerario meditativo nella splendida campagna valdorciana. Quest’anno l’opera d’arte è immateriale, si tratta di un percorso eno-musicale e si compone di quattro brani da ascoltare degustando quattro vini in quattro ambienti diversi della
cantina. Un progetto curato da Igor Vazzaz cantautore, critico teatrale, saggista, sommelier, redattore culturale, cronista sportivo, autore semisatirico.
Domenica 13 settembre l’esperienza sensoriale si è arricchita di sette eccellenze golose toscane scelte da Marzia Morganti professore all’Università di Parma Scienze Gastronomiche.
Giusi Nicolini sindaco di Lampedusa commuove al Premio Casato Prime Donne. Con lei premiati Costanza Calabrese, Walter Speller, Gaia Pianigiani e Francesco Caso
Di Donatella Cinelli Colombini
Dal Premio Casato Prime Donne, nella trecentesca chiesa di Sant’Agostino a Montalcino, arriva una testimonianza forte e coraggiosa sul dramma dei profughi <<fare accoglienza è un modo di costruire la pace>>. Il sindaco di Lampedusa e Linosa Giuseppina Maria Nicolini ha ripercorso la sua esperienza dall’accoglienza vissuta in solitudine con un’Italia lontana al <<non mi sento più sola .. oggi la coscienza dei governanti europei comincia a confrontarsi con il dramma>>, un cambiamento che è iniziato con la visita di Papa Francesco <<il momento
più bello della mia esperienza di sindaco … il Papa continuava a dire “grazie, grazie” e si stupiva della piccola dimensione di Lampedusa. Il Papa ha messo tutti di fronte alla responsabilità >>. A questo punto Giusi Nicolini inizia a raccontare alcuni episodi <<ho dovuto insistere perché le telecamere riprendessero le bare dei quattordici bambini morti in mare, sarebbero stati quindici ma l’ultimo era ancora attaccato con il cordone ombelicale alla madre che lo aveva messo al mondo negli spasmi della morte>> … immagini agghiaccianti e insieme << le più grandi contraddizioni del nostro tempo veder arrivare le barche dei profughi insieme alle barche dei turisti>>.
Il 31 agosto è finita la votazione online sulla foto più rappresentativa dei territori di Brunello e Orcia: ha vinto il Premio Casato Prime Donne Francesco Caso
Per oltre un mese la casella di voto è rimasta aperta e moltissimi di voi hanno espresso la loro preferenza fra i 5 finalisti scelti dalla giuria del premio Casato Prime Donne: Francesca Colombini Cinelli (Presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.
Ha vinto la fotografia di Francesco Caso raffigurante la Cappella di Santa Maria a Vitaleta. Il soggetto è quasi un’icona della campagna toscana, resa celebre da migliaia di scatti di grandi reporter e semplici turisti. Francesco Caso ha scelto il bianco e nero e un cielo quasi notturno, dove le nuvole corrono sospinte dal vento, caricando l’immagine di grande tensione. Il risultato è sorprendente e pieno di significati nuovi.
Weekend della vendemmia e della svinatura 26-27 settembre 3-4 / 10-11 ottobre alla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti e al Casato Prime Donne a Montalcino
Due giorni ricchi di attività nel vigneto, in cantina, a tavola e se vorrai anche nella zona wellness per coccolarti con la vinoterapia e i massaggi di coppia.
Nella cornice di una fattoria cinquecentesca scoprirai come nascono i grandi vini rossi toscani come il Brunello e il Chianti.
14 assaggi da non perdere che comprendono la degustazione enomusicale itinerante al Casato Prime Donne di Montalcino, la realizzazione del tuo supertuscan usando 3 vini in purezza come un vero enologo e per finire la degustazione verticale di Brunello, dal barrel tasting alla Riserva 2008.
E poi ancora due cene degustazione all’Osteria di Donatella e la possibilità di prenotare i tuoi trattamenti di Vinoterapia all’interno dell’area benessere della Fattoria
Per concludere il viaggio suggeriamo di visitare le città d’arte vicine come Pienza e
Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.
Euro 238,00 a persona ed include:
– Due notti in camera doppia con bagno alla Fattoria del Colle di Trequanda
– Due colazione a buffet
– Due cene degustazione a base di 4 portate di cucina tradizionale e creativa
13 settembre, a Montalcino dove l’agricoltura è solidale e il 15% della popolazione è straniera, il Premio Casato Prime Donne 2015 a Giusi Nicolini
Per i giornalismo e la fotografia premiati Costanza Calabrese del TG5, Walter Speller di www.jancisrobinson.com, Gaia Pianigiani del New York Times e Francesco Caso.
La vincitrice del premio Casato Prime Donne 2015, Giuseppina Maria Nicolini di Lampedusa e Linosa. Una donna in prima linea sul fronte del primo soccorso ai profughi che dice << l’emergenza si supera solo perseguendo la strada dell’accoglienza diffusa>>. A lei un premio che viene dal mondo del vino e da Montalcino, territorio che si è rivelato particolarmente
capace di integrazione con il 15% di stranieri sull’intera popolazione, un dato superiore alla media nazionale (8,1%) e a quello dei comuni del vino toscano, dove la percentuale degli immigrati scende al 12%. Ecco che dal settore agroalimentare, forse quello più in salute di tutta l’economia italiana con i suoi 34,4 miliardi di export nel 2014, potrebbe arrivare una risposta al bisogno di accoglienza e di integrazione.
I premi delle sezioni giornalistiche del Casato Prime Donne sono stati assegnati a chi si è particolarmente distinto nella divulgazione del territorio del Brunello. Personalità diverse ma tutte di altissimo livello: Costanza Calabrese caporedattore del TG5 che ha illustrato l’economia del Brunello, Walter Speller di www.jancisrobinson.com che invece ha degustato il Brunello 2010 per i wine lover britannici e Gaia Pianigiani del New York Times che ha raccontato di quando Montalcino era una terra di emigrazione anziché di immigrazione come oggi. Infine la foto migliore dei territori del Brunello e dell’Orcia Doc di Francesco Caso scelta dalla giuria popolare che ha votato on line.
Tre serate diverse ma ugualmente magiche: Fattoria di Resta con le poesie di Claudio Basla, Calici di stelle a Castiglion d’Orcia e Podere Le Ripi a Montalcino
Di Donatella Cinelli Colombini
Perché magia? Perché lo hai sempre visto in cantina, con i giornalisti a degustare il Brunello e ora scopri che Claudio Basla è un novello Guccini. In una notte calda, alla Fattoria di Resta, vicino a Buonconvento, dove le aggraziate arcate cinquecentesche di mattoni, sembrano accompagnare il ritmo della musica, Claudio canta per noi e per la deliziosa moglie Anna Lisa Tempestini. Abbiamo appena bevuto i suo Rosso di Montalcino trovando anche li tanta poesia, la musica, tutti che ballano ( anche Maurizio Castelli) e poi Claudio canta le sue poesie
<<Donna tu non sei / di donna ancora tu non sai /ma irriducibile mi vuoi / e cambi strada / per potermi incontrare / nel grigio dell’asfalto / all’improvviso spunta il sole / e ti si legge in faccia una voglia di andare / che è limpida e costante, grande almeno come il mare / e credi in me … credi in me / e ballerai per me sopra un letto di foglie di bosco …..>>
Scegli la vincitrice fra le 5 fotografie finaliste del Premio Casato Prime Donne 2015. Riguardano i territori dei vini Brunello e Orcia: Montalcino, Pienza, Trequanda … 5 immagini bellissime, di un territorio meraviglioso. Sono talmente belle che decidere la migliore è davvero difficile ma una sola vincerà la sezione fotografica del Premio Casato Prime Donne 2015 La casella di voto rimarrà aperta fino al 31 agosto. Per accedere basta cliccare Concorso fotografico Premio Casato Prime Donne Il vincitore del concorso fotografico parteciperà alla cerimonia di premiazione che avrà luogo a Montalcino nel week end 12-13 settembre. L’immagine vincitrice sarà esposta in modo permanente nella sala Ilda Bartoloni del...
E’ nato a Pescara ma parla lombardo, è un avvocato ma produce Brunello, nel suo libro sussurra alla vigne ma lui canta con musica del Premio Oscar Luis Bacalov
Di Donatella Cinelli Colombini
Carlo Cignozzi è un bel signore di 72 anni ed ha intuizioni geniali. Nelle sue vigne un impianto di amplificazione diffonde Mozart e le sue viti rigogliose non si ammalano mai per cui possono fare a meno di ogni pesticida. Il progetto è arrivato prima delle recenti scoperte della “musica delle piante” (progetto Demanhur alla Cascina Trivulza dell’Expo) grazie all’intuizione geniale del mio amico Carlo. E già siamo sbalorditi da questo personaggio eclettico e dal coraggio irrefrenabile. Ma questo non è tutto: nel 2010 ha scritto un libro intitolato l’uomo che sussurra alle vigne. Penserete a un piccolo
editore intorno a Montalcino. Niente di tutto questo il libro è stato pubblicato da Rizzoli ( 5.90 € pagine 168) e ha affascinato tutti con la storia avventurosa, ma vera, di un avvocato milanese che si trasforma in vignaiolo di Brunello attraverso uno sciamano del Brasile. Ho letto il libro in bozza che, a mio avviso, era anche più bello della versione pubblicata.
Dall’esperienza della “Ricolmatura” del Brunello di Biondi Santi e dalla Penfolds Re-corking Clinics una nuova idea per promuovere i grandi vini di Montalcino
Di Donatella Cinelli Colombini
L’assistenza alla clientela – customer care – è fra i migliori strumenti di marketing che si conoscano: fidelizza, fa sentire il consumatore importante e lo lega emotivamente al prodotto e alla marca. Quando le multinazionali hanno capito che persino i guasti potevano servire allo scopo, i vecchi “uffici reclami” sono stati trasformati in “servizio assistenza” e assomigliano a trappole di fedeltà.
Anche nel vino c’è chi usa la stessa tattica, si tratta di Penfolds la cantina simbolo dell’Australia dove, dal 1951 nasce il mitico Grange <<one of the world’s most prestigious, critically acclaimed and iconic wines>> uno dei più prestigiosi vini classici del mondo, acclamato dalla critica. E’ frutto di una felice intuizione di Max Schubert capo enologo della Penfolds, dopo un viaggio in Europa durante il quale ebbe
la rara opportunità di visitare Château Lafite Rothschild, Château Latour and Château Margaux, e di assaggiare vini di Bordeaux di 40 e 50 anni di età. L’idea di combinare lo stile enologico europeo e australiano per creare un vino di grande potenza e grande capacità di invecchiamento fu inizialmente stroncata dalla critica <<nessuno lo comprerà mai>> gli dissero. Negli anni successivi questo spettacoloso Shiraz ha bruciato le tappe: è stato incluso dal Wine Spectator fra i 12 vini simbolo del Novecento ed ha ricevuto 100 punti sia da Wine Advocate che da Wine Spectator. Grange è iscritto nel patrimonio del Sud Australia, una sorta di Unesco locale . Il “Wall Street Journal” ha pubblicato il Dow Jones Grange Index con questa frase di accompagnamento <<Wine lovers remember their first Grange the way they remember their first kiss!’>> gli appassionati di vino ricordano il primo Grange che hanno bevuto come ricordano il primo bacio.
Una piacevolissima esperienza sensoriale da vivere in coppia rigenerando la pelle con il vino di Montalcino e rigenerando lo spirito con massaggi, cene e degustazioni
Risveglio divino (260€ per 2 persone) due ore di trattamenti benefici al vino. Ecco l’ultima chicca di una proposta di benessere globale da vivere in coppia alla Fattoria del Colle in Toscana. Vinoterapia ma non solo, c’è l’effetto benefico del paesaggio incantato della Val d’Orcia e delle Crete Senesi con le loro armonie antiche. Poi ci sono i pinci al sugo di nana, i ravioli ripieni di peposo, la scottiglia di cinghiale e la tagliata di bue chianino … che arrivano in tavola insieme al Brunello, al Chianti e alla Doc Orcia per
accresce il buonumore. L’esperienza del soggiorno in fattoria assomiglia al ritorno nella casa dei nonni perché gran parte degli arredi delle camere e degli appartamenti, sono d’antiquariato locale. Un senso di intimità e un’esperienza autentica che continua nelle lezioni di cucina, nelle visite guidate della villa cinquecentesca e delle cantine e nei percorsi di trekking.
La rigenerazione globale, di corpo e spirito, che ha il suo momento clou nelle due ore trascorse nella zona benessere.
Un premio per ringraziare chi divulga il territorio e apre nuovi orizzonti alle donne. Un Premio nato a Montalcino nella prima cantina italiana tutta al femminile
Ancora pochi giorni per concorrere al premio Casato Prime Donne 2015 con foto, articoli e servizi radiotelevisivi riguardanti il meraviglioso territorio di Montalcino e il Brunello, pubblicati fra il 15 giugno 2014 e il I° giugno 2015. Entro la metà del mese le opere partecipanti dovranno pervenire alla segreteria del premio (Casato Prime Donne 53024 Montalcino SI).
Arte, paesaggio …. ma soprattutto persone di una terra resa celebre nel mondo dall’eccellenza dei suoi vini. Il palio ci sono proprio bottiglie pregiate oltre che
denaro (rispettivamente 1.000 e 1.500 €) e la possibilità di trascorre una settimana in un appartamento agrituristico di questa campagna incantata.
Scelgono i vincitori delle sezioni giornalistiche le giurate Francesca Colombini Cinelli, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione. Nell’albo d’oro ci sono i più bei nomi del giornalismo enologico italiano e internazionale; l’ultima edizione ha visto protagonisti Anna Di Martino, Daniele Cernilli e Ian D’agata.
Alessandro Regoli alias Mr WineNews, festeggia i suoi 50 anni alla Fiaschetteria di Montalcino insieme ai suoi amici “storici”
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ l’occasione giusta per ripercorrere una lunga amicizia con Alessandro Regoli e sua moglie Irene Chiari. Tutto inizia intorno al 1990, io lavoravo nell’azienda di famiglia, a Montalcino e Alessandro e Irene erano fidanzati. Avevo creato il “gioco VIDE” per l’associazione Vitivinicoltori Italiani di Eccellenza un gruppo di aziende agricole che imbottigliavano con il loro marchio delle vere eccellenze: Schiopetto, Marco Felluga, Marchesi de Gresy, La Stoppa, Selvapiana …. I due giovani montalcinesi mi affiancarono e vedemmo subito che la mia fantasia associata alla loro capacità di divulgazione faceva un mix formidabile. Insieme, con tanta grinta, facemmo i primi passi dentro Veronafiere mettendo le basi di un rapporto di stima e amicizia che dura ancora oggi.
Nel 1993 inventai la giornata Cantine aperte organizzandola in 100 cantine toscane. Negli anni successivi l’iniziativa venne realizzata contemporaneamente in un crescente numero di regioni ed ebbe un successo esplosivo. Coinvolsi quasi subito Alessandro e Irene e diffondemmo l’enoturismo in italia mettendo uno sull’altro comunicati e eventi, interviste e relazioni. Un lavoro artigianale che all’esterno sembrava quello di un’enorme agenzia di PR. Eravamo talmente coinvolti che, quando i miei due amici decisero di sposarsi, scelsero di fare la festa di nozze nella Taverna dei Barbi, davanti all’omonima cantina, il giorno di Cantine aperte per cui rimasero sul pezzo fino all’ultimo secondo.
Vuoi fare il blend del tuo grande vino? Donatella Cinelli Colombini ti aspetta nelle sue cantine per farti vivere questa esperienza unica
Il progetto è una novità assoluta in Italia, si chiama “piccolo enologo”, un nome simile al gioco per bambini “piccolo chimico” con cui tantissimi di noi hanno fatto i primi passi nel magico mondo della sperimentazione. In questo caso invece si rivolge agli adulti, anzi a wine lovers adulti che vogliono provare l’emozione di fare un grande vino secondo il loro gusto.
Le location sono due, a scelta: Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle a Trequanda nel Sud della Toscana. La partecipazione minima è di 4 persone (18€ ciascuno) e la
massima è di 12 (16€). Il programma dura circa due ore ed è molto molto coinvolgente. Il primo passo è la visita guidata ai vigneti e alla cantina. Al Casato Prime Donne, dove nasce e matura il Brunello, le botti sono intercalate da dipinti che narrano la storia di Montalcino. Alla Fattoria del Colle, in cui vengono prodotti Orcia, Chianti Superiore e supertuscan, la cantina è nel sotterraneo della villa cinquecentesca e ci sono anche l’eremo con i Brunello antiquari e il sottotetto della vinsantaia. Si tratta di due piccole cantine boutique, molto diverse ma ugualmente interessanti. Durante la visita i nostri ospiti preleveranno il sangiovese in purezza da una botticella di rovere.


