I nostri vini, le cantine

Vendemmia: consuntivo 2022 dal Brunello e dall’Orcia DOC

Qualità altissima delle uve per omogeneità della maturazione e sanità dei grappoli ma quantità scarsissima e rese basse. Un’annata anticipata e da botte grande

 

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Violante-CinelliCoombini-in-dolce-attesa-davanti-ai-vigneti-di-Sangiovese-BIO-vendemmia-2022

Di Donatella Cinelli Colombini

<<Bella ma non pesa niente>> era l’ironica sintesi dei miei vignaioli nel descrivere la loro uva. Una sagacia e una sintesi tipicamente toscane per raccontare un’annata sofferta e una vendemmia a due facce. Grappoli di Sangiovese piccoli, spargoli, perfettamente maturi con acini di piccolo calibro …. L’uva che ogni produttore sogna ma ….. poca uva e con pochissimo liquido dentro.

 

VENDEMMIA ANTICIPATA, SCARSA MA CON UVA PERFETTE

Questa è la conclusione dell’anno più caldo della storia umana raccontata dai vigneti di Sangiovese della Toscana dove questa vite è la regina incontrastata del paesaggio agricolo. Una pianta rustica che si è acclimatata in questa regione da secoli superando gli optimum – periodi caldi e le “piccole glaciazioni”. Forse per questo ha resistito piuttosto bene al caldo e a un periodo arido di quasi sette mesi.
Vendemmia con 15 giorni di anticipo sul calendario. Una difficoltà enorme a trovare raccoglitori che ha fatto salire fino a 10€ netti all’ora le retribuzioni e ha costretto aziende come la mia, che non lo avevano mai fatto, a prendere una squadra esterna di vendemmiatori per affiancarla alla propria.

Sabrina, Giada e i segreti dei tonneaux francesi

Sabrina Buzzolan e Giada Sani, enologhe del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle ci raccontano del loro viaggio in Francia nelle Tonnellerie Adour

 

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Sabrina-Buzolan-Giada-Sani-viaggio-alle-tonnellerie-Adour

Di Sabrina Buzzolan e Giada Sani

Partenza all’alba, nel vero senso della parola: l’appuntamento era il 5 luglio alle 6 di mattina a Montecatini Terme. Assieme a noi c’erano i tecnici di altre aziende: Randi di Ravenna, Tenuta Marchesi Ginori Lisci di Querceto, Tenuta San Beda di Montecarlo (Lucca), Podere Fedespina in Lunigiana e Poggio Cagnano a Manciano in Maremma. Guida autista d’eccezione Matteo Malpassi direttore commerciale Adour per l’Italia.

 

TONNELLERIE DE L’ADOUR E I SEGRETI DELLA STAGIONATURA DEL LEGNO

Le visite sono iniziate il giorno dopo con la Tonellerie de l’Adour che ha sede a Plaisance du Gers, nel Sud-Ovest francese, regione Midi-Pyrénées. Un’esperienza che ci ha permesso di capire meglio come viene prodotto un fusto di rovere concepito per maturare grandi vini.

A LEZIONE DI MARKETING DALL’UNIVERSITA’ DELL’OREGON

Come dei giovani studenti di marketing dell’Oregon possono svecchiare il marketing e la comunicazione di una cantina super tradizionalista toscana

 

Università-dell'Oregon-lezione-di-marketing

Università-dell’Oregon-lezione-di-marketing

Di Donatella Cinelli Colombini

Tutto era iniziato all’inizio di maggio, con la richiesta di una visita guidata con degustazione alle mie due cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nella Doc Orcia. Si trattava di ricevere gli studenti dell’Università dell’Oregon come avevo fatto prima del Covid ma questa volta i giovani sarebbero stati divisi in gruppi e ciascuno di essi doveva creare un progetto di marketing su uno specifico vino.

 

VISITA DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITA’ DELL’OREGON ALLE CANTINE

Finalmente il 30 giugno gli studenti arrivano. Sono educati e attenti e non guardano continuamente il telefonino come fanno i nostri.

WEEKEND DEL TARTUFO BIANCO E DEI GRANDI ROSSI TOSCANI

Novembre con visite in cantina, caccia al tartufo bianco e assaggi nella campagna toscana dei grandi rossi a base di Sangiovese: Brunello, Chianti, Supertuscan

 

weekend del tartufo bianco

Doc Orcia e tartufo-bianco-weekend-toscana

4-6 novembre 2022

11-13 novembre 2022 in coincidenza con Benvenuto Brunello e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi
18-20 novembre 2022 in coincidenza con il II° corso WSET e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Crete Senesi
Alla Fattoria del Colle (per prenotare), luogo antico e intatto e nella Toscana dei grandi panorami, per vivere weekend indimenticabili con esperienze indimenticabili.

 

ASSAGGI, VISITE, BOSCHI, NUOVI AMICI IN UN WEEKEND CHE ARRICCHIESCE

Visite alle cantine del Brunello di Montalcino e del Chianti Superiore – Orcia Doc con assaggi itineranti.

4 cose da sapere sul rosato

Basta con pregiudizi e figuracce, il rosato non è un mix di vino bianco e rosso salvo che nello Champagne. Le cose che devi sapere sul vino più di moda

 

Rosato-IGT-Toscana-Rosa-di-tetto-e-zuppa-di-cipolle

Rosato-IGT-Toscana-Rosa-di-tetto-e-zuppa-di-cipolle

di Donatella Cinelli Colombini

Poche righe chiare per evitare figuracce e soprattutto per imparare a usare il vino più cool. Infatti il rosato va proprio forte e sta diventando il protagonista dei pasti estivi e degli aperitivi di tutte le stagioni.

 

COME E’ PRODOTTO IL ROSATO

In Italia è ottenuto da uve rosse che, arrivate in cantina, rimangono poche ore a contatto con le bucce (per acquisire colore e aromi), poi il liquido vinee separato dalle bucce e vinificato “in bianco” cioè fermentato da solo. In Francia le uve rosse vengono separate dalle bucce appena arrivano in cantina con la pressa. Il succo che esce per primo dalla pigiatura soffice è aggiunto dal liquido rosso ottenuto dalla pressatura più decisa delle bucce conferendogli un colore e un aroma delicatissimi. Il mosto ottenuto fermenta poi come un vino bianco. 

OTTIMI PUNTEGGI DI SUCKLING SU TUTTI I VINI

BRUNELLO, ROSSO DI MONTALCINO, ORCIA, SUPERTUSCAN ECCO I BELLISSIMI RATINGS DI JAMES SUCKLING SU 6 VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI SOPRA I 90 CENTESIMI

di Donatella Cinelli Colombini

James-Suckling-Hong-Kong- Great-wines-of-Italy-2019

James-Suckling-Hong-Kong- Great-wines-of-Italy-2019

James Suckling è uno dei maggiori wine critics del mondo con un’influenza enorme sui wine lovers e soprattutto sui grandi collezionisti di vino e la ristorazione di lusso. Uomo raffinato e amante dei vini di statura monumentale, è stato determinante per il successo del vino toscano e soprattutto del Brunello in USA. Per questo veniva chiamato “Mr Brunello”. Anche i folgoranti risultati dei Supertuscan fra i consumatori più esigenti e nelle aste è legato al suo convinto sostegno.

Come assaggiatore del Wine Spectator e poi con il portale online a cui ha dato il suo nome, Suckling ha sempre valorizzato l’enologia più innovativa, orientata ad offrire alta qualità in sorsi succosi, intensi e muscolari.

Oggi alterna la sua attività fra la sua casa del Borro in Toscana e Hong Kong dove ha anche un ristorante con enoteca piena di vini TOP. Oltre all’attività giornalistica e di degustazione organizza eventi in Asia e America a cui è possibile accedere solo per invito. Eventi che sono dunque riservati solo alle cantine che lui giudica le migliori del mondo. Noi partecipavamo prima del Covid e torneremo a partecipare il prossimo anno.

 

Vigne di Brunello nell’estate più calda della storia

Le vigne di Sangiovese hanno sopportato stoicamente il caldo e la sete, alleviata dalle piogge di luglio. E’ prevista una vendemmia anticipata e scarsa

 

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di Donatella Cinelli Colombini

Il termometro è stato inventato da Galileo Galilei nel 1607 e poco per volta, l’uomo ha misurato e registrato le temperature. Dei dati certi esistono dall’inizio dell’Ottocento e mai c’era stato un anno più caldo del 2022. Quello che stiamo vivendo ha battuto tutti i records. Anche se confrontato con gli ultimi caldissimi, trent’anni il 2022 mostra un grado in più e la metà delle piogge rispetto alla media.
Il 6 agosto è stata la punta, l’Italia è un altoforno: la temperatura massima di Firenze è 37°C quella de Il Cairo 33°C. In realtà le centraline dei vigneti del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle nella Doc Orcia segnano 38°C.
Le vigne stanno sorprendentemente bene, specialmente alla Fattoria del Colle dove, negli ultimi due mesi sono caduti 70 mm di pioggia mentre a Montalcino le precipitazioni sono iniziate a luglio per un totale di 45mm. Detto così sembra un valore quasi normale ma è la siccità dei mesi precedenti che non è normale e ha fatto abbassare il Po fino a renderlo traversabile a piedi, dall’Emilia Romagna alla Lombardia, come fosse un torrente.

 

Casato Prime Donne vince il Travellers’ Choice Award

La cantina Casato Prime Donne di Montalcino nel 10% delle migliori attrazioni del mondo scelte dai viaggiatori attraverso le loro recensioni su TripAdvisor

 

Travellers'Choice Award TripAdvisor 2022 al Casato Prime Donne di Montalcino

Travellers’Choice Award TripAdvisor 2022 al Casato Prime Donne di Montalcino

Il 3 luglio 2022 la cantina di Brunello Casato Prime Donne ha ricevuto l’annuncio di essere la vincitrice del Travellers’ Choice Award per la categoria esperienze nel settore vigne e cantine. Il riconoscimento è stato assegnato grazie alla valutazione dei viaggiatori che l’hanno visitata recensendola molto positivamente su TripAdvisor.

 

TRIPADVISOR MAGGIOR PORTALE DI RECENSIONI TURISTICHE AL MONDO, ORIENTA MILIONI DI VIAGGIATORI OGNI MESE

I Travelers’ Choice Awards nascono nel 2002 e vengono assegnati ogni anno in base a criteri oggettivi, i vincitori sono infatti scelti dai viaggiatori di tutto il mondo in base alla loro soddisfazione. 

Poolwine vino da piscina

Una categoria inventata dal giovane sommelier Vincenzo Donatiello nel 2018 che comprende i vini per la piscina: freschi, immediati e piacevoli ma non banali

 

Poolwines-vini-da-piscina-Spumante-Rosè-Metodo-Classico-Donatella-Cinelli-Colombini

Poolwines-vini-da-piscina-Spumante-Rosè-Metodo-Classico-Donatella-Cinelli-Colombini

di Donatella Cinelli Colombini

Gli esperti di vino li snobbano bollandoli come dissetanti senza una vera qualità ma in realtà esistono in tutto il mondo. I francesi li chiamano vins de soif cioè vini della sete, in inglese prendono il nome di poolwine che corrisponde ai vini da piscina proposti dal sommelier lucano Vincenzo Donatiello.

 

VINCENZO DONATIELLO E I VINI DA PISCINA

E’ stato questo professionista trentenne a proporli per la prima volta in Italia nel 2018. Vincenzo era il maître del ristorante Piazza Duomo di Alba fino al febbraio 2022, con lo chef stellato Enrico Crippa.

ROSSO DI MONTALCINO 2020 CINQUE STELLE

A Montalcino, per la prima volta, si sono susseguite 3 vendemmie straordinarie 2019, 2020 e 2021. Quella di mezzo è straordinaria per profumi e pienezza gustativa

 

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Rosso-di-Montalcino-2020-Casato-Prime-Donne-Donatella-Cinelli-Colombini

Mai prima d’ora c’era stata una sequenza altrettanto favorevole. Un grande regalo per i vignaioli ma anche una grande sfida perché le tre annate hanno avuto caratteristiche diversissime fra loro e quindi andavano interpretare in modo diverso.
Il 2020 era iniziata male con una piccola gelata durante il germoglio (18-23 marzo) che ridusse la quantità d’uva. L’inverno è stato mite e arido. La pioggia arrivò a giugno in modo molto abbondante, per tutto il mese. Il caldo è iniziato a metà luglio ed è durato fino a settembre quasi senza piogge ma con una forte differenza di temperatura fra la notte e il giorno. Al momento della vendemmia, gli acini dell’uva erano molto piccoli, perfettamente maturi e con vinaccioli totalmente lignificati. Hanno dato origine a mosti coloriti e profumati con la tipica croccantezza delle grandi annate di Sangiovese.

Il Rosso di Montalcino 2020 proviene dagli stessi vigneti BIOLOGICI del Brunello. Sono le enologhe del Casato Prime Donne, poco prima della vendemmia, a dividere i vigneti in piccole parcelle assaggiando l’uva. Quelle da usare per il Rosso di Montalcino devono avere una buona componente di polifenoli e alcol potenziale ma inferiore rispetto a quelle che produrranno il vino destinato al lungo invecchiamento. Il Rosso di Montalcino deve infatti donare appagamento a chi lo beve nei primi anni vita.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2021

Biologico, da una grandissima vendemmia e con una piccola aggiunta orange. Un piccolo Supertuscan dove la natura e creatività si sposano con risultati sorprendenti

 

IGT-Toscana-Bianco-2021-Sanchimento-Fattoria-del-Colle-Donatella-Cinelli-Colombini

IGT-Toscana-Bianco-2021-Sanchimento-Fattoria-del-Colle-Donatella-Cinelli-Colombini

Il piccolo vigneto di Sanchimento, da cui proviene l’uva e il nome del vino, fu piantato nel 1989 intorno alla cappella di San Clemente. La chiesetta è dedicata al Santo che fu Papa dall’ 88 al 97 e morì nel 99 a Sebastopoli martirizzato gettandolo in mare con un’ancora legata al collo. Nel vernacolo locale viene chiamato con il nome più antico di San Chimento.

Nel 1592 divenne Papa Clemente VIII e, i Socini antenati dell’attuale proprietaria Donatella Cinelli Colombini, decisero di dedicare la Cappella della Fattoria del Colle, che avevano costruito proprio nello stesso anno, al primo Papa Clemente. Un tentativo di ingraziarsi il papato che aveva una ragione. I Socini, ricca famiglia di Siena, avevano fra i loro membri 5 “liberi pensatori” che si erano schieranti contro la Chiesa. Purtroppo il tentativo fallì, i Socini vennero scomunicati e confiscati dei loro beni. La Fattoria del Colle tornò di proprietà della stessa famiglia, dopo quattrocento anni, all’inizio del Novecento, quando fu riacquistata.

Cantine aperte – 28-29 maggio 2022

Cantine aperte come vetrina delle nuove proposte enoturistiche del Casato Prime Donne a Montalcino, solo su prenotazione a numero chiuso

 

Cantine-aperte-2022-Casato-Prime-Donne-Montalcino

Cantine-aperte-2022-Casato-Prime-Donne-Montalcino

28-29 maggio 2022 Cantine aperte al Casato Prime Donne di Montalcino. L’evento creato proprio da Donatella Cinelli Colombini nel lontano 1993, torna ogni anno in primavera e diventa un appuntamento importante per mostrare le nuove esperienze col vino. Si tratta infatti di una vera festa dell’enoturismo che attrae visitatori alle prime armi ma anche veri appassionati che hanno già sperimentato quasi tutto. Per questo è stato studiato un programma con 3 proposte diverse, tutte molto intriganti e inconsuete. Saranno solo su prenotazione per un massimo di 25 persone ciascuna in modo da evitare affollamenti ancora problematici soprattutto al chiuso.

 

BRUNELLO EXPERIENCE – SABATO 28 MAGGIO ORE 16

Visita in vigna e in cantina, aneddoti e assaggi itineranti.

Il Drago e le 8 Colombe IGT Toscana Rosso 2019

Donatella Cinelli Colombini ci presenta il suo Supertuscan Il  Drago e le 8 Colombe, per la prima volta BIO, in una vendemmia straordinaria

 

2019 la vendemmia del super Sangiovese, l’anno in cui i grappoli e gli acini del vitigno re della Toscana, sembravano quelli del Cabernet, il re del vigneto Bordolese. Una vendemmia da sogno, con un’uva abbondante, perfetta che è stata raccolta a mano e poi vinificata in piccoli tini dove il mosto prendeva velocemente un colore intensissimo.

Sangiovese 2019 vendemmia dopo 4 giorni

Sangiovese 2019 vendemmia dopo 4 giorni

Anche i grappoli di Sagrantino e di Merlot, che compongono l’uvaggio del Drago e le 8 Colombe, erano di altissima qualità. Ogni vitigno è stato vinificato separatamente ma, per sfruttare la ricchezza delle uve 2019, tutti hanno fatto una lunghissima macerazione post fermentativa. Per questo la svinatura è stata rimandata di una settimana – dieci giorni per tutte le tipologie: Sangiovese, Merlot e Sagrantino.
Anche nella maturazione in botte c’è stata una piccola variazione rispetto al solito. Quando il vino era pronto per essere spostato dai tini alle botti, l’epidemia Covid ha causato il primo lockdown costringendo a rallentare i lavori di cantina. Peccato perché proprio per la qualità superiore dell’annata, la quantità di botti acquistate, era maggiore del solito.

 

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE: UN VINO DEDICATO AGLI UOMINI NELLA CANTINA DELLE DONNE

Le cantine di Donatella Cinelli Colombini, il Casato Prime Donne a Montalcino e la Fattoria del Colle, dove nasce questo vino, sono le prime in Italia con un organico interamente femminile. Il Drago e le 8 Colombe è dedicato all’unico maschio presente: Carlo Gardini, marito di Donatella e artefice di piccole serie molto premiate di Passito e Vin Santo. E’ lui il drago citato nel nome al vino e circondato da 8 colombe: la consulente Valerie Lavigne, le enologhe Barbara, Sabrina, Giada e le cantiniere, le addette all’accoglienza turistica e al commerciale. Un gineceo enologico che cresce costantemente di numero.

 

SUPERTUSCAN – IGT TOSCANA IL DRAGO E LE 8 COLOMBE

Il Drago e le 8 Colombe è un “vino d’autore” e non appartiene a nessuna denominazione. Questa categoria nasce dal bisogno di esprimere la creatività dei wine makers senza sottostare alle regole dei disciplinari delle Doc-Docg. Il nome Supertuscan mette in evidenza le ambizioni qualitative dei vini di questa tipologia che godono di un grandissimo prestigio internazionale. Il Drago e le 8 Colombe contiene tre diversi vitigni: Sangiovese, che conferisce al vino l’eleganza, il Merlot (20%) che aggiunge piacevolezza e il Sagrantino (20%) che accresce la struttura. Tutte le uve sono coltivate, vinificate, maturate in botte, imbottigliate e affinate alla Fattoria del Colle nel rispetto delle regole BIO.

 

93 e 93 centesimi ai Brunelli 2017 da WS

Bruce Sanderson, tasting director di Wine Spectator spiega la vendemmia 2017 e premia i Brunello di Donatella Cinelli Colombini con due 93/100

 

Vendemmia-2017-Montalcino-Donatella-Cinelli-Colombini-

Vendemmia-2017-Montalcino-Donatella-Cinelli-Colombini-

E’ bellissimo vedere i propri vini nell’Insider del Wine Spectator. anteprima settimanale di Wine Spectator che arriva ai wine lovers e collezionisti di tutto il mondo. E’ come vedere il proprio gioiello nella vetrina di Cartier in Place Vendome a Parigi cioè nella città della moda e nel punto più visibile per i milionari più glamour.
I Brunello 2017 di Donatella Cinelli Colombini nell’Insider Ws sono due e entrambi con 93 centesimi. Ottimo risultato che il nostro Importatore USA ha immediatamente rilanciato sui social.

 

LA DESCRIZIONE DELL’ANNATA 2017 DI BRUNELLO DA PARTE DI BRUCE SANDERSON

Magistrale, per sintesi e efficacia, la descrizione della vendemmia 2017 da parte di Bruce Sanderson <<L’inverno è stato mite e piovoso fino a marzo, quando le temperature sono aumentate, portando a un germogliamento precoce. A metà aprile si è verificata una gelata che ha provocato alcuni danni. Tuttavia, l’impatto maggiore è stata la siccità da maggio ad agosto, con temperature elevate in luglio e agosto …. La pioggia di metà settembre ha rinfrescato le viti e ravvivato l’uva>>.

Orcia Doc da Bibenda all’Orcia Wine Festival

Settimana sfavillante per l’Orcia Doc, il vino più bello del mondo, che mette in fila 6 degustazioni guidate, 1 cena a palazzo e 4 giorni di assaggi around the table

Bibenda-i-produttori-Orcia-con-Daniela-Scrobogna

Bibenda-i-produttori-Orcia-con-Daniela-Scrobogna

di Donatella Cinelli Colombini

Un finale col botto per la mia presidenza del Consorzio Orcia e l’orgoglio di veder accompagnato una denominazione giovane, nella sua crescita in termini di qualità, autostima e prestigio.

 

L’ORCIA DOC A ROMA DA FIS BIBENDA

La galoppata finale è iniziata giovedì 21 aprile a Roma fra gli arazzi e gli specchi della sala da degustazione FIS Bibenda del Cavalieri Waldorf Astoria. 8 vini in assaggio fra cui il mio Cenerentola Doc Orcia 2018 spiegati magistralmente da Daniela Scrobogna. Pubblico di professionisti nel pomeriggio e di amatori nella degustazione serale. Sala piena per cui i produttori Orcia sono stati costretti a sedersi di fianco. Era evidente la sorpresa dei partecipanti che conoscevano il territorio sotto il profilo turistico ma non la varietà e qualità delle sue proposte enologiche.