I nostri vini, le cantine

NEL BRUNELLO È LA VENDEMMIA DEL SECOLO?

PER CHI, COME NOI, È BIO, HA LAVORATO MOLTO IN VIGNA E HA RACCOLTO UVA PERFETTAMENTE MATURA PRIMA DELLE PIOGGE, CREDO PROPRIO DI SI. E’ IL BRUNELLO PERFETTO

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Toscana vendemmia 2025 Donatella Cinelli Colombini

Un clima ideale con un inverno e una primavera piovosi che hanno reso la terra viva e idratata. Periodi caldissimi brevi a giugno (2 settimane) e agosto (nella prima quindicina) e per il resto temperature sotto la fatidica soglia dei 35°C che mette viti e umani a dura prova soprattutto di notte. Ci sono stati grossi temporali periodici che hanno smorzato il caldo e innaffiato i vigneti evitando stress idrici fino alla vendemmia.
Nessun eccesso di umidità come nel 2023 e nessun lungo periodo caldo come nel 2024. Tutto perfetto e alla fine grappoli piccoli e spargoli, acini piccoli (peso medio 1,50), morbidissimi e maturazioni graduali molto armoniche.

LA VENDEMMIA DEI BIANCHI E DEI ROSATI NEL 2025

La vendemmia inizia nella seconda metà di agosto cogliendo l’uva di Traminer per il bianco e il Sangiovese per la base spumante. Quest’ultima operazione serve anche a togliere i grappoli in eccesso alle vigne destinate a produrre i migliori Brunello e Orcia.
Una vendemmia manuale che continua fino ai primi di settembre quando viene raccolto il Merlot della Fattoria del Colle. Ma gli occhi sono puntati sulle vigne di Brunello dove la maturazione si sta completando con estrema regolarità: PH, acidità, alcool e maturità fenolica procedono insieme come nelle più stellate vendemmie del passato. I valori sono ottimali, i vinaccioli completamente lignificati.
Fra il 13 e il 14 settembre scendono su Montalcino 45mm di pioggia. <<Sembra un regalo per abbassare naturalmente il grado alcolico>> commenta Donatella Cinelli Colombini notando come l’uva sia perfettamente matura e sana. Nessun accenno di muffa benché le bucce siano morbidissime.

CERTIFICAZIONE DI GENERE

L’AZIENDA DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI HA OTTENUTO LA CERIFICAZIONE DI GENERE A CONFERMA DEL SUO LUNGO IMPEGNO IN FAVORE DELLE DONNE NEL MONDO DEL VINO

Le enologhe donne della Cantina di Donatella Cinelli Colombini

Le enologhe donne della Cantina di Donatella Cinelli Colombini

La Certificazione di Genere fa riferimento al Decreto UNI PdR 125 del 2022 che istituisce un sistema premiante per le imprese dove le donne hanno la stessa retribuzione e le stesse opportunità di carriera dei colleghi maschi. I vantaggi sono piccolissimi sgravi fiscali e ere punti aggiuntivi nei bandi per i fondi europei e italiani. Elemento quest’ultimo particolarmente importante per ottenere il cofinanziamento della promozione e dei nuovi investimenti.

CERTIFICAZIONE COME PROVA DEL LUNGO IMPEGNO DELLE AZIENDE DI DONATELLA IN FAVORE DELLE DONNE

Attualmente la Certificazione di genere è la 4° più utilizzata dalle imprese italiane con oltre 8mila aziende certificate. Chi esporta in Paesi come Svezia o Canada sa che gli importatori sono molto sensibili alla presenza delle certificazioni che comprovano l’impegno delle imprese nel rispetto dell’ambiente, dei dipendenti e delle comunità locali. In altre parole, è importante essere corretti ma, purtroppo, è ancora più importante poterlo provare.
Per questo motivo Donatella Cinelli Colombini ha certificato la sua azienda nel BIO dal 2018, adesso ha ottenuto la certificazione di genere e intende andare avanti su questa strada.
L’azienda Agricola di Donatella Cinelli Colombini ha ora la Certificazione di genere N° C727060 rilasciata il 18 settembre 2025 ottenuta con una procedura diretta da Ketty La Rocca. 

92 CENTESIMI AL ROSSO DI MONTALCINO 2022

OTTIMO GIUDIZIO DI 92/100 da WINE ENTHUSIAST SUL ROSSO DI MONTALCINO 2022 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CHE IN BOCCA RICHIAMA FRUTTI DI BOSCO CROCCANTI E FRESCHI

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination

Il Rosso di Montalcino 2022 nasce in un anno caldissimo e senza piogge per sette mesi.
Le enologhe del Casato Prime Donne videro arrivare in cantina un’uva con acini piccoli come piselli che si trasformarono in vini pieni di sostanze nobili e soprattutto tannini.

UN VINO NATO CON GENTILEZZA

Per ottenere vini setosi da un mosto così ricco era necessario vinificare con estrema delicatezza, poi allungare la macerazione a contatto con le bucce e quindi anticipare a novembre l’immissione in botte.
Il risultato è un piccolo capolavoro di armonia: un vino potente ma elegante e fresco grazie al perfetto contenuto acido dell’uva.

ROSA DI TETTO 2024 IGT TOSCANA ROSATO BIOLOGICO

IL ROSA DI TETTO 2024 SEGNA IL RITORNO ALLA PIÙ VECCHIA TRADIZIONE TOSCANA DEL VINO ROSATO, QUELLA DEI VINELLI COLORITI CHE I CONTADINI FACEVANO DI NASCOSTO

Rosati abbastanza intensi da accompagnare tutto il pasto e abbastanza morbidi da essere bevuti freddi.
La Fattoria del Colle produce vini rosati da oltre quarant’anni ma nel 2024, per la prima volta, parte dell’uva di questo vino, proviene dai vigneti di Montalcino del Casato Prime Donne. Circostanza che imprime una maggiore struttura al Rosa di Tetto.

ROSA DI TETTO IGT TOSCANA

La scelta di produrre un rosato più strutturato deriva dal successo internazionale di questa tipologia e dalla richiesta di rosati con maggiore personalità e capacità di invecchiamento. Un cambiamento che ha coinciso con un ritorno alle origini, ispirandosi agli “acquati” prodotti dai contadini toscani da epoca immemorabile. Quelli di un secolo fa erano rosati fragranti ma di scarsa qualità ottenuti trafugando una parte del mosto all’inizio della fermentazione oppure facendo rifermentare le vinacce. Erano quindi vini poveri.

BRUNELLO 2020 SCELTO DA JAMES MAGAZINE

IL BRUNELLO 2020 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI NELLA VETRINA DI JAMES MAGAZINE E’ FRA I PREFERITI DI PAOLO VALENTE CHE LO DESCRIVE NEL SUO ARTICOLO

James Magazine il Brunello 2020 di Donatella Cinelli Colombini in vetrina

James Magazine il Brunello 2020 di Donatella Cinelli Colombini in vetrina

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

James Magazine è un magazine online diretto dal giornalista e wine critic Bruno Petronilli che si ispira alla massima di Fëdor Dostoevskij “la bellezza salverà il mondo”. Concetto che viene declinato in <<lusso del piacere, tra champagne e grandi vini, arte, ristoranti, viaggi, resort esclusivi, spirits, sigari. James Magazine, ovvero passioni, irrefrenabili ed abbaglianti, che dominano l’animo, il cuore e la mente>>.

I BRUNELLO 2020 MESSI IN VETRINA DA JAMES MAGAZINE

In occasione di Benvenuto Brunello ha effettuato l’assaggio dell’annata 2020 definita dallo speciale panel organizzato dal Consorzio come <<Accattivante, brillante, succulenta>> aggettivi a cui James Magazine aggiunge le parole <<versatile e vocata all’invecchiamento>>.
Vedere il mio Brunello fra quelli preferiti per la vendemmia 2020 è un piacere e una soddisfazione. I tre Brunello 2020 in vetrina sono Vigna Montosoli di Canalicchio di Sopra, Donatella Cinelli Colombini e Podernovi di San Polo di Marilisa Allegrini. Seguono altre 12 etichette la maggior parte delle quali sono selezioni o single vineyard. Il mio Brunello è invece la tipologia classica, quella che consideriamo di stile più verticale, elegante e capace di esprimere terroir, annata e vitigno.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO IN TOSCANA

24 E 25 MAGGIO PER PARTECIPARE IN ANTEPRIMA ALL’ ESPERIENZA “BRUNELLO E OLIO EVO DI FATTORIA” CON ASSAGGI E UN ITINERARIO COINVOLGENTE NEI VIGNETI E IN CANTINA

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Cantine aperte 2025 Casato Prime Donne Montalcino Toscana

Il Casato Prime Donne è la cantina di Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante a Montalcino. Per Cantine Aperte 2025 propone 4 appuntamenti sabato 24 e domenica 25 maggio (ore 11,00 e 15,00) con un’esperienza riguardante il Brunello e l’Olio evo di fattoria. La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne. Il visitatore trova un luogo incantevole con uno spettacolare panorama, un ambiente salubre grazie alla coltivazione biologica e molte cose inconsuete da vedere e provare.

CANTINE APERTE AL CASATO PRIME DONNE DI MONTALCINO

L’esperienza turistica 2025 “Brunello e olio evo di Fattoria” si aggiunge alle altre quattro già proposte al Casato Prime Donne. E’specificamente pensata per chi è ama sia di vino che di olio extravergine. Comprende la visita guidata della bottaia con due assaggi da botte “barrel tasting” dei futuri Brunello 2024 e 2023 accompagnati da pane toscano (sciapo), sale e olio. Il percorso è particolarmente coinvolgente grazie ai pannelli che intercalano le botti e illustrano la storia di Montalcino. Nella tinaia video con suoni e immagini raccontano l’anima della popolazione ed è persino possibile imparare il trescone ballo tradizionale della vendemmia.
Nella sala da degustazione i visitatori trovano l’assaggio di tre oli extravergine prodotti nell’altra tenuta di Donatella Cinelli Colombini, la fattoria del Colle che si trova a Trequanda in una zona molto rinomata per i suoi oliveti. I tre oli sono nelle varietà Moraiolo, Correggiolo e misto. Insieme saranno in assaggio Chianti Superiore DOCG, Brunello di Montalcino 2020 anche nella versione Prime Donne e il Brunello Riserva accompagnati da uno spuntino di pane e salsiccia secca. L’esperienza insegna l’evoluzione del Brunello dalla botte alla riserva. In modo semplice è possibile imparare a distinguere il gusto e l’uso delle diverse tipologie d’olio evo.

SANCHIMENTO IGT TOSCANA BIANCO 2024 BIOLOGICO

2024 VENDEMMIA ABBONDANTE E QUALITATIVA IN CUI L’UVA DI TRAMINER DEL SANCHIMENTO È STATA VINIFICATA IN ACCIAIO, IN ANFORA DI TERRACOTTA E IN CERAMICA CLAYVER

Di Donatella Cinelli Colombini. winedestination 

SANCHIMENTO UN SUPERTUSCAN DA VIGNETI BIOLOGICI E TURISTICI

Sanchimento è ottenuto dalle uve biologiche del piccolo vigneto intorno alla cappella della Fattoria del Colle dedicata a San Clemente o Chimento come veniva chiamato lo stesso santo in epoca medioevale. Il vino prende quindi il suo nome dalla piccola chiesa cinquecentesca. Sia la cappella che il vigneto accanto sono aperte alle visite turistiche, anzi proprio dal vigneto di uva traminer usata per il vino Sanchimento, è il punto di partenza per il trekking nei vigneti che conduce i visitatori a scoprire tutte le varietà d’uva coltivate alla Fattoria del Colle mediante l’uso di cartelli e QRcode.

LA PARTICOLARE VINIFICAZIONE DEL SANCHIMENTO

Le cantiniere guidate dall’enologa Barbara Magnani hanno messo a punto un procedimento molto particolare per il Sanchimento IGT Toscana bianco. Un metodo inedito che riesce a esaltare le caratteristiche del vitigno, aumentare la complessità del vino e i suoi caratteri distintivi.

VINOUS 90, 94,91, 90 A CHIANTI, ORCIA E VINSANTO

ERIC GUIDO ASSAGGIA 4 VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI, ATTRIBUISCE PUNTEGGI ALTISSIMI E SCRIVE DESCRIZIONI TALMENTE EVOCATIVE DA SUSCITARE ODORI E SAPORI

Eric Guido è un giovane critico enologico di enorme talento. Per Vinous assaggia i vini italiani, quelli della costa pacifica, Paso Robles e Slovenia. Ama il vino ma anche la cucina -soprattutto italiana – si occupa di scrittura creativa, copywriting, fotografia, editing digitale. Tutto ad altissimi livelli.
Nel gennaio 2024 ha assaggiato 4 vini della Fattoria del Colle e poi ha pubblicato i giudizi nel portale di Antonio Galloni Vinous. Due critici che non fanno sconti a nessuno e hanno costruito la loro reputazione sull’integrità. Per questo i loro giudizi sono importanti. Ovviamente servono al mercato, orientando gli acquisti ma soprattutto servono ai produttori come me che vogliono capire se le loro scelte stilistiche stanno andando nella direzione giusta. E quella che ho scelto è la territorialità.

WINE SPECTATOR PER IL BRUNELLO 2020 E LA RISERVA 2019

Brunello Riserva 2019 Wine Spectaor punteggio 95/100

Brunello Riserva 2019 Donatella Cinelli Colombini Wine Spectaor punteggio 95/100

2 ANNATE 5 STELLE A CONFRONTO NELLA VALUTAZIONE DEL WINE SPECTATOR CHE PREMIA I VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CON 95,93 E 90 CENTESIMI E BELLISSIMI COMMENTI

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Io e Violante eravamo appena arrivate a Vinitaly quando sul mio telefonino vedo l’annuncio dell’Insider del Wine Spectator. Si tratta di una sorta di preview della rivista in arrivo, che segnala ad appassionati e operatori, le cose da comprare. C’era scritto <<36 Sensational Brunellos: Delicious, ageworthy Sangioveses from celebrated Tuscan wineries, including Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini and more across three vintages>> 36 sensazionali Brunello: deliziosi Sangiovese da invecchiamento provenienti da celebri cantine toscane, tra cui Biondi-Santi, Lisini, Carpineto, Donatella Cinelli Colombini e altre, in tre annate.
Un bel modo di iniziare la fiera veronese e poi arriva il messaggino di Bruce Sanderson assaggiatore e Senior Editor del Wine Spectator << I wish you buon coraggio during Vinitaly>>. Parole che vogliono essere un incoraggiamento a non arrendersi mentre la questione dei dazi spaventa tutti.

DONATELLA CINELLI COLOMBINI E AIS

DUE GRANDI RICONOSCIMENTI PER BRUNELLO PRIME DONNE E CENERENTOLA DOC ORCIA DA PARTE DI AIS CON UN PREMIO A ECCELLENZA DI TOSCANA E LA PRESENZA A VINITALY

AIS Toscana premio 2025 a Cenerentola Doc Orcia con la Vicepresidente Stefania Saccardi

AIS Toscana premio 2025 a Cenerentola Doc Orcia con la Vicepresidente Stefania Saccardi

Di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Il legame di amicizia e di stima fra la Associazione Italiana Sommelier e Donatella Cinelli Colombini dura da tantissimi anni e assomiglia a un percorso condiviso.

ECCELLENZA DI TOSCANA PREMIO A CENERENTOLA DOC ORCIA

Qui racconto le due ultime tappe di questo cammino. Cominciamo con la cerimonia inaugurale di Eccellenza di Toscana 2025 evento organizzato da AIS Toscana e dedicata alle 101 migliori etichette della regione.
L’inaugurazione di Eccellenza di Toscana è avvenuta nella splendida cornice dell’auditorium della Camera di Commercio di Firenze. Qui Donatella Cinelli Colombini ha ricevuto dal Presidente AIS Toscana Cristiano Cini, il premio nella categoria “Sangiovese abbinato a vitigni minori”. Il riconoscimento riguardava il vino Cenerentola Doc Orcia nel cui uvaggio è presente il vitigno autoctono Foglia Tonda.
Eccellenza di Toscana è giunta quest’anno alla 23sima edizione e si svolge alla Stazione Leopolda con un programma che unisce degustazioni e convegni. Un programma che ha coinvolto anche le Donne del Vino toscane guidate da Donatella Cinelli Colombini, con l’assaggio delle DOCG toscane.

L’OLIO NUOVO NEGLI ORCI DI TERRACOTTA ANTICHI

UN RITORNO ALLE ORIGINI: IL RESTAURO DELL’ANTICA TRADIZIONE DEGLI ORCI NELLA CONSERVAZIONE DELL’OLIO EXTRAVERGINE ALLA FATTORIA DEL COLLE DI TREQUANDA

Per secoli, l’olio extravergine di oliva è stato conservato in orci di terracotta, un metodo antico che oggi rischia di perdersi per la difficoltà di adattare gli orci alle norme sanitarie e preservare l’olio dall’ossidazione. Donatella Cinelli Colombini ha deciso di riportare in vita questa tradizione con un ambizioso e complesso restauro, dando nuova linfa alla cultura olearia di Trequanda.

L’ISPIRAZIONE: VILLA LE CORTI E L’ORCIAIA DI IMPRUNETA

Tre anni fa, una visita a Villa Le Corti di Duccio Corsini ha acceso la scintilla di questa avventura. In quella storica tenuta, l’olio viene ancora conservato per qualche settimana in enormi orci di terracotta di Impruneta, un materiale tradizionale toscano. Il Principe Corsini ha confidato a Donatella che il suo olio si vende rapidamente e a prezzi altissimi, facendole intravedere una straordinaria opportunità.

IN BELGIO CON DONATELLA

INVITATA DA ELISABETTA LUCHETTI E CARLO PAGLIACCI A BRUXELLES PER PRESENTARE 5 VINI E SOPRATTUTTO IL BRUNELLO AI WINE LOVERS ITALIANI IN UNA DEGUSTAZIONE SOLD OUT

Donatella Cinelli Colombini a Bruxelles degustazione con i wine lovers

Donatella Cinelli Colombini a Bruxelles degustazione con i wine lovers

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Ho vissuto nove mesi a Lille, nel Nord della Francia. Una città fiamminga che nel rinascimento si chiamava Rysel e, ancora oggi, varcato il vicinissimo confine belga viene indicata, nei cartelli stradali, come Rijsel. Ricordo che durante il primo week end turistico in Belgio, io e mio marito Carlo facemmo fatica a trovare la strada per tornare a casa.

DONATELLA TURISTA A BRUXELLES

Amo le Fiandre, l’arte fiamminga soprattutto Jan van Eyck , le città fiamminghe soprattutto Bruges e la cucina fiamminga soprattutto le Moules et frites e la carbonade flamande. Per questo vado sempre in Belgio con entusiasmo.
Questa volta l’appuntamento è molto speciale. Mi ha invitato Mario Pagliacci della Direzione Generale della Commissione agricoltura della Comunità Europea e sua moglie Elisabetta Luchetti figlia del mio vecchio amico ed ex Ministro Walter Luchetti. Carlo e i suoi amici hanno organizzato per noi una degustazione presso la Camera di Commercio italo belga con un Club di wine lovers. 5 vini con una prevalenza di Brunello ma anche Orcia Cenerentola e Chianti Superiore.

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE IGT TOSCANA 2020

2020 VERRÀ RICORDATA COME LA VENDEMMIA DEL COVID MA DOVREMMO RICORDARLA PER L’OTTIMA QUALITÀ DELL’UVA E LA FORTUNA CHE HA SALVATO LE VIGNE DALLE AVVERSITÀ CLIMATICHE

VENDEMMIA 2020 Donatella Cinelli Colombini controlla il colore del mosto

VENDEMMIA 2020 Donatella Cinelli Colombini controlla il colore del mosto

Tutti ricordiamo le mascherine del Covid e i test sempre a portata di mano durante la vendemmia 2020.
Ma sarebbe più giusto ricordarsi della 2020 come una delle vendemmie più fortunate perché i danni della gelata primaverile (18-23 marzo) sono stati minori che altrove e perché le piogge autunnali hanno girato intorno alle vigne fino alla fine della raccolta. Quasi un miracolo!
Fortunata ma scarsetta, la vendemmia 2020 merita sicuramente le 5 stelle, il massimo punteggio.
Da anni Donatella Cinelli Colombini coltiva i suoi vigneti in modo biologico e, da anni segue un progetto chiamato “Vineyard first” cioè prima di tutto la vigna. Consiste in un grosso investimento in uomini e attrezzature affinché l’uva arrivi in cantina in condizioni perfette nel primo giorno di piena maturazione. Tanto lavoro e tanta attenzione che, in annate come il 2020, sono aiutati dalla natura e dal clima.
L’uva 2020 era sana, con acini piccoli, vinaccioli ben lignificati e il Sangiovese aveva la tipica croccantezza delle grandi annate. Dati analitici addirittura migliori rispetto al 2019 con un ottimo contenuto di sostanze nobili nella buccia (polifenoli estraibili) e un bel contenuto acido.

IL MEDAGLIERE DEI VINI DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

IL FAMOSO CRITICO AMERICANO JAMES SUCKLING RIEMPIE IL PALMARES DEI NOSTRI VINI CON OTTIMI PUNTEGGI SU SUPERTUSCAN, ORCIA E PASSITO. NON SOLO BRUNELLO

di Donatella Cinelli Colombini #winedestination

 James Suckling Brunello Riserva 2018 Donatella Cinelli Colombini

James Suckling Brunello Riserva 2018 Donatella Cinelli Colombini

Quando mostriamo il nostro “medagliere” con i punteggi ottenuti dai nostri vini a produttori, giornalisti e buyer ….tutti sgranano gli occhi. Per un’azienda piccola come la nostra avere 9 e spesso 10 vini con punteggi sopra i 90 centesimi, da parte della più autorevole stampa enologica mondiale, è qualcosa di incredibile. Evidenzia un lavoro enorme di tutta l’azienda: nelle vigne, in cantina e persino negli uffici.
Se poi ci chiedono <<sono i migliori punteggi che avete ottenuto su ogni vino?>> e noi rispondiamo orgogliosi <<sono solo i punteggi dei vini attualmente in vendita>> vedo negli occhi dei colleghi produttori una luce omicida.
Questo perché abbiamo solo 33 ettari di vigna e per ottenere un palmares come il nostro bisogna trasformare ogni grappolo d’uva in un vino di alto livello. Una cosa molto, molto difficile.
Così come è difficile far assaggiare tutti i vini, cioè non solo il Brunello di Montalcino ai wine critics che contano. I grandi assaggiatori sono sommersi dalle bottiglie da degustare. A volte Monica Larner pubblica le cataste di bottiglie su cui deve dare un giudizio e sono davvero impressionanti.

SOSTAIN SICILIA: LA SOSTENIBILITA’ VITIVINICOLA

IL PROTOCOLLO SICILIANO PER LA SOSTENIBILITA’ DEL VINO HA UN NOME CHE E’ UN PROGRAMMA: SOS COME “AIUTO” E SOSTAIN COME IL PEDALE DEL PIANO CHE ALLUNGA IL SUONO

Sicilia-2019-Convention-Donne-del-Vino-Firriato-Tenuta-Cavanera

Sicilia-2019-Convention-Donne-del-Vino-Firriato-Tenuta-Cavanera

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination 

Il mio amico Andrea Gabrielli dice che è il miglior regolamento per la vitivinicoltura sostenibile. Affermazione da fonte autorevole che vale la pena verificare e che mi attrae anche per un altro particolare. Il mio lontano parente Enzo Tiezzi, pioniere dell’ambientalismo italiano mi raccontò come, nei lontani anni 1966-67 quando lavorava nelle università americane, lui e i suoi colleghi battezzarono sostain le azioni finalizzate a preservare l’ambiente più a lungo possibile, usando il nome del pedale del pianoforte che allunga il suono.
Per questo il progetto ambientalista siciliano SOStain mi è piaciuto subito. Ha un nome che è un programma.
Se paragonate a quelle del Manifesto del Chianti Classico, le 10 regole della fondazione SOStain appaiono limitate al solo ecosistema anche se molto ben calibrate su questo obiettivo. Il progetto toscano ha un respiro più ampio sul sociale e sull’eredità culturale per cui mi pare più attuale.
Tuttavia vorrei presentarvi il progetto SOStain perché è un ottimo esempio di sostenibilità per l’ambito vino. Proverò anche a verificare a quanti parametri ho già ottemperato.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.