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Vancouver ma quanto sei bella e umida

Canada, Vancouver  inizio in limousine e poi una domenica libera con  mercatini, battello e balli indiani. Lunedì degustazione di Brunello super lunga

Vancouver balli indiani

Vancouver indiani d'merica i balli

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Di nuovo in Canada e questa volta con la delegazione del Brunello. Siamo a Vancouver e tutti abbiamo i vestiti da inverno artico ma qui fa caldo, certo più caldo che a Montalcino.
All’arrivo la delegazione del Brunello trova ad attenderla una limousine  con salotto interno e soffitto a lucine stile albero di Natale. Tutti intimiditi ma contenti.  Domenica libera con visita al mercatino, traghetto sulla baia e poi Museo etnografico con il festival della musica indiana. Formidabile!

Donatella mette i nonni in vetrina

Alla Fattoria del Colle una vetrina protegge dei ricordi di  famiglia: una collana maschile, i gemelli di Trieste liberata …. la borsetta da ballo in argento

Collana sarda in argento

Collana sarda tradizionale

A volte, la storia è raccontata più efficacemente da piccoli oggetti che da libri celebrativi. Questa è la convinzione di Donatella Cinelli Colombini che ha deciso di esporre in una vetrina, alcune testimonianze particolarmente significative dei suoi avi.

La maggior parte non hanno un valore intrinseco ma raccontano delle bellissime storie. Qui ne diremo due che ci fanno entrare nell’intimità di una famiglia fuori dal comune.
Il bisnonno materno di Donatella,  Pio Colombini, professore di dermatologia e rettore delle Università di Cagliari e successivamente di Modena era un raffinatissimo collezionista. Durante il suo primo incarico a Sassari raccolse mobili, pistole, fucili, corni incisi, costumi, teste di muflone, cartoline e soprattutto monili in oro e argento. La maggior parte di essi confluirono nel Museo Etnografico Sardo di Nuoro dove sono tutt’ora esposti. Della sua collezione pochissime cose sono rimaste in famiglia, fra esse una collana in argento brunito è stata regalata a Donatella come ricordo di un uomo geniale nella medicina come nella vita che durante le sue vacanze a Montalcino curava gratuitamente i contadini e in un’epoca in cui erano disprezzate, credeva nel valore delle tradizioni locali.

Pistacchi di Bronte e Brunello di Montalcino ma perchè no!

Cena siciliana in una casa di Montalcino con 10 antiche pietanze  e il pistacchio di Bronte come protagonista esaltato dal  Brunello  

pistacchi di Bronte

Montalcino casa Di Stefano pasta con salsa di pistaccchi di Bronte

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Salvatore Di Stefano ha una farmacia storica nel centro di Montalcino, una delle più belle d’Italia, con i mobili originali realizzati da Agostino Fantastici all’inizio dell’Ottocento. Quasi uno scrigno raffinato con un panorama spettacolare sulla Val d’Orcia e le crete senesi. Chi visita Montalcino deve andarci anche solo per comprare un’aspirina.
Ha lasciato la Sicilia, dov’è nato, proprio per diventare farmacista nella terra del Brunello. Dopo quasi trent’anni lui e la moglie conservano gelosamente il ricordo della terra d’origine e specialmente Lina storica d’arte, artista e grande cuoca, ama offrire agli amici pranzi e cene di altissimo livello con piatti di antica tradizione.

Piacere, sono Donatella Cinelli Colombini vignaiola

Entusiasta, fantasiosa, prepotente, idealista, cocciuta, golosa …. sono la creatrice di Cantine aperte, la paladina delle donne in cantina e del Brunello superstar

Donatella Cinelli Colombini con un grappolo di Sangiovese

Vendemmia Sangiovese 2012 Donatella Cinelli Colombini

Di Donatella Cinelli Colombini vignaiola a Montalcino
Detesto fare sport, preferisco leggere e guardare il balletto classico via internet. Mi piacerebbe mangiare cioccolato, salmone, parmigiano e spaghetti ma tutte cose che mi fanno male… io non mi arrendo, la buona cucina mi piace troppo.
Quando ero Assessore a Siena mi chiamavano “carrarmato” perché affrontavo i progetti con molta e forse troppa energia. Uno dei miei difetti è infatti la mancanza di mezze misure, se credo in un’idea mi ci butto a corpo morto.
Ho una fortuna sfacciata e anche le imprese più incredibili vanno a buon fine.
Appartengo a una famiglia “storica” del Brunello ma dal 1998 ho lasciato l’azienda di famiglia per crearne una mia composta dal Casato Prime Donne a Montalcino e dalla fattoria del Colle nel Sud del Chianti. Trasformarle in delle eccellenze nel vino e nel turismo era davvero una “mission impossible” ma ce l’ho fatta.

Corolli, il dolce di quaresima di Montalcino

Sono delle ciambelle soffici e profumate che tanti anni fa arrivavano nelle case di campagna con il furgoncino del fornaio

Testo di Donatella Cinelli Colombini, foto di Bonella Ciacci

Montalcino e i corolli dolce della quaresima

Ecco i corolli, dolce di Monyalcino in tempo di quaresima

Un dolce semplicissimo da mangiare “per benedizione” in omaggio alle antiche tradizioni di Montalcino e alla Quaresima.  Si accompagna deliziosamente al Vin Santo.

E’ buonissimo e l’unica concessione alla penitenza quaresimale è forse la scarsa quantità dello zucchero. Nella terra del Brunello i corolli erano un tipico prodotto da fornaio. Venivano esposti infilati in un bastoncino e dondolavano in modo invitante davanti ai clienti. Il loro profumo di anice, il ricordo delle nonne, la voglia di qualcosa di diverso per la colazione del mattina spingevano tutti a comprarli.  A chi abitava in campagna i corolli arrivavano invece col furgoncino del fornaio che quasi tutti i giorni faceva il giro dei poderi con un carico di pane, biscotti, schiacciatine e pizza rossa.

Benvenuto Brunello ha Montalcino nel cuore

Una serie esclusiva di 1.000 braccialetti macramè Cruciani celebra il Brunello 2008 che entra sul mercato e la recente vendemmia 2012 a 5 stelle

Benvenuto Brunello 2013 foto dei giovani

Benvenuto Brunello 2013 giovani produttori

Un Benvenuto Brunello in grande quello del 2013 dedicato alle nuove leve di Montalcino, una generazione di giovani che già adesso rappresenta le cantine negli eventi all’estero. Praticamente tutti hanno una laurea o un diploma e molti hanno anche fatto studi all’estero. Un terzo è già titolare dell’azienda in cui lavorala …. Insomma il mondo del Brunello apre le porte ai giovani e anzi scommette su di loro. Chi immagina gli agricoltori come ignoranti provincialotti qui trova tutt’altro genere di giovani. Non meraviglia che la terra del Brunello vada in controtendenza rispetto al resto d’Italia, dove la disoccupazione giovanile cresce a vista d’occhio. Qui i giovani di talento trovano opportunità e formazione così come, nel settore produttivo, il Brunello accresce export e prestigio internazionale

I giovani del Brunello si preparano all’anteprima

Foto di gruppo per i Brunello juniors, una squadra unita e decisa a vincere su uno scenario mondiale;  sarà protagonista a Benvenuto Brunello 2013

Benvenuto Brunello prove per la foto di gruppo

Benvenuto Brunello 2013 foto di gruppo per 70 giovani

Grandi preparativi per la presentazione del Brunello 2008 e del Brunello riserva 2007 in programma a Montalcino. Sono attesi oltre 200 giornalisti e 5.000 operatori che assaggeranno i vini di 135 cantine. Per riceverli un’intera area del centro storico di Montalcino diventa la “cittadella del Brunello” comprendente il Chiostro di Sant’Agostino e l’adiacente palazzo cinquecentesco Pieri che vengono collegati e ampliati con tendostrutture, il Palazzo Vescovile e il Teatro settecentesco degli Astrusi. Insomma per l’occasione Montalcino si mostra con tutto il suo nobile passato.
Benvenuto Brunello 2013 vedrà i giovani del Brunello protagonisti e quindi sono loro a comparire nella foto di gruppo che costituirà l’immagine simbolo dell’evento. Sono tanti, ma proprio tanti perché il territorio del Brunello è calamita e palestra per giovani talenti della viticultura, dell’enologia e del marketing del vino. In una nazione con il 37% di disoccupazione giovanile la terra del Brunello si pone in versione anti-ciclica e dei 2000 occupati del comparto uno su quattro ha meno di 30 anni.

Nuovi vicini di vigna miliardari in Toscana

I territori del vino toscani, sopattutto a Montalcino, attraggono persone con immensi patrimoni che desiderano vedere il loro nome su bottiglie da sogno

Colle Massari

Colle Massari

Di Donatella Cinelli Colombini
Accanto al Casato Prime Donne ha comprato Alejandro Pedro Bulgheroni miliardario argentino del settori petroli con investimenti in tutto il mondo e vigneti in Argentina, Uruguay e California. Ci aspettiamo che trasformi gli attuali edifici rurali, davanti a noi, in una villa con eliporto.
Il nuovo proprietario di Argiano, sempre nel Brunello, è un brasiliano indicato dalla rivista Forbes fra i 300 uomini più ricchi del mondo. Si è innamorato della splendida villa cinquecentesca costruita su disegno di Baldassarre Peruzzi – una sorta di Chateau toscano – e della nobile storia di questo luogo dove soggiornarono, fra gli altri, Foscolo, Carducci, D’Annunzio e Zolà.

L’anteprima delle anteprime del Brunello 2008

Una serie di 12 nuovi Brunello strepitosi per iniziare l’anno dell’Union Européenne des Gourmets di Siena con un evento memorabile 

Gourmets_anteprima_Brunello (14)

Gourmets_anteprima_Brunello (14)

Il Console di Siena Alessandro Bonelli promette scintille nel 2013 con degustazioni, conferenze e visite ai più alti livelli. L’inizio è col botto, 12 vini che sembravano le teste di serie del campionato italiano: Canalicchio di sopra, Capanna, Altesino, Cotanti, Solaria, Casanova di Neri, Talenti, Fanti, Siro Pacenti, Banfi-Poggio alle Mura e naturalmente Donatella Cinelli Colombini.
Nessuno scorderà facilmente questo assaggio per il livello qualitativo delle bottiglie e per l’emozione di assaggiarle in super anteprima. Infatti il primo assaggio ufficiale dei nuovi Brunello avverrà solo fra qualche giorno, prima negli Stati Uniti e poi a Montalcino.
La serata di Siena aveva dunque il sapore delle grandi occasioni e degli eventi irripetibili. Per questo sono arrivati anche il Presidente nazionale Grando e un gruppo di Gourmets di altre regioni italiane.

Cenerentola parcheggia la carrozza all’Hotel Chateau Monfort a Milano

Vi racconto l’Happymovinhour n°1 che  porta con se nuove amicizie, tanti sorrisi e tantissimi sogni.

Visto per voi da Violante Gardini, la Cinelli Colombini Jr

invito_aperitivo_chateau_monfort

invito_aperitivo_chateau_monfort

Il 23 gennaio è avvenuto il primo evento di una serie di aperitivi organizzati dal Movimento del Turismo del Vino della Lombardia.  Le regioni italiane verranno ospitate una dietro l’altra iniziando dalla Toscana.

Eccomi qui dunque con i vini di alcune cantine toscane aperte al pubblico. Nella sontuosa sala “Incantesimo” dell’Hotel Chateau Monfort c’erano i banchi di assaggio dei vini lombardi da una parte e dei vini toscani dall’altra. In contemporanea, nella Cella di Bacco, degustazioni guidate con vecchie annate di due belle cantine che hanno fatto la storia dei vini toscani.

I primi ospiti arrivano alle 19 e, in pochi minuti, la sala diventa piena. La curiosità di degustare alcune perle dell’enologia toscana aveva portato allo Chateau Monfort una gran folla di wine lovers, giornalisti, operatori del settore. I vini erano accompagnati da ottimi salumi e formaggi toscani arrivati direttamente dalla terra d’origine e non solo: lo chef aveva preparato eccezionalmente per la serata i “pici con le briciole”, buonissimi, proprio come quelli che mangio a casa a Montalcino!

Il Brunello 2008 piace e sorprende New York

Il Brunello 2008 piace agli americani più di quanto si aspettassero. Ha 4 stelle ma sta conquistano la quinta sul campo

NewYork-anteprima-Brunello2008

NewYork-anteprima-Brunello2008

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

500 clienti per 41 cantine di Montalcino sotto la monumentale cupola del Gotham Hall per il primo brindisi newyorkese del Brunello 2008
Siamo nel cuore della grande mela, nella sede ottocentesca di una grande banca d’affari, una sorta di Panteon moderno dove tutto – dalle porte ai lampadari -trasmette l’opulenza dell’America degli anni d’oro. Un luogo divenuto cult per il film Batman e entrando ti sembra proprio di riveder volare il celebre pipistrello sotto l’enorme volta centrale.

Houston mette in orbita il Brunello

La degustazione di 41 cantine di Montalcino a Houston – Texas attrae operatori da centina di chilometri e persino da altri Stati

Houston_scarpe texane

Houston_scarpe texane

Gli Usa sono ormai il più grande mercato del Brunello, persino più grande dell’Italia. Assorbe il 25% della produzione totale cioè una bottiglia di Brunello su quattro. Se consideriamo che gran parte del vino venduto a Montalcino va a turisti esteri l’Italia scende sotto questa quota e diventa il secondo mercato. Pare incredibile ma è così!
Per questo la prima grande degustazione del nuovo Brunello 2008 avviene negli Stati Uniti ancora prima della grande kermesse di Benvenuto Brunello a Montalcino.
Ogni anno la presentazione in USA avviene a New York e in un’altra città chiave. Quest’anno, per la prima volta, siamo in Texas ed è un successo.

Un semiserio Angelo Gaja sulle novità del vino italiano

I cali di produzione stranamente diversi in vigneti uguali, la conquista dell’Asia “fai da te” … ironia e acute analisi del Super Angelo Gaja

Gaja-family

Gaja-family

Quella che segue è la lettera che mi ha mandato Angelo Gaja. Con garbo e ironia evidenzia le tante storture del vino italiano ma soprattutto la nostra incapacità di cogliere le opportunità del momento.
Su molte cose sono d’accordo con lui ma dissento su quelle che lui chiama le condizioni climatiche sfavorevoli.
Altro che sfavorevoli!  Negli ultimi tre anni al Casato Prime Donne abbiamo fatto tre vendemmia favolose! Infatti Gaja ha comprato della terra a Montalcino proprio vicino a noi. Cambia il clima e lui va dove la situazione è favorevole!
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

VINUM NOSTRUM

Mamma ho perso l’aereo! Avventura di vino Montalcino-Houston

Viaggio Montalcino –Houston  di 3 giorni per 13 produttori di Brunello. Il racconto di una brutta avventura diventa divertente

Parigi_aeroporto_dopo aver perso la connessione

Parigi_aeroporto_dopo aver perso la connessione

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Partenza venerdì pomeriggio dopo un’affannosa corsa col tempo. Prima tappa Roma aeroporto Leonardo da Vinci con sosta per un delizioso agnello scottadito segnalato dalla guida Fuoricasello di Paola Longo. Fin qui tutto bene! I produttori di Brunello convergono separatamente su Roma ma tutti dormono accanto all’aeroporto visto che l’indomani alle 7 bisogna essere davanti al check  in Airfrance.

Per Pasqua sacralità, grandi vini, antichi piatti e fiabe

Alla Fattoria del Colle per una Pasqua intensa fra spiritualità e tradizione per ritrovare la carica con tanti eventi, visite, assaggi, fiabe e il pesce d’aprile

Agriturismo in Toscana - Fattoria del Colle- primavera - Felix nel parco delle piscine

Agriturismo in Toscana - Fattoria del Colle- primavera - Felix nel parco delle piscine

Nella campagna più bella e intatta d’Italia dove i panorami sembrano dipinti medioevali ed è possibile vivere nelle case degli antichi contadini con i confort dei nostri giorni. Un’esperienza che vi rimarrà nel cuore.
Completo relax oppure programma ricco di attività per un weekend di Pasqua nel verde con tutta la famiglia: nonni, bambini e anche gli amici a 4 zampe. Ognuno può scegliere fra le tante proposte del programma della fattoria del Colle ciò che gli piace di più. Vengono organizzate visite nelle cantine del Chianti e del Brunello, assaggi di vini, racconti di novelle, cene e pranzi a tema, decorazione delle uova e piccole lezioni di cucina, corse campestri e trekking, visite nelle piccole città d’arte e a Siena …. Su richiesta massaggi e percorso benessere nello spazio wellness della Fattoria attrezzato con bagno turco, sauna, jacuzzi, docce emozionali, sala relax e cabine massaggi.

2 giorni 195€ a persona
2 pernottamenti in camera doppia, 2 colazioni, 2 pranzi (senza vino) o cene 2 happy wine visite e assaggi previsti dal programma
Per le famiglie con soggiorno in appartamento 50 € per ogni bambino sotto i 12 anni

                                                                       
Cinelli Colombini
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