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Anche il Brunello ha la sua band

I Baustelle nel Vino Nobile di Montepulciano, Gianna Nannini targata Chianti e ora gli Zest gruppo rock nato in una cantina di Brunello [caption id="attachment_9358" align="alignleft" width="230" caption="Zest"][/caption] E’ nato 10 anni fa e si chiama Zest termine inglese che indica gioia di vivere ma anche limone. Zest nasce, suona e registra nella cantina di Badia Ardenga a Torrenieri –Montalcino. Una cantina museo sorta in una stazione per il cambio dei cavalli lungo la via Francigena. Qui Mario Ciacci ha raccolto le testimonianze di un passato millenario e offre ai visitatori grandi vini e una passione infinita. Ma ecco che  “MontalcinoNews” ci rivela l’attualità...

Se ami la campagna toscana perché la sporchi?

Bottiglie, cartacce, sacchetti nei boschi e nei bordi delle strade a sterro sono l’indicatore di quanto amiamo la campagna Toscana. Un degrado da contrastare

bosco-sporco

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Purtroppo noi italiani diamo il cattivo esempio, ma gli stranieri, che nei loro Paesi non getterebbero mai cartacce per terra, qui sono molto più disinvolti. In pratica bottiglie vuote, confezioni da merendine, pacchetti di sigarette …. buttati sui bordi delle strade a sterro e nei luoghi di sosta diventano l’alibi per sporcare ancora, quasi fossero un segnale che dice << qui potete buttare la vostra immondizia>>.

Ecco che lo scarso rispetto, tipicamente italiano, per tutto ciò che è pubblico e, con altre motivazioni, per i territori agricoli, innesca un processo distruttivo. Si distruttivo perché qualunque luogo, anche il più suggestivo, se sporco e degradato, appare meno bello. La giornata “puliamoilmondo” che vede impegnati i bambini delle scuole in operazioni di riqualificazione di ambienti naturali, ha proprio lo scopo di favorire una cultura attiva, che ripristina la bellezza e l’integrità della natura togliendo i rifiuti. Ma un giorno solo e solo i bambini, non bastano.

La Deposizione di Anna Tesio nella Cappella di San Clemente

La Cappella della Fattoria del Colle ha un nuovo dipinto e Donatella Cinelli Colombini vi racconta la sua storia

FattoriaDelColle_Trequanda_Cappella_di_S_Clemente

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La Chiesetta è dedicata a San Clemente I Papa martirizzato in Asia minore nel I° secolo.

Fu costruita nel 1592 quando la famiglia dei miei antenati, proprietari della Fattoria del Colle, era sconvolta da un grosso problema. Cinque di loro si erano schierati coi protestanti attaccando i dogmi della Chiesa.

Forse la costruzione della cappella e l’intitolazione a San Clemente era un tentativo di arginare l’ira del papato. Infatti proprio quell’anno era stato eletto Papa Clemente VIII. Purtroppo non bastò. Il nuovo Papa era severissimo nel punire gli eretici e mise al rogo Giordano Bruno.

Anche i miei antenati furono scomunicati e la famiglia perse tutti i suoi averi, Fattoria del Colle compresa. La Cappella e la fattoria furono ricomprate dal mio bisnonno Livio nel 1919, dopo oltre trecento anni e quasi per caso.

Ecco i video e le foto del Premio Casato Prime Donne 2012

Gli album di immagini del Premio Casato Prime Donne 2012:  la cerimonia al teatro degli Astrusi di Montalcino, la cena alla Fattoria del Colle, i protagonisti 

Le giornaliste di  MontalcinoNews, vincitrici del premio per articoli su Montalcino e il Brunello “a firma femminile” hanno realizzato le interviste agli altri vincitori Luciano FerraroGiorgio Dell’ Orefice, la Prima Donna Maria Carmela Lanzetta (sindaco di Monasterace) e all’organizzatrice Donatella Cinelli Colombini. Ecco i loro video

Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News
Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News

La vendemmia del Brunello al femminile

Le donne del vino protagoniste della vendemmia del Sangiovese  per il Brunello al Casato Prime Donne di Montalcino. Di Donatella Cinelli Colombini

 

Montalcino_CasatoPrimeDonne_selezione_Sangiovese

Montalcino_CasatoPrimeDonne_selezione_Sangiovese

Finalmente arriva in cantina l’uva 2012 per il Brunello.

Mai una vendemmia ha suscitato così tante preoccupazioni e così tanto entusiasmo. I 3 mesi di caldo estivo, senza una goccia di pioggia, avevano fatto paura ma le sagge viti hanno reagito bene alle zappature frequenti e al diradamento dei grappoli. Poi le piogge dell’inizio di settembre seguite da belle giornate di sole hanno fatto il miracolo. Che uva! Perfetta, con grappoli e acini piccoli sani, che macchiano le mani appena si toccano.

Con un’uva del genere c’è davvero da sognare un Brunello da sballo. Il Casato Prime Donne è fra le zone favorite dal cambiamento climatico. 30 anni fa un’uva del genere sarebbe stata impossibile nella nostra zona e invece ora!!!!! 

Prossimo week end festa della vendemmia a Montalcino

Musica, assaggi, un tino con l’uva, il trescone, i maggiaioli e la cena di benfinita  …. ecco come la capitale del Brunello festeggia l’arrivo del nuovo vino

Festa della vendemmia

Festa della vendemmia

E’ sempre bello arrivare a Montalcino ma durante la vendemmia è ancora più entusiasmante.  C’è un profumo diverso nell’aria, un’eccitazione tutta particolare e la sensazione di qualcosa che nasce con le speranze, la passione, la preoccupazione che l’arrivo di un nuovo figlio – vino- porta con se.

Il week end dedicato alla vendemmia comincia col botto venerdì 21 settembre alle 21 (15€) nella Fortezza Trecentesca con il tributo agli ABBA famosissimo gruppo musicale pop svedese,  per intenderci quelli di “Mamma mia!”.

Per ascoltalo <iframe width=”420″ height=”315″ src=”http://www.youtube.com/embed/UnEoQaXBOBg” frameborder=”0″ allowfullscreen></iframe>

 

 

Nei giorni successivi  gli assaggi di Brunello, a cui collaboreranno i 4 Quartieri di Montalcino -oltre che le enoteche e i

Gli applausi di Montalcino al sindaco del coraggio Lanzetta

Con Maria Carmela Lanzetta vincono il Premio Casato Prime Donne Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino sabato 15 settembre, il settecentesco teatro degli Astrusi, nel centro storico della capitale del Brunello, fa da cornice al Premio Casato Prime Donne giunto quest’anno alla 14° edizione. Un premio che valorizza chi scrive, studia o fotografa Montalcino ma soprattutto le donne simbolo del nostro tempo.

Organizzato da una cantina tutta al femminile – Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini- incorona ogni anno un personaggio che si distingue per l’aiuto o l’esempio offerto al mondo femminile. Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, che ha resistito alla criminalità rimanendo al suo posto nonostante attentati e intimidazioni, è davvero un bell’esempio di donna e di rappresentante istituzionale.

L’ immagine del Premio Casato Prime Donne 2012

Ecco le  Prime Donne  del vignettista Emilio Giannelli  in occasione del Premio che porta il nome della cantina al femminile di Donatella Cinelli Colombini [caption id="attachment_9365" align="alignleft" width="300" caption="Giannelli_per_CasatoPrimeDonne"][/caption] La regina Elisabetta II, Santa Caterina, Giovanna d’Arco, Margaret Thatcher, Elisabetta I d’Inghilterra, Maria Teresa d’Austria, Angela Merkel. Queste sono le Prime Donne che brindano con il Brunello disegnate da Emilio Giannelli vignettista della prima pagina del "Corriere della Sera". Domani vedrete le immagini della cerimonia al teatro degli Astrusi a  Montalcino con la premiazione di Maria Carmela Lanzetta, Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci. Infine le foto della cena in onore dei...

Lanzetta, Dell’Orefice, Ferraro, Montalcino News e Bracci

 Il premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta Giorgio Dell’Orefice, Luciano  Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino News

Montalcino News

Monasterace un comune dove una farmacista sposata con due figli, una donna normale, diventa un esempio di coraggio, un sindaco che rimane al suo posto nonostante attentati e minacce trasformandosi in un esempio per tutte le donne. Questa è la Prima Donna 2012 protagonista della cerimonia di Montalcino, sabato 15 settembre alle 17 nel Teatro degli Astrusi, insieme a  Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci che hanno divulgato i territori in cui nascono il Brunello e la doc Orcia.

E’ la campagna bellissima in cui si trova il Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, la cantina, prima in Italia con un organico tutto femminile, che organizza il premio e promuove, fra le botti di Brunello come nella società, un nuovo modello femminile. Un modello che le giurate del Premio Casato Prime Donne hanno visto ben espresso in Maria Carmela Lanzetta, un sindaco che ha subito l’incendio della farmacia di famiglia, tre spari di fucile sulla sua macchina e altre minacce, nonostante le quali è rimasta al suo posto suscitando la solidarietà delle istituzioni nazionali  e facendo sperare in un futuro diverso per i territori in cui il rispetto delle regole è ancora fonte di rischi e sacrifici.

Primo grappolo rosso 2012 per Donatella Cinelli Colombini

10 settembre inizia alla fattoria del Colle con il Merlot la vendemmia 2012 di Donatella Cinelli Colombini. Ottimismo alle stelle per il Brunello

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Sangiovese_Donatella_CinelliColombini

Tutto fa sperare in una grande vendemmia. I vigneti sono proprio belli sia al Casato Prime Donne di Montalcino che alla fattoria del Colle di Trequanda nel Sud del Chianti. L’uva è sanissima ma pochissima. Sono piccoli gli acini, sono piccoli i grappoli ma soprattutto sono pochi, due per pianta, dopo il diradamento effettuato d’agosto. Prevediamo una riduzione del 25% sul raccolto normale.

Le viti hanno recuperato l’equilibrio grazie alle piogge della settimana corsa e stanno portando a perfetta maturazione anche il Sangiovese. La vendemmia di questa varietà comincerà la settimana prossima nei vigneti di  Brunello, del Casato Prime Donne,  per poi passare al Chianti e alla Doc Orcia  della fattoria del Colle.

Sulla strada che porta a una grande vendemmia ci sono due incognite:  l’andamento meteorologico, che per fortuna,  è previsto favorevole e gli ungulati.

Montalcino regina del vino e del miele

Dal 7 settembre “Settimana del miele” e “festa dolce” nella Fortezza di Montalcino con assaggi, shopping, convegni, corsi e concorsi

Montalcino_settimana_del_Miele

Montalcino_settimana_del_Miele

E’ una mostra mercato profumata quella di Montalcino: miele, candele di cera, biscotti, creme per il corpo, saponi  … tane piccole produzioni fatte a mano da esperti artigiani. Prodotti di eccellenza, spesso esclusivi, perché in piccolissime serie e assolutamente naturali.

Ma non c’è solo questo: chi vuole acculturarsi sul miele troverà un laboratorio sull’abbinamento miele – formaggi, un altro sui “Gusti de miele” dove si impara a degustarlo. I mieli partecipanti al Concorso Internazionale potranno inoltre essere assaggiati con l’aiuto di un esperto degustatore.

Dal 7 al 9 settembre, i ristoranti di Montalcino servono ricette a base di miele e i negozi di Montalcino allestiscono le loro vetrine ispirandosi al mondo delle api.

Video: Con me al Casato Prime Donne di Montalcino

E’ il video fatto da Donatella Cinelli Colombini mentre fa visitare la sua cantina del Brunello a un gruppo di amici

Brunello, wine tour, CasatoPrimeDonne, Montalcino

Brunello, wine tour, CasatoPrimeDonne, Montalcino

Tutto vero, niente di costruito, quello che vedete è esattamente quello che trovereste arrivando oggi al Casato Prime Donne sulle colline di Montalcino… anzi per la verità c’è molto di più, ma questo lo scoprirete se venite a trovarci. Siamo a circa 5 km da Montalcino in direzione Buonconvento – Siena.

Il paesaggio intorno è collinare. Boscoso a destra e brullo a sinistra, davanti c’è  i colle con il paese medioevale di Montalcino. Ma più vicino, ci sono le vigne di Sangiovese per il Brunello e le dediche delle vincitrici del Premio Prime Donne con accanto opere d’arte. Ecco i Gangheretti, il Modernacolo, la chianina Ardita, la Croce Animo …. Qui i miei ospiti fanno una lunga sosta; fra loro c’è Anna Tesio, autrice della Madonna con Bambino nel grande tabernacolo accanto all’ingresso.

Land art doppia di Marco Pignattai per il Casato Prime Donne

Quasi un monumento alla Land art di Marco Pignattai nei vigneti di Brunello in occasione del Premio Casato Prime Donne 2012 al Sindaco Lanzetta

Montalcino CasatoPrimeDonne Ardita MarcoPignattai

Montalcino CasatoPrimeDonne Ardita MarcoPignattai

Maria Carmela Lanzetta il sindaco calabrese che si è opposto alla criminalità organizzata diventando un simbolo di coraggio civile, riceverà il Premio Casato Prime Donne 2012 che ogni anno viene assegnato a personaggi femminili di particolare rilievo. La sua dedica a Montalcino è ora nei vigneti di Brunello accanto a un’istallazione artistica di Marco Pignattai.

Il nome dell’opera è “Ardita”  come ardita è la coraggiosa sindaco di Monasterace.  Raffigura un bue di razza chianina, a grandezza naturale, un animale storico di questa terra dove ha lavorato tirando lo stesso aratro che l’artista ha messo dietro la scultura.   Il bue è realizzato con una siluette in acciaio a specchio che riflette la campagna circostante quasi diventandone parte. La scelta del soggetto e quella stilistica di dissolvere la sagoma nel paesaggio riconduce l’opera a quei nuovi “paesaggisti” che propongono una riflessione concettuale e critica dell’ambiente,  ma non basta a spiegare un’opera che ha una genesi lunga otto anni e anche una gemella.

Venite in Toscana con noi un giorno in vendemmia

Assistere alla vendemmia nel Brunello e nel Chianti in vigna, in cantina, in degustazione e persino a tavola da Donatella Cinelli Colombini  

vendemmia alla Fattoria del Colle

vendemmia alla Fattoria del Colle

Un’esperienza unica per scoprire come nascono i grandi vini rossi toscani: Brunello, Chianti Superiore, Doc Orcia.  Conoscerete nuovi amici, dormirete nelle case degli antichi contadini ( i mobili sono antichi ma il confort è moderno) vivrete una giornata divertente tra vigneti e cantine nel momento della vendemmia, facendo assaggi tecnici guidati da personale esperto, senza farsi mancare  i sapori dei piatti delle Crete Senesi e della Val d’Orcia. La domenica, prima di partire, degustazione verticale guidata del Brunello di Montalcino prodotto al Casato Prime Donne e pranzetto a base di pinci. Per concludere il viaggio con la visita delle città d’arte vicine di  Pienza e Montepulciano.

Ieri Marcello Colasurdo a Montalcino canta con le tammorre

In terra di Brunello, il premio Montalcino  2012 del “Centro studi delle campagne e del lavoro contadino” a Saverio Russo e a Marcello Colasurdo

Montalcino_canti_e_balli_con_le_tammorre

Montalcino_canti_e_balli_con_le_tammorre

I vincitori dell’edizione 2012, uno studioso e un’artista, rappresentano due modi diversi ma ugualmente importanti, di valorizzare la cultura popolare. Marcello Colasurdo, grande interprete della canzone tradizionale campana e voce solista degli “Zezi” per 18 anni, ha anche un passato di attore, nel cinema con Federico Fellini e in teatro con Mario Martone. Saverio Russo insegna Storia Moderna all’Università di Foggia ed ha pubblicato numerosi studi sulla transumanza e sulla pastorizia, attività agricole che, nei secoli,  hanno inciso in modo rilevante sull’economia e lo stile di vita di intere popolazioni del Centro e Sud Italia.  I due premi  verranno assegnati a Montalcino domenica 2 settembre durante una cerimonia pubblica che comprenderà una conversazione di Saverio Russo e una  performace conclusica di Marcello Colasurdo.

                                                                       
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