DONNE DEL VINO DI LAZIO E TOSCANA INSIEME IN ASSAGGIO
DEGUSTAZIONE IMPERDIBILE DEI VINI DI TOSCANA E LAZIO PRODOTTI DALLE DONNE DEL VINO USANDO VITIGNI AUTOCTONI. A ROMA IL 17 SETTEMBRE CON ONAV AL MERCATO CENTRALE

Donne del Vino del Lazio e della Toscana presentano i loro vini ottenuti da vitigni autoctoni
Le Donne del Vino di Lazio e Toscana raccontano insieme i grandi vini delle proprie regioni in una degustazione curata da ONAV Roma per scoprire i vitigni autoctoni, le storie di passione, tradizione e autenticità delle produttrici di due grandi territori del vino italiano. Quasi un affresco dei caratteri identitari di due regioni e delle donne, nuove protagoniste dell’enologia italiana. Il risultato è un appuntamento di grandissimo interesse che è andato sold out con molto anticipo.
DUE DEGUSTAZIONI CON LO STESSO CANOVACCIO IN TOSCANA E LAZIO
La degustazione di mercoledì 17 settembre nello “spazio del fare” del Mercato Centrale al secondo piano nell’area della Stazione Termini di Roma è la risposta all’appuntamento simile avvenuto a Firenze con la regia della delegazione AIS guidata da Massimo Castellani.
Anche in quel caso le Donne del Vino di Lazio e Toscana presentarono 14 vini offrendo un vero e proprio viaggio tra i vitigni autoctoni delle due regioni che unirà cultura del vino e storie al femminile.
La degustazione del 17 settembre a Roma sarà dunque un grande tributo alla ricchezza di
due dei territori enologici più affascinanti del nostro Paese e delle persone che se ne prendono cura, rappresentando l’anima più autentica e contemporanea dell’enologia italiana.

















C’era una volta la quiete della campagna. E c’è ancora per i turisti, ma per chi abita o lavora nei distretti turistici la vita è tutt’altro che rilassante. C’è tutto, ma lo devi cercare o costruire; inoltre il livello è molto diseguale: ci sono eccellenze e abissi. In città tecnici e forniture hanno uno standard medio/buono: in campagna trovi il falegname quasi artista, il capomastro che capisce le necessità delle costruzioni antiche meglio di un ingegnere ma …. Non riesci a far funzionare il WiFi. .



