LEONE ROSSO ORCIA DOC 2022

Donatella Cinelli Colombini Orcia Leone Rosso 2022 Fattoria del Colle Trequanda Toscana

LEONE ROSSO ORCIA DOC 2022

2022 L’ANNO I CUI GLI ACINI D’UVA ERANO GRANDI COME CECI E IL MOSTO AVEVA TANNINI IN ABBONDANZA CHE SONO STATI RESI SETOSI DA UNA LUNGA MACERAZIONE

L’estate del 2022 era stata molto calda e arida, ma grazie a una perturbazione ad agosto, l’uva arrivò alla vendemmia con parametri analitici ideali. L’uva aveva caratteristiche molto particolari: grappoli piccoli, acini mignon e con bucce molto spesse. Per questo la vinificazione fu delicatissima seguita da una lunga macerazione e la maturazione in legno iniziò prima del solito. Queste attenzioni permisero la produzione di un Leone Rosso intenso ma vellutato e con una buona acidità.

IL LEONE ROSSO E’ IL LEONE RAMPANTE DELLO STEMMA DEGLI ANTENATI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Donatella Cinelli Colombini Orcia Leone Rosso 2022 Fattoria del Colle Trequanda Toscana

Donatella Cinelli Colombini Orcia Leone Rosso 2022 Fattoria del Colle Trequanda Toscana

La Fattoria del Colle dove ci sono i vigneti e la cantina che producono questo il Leone Rosso fu costruita nel 1592 dalla famiglia Socini o Sozzini. Si tratta di un importante casato senese che, nel Cinquecento, fu tra i protagonisti della riforma protestante in Italia. <<Le idee e gli scritti di Lelio (1525-1562) e Fausto (1539-1604) Socino si studiano a scuola nei libri di filosofia. Da studentessa ero molto orgogliosa di avere antenati così importanti>> racconta Donatella Cinelli Colombini. Importanti ma perseguitati come tutti “liberi pensatori” che criticavano la Chiesa. E infatti persero tutto. << La Fattoria del Colle fu riacquistata nel 1919 dal mio bisnonno Livio Socini, quasi per caso>> continua a spiegare Donatella << lui si innamorò di questo luogo e la restaurò riportandola all’antico splendore come ho cercato di fare anch’io >>.
Per onorare gli antenati Donatella ha dedicato loro il suo primo vino prodotto alla Fattoria del Colle ed ha messo in etichetta lo stesso leone rampante visibile negli stemmi che ornano la cappella, le entrate della villa e i soffitti delle sale interne.

LEONE ROSSO DOC ORCIA 2022

I vigneti della Fattoria del Colle si trovano a un’altitudine di 404 metri sul mare su un terreno ricco di sabbie marine. Sono coltivati in modo biologico e circondati dai boschi. La biodiversità viene preservata usando concime organico e coltivando favino e altre piante negli interfilari durante l’inverno.
La vendemmia 2022 è avvenuta interamente a mano con selezione manuale e meccanica di grappoli e acini. L’uva è stata vinificata e il vino ha maturato nella cantina della fattoria del Colle. Possiamo dunque dire che il Leone Rosso è un family wine che nasce nei vigneti di chi lo imbottiglia.

DOC ORCIA IL VINO PIU’ BELLO DEL MONDO

L’Orcia DOC è nata il 14 febbraio 2000 sotto il segno dell’amore. Viene prodotta in un territorio di alte colline che si stendono fra le zone del Brunello e del Vino Nobile. Una zona di straordinaria bellezza paesaggistica che è stata iscritta nel patrimonio Unesco nel 2004 per il suo carattere agricolo e le piccole città d’arte lungo la Via Francigena.
Per questo la Doc Orcia viene definita “vino più bello del mondo”.
I vini Orcia sono “cartoline liquide” del proprio territorio e hanno nei turisti, che ogni anno visitano questa terra meravigliosa, i primi clienti e i primi ambasciatori nel mondo. Una circostanza favorevole che ha fatto crescere velocemente la qualità e la reputazione della DOC Orcia.

IL LEONE ROSSO 2022 DESCRIZIONE PRODUTTIVA

TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle
CARATTERI DELL’ANNATA: annata calda e arida che il 18 agosto è stata interrotta da una violenta perturbazione. Questa pioggia ha aiutato le viti a far maturare l’uva con parametri analitici perfetti
UVAGGIO: Prevalenza di uve Sangiovese per oltre il 60%
VENDEMMIA: Dall’8 al 26 settembre. Raccolta manuale con selezione dei grappoli nella viga e degli acini sul tavolo di cernita della cantina.
VINIFICAZIONE: la vinificazione è stata delicatissima, sono state quasi eliminate le follature del cappello per impedire l’aumento dei tannini, che erano spontaneamente molto abbondanti. Grazie alle notti fredde la temperatura dei mosti si è mantenuta spontaneamente entro i parametri ideali. La macerazione post fermentativa è stata più lunga del solito e l’immissione del vino in botte è stata anticipata. Questi accorgimenti hanno reso vellutati i tannini del vino

IL LEONE ROSSO 2022 IN TAVOLA E NEL BICCHIERE

MATURAZIONE IN BOTTE: 6 mesi in tonneaux di rovere francese
QUANTITA’PRODOTTA: 27.800 bottiglie
COLORE: rosso rubino intenso e brillante
PROFUMO: richiama il mosto, i piccoli frutti rossi maturi, le spezie e il sottobosco.
GUSTO: vino molto comunicativo e appagante, armonico e morbido nonostante i tannini evidenti. Buona persistenza dopo il sorso.
ANALISI: alcool % vol.; ac. Tot. g/l, ac. Volatile g/l, so2 tot mg/l; estratto
ABBINAMENTO GASTRONOMICO molto versatile può accompagnare l’intero pasto. Il Leone rosso è particolarmente adatto anche agli spuntini a base di salumi e formaggi giovani. Si adatta bene a cibi intensi e anche piccanti
SERVIZIO IN TAVOLA: temperatura ambiente (16-18°C), bicchieri a calice di cristallo bianco con la forma del grande tulipano.
CAPACITA’ DI INVECCHIAMENTO: 4-5 anni dopo quello della vendemmia. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo.



                                                                       
Cinelli Colombini
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