CENERENTOLA ORCIA DOC RISERVA 2020 BIO
UNA SERIE DI SOLE 200 BOTTIGLIE NUMERATE IN FORMATO MAGNUM PER LA PRIMA ORCIA DOC RISERVA DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI. PER WINE LOVERS IN CERCA DI ESCLUSIVITÀ

Sangiovese vendemmia 2020
La piccolissima serie restringe i destinatari di questo vino ai grandi appassionati in cerca di bottiglie esclusive. E’ insomma una eccellenza per pochi.
<<Aspetto questo momento da oltre un anno>> ha detto Donatella Cinelli Colombini senza nascondere il suo affetto per il vino Cenerentola che considera uno dei maggiori successi della sua vita professionale. << Ho creduto nel vitigno autoctono Foglia Tonda quando era quasi in estinzione e ho seguito passo, passo la ricerca del modo giusto per coltivarlo, vendemmiarlo e maturarlo. Ho trovato enologhe che lo amano come me – Valerie Lavigne e Barbara Magnani – e ho fatto del vino Cenerentola Doc Orcia un’autentica principessa dell’enologia>> racconta riferendosi ai ratings internazionali che gli attribuiscono punteggi fra 91 e 94 centesimi.
<< Produrre un Orcia riserva significa mostrare l’ottima capacità di invecchiamento del Cenerentola. I vitigni Sangiovese e il Foglia tonda, geneticamente sono padre e figlio. Il primo dona al vino eleganza e il secondo potenza. Nel terroir della Fattoria del Colle, a 400 metri di altitudine, trovano un habitat particolarmente favorevole dando vini eleganti, potenti, vellutati e longevi>>.
DOC ORCIA CENERENTOLA 2020 DALLA FIABA AL VINO
Ogni bottiglia magnum avrà un “astuccio regale” bianco con scritte in oro che richiamano la fiaba a cui fa riferimento il nome del vino. In effetti Cenerentola è una favola trasformata in vino. La Doc Orcia, a cui appartiene, è nata il 14 febbraio 2000 in mezzo ai territori di due “sorelle” più famose: Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano. Con coraggio, tenacia e talento la giovane denominazione si sta affermando e vini come Cenerentola sono già esportati in oltre 20 mercati esteri.














