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Capodanno ‘enosensoriale’ nella campagna toscana

Un capodanno per coppie, famiglie e amici ( anche a 4 zampe) che amano il vino e vogliono capirlo allegramente con esperienze dirette e visite coinvolgenti

Cenone Fattoria del Colle

Cenone Fattoria del Colle

Fattoria del Colle, agriturismo in Toscana. Tante attività per trascorrere le feste partecipando a esperienze nuove e entusiasmanti con il vino: essere enologi per un giorno e portare a casa la bottiglia di Supertuscan creata personalmente. Visitare una cantina di Brunello ascoltando i brani scelti dal sommelier musicista Igor Vazzaz per 4 diversi vini scoprendo come i suoni modificano le percezioni e rendono più emozionanti i luoghi.
Oltre a queste due proposte nuovissime il programma di capodanno propone visite, assaggi, piccole lezioni di cucina, il soggiorno in luoghi che sembrano la casa del nonno toscano ( i mobili sono antichi ma il confort è moderno) e soprattutto la zona wellness con trattamenti a base di vino e di olio extravergine: vinoterapia, massaggio di coppia, sauna, bagno turco e jacuzzi con brindisi davanti al panorama.

Fattoria del Colle soggiorni

Fattoria del Colle soggiorni

Ti aspettiamo per festeggiare insieme il capodanno con un programma divertente e stimolante.
4 giorni, 3 notti in coppia € 306,00 a persona + cenone 90 €
3 notti in camera doppia con bagno e prima colazione a base di torte fatte in casa, salumi e formaggi tipici
Trattamento benessere con bagno nel vino, massaggio di coppia all’olio di vinaccioli e bagno di vapore
1 cena di 4 portate di cucina tradizionale e creativa ( bevande escluse)
Visita guidata con degustazione itinerante di 4 vini ed esperienza enomusicale al Casato Prime Donne di Montalcino
Degustazione Piccolo enologo alla Fattoria del Colle di Trequanda
Lezione di cucina

Cantine turistiche dove, come e perchè

Da cosa dipende l’appeal turistico delle cantine? Donatella Cinelli Colombini spiega i 4 elementi che dicono se un’azienda enologica potrà calamitare visitatori

Montalcino

Montalcino

Le aziende enologiche aperte al pubblico richiamano visitatori sulla base di:

1. distanza dai flussi turistici
2. collegamento stradale
3. tipologia e volume del turismo esistente
4. attrattività della cantina
Sembra incredibile ma pochi chilometri possono essere una distanza incolmabile nel turismo. Il percorso dei visitatori segue itinerari che si consolidano negli anni e dipendono da cartellonistica stradale, GPS, guide, articoli … La presenza di negozi per turisti, bar e ristoranti è un indizio inequivocabile del passaggio dei visitatori, ma basta spostarsi di pochi metri e lo scenario cambia con la sparizione di tutte le attività commerciali destinate ai non

Barolo Castello Falletti

Barolo Castello Falletti

residenti.
Valutare il potenziale turistico di una cantina significa misurare queste distanze in termini di chilometri, numero di incroci e accessibilità. Bisogna ricordare che i cartelli indicatori sono un tormentone con cui ogni cantina deve scontrasi, purtroppo la loro regolamentazione è concepita per gli ambienti urbani ed ha grossi problemi di applicazione in campagna specialmente quando il numero di cantine è altissimo e le biforcazioni dalle strade provinciali sono tante. La procedura per l’autorizzazione dei cartelli è lunga e, quando la cantina non è riferibile a un toponomastico ( nome della località), comporta delle notevoli spese. Il GPS riduce il disagio solo in parte anche perché la copertura del segnale non è uniforme e nelle colline coperte dai vigneti è spesso del tutto assente. In pratica la ricerca di una cantina può diventare una caccia al tesoro mentre risulta impossibile intercettare il turismo di passaggio semplicemente perché mancano frecce e cartelli.

Colle piccino diventa villa Archi

Il podere Colle Piccino, dopo 500 anni, diventa Villa Archi: mobili d’antiquariato, aria condizionata nelle camere, TV, WiFi… ma la stessa autenticità di sempre

Villa Archi Toscana sala del camino

Villa Archi Toscana sala del camino

Di Donatella Cinelli Colombini

178 m2 compreso un grande salone, cucina, 7 camere e 5 bagni. Fuori ci sono piscina privata, zona pic nic sotto querce centenarie e un parco che finisce nei vigneti. All’interno alcuni pavimenti sono quelli autentici dell’epoca contadina, così come l’enorme camino con nicchie laterali e il loggiato, ma lo stile è raffinato e allegro con mobili d’antiquariato, tappezzerie coordinate e quadri d’autore.
Questa è il podere più grande della Fattoria del Colle dopo il restyling che lo trasforma in un luogo di vacanza per veri amanti della Toscana. A 200 metri, nel

piscina villa Archi Toscana

piscina villa Archi Toscana

borgo della fattoria ci sono il ristorante, la zona benessere, la cantina per le degustazioni, la scuola di cucina e tre parchi attrezzati. A tutto questo si aggiungono le animazioni quotidiane che arricchiscono il soggiorno con piccole lezioni di cucina, degustazioni e visite guidate anche nella cantina del Casato Prime Donne a Montalcino.

Ponte dell’Immacolata con 7 esperienze indimenticabili

4-8 dicembre un weekend lungo per l’Immacolata durante il quale fare il bagno nel vino, cercare il tartufo … nella campagna più bella del mondo

il-tartufaio

il-tartufaio

Fattoria del Colle Trequanda SI. Un ponte che inizia venerdì 4 dicembre e finisce martedì 8 per golosi e amanti della Toscana vera: 7 esperienze del vino dove ognuno sarà protagonista e, divertendosi, imparerà moltissime cose sul grande vino, il tartufo, l’olio extravergine, il formaggio e persino i dolci tipici senesi. Un programma che rigenera con prelibatezze quali i tagliolini con tartufo bianco e il Brunello
• Per gli amanti dell’arte nel raggio di 40 km ci sono Cortona, Montepulciano, Pienza, San Quirico e Bagno Vignoni, Montalcino, Buonconvento e poco più distante Siena e Perugia.

Agriturismo Fattoria del Colle

Agriturismo Fattoria del Colle

• Per gli shopping “risparmiosi” ci sono gli outlet di Val di Chiana e il mitico The Mall con le grandi firme.
• Per i trekkers in cerca di panorami mozzafiato e di percorsi storici. La Fattoria del Colle è vicino a uno dei più bei tratti della Via Francigena.
• Per gli appassionati di wellness la Fattoria del Colle ha un luogo esclusivo e piacevole con vasca per vinoterapia, saletta per il massaggio di coppia, sauna, bagno turco, jacuzzi con cromoterapia, docce emozionali … e terapisti di grandissima esperienza e professionalità che sapranno trasformare l’esperienza wellness in un momento indimenticabile e rigenerante. (da prenotare e concordare con la reception scegliendo fra le nostre proposte )

LA FATTORIA DEL COLLE è un piccolo borgo miracolosamente conservato per secoli, le case contadine, la villa cinquecentesca e la cappella con intorno vigneti, oliveti e un panorama meraviglioso. Nelle case degli antichi contadini ci sono ora camere, appartamenti e ville per i turisti. I mobili sono autentici, di piccolo antiquariato e l’impressione è quella di arrivare nella casa dei “nonni toscani”.

Sveva Casati Modignani vista da vicino

2 giorni in Toscana con la scrittrice italiana per amata. Sveva Casati Modignani ovvero Bice Cairati Cantaroni è una donna deliziosa e ve la racconto 

Sveva Casati Modignani alla Fattoria del Colle

Sveva Casati Modignani alla Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

Deliziosa: non è un aggettivo generico ma una descrizione precisa: è discreto ma piacevole il suo profumo, è musicale la sua voce, si veste con sobrietà ed eleganza, sono affascinanti i racconti con cui arricchisce la sua conversazione …. Insomma trascorrere del tempo con lei è estremamente appagante. Allo stesso tempo è “incazzosa” e se ha davanti un pubblico poco silenzioso e poco attento sbriga la presentazione dei suoi libri in pochi in pochi minuti senza sorridere neanche una volta. Insomma è gentile ma non fintamente gentile, quello che pensa te lo fa capire.

Sveva Casati Modignani

Sveva Casati Modignani

Ecco perché ero così preoccupata nell’invitarla alla Fattoria del Colle che è un luogo autentico, non un posto lussuoso come i cinque stelle e le ville in cui viene spesso ospitata. Invece le sia piaciuto … si è sentita a casa.

Non avevo mai incontrato Sveva Casati Modignani, di persona. Il nostro legame passa attraverso la comune amica Anna Pesenti Buonassisi che trova sempre il modo di farmi avere i suoi libri con dedica appena escono. E’ lei che ha spinto Sveva a scrivere un romanzo sul mondo del vino e soprattutto sulle Donne del vino.

Vendemmia 2015 meglio della mitica 2010

Una vendemmia  da record e se la classificazione delle annate del vino fosse stata aumentata come quella degli alberghi sarebbe a 7 stelle

donne sul trattore alla Fattoria del Colle

donne sul trattore alla Fattoria del Colle vendemmia

Montalcino, come sempre strafortunato, con i paesi intorno alluvionati soprattutto Buonconvento, dove il 24 agosto c’è stata la piena dell’Arbia. Anche la Fattoria del Colle può accendere un cero alla Madonna per essere stata risparmiata dalle grandinate che, a Sinalunga e poi a Torrita, hanno distrutto auto e tetti.

Insomma la fortuna ha guardato i vigneti di Brunello e di Orcia; l’uva è bella come non si vedeva da tanti anni persino meglio di quella 2010 che pure gli assomiglia molto come qualità e come “storia” del ciclo vegetativo. Inverno mite e

vendemmia 2015 merlot

vendemmia 2015 merlot Fattoria del Colle

piovoso, primavera piovosissima che ha disturbato la fioritura riducendo i grappoli. Le viti avevano iniziato il ciclo vegetativo a tutta velocità quando il luglio più caldo degli ultimi 200 anni le ha bloccate. L’invaiatura è iniziata verso il 25 luglio ed è durata oltre due settimane. Agosto con piogge alternate a punte di caldo e settembre con giornate assolate e

il cane della vendemmia Annibale

il cane della vendemmia Annibale

notti quasi fredde. All’inizio del mese le analisi mostravano un’uva molto dolce, circostanza che i cinghiali hanno capito immediatamente accorrendo in massa nei vigneti. Le recinzioni elettrificate hanno, per ora, salvato gran parte della produzione, ma ogni giorno i rischi di invasione degli ungulati aumentano, specialmente a Montalcino dove ci sono anche pecore golose d’uva. 

Casato Prime Donne in festa per i vincitori del suo premio

La prima cantina italiana con organico tutto femminile in versione “enomusicale” e con 7 eccellenze gastronomiche per i vincitori del Premio Casato Prime Donne

Casato Prime Donne riprese sulla vendemmia

Casato Prime Donne riprese sulla vendemmia

La giornata dedicata al Premio Casato Prime Donne 2015 a Montalcino, è stata l’occasione per una festa fra le botti che ha coinvolto eccellenze gastronomiche toscane e i vini di Donatella Cinelli Colombini con un Brunello riserva 2008 nel ruolo di protagonista. Hanno partecipato cento cinquanta invitati e i vincitori Costanza Calabrese del TG5, Walter Speller di www.jancisrobinson.com, Gaia Pianigiani del New York Times, il fotografo Francesco Caso.

Rossano Vinciarelli semifreddo Premio Casato Prime Donne

Rossano Vinciarelli semifreddo Premio Casato Prime Donne

La cantina porta tracce permanenti del premio con le dediche delle 17 “Prime donne” che si sono succedute nel corso degli anni oltre alle istallazioni artistiche che formano una sorta di itinerario meditativo nella splendida campagna valdorciana. Quest’anno l’opera d’arte è immateriale, si tratta di un percorso eno-musicale e si compone di quattro brani da ascoltare degustando quattro vini in quattro ambienti diversi della

Premio Casato Prime Donne 2015

Premio Casato Prime Donne 2015

cantina. Un progetto curato da Igor Vazzaz cantautore, critico teatrale, saggista, sommelier, redattore culturale, cronista sportivo, autore semisatirico.
Domenica 13 settembre l’esperienza sensoriale si è arricchita di sette eccellenze golose toscane scelte da Marzia Morganti professore all’Università di Parma Scienze Gastronomiche.

L’accoglienza è un modo di costruire la pace

Giusi Nicolini sindaco di Lampedusa commuove al Premio Casato Prime Donne. Con lei premiati Costanza Calabrese, Walter Speller, Gaia Pianigiani e Francesco Caso

Premio Casato Prime Donne cerimonia 2015

Premio Casato Prime Donne 2015 Giusi Nicolini

Di Donatella Cinelli Colombini

Dal Premio Casato Prime Donne, nella trecentesca chiesa di Sant’Agostino a Montalcino, arriva una testimonianza forte e coraggiosa sul dramma dei profughi <<fare accoglienza è un modo di costruire la pace>>.  Il sindaco di Lampedusa e Linosa Giuseppina Maria Nicolini  ha ripercorso la sua esperienza dall’accoglienza vissuta in solitudine con un’Italia lontana  al <<non mi sento più sola .. oggi la coscienza dei governanti europei comincia a confrontarsi con il dramma>>, un cambiamento che è iniziato con la visita di Papa Francesco  <<il momento

Giusi Nicolini al Premio Casato Prime Donne

Giusi Nicolini al Premio Casato Prime Donne

più bello della mia esperienza di sindaco … il Papa continuava a dire “grazie, grazie” e si stupiva della piccola dimensione di Lampedusa. Il Papa ha messo tutti di fronte alla responsabilità >>. A questo punto Giusi Nicolini inizia a raccontare alcuni episodi <<ho dovuto insistere perché le telecamere riprendessero le bare dei quattordici bambini morti in mare, sarebbero stati quindici ma l’ultimo era ancora attaccato con il cordone ombelicale alla madre che lo aveva messo al mondo negli spasmi della morte>> … immagini agghiaccianti e insieme << le più grandi contraddizioni del nostro tempo veder arrivare le barche dei profughi insieme alle barche dei turisti>>.

Ecco la foto vincitrice 2015 scelta da voi 

Il 31 agosto è finita la votazione online sulla foto più rappresentativa dei territori di Brunello e Orcia: ha vinto il Premio Casato Prime Donne Francesco Caso

Francesco Caso Chiesa di Vitaleta San Quirico d'Orcia

Francesco Caso Chiesa di Vitaleta San Quirico d’Orcia

Per oltre un mese la casella di voto è rimasta aperta e moltissimi di voi hanno espresso la loro preferenza fra i 5 finalisti scelti dalla giuria del premio Casato Prime Donne: Francesca Colombini Cinelli (Presidente), Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.
Ha vinto la fotografia di Francesco Caso raffigurante la Cappella di Santa Maria a Vitaleta. Il soggetto è quasi un’icona della campagna toscana, resa celebre da migliaia di scatti di grandi reporter e semplici turisti. Francesco Caso ha scelto il bianco e nero e un cielo quasi notturno, dove le nuvole corrono sospinte dal vento, caricando l’immagine di grande tensione. Il risultato è sorprendente e pieno di significati nuovi.

Venite a vivere la vendemmia con 6 esperienze di vino

Weekend della vendemmia e della svinatura  26-27 settembre 3-4 / 10-11 ottobre alla Fattoria del Colle, nel sud del Chianti e al Casato Prime Donne a Montalcino

vendemmia sangiovese Fattoria del Colle

vendemmia sangiovese Fattoria del Colle

Due giorni ricchi di attività nel vigneto, in cantina, a tavola e se vorrai anche nella zona wellness per coccolarti con la vinoterapia e i massaggi di coppia.

Nella cornice di una fattoria cinquecentesca scoprirai come nascono i grandi vini rossi toscani come il Brunello e il Chianti.
14 assaggi da non perdere che comprendono la degustazione enomusicale itinerante al Casato Prime Donne di Montalcino, la realizzazione del tuo supertuscan usando 3 vini in purezza come un vero enologo e per finire la degustazione verticale di Brunello, dal barrel tasting alla Riserva 2008.
E poi ancora due cene degustazione all’Osteria di Donatella e la possibilità di prenotare i tuoi trattamenti di Vinoterapia all’interno dell’area benessere della Fattoria

Per concludere il viaggio suggeriamo di visitare le città d’arte vicine come Pienza e

Benessere Fattoria del Colle mini piscina idromassaggio

Benessere Fattoria del Colle mini piscina idromassaggio

Montepulciano, Cortona e San Quirico-Bagno Vignoni.

Euro 238,00 a persona ed include:

– Due notti in camera doppia con bagno alla Fattoria del Colle di Trequanda
– Due colazione a buffet
– Due cene degustazione a base di 4 portate di cucina tradizionale e creativa

Montalcino terra ospitale, premia il Sindaco di Lampedusa

13 settembre, a Montalcino dove l’agricoltura è solidale e il 15% della popolazione è straniera, il Premio Casato Prime Donne 2015 a Giusi Nicolini

Premio Casato prime Donne 2015 riunione della giuria

Premio Casato prime Donne 2015 riunione della giuria

Per i giornalismo e la fotografia premiati Costanza Calabrese del TG5, Walter Speller di www.jancisrobinson.com, Gaia Pianigiani del New York Times e Francesco Caso.

La vincitrice del premio Casato Prime Donne 2015, Giuseppina Maria Nicolini di Lampedusa e Linosa. Una donna in prima linea sul fronte del primo soccorso ai profughi che dice << l’emergenza si supera solo perseguendo la strada dell’accoglienza diffusa>>. A lei un premio che viene dal mondo del vino e da Montalcino, territorio che si è rivelato particolarmente

Giusi Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa

Giusi Nicolini Sindaco di Lampedusa e Linosa

capace di integrazione con il 15% di stranieri sull’intera popolazione, un dato superiore alla media nazionale (8,1%) e a quello dei comuni del vino toscano, dove la percentuale degli immigrati scende al 12%. Ecco che dal settore agroalimentare, forse quello più in salute di tutta l’economia italiana con i suoi 34,4 miliardi di export nel 2014, potrebbe arrivare una risposta al bisogno di accoglienza e di integrazione.
I premi delle sezioni giornalistiche del Casato Prime Donne sono stati assegnati a chi si è particolarmente distinto nella divulgazione del territorio del Brunello. Personalità diverse ma tutte di altissimo livello: Costanza Calabrese caporedattore del TG5 che ha illustrato l’economia del Brunello, Walter Speller di www.jancisrobinson.com che invece ha degustato il Brunello 2010 per i wine lover britannici e Gaia Pianigiani del New York Times che ha raccontato di quando Montalcino era una terra di emigrazione anziché di immigrazione come oggi. Infine la foto migliore dei territori del Brunello e dell’Orcia Doc di Francesco Caso scelta dalla giuria popolare che ha votato on line.

Magia delle notti di mezza estate in Toscana

Tre serate diverse ma ugualmente magiche: Fattoria di Resta con le poesie di Claudio Basla, Calici di stelle a Castiglion d’Orcia e Podere Le Ripi a Montalcino 

Claudio Basla Fattoria di Resta

Claudio Basla Fattoria di Resta

Di Donatella Cinelli Colombini

Perché magia? Perché lo hai sempre visto in cantina, con i giornalisti a degustare il Brunello e ora scopri che Claudio Basla è un novello Guccini. In una notte calda, alla Fattoria di Resta, vicino a Buonconvento, dove le aggraziate arcate cinquecentesche di mattoni, sembrano accompagnare il ritmo della musica, Claudio canta per noi e per la deliziosa moglie Anna Lisa Tempestini. Abbiamo appena bevuto i suo Rosso di Montalcino trovando anche li tanta poesia, la musica, tutti che ballano ( anche Maurizio Castelli) e poi Claudio canta le sue poesie

Fattoria di Resta Buonconvento

Fattoria di Resta Buonconvento

<<Donna tu non sei / di donna ancora tu non sai /ma irriducibile mi vuoi / e cambi strada / per potermi incontrare / nel grigio dell’asfalto / all’improvviso spunta il sole / e ti si legge in faccia una voglia di andare / che è limpida e costante, grande almeno come il mare / e credi in me … credi in me / e ballerai per me sopra un letto di foglie di bosco …..>>

Votate, votate, votate la foto più bella

Scegli la vincitrice fra le 5 fotografie finaliste del Premio Casato Prime Donne 2015. Riguardano i territori dei vini Brunello e Orcia: Montalcino, Pienza, Trequanda … 5 immagini bellissime, di un territorio meraviglioso. Sono talmente belle che decidere la migliore è davvero difficile ma una sola vincerà la sezione fotografica del Premio Casato Prime Donne 2015 La casella di voto rimarrà aperta fino al 31 agosto. Per accedere basta cliccare Concorso fotografico Premio Casato Prime Donne Il vincitore del concorso fotografico parteciperà alla cerimonia di premiazione che avrà luogo a Montalcino nel week end 12-13 settembre. L’immagine vincitrice sarà esposta in modo permanente nella sala Ilda Bartoloni del...

Barbatelle opera buffa di Carlo Cignozi con musica da Oscar

E’ nato a Pescara ma parla lombardo, è un avvocato ma produce Brunello, nel suo libro sussurra alla vigne ma lui canta con musica del Premio Oscar Luis Bacalov

Barbatelle_ di Carlo Cignozzi

Barbatelle_ di Carlo Cignozzi

Di Donatella Cinelli Colombini
Carlo Cignozzi è un bel signore di 72 anni ed ha intuizioni geniali. Nelle sue vigne un impianto di amplificazione diffonde Mozart e le sue viti rigogliose non si ammalano mai per cui possono fare a meno di ogni pesticida. Il progetto è arrivato prima delle recenti scoperte della “musica delle piante” (progetto Demanhur alla Cascina Trivulza dell’Expo) grazie all’intuizione geniale del mio amico Carlo. E già siamo sbalorditi da questo personaggio eclettico e dal coraggio irrefrenabile. Ma questo non è tutto: nel 2010 ha scritto un libro intitolato l’uomo che sussurra alle vigne. Penserete a un piccolo

Giancarlo-Cignozzi-librettista-Barbatelle

Giancarlo-Cignozzi-librettista-Barbatelle

editore intorno a Montalcino. Niente di tutto questo il libro è stato pubblicato da Rizzoli ( 5.90 € pagine 168) e ha affascinato tutti con la storia avventurosa, ma vera, di un avvocato milanese che si trasforma in vignaiolo di Brunello attraverso uno sciamano del Brasile. Ho letto il libro in bozza che, a mio avviso, era anche più bello della versione pubblicata.

                                                                       
Cinelli Colombini
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