I nostri vini, le cantine

MONICA LARNER: OTTIMI PUNTEGGI DEI NUOVI BRUNELLO

Brunello Prime Donne 2021, Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini wine advocate ratings Casato Prime Donne, Montalcino, Toscana

Brunello Prime Donne 2021, Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini wine advocate ratings Casato Prime Donne, Montalcino, Toscana

ROBERT PARKER -WINE ADVOCATE PUBBLICA I GIUDIZI DEI BRUNELLO 2021 E RISERVA 2020 APPENA USCITI SUL MERCATO CON MERAVIGLIOSE DESCRIZIONI DI MONICA LARNER

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Fattoria del Colle Trequanda 

Come sempre Monica Larner editor del Robert Parker -Wine Advocate, colpisce per la sua professionalità giornalistica superiore alla media. Lei non è solo un’assaggiatrice, come sono molti suoi colleghi, lei è soprattutto una giornalista capace di narrare i territori del vino e spiegarne l’evoluzione nel tempo. Leggerla aiuta a capire le denominazioni di cui lei è una delle narratrici più fedeli e profonde. Questo tratto professionale le deriva dalla formazione alla Boston University e poi alla New York University oltre che dall’esperienza nelle redazioni di tre quotidiani importanti: La Repubblica, International Herald Tribune e Corriere della Sera.
Un bagaglio più che solido a cui, in anni più recenti, si è unita un’eccellente capacità di assaggio che inserisce Monica Larner fra i migliori critici del vino del mondo.

COSA SCRIVONO LE GUIDE VERONELLI E SLOW WINE

LA GUIDA SLOW FOOD E QUELLA VERONELLI 2026 ARRIVANO SULLA SCRIVANIA DI DONATELLA CON GRANDE RITARDO MA CON PUNTEGGI ELEVATISSIMI E DESCRIZIONI PERFETTE

Guida Veronelli e guida Slow Wine sui vini di Donatella Cinelli Colombini

Guida Veronelli e guida Slow Wine sui vini di Donatella Cinelli Colombini

Cominciamo dalla guida Slow Wine arrivata attraverso i Sommelier Fisar. Nell’introduzione il curatore Giancarlo Garigliocita, con giustissimo orgoglio, cita le 40.000 copie dell’edizione 2026 e introduce il tema del cambiamento.

LA GUIDA SLOW WINE 2026

Cambiamenti nei linguaggi, nella slow Wine Fair e l’azione in favore del vetro leggero. Quest’ultima è una vera crociata con obiettivi ambientalistici più che condivisibili perché il vetro è il responsabile dell’impronta carbonica del vino (cioè della CO2 che produce) per il 30-70% a seconda del peso delle bottiglie. Meno condivisibili alcune delle azioni che Slow Food chiede ai produttori: dichiarare in etichetta il peso del vetro e puntare a bottiglie inferiori a 450 g. Purtroppo le etichette sono pienissime di scritte e QrCode. Inoltre il collo delle bottiglie sotto i 480g sono irregolari per cui il tappo spesso non le chiude bene. Tuttavia, l’intento di Slow Wine è lodevole: basta con i vetri pesanti.
Arriviamo alla scheda delle mie cantine Casato Prime Donne a Montalcino e Fattoria del Colle a Trequanda: ben scritta, precisa e nonostante la ristrettezza dello spazio molto esauriente. Sono presenti tutti i vini e un apprezzamento particolare è riservato al Brunello Prime Donne 2020. Il commento iniziale è bellissimo <<Le varie declinazioni del Sangiovese rispettano il frutto, mantenendo l’impronta elegante come comun denominatore>>.

GUIDA ORO VERONELLI 2026

I vini di Veronelli – Guida oro ha 4 curatori Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. Nella prefazione leggo una frase di Luigi Veronelli che tutti dovremmo tenere a mente << il vino, dopo l’uomo, è il personaggio più capace di racconti>>. Ricordando la cultura monumentale di Veronelli e soprattutto i suoi studi filosofici, questa affermazione colpisce per le parole usate e i significati che porta con se. Il vino diventa un personaggio cioè una persona ragguardevole con un messaggio poco inferiore a quelle di un essere umano. Un concetto con implicazioni importanti perché indica la necessità di lasciare l’impronta del terroir, del vitigno e dell’annata senza manipolarli in cantina. Rispecchia, in forma diversa e più condivisibile, la frase <<il peggior vino contadino è migliore del miglior vino d’industria>>.

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA DELLA FATTORIA DEL COLLE (1)

ISTRUZIONI PER CHI AMA L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E VUOLE SAPERE DI PIU’ SULLA QUALITA, IL PROGETTO ORCIAIA E LE VARIETA’ CHE PRODUCIAMO

Olive correggiolo Toscana Fattoria del Colle

Olive correggiolo Toscana Fattoria del Colle

di Alessia Bianchi, Fattoria del Colle Trequanda, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino, Donatella Cinelli Colombini

Da cosa dipende la qualità dell’olio extravergine? In misura quasi uguale deriva dalla natura e dall’uomo. Nella misura del 50% è il terroir ( il suolo e il microclima) a determinare la qualità dell’olio,  per il 25% dipende dalla cultivar cioè dalla sua coltivazione e del metodo di raccolta e infine il 25% è determinato dal frantoio e dalla conservazione.

La zona di Trequanda e la sua produzione di olio d’oliva sono tra le più note e apprezzate da secoli. È un piccolo territorio con molti terreni calcarei, la sua altitudine è di oltre 400 metri, ha un clima ventilato ed è lontano dal mare quindi la mosca oleica non arriva quasi mai. Questa zona è particolarmente adatta alla coltivazione dell’olivo e l’olio che qui si produce è di altissima qualità. La nostra produzione è interamente biologica. La Fattoria del Colle ha 6 ettari di oliveto con circa 1600 piante coltivate a VASO. Le varietà di olivi sono Frantoio – Correggiolo, Moraiolo e qualche  Olivastra. Le olive vengono raccolte a mano nei mesi di ottobre e novembre quando sono ancora verdi. Poi sono conservate in casse forate e trasportate ai vicini Frantoi. Dal 2025 è iniziata una ricerca e una differenziazione della molitura in 3 diversi frantoi della zona con lo scopo di aumentare la qualità e accentuare i caratteri distintivi dell’olio.

PROGETTO ORCIAIA DELLA FATTORIA DEL COLLE

La nuova orciaia è stata ricavata all’interno di due tini da vino dell’inizio del Novecento. Qui sono stati posizionati gli antichi orci di terracotta prodotti a Petroio, a pochi chilometri dalla Fattoria l Colle, qualche secolo fa.  Il progetto prevede di tornare a conservare l’olio negli antichi orci di terracotta come storicamente si faceva nelle nostre campagne. Alcuni di essi sono già stati restaurati. Il lavoro è stato lungo e complicato perché ha riguardato sia il rivestimento interno che il collegamento all’impianto di distribuzione dell’azoto per preservarne la qualità. Infatti l’olio deve essere conservato in contenitori lavabili e senza il contatto con l’ossigeno per impedire fenomeni di ossidazione.  

CENERENTOLA ORCIA DOC RISERVA 2020 BIO

UNA SERIE DI SOLE 200 BOTTIGLIE NUMERATE IN FORMATO MAGNUM PER LA PRIMA ORCIA DOC RISERVA DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI. PER WINE LOVERS IN CERCA DI ESCLUSIVITÀ

Sangiovese vendemmia 2020

Sangiovese vendemmia 2020

La piccolissima serie restringe i destinatari di questo vino ai grandi appassionati in cerca di bottiglie esclusive. E’ insomma una eccellenza per pochi.
<<Aspetto questo momento da oltre un anno>> ha detto Donatella Cinelli Colombini senza nascondere il suo affetto per il vino Cenerentola che considera uno dei maggiori successi della sua vita professionale. << Ho creduto nel vitigno autoctono Foglia Tonda quando era quasi in estinzione e ho seguito passo, passo la ricerca del modo giusto per coltivarlo, vendemmiarlo e maturarlo. Ho trovato enologhe che lo amano come me – Valerie Lavigne e Barbara Magnani – e ho fatto del vino Cenerentola Doc Orcia un’autentica principessa dell’enologia>> racconta riferendosi ai ratings internazionali che gli attribuiscono punteggi fra 91 e 94 centesimi.
<< Produrre un Orcia riserva significa mostrare l’ottima capacità di invecchiamento del Cenerentola. I vitigni Sangiovese e il Foglia tonda, geneticamente sono padre e figlio. Il primo dona al vino eleganza e il secondo potenza. Nel terroir della Fattoria del Colle, a 400 metri di altitudine, trovano un habitat particolarmente favorevole dando vini eleganti, potenti, vellutati e longevi>>.

DOC ORCIA CENERENTOLA  2020 DALLA FIABA AL VINO

Ogni bottiglia magnum avrà un “astuccio regale” bianco con scritte in oro che richiamano la fiaba a cui fa riferimento il nome del vino. In effetti Cenerentola è una favola trasformata in vino. La Doc Orcia, a cui appartiene, è nata il 14 febbraio 2000 in mezzo ai territori di due “sorelle” più famose: Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano. Con coraggio, tenacia e talento la giovane denominazione si sta affermando e vini come Cenerentola sono già esportati in oltre 20 mercati esteri.

BUON ANNO NUOVO E ADDIO AL DIFFICILE 2025

UN ANNO CHE SEMBRA UN MARE IN TEMPESTA. ALLA FINE DEL 2025 SIAMO STANCHI MA SODDISFATTI PER AVER SUPERATO LE DIFFICOLTÀ E PERCHÉ GUARDIAMO FIDUCIOSI AL FUTURO        

Premio Casato Prime Donne 2025

Premio Casato Prime Donne 2025

La fine dell’anno è il momento per fare gli auguri e tracciare il consuntivo degli ultimi 12 mesi. Il mondo ha vissuto il 2025 con sgomento oscillando pericolosamente vicino alla guerra, alla recessione, alle catastrofi ambientali….

Pare che mediamente le crisi durino 18 mesi e quindi il 2026 dovrebbe farci vedere la luce in fondo al tunnel. Speriamo!

Qui nella campagna toscana viviamo in un paradiso di quiete in mezzo e panorami di grande bellezza ma anche noi abbiamo combattuto le nostre battaglie. Ne abbiamo vinte molte ma non tutte.

BENE L’EXPORT DI VINO IN USA IN CALO LE VENDITE  IN ITALIA

Incredibilmente l’export di vino in USA ha tenuto anzi è cresciuto, nonostante i dazi di Trump. Ci aspettavamo una crescita in Canada ma non negli Stati uniti invece in Europa e soprattutto in Italia, le vendite risentivano del calo di potere d’acquisto da parte dei consumatori. Situazione evidente anche negozi Toscana Lovers, particolarmente a Cortona la più statunitense delle città d’arte toscane. Tanti turisti, persino troppi, ma negozi e ristoranti più vuoti del solito.

FATTURATO RECORD DELL’AGRITURISMO E DEL RISTORANTE GRAZIE A 16 MATRIMONI

Le note positive sono arrivate dall’agriturismo della Fattoria del Colle e soprattutto dal ristorante dove i 16 matrimoni in programma hanno portato il business a segnare  un + 16,9%. La circostanza di avere una clientela prevalentemente scandinava è stata decisamente favorevole.  Lo stato norvegese è così ricco che ha persino ridato ai cittadini i soldi delle tasse.

ANTEPRIMA ESCLUSIVA: Brunello 2021 e Riserva 2020!

Volete ricevere direttamente a casa vostra in anteprima 3 bottiglie di Brunello 2021, e 3 bottiglie di Riserva 2020 a Euro 319,00?

Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino Toscana

Brunello di Montalcino 2021 e Brunello Riserva 2020 Donatella Cinelli Colombini, Casato Prime Donne, Montalcino Toscana

Questa è un’occasione irripetibile per veri wine lovers. Siamo lieti di presentarvi in anteprima due nuove straordinarie annate di Brunello di Montalcino del Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini.

Questi vini escono sul mercato il 1° gennaio per cui chi partecipa a questa offerta sarà fra i primi, nel mondo, ad assaggiarli e ad offrirli agli amici.

🍇 L’Offerta del Mese – Per i Soci del Club di Donatella

3 bott Brunello 2021

3 bott Brunello Riserva 2020

+brochure con mappa del territorio di Montalcino

 

Prezzo: 319,00 euro invece che 370,00 euro

Per chi raddoppia

624,00 euro invece che 740,00 euro

ANTONIETTA MAZZEO E L’OLIO EVO DI DONATELLA

LA SUPER ASSAGGIATRICE DI OLIO EXTRAVERGINE METTE SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO QUELLO 2025 DELLA FATTORIA DEL COLLE SPREMUTO NEL FRANTOIO DI MONTALCINO

Antonietta Mazzeo Olio evo di Donatella Cinelli Colombini

Antonietta Mazzeo Olio evo di Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle di Trequanda, Casato prime Donne di Montalcino 

Conosco Antonietta Mazzeo da oltre dieci anni e ho sempre ammirato la sua competenza e il suo rigore. Doti che, talvolta, le complicano la vita perché come tutte le persone molto sincere, dice anche cose spiacevoli. Il rovescio della medaglia è che tutti possono fidarsi delle sue parole.
In questo spirito le feci assaggiare il mio olio 2025 appena arrivato dal Frantoio di Montalcino. Antonietta Mazzeo era a Trequanda per moderare i convegni e guidare il panel di degustazione della “Festa dell’Olio Novo” che si svolge ogni anno alla metà di ottobre. La mia richiesta nasceva dal desiderio di valutare quale fosse il frantoio ideale per le nostre olive visto che quest’anno ne stavamo usando tre. Antonietta mi disse <<è buono, molto buono>> e io decisi di ricambiare la sua cortesia dicendo <<porta a casa la bottiglia per condirci le verdure>> lei sorrise felice <<grazie mi fa proprio piacere>>.
Non mi aspettavo che qualche giorno dopo mi telefonasse dicendo <<ho fatto l’analisi organolettica al tuo olio, posso pubblicarla? >> io accettai e ora la condivido con voi.

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA FATTORIA DEL COLLE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Campagna olearia 2025
Assaggio del 20 ottobre 2025
Campione Non filtrato
Cultivar: Blend di Moraiolo Leccino Frantoio

DONATELLA CINELLI COLOMBINI PRESENTA IL BRUNELLO RISERVA 2020

IL BRUNELLO RISERVA 2020 È ECCELLENTE E DIVENTERÀ MERAVIGLIOSO. UN VINO PER COLLEZIONISTI E AMANTI DEL ROSSO DA INVECCHIAMENTO CHE CHIEDE LA PAZIENZA DI ASPETTARE

vendemmia del Brunello 2020 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

vendemmia del Brunello 2020 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

Lo stile molto elegante, che caratterizza tutti i vini di Donatella Cinelli Colombini, nel Brunello riserva ha caratteri di maggiore struttura. Si tratta infatti di vini nati per durare nel tempo. Nell’annata 2020 questa caratteristica è estremamente evidente nei tannini setosi ma tesi e nella componente acida che conferisce vitalità al sorso ed è ben bilanciata dall’intensità gustativa e dall’alcol. Chi lo beve adesso troverà nel bicchiere un grande Brunello ma chi ha la pazienza di espettare due o tre anni godrà di armonie potenti e vellutate davvero straordinarie.

IL BRUNELLO RISERVA 2020 NEL VIGNETO E NELLA CANTINA DEL CASATO PRIME DONNE

Nel 2020 l’inverno è stato mite e arido per cui le viti germogliarono in anticipo e la gelata del 18-23 marzo fece più danni di quanto c’era da aspettarsi in quel periodo della primavera. L’effetto fu una riduzione dell’uva nei vigneti. Un giugno piovosissimo consentì alle viti di sopportare sessanta giorni di caldo torrido dalla metà di luglio alla metà di settembre. Le foglie furono usate come ombreggianti lasciando i filari con un aspetto cespuglioso poco estetico ma molto protettivo. Per lo stesso motivo fu evitata la sfogliatura prevendemmiale.
Al momento della raccolta l’uva era perfettamente matura, sana, con vinaccioli ben lignificati, aveva la tipica croccantezza delle grandi annate. Dati analitici addirittura migliori rispetto al 2019: acini dal calibro più piccolo, polifenoli estraibili più alti, alcool potenziale intorno al 14% e un bel contenuto acido. Mosti molto coloriti e profumati.

ESPERIENZA CON VINI MISTERIOSI AL CASATO PRIME DONNE

IL CASATO PRIME DONNE A MONTALCINO PROPONE 5 ESPERIENZE TURISTICHE 2026. QUELLA NUOVA METTE ALLA PROVA I VISITATORI CON BOTTIGLIE COPERTE DI BRUNELLO E NON SOLO

Casato Prime Donne esperienze turistiche 2026

Casato Prime Donne Montalcino esperienze turistiche 2026

Tutte le cantine di Montalcino sono bellissime ma il Casato Prime Donne è unica perché i vigneti non contengono solo viti e la bottaia non contiene solo botti. Nella prima cantina italiana con un organico di sole donne che nel 2025 ha ottenuto anche la certificazione di genere, i wine lovers trovano molte sorprese e delle esperienze capaci di appassionare anche i più esperti.

L’ECCEZIONALITA’ DELLA VISITA DELLA CANTINA CASATO PRIME DONNE

Opere d’arte contemporanea arricchiscono il meraviglioso paesaggio della Valdorcia patrimonio Unesco dal 2004. Accanto dediche di grandi donne aiutano a riflettere e a rigenerarsi amplificando il beneficio di camminare in mezzo alla natura preservata dalla coltivazione BIO.
In cantina immagini dipinte e video raccontano la storia di Montalcino e il senso di appartenenza della sua gente. Un modo diverso per capire il Brunello e scoprire come solo li poteva nascere un vino unico e straordinario figlio di una terra e di un popolo dal carattere forte.

BRUNELLO DI MONTALCINO PRIME DONNE 2021 BIO E VIGNA

IL PRIMO BRUNELLO “SINGLE VINEYARD” DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI E’ SELEZIONE PRIME DONNE

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

Sangiovese per il Brunello vendemmia 2021 Toscana Montalcino Casato Prime Donne

La vigna Prime Donne ha un’estensione di circa 5 ettari e  nell’azienda di Donatella Cinelli Colombini viene chiamata Ardita per la presenza di un’istallazione artistica firmata da Marco Pignattai e raffigurante una vacca chianina in acciaio a specchio, che porta appunto quel nome. E’ una delle migliori vigne di Montalcino. Un vigneto che ogni anno, con ogni tipo di clima, produce un’uva perfetta con grappoli e acini piccoli e una maturazione omogenea.
Fu piantato nel 2002 a 225 metri sul mare in un terreno di origine Plio Quaternaria con prevalenza di argille e sabbie marine. Ha avuto un inizio stentato e tutt’ora non ha una grande vigoria, anzi non ha quasi mai bisogno di vendemmia verde perché produce spontaneamente circa un chilo d’uva a pianta.
Come tutti i grandi vigneti del mondo la vigna Ardita ha bisogno di pochissime attenzioni, in altre parole “fa tutto da sola” grazie a un terroir particolarmente vocato. Anche in cantina il vino ottenuto dal vigneto Ardita non ha bisogno di interventi umani perché è senza difetti per questo è sufficiente conservarlo con cura in botti della migliore qualità.
Il cambio di nome da Ardita a Prime Donne dipende dalla predilezione delle assaggiatrici del Progetto Prime Donne che,  nella degustazione alla cieca dell’intera produzione aziendale, molto spesso preferiscono la struttura potente e vellutata del vino del vigneto Ardita. In passato chiedevano di maturarlo in botte (15-20 hl) ma ora sono affascinate anche dall’impronta dei tonneau da 5- 7 ettolitri specialmente quando sono piegati a vapore.

L’ANNATA 2021 A MONTALCINO

Quella del 2021 verrà ricordata come la vendemmia più lunga e costosa perché l’uva è stata scelta nelle vigne grappolo per grappolo. A causa di una corrente artica che percorse l’Europa alla fine di aprile, una buona parte dei germogli furono bruciati dal gelo mentre quelli che erano ancora chiusi si aprirono in ritardo molti giorni dopo. Il ciclo vegetativo delle viti iniziò dunque in tempi diversi e per questo l’uva arrivò a maturazione in tempi diversi.
I grappoli e gli acini erano piccoli e bellissimi. Ma per coglierli nel momento di perfetta maturazione i vendemmiatori dovettero sceglierli a mano spostandosi da una vigna all’altra. Un lavoro enorme.
La fase di maturazione molto lunga di questa annata ha creato i presupposti per l’ottima struttura dei vini e la loro particolare vocazione al lungo invecchiamento.

DONATELLA SENZA CELLULARE A MALTA

DISAVVENTURA A LIETO FINE DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI CHE VA A MALTA PER UNA MASTERCLASS DEI SUOI VINI E APPENA ARRIVATA PERDE LO SMART PHONE SU UN’AUTO BOLT

Gozo-Malta-Vini e Capricci di Abraham Said - Masterclass con i vini di Donatella Cinelli Colombini

Gozo-Malta-Vini e Capricci di Abraham Said – Masterclass con i vini di Donatella Cinelli Colombini

Ho tardato a raccontarvi questa disavventura perché mi vergognavo della mia dabbenaggine che mi ha fatto sentire più vecchia di quanto sono.
Avevo incastrato due appuntamenti consecutivi. Il primo all’Università Cattolica di Piacenza con un bel convegno delle Donne del Vino dell’Emilia Romagna. Il secondo a Malta con un viaggio di tre giorni per riaprire la nostra casa di Gozo e guidare la masterclass sui miei vini con il nostro importatore Abraham Said – Vini e Capricci.
Sono partita per Malta dall’aeroporto di Roma già piuttosto stanca ma anche entusiasta dalla prospettiva di rincontrare gli amici. Le isole maltesi mi hanno accolto con un caldo abbraccio. Volo perfetto macchina che arriva subito per portami al fast ferry, brevissima attesa prima di imbarcarmi sul traghetto ma appena seduta a bordo mi accorgo di non avere più il cellulare. Il comandante del traghetto fa controllare nella sala d’aspetto dell’imbarco ma non lo trovano. Io sono in un bagno di sudore e la mia mente sotto choc non riesce ancora a pensare a una soluzione per tirarmi fuori dai guai.

LA RICERCA DELLO SMARTPHONE DI DONATELLA NELL’AUTO BOLT

All’attracco di Gozo mi aspettano Henry e Martha Vella amici gozitani che fortunatamente avevo avvertito prima di perdere il telefono. Lui è ingegnere aerospaziale e lei dentista. Insieme a mio genero Enrico a Firenze entrano nel Cloud e cominciano a seguire il mio smartphone capendo due cose: non era acceso e quindi la persona che lo detiene non vuole rubarlo e che il telefono è ancora sull’auto Bolt che mi ha portato dall’aeroporto al traghetto perché si muove.
Comincia la caccia all’autista che non risponde alle chiamate anche azionando un dispositivo sonoro molto rumoroso. La ricerca di un contatto con l’agenzia Bolt di Malta è complicato ma alla fine Martha e Henry riescono a trovarlo.

5 GRAPPOLI AL BRUNELLO PRIME DONNE 2020

LA GUIDA BIBENDA DELLA FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER ASSEGNA IL PREMIO DEI 5 GRAPPOLI ALLA SELEZIONE PRIME DONNE DEL BRUNELLO 2020 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI

Bibenda festa in occasione della consegna dei 5 grappoli Franco Ricci presidente FIS

Bibenda festa in occasione della consegna dei 5 grappoli Franco Ricci presidente FIS

La lettera firmata da Franco Ricci per l’assegnazione dei 5 grappoli al Brunello Prime Donne inizia con un riferimento alla visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla sede di FIS Fondazione Italiana Sommelier, avvenuta nel marzo scorso.
<<Ascoltare le nostre e vostre parole e parlarci di vino, sentirsi contento “dal bel mondo che rappresentiamo” ci ha gratificato come non mai!>>.
E’ un orgoglio e un incoraggiamento per tutti quelli che lavorano nel wine business, dai vignaioli ai sommelier dei ristoranti stellati.

FESTA BIBENDA IL 22 NOVEMBRE ALL’HOTEL ROME CAVALIERI

La festa per la consegna dei 5 grappoli, sabato 22 novembre, coincide quest’anno con la celebrazione dei 60 anni di attività di Franco Ricci e dell’associazione dei sommelier romani da lui guidata. Un percorso a tratti complicato ma anche ricco di successi <<siamo alla 28a Edizione della nostra GUIDA BIBENDA che ha raggiunto un numero a sei zeri di persone che la consultano>> spiega Franco <<l’orgoglio del Vino Italiano, assieme all’Olio, alle Grappe e alle Camere su Vigna, così com’è noto, abbiamo chiamato i Resort dei Produttori, si mostra a tutti attraverso la grande vetrina di Bibenda>>

ETICHETTE DEI VINI PER LA CINA SONO POCO RISPETTOSE

IL MASTER OF WINE XING WEI BOCCIA LE ETICHETTE ISPIRATE AGLI STEREOTIPI CINESI “SCELTA PIGRA, INEFFICACE E POCO RISPETTOSA” CHE APPAIONO FOLKLORISTICHE

Il Drago e le 8 colombe IGT toscana supertuscan

Il Drago e le 8 colombe IGT toscana supertuscan

DI Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle Trequanda, Casato Prime Donne Montalcino 

Due articoli di The Drink BusinessGamberoRosso riportano le dichiarazioni del Master of Wine Xing Wei sulle etichette dei vini destinati al mercato cinese che lui giudica, per la quasi totalità, caricature della cultura cinese. In qualche modo la reazione del giovane wine educator assomiglia a quella che suscitano in noi i ristoranti italiani all’estero dove gli stereotipi, tipo tovaglie a quadri e fiaschi impagliati, non corrispondono a materie prime e sapori autenticamente italiani.

IL PACKAGING DEVE ESPRIMERE RISPETTO PER LA CULTURA CINESE

Alla fine solo il packaging di Penfolds e Lafite, cantine molto radicate nel mercato cinese, vengono promosse dal Master of Wine. Il primo ha puntato sul colore rosso che per i cinesi è benaugurale mentre il nome del vino in mandarino suona come “correre verso la ricchezza”. Lafite ha inserito il carattere cinese corrispondente al numero 8 che simboleggia la fortuna e l’eternità.
A ProWine Hong Kong Xing Wei ha detto << comunicare con il pubblico cinese non vuol dire appiccicare un drago sull’etichetta>> ed io posso confermare la correttezza di questa dichiarazione con un’esperienza diretta. Ho un vino che si chiama “Il drago e le 8 colombe” ed è dedicato alla presenza maschile nella mia cantine dove lavorano solo donne. E’ un supertuscan potente che contiene Sangiovese, Sagrantino e Merlot. In etichetta ha un drago circondato da colombe su fondo rosso. Originariamente era destinato al mercato cinese ma in realtà lo vendiamo soprattutto in Canada. La reazione del mercato cinese al mio vino è stata la stessa che il Master of Wine descrive per le centinaia di etichette contenenti l’animale zodiacale dell’anno: drago, coniglio, serpente… tutti con pessimi risultati commerciali. Esattamente come è successo a me. Per dialogare con i consumatori cinesi è necessario capire e rispettare la loro cultura.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.