I nostri vini, le cantine

ORCIA 2021, L’ANTEPRIMA DEL VINO PIU’ BELLO DEL MONDO

La giovane Doc Orcia ha organizzato due giorni di degustazioni per celebrare la ripartenza in coincidenza con l’inizio della stagione turistica

 

Orcia-Doc-area-di-produzione

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Una vera anteprima che si collega a quella degli altri vini toscani, quest’anno tutte spostate a maggio, ma che evidenzia l’importanza del turismo e del turismo del vino nel territorio di produzione. La maggior parte delle bottiglie di Orcia DOC sono infatti consumate e vendute ai wine lover che visitano il meraviglioso comprensorio agricolo, in gran parte iscritto nel patrimonio dell’umanità Unesco, dove nasce la Doc Orcia, il vino più bello del mondo. Per questo l’anteprima dell’Orcia Doc coincide con l’inizio della stagione turistica.

 

ORCIA LA CARTOLINA LIQUIDA DI UN MERAVIGLIOSO TERRITORIO DEL VINO

Il vino come “cartolina liquida” della propria terra d’origine. Questa è l’idea che muove la giovane Doc Orcia  e che  viene condivisa dall’Assessore all’Agricoltura Stefania Saccardi consegnando le prime 5 cantinette climatizzate del progetto di marketing che mira a consolidare il principale mercato della denominazione. Un comprensorio, di 12 comuni, che prima del covid registrava circa un milione di presenze turistiche e un milione di visitatori giornalieri, soprattutto stranieri.

Orcia-Doc-Cenerentola-Leone-Rosso-Donatella-Cinelli-Colombini

Orcia-Doc-Cenerentola-Leone-Rosso-Donatella-Cinelli-Colombini

Le cantinette sono armadi climatizzati disegnati dall’interior design L. Benà e realizzati da Intrac di Rovigo; verranno messi in ristoranti ed enoteche della zona. Serviranno a migliorare il servizio del vino Orcia e contemporaneamente a mostrare vigneti e cantine nel loro spettacolare territorio grazie ai display posizionati sullo sportello anteriore. Un esempio innovativo di marketing territoriale che vede alleati produttori e network distributivo. Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Toscana dando un’applicazione esemplare alla strategia europea Farm to Fork.

 

IL PROGRAMMA DELL’ANTEPRIMA 2021 DEL VINO ORCIA

Torniamo al programma dell’Anteprima Orcia. Le degustazioni sono iniziate  il 14 maggio a Firenze con Primanteprima insieme agli altri consorzi toscani. Una kermesse ridimensionata dal covid a cui hanno partecipato  50 giornalisti specializzati italiani e esteri.

 

29 MAGGIO SEMINARIO AIS SUL VINO ORCIA

La giornata clou sarà il 29 maggio con un’agenda fittissima nel seicentesco Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d’Orcia. Al mattino il seminario per i sommelier AIS aperta dal saluto dal Presidente Toscano Cristiano Cini e dal Delegato senese Marcello Vagini. Dodici vini divisi in due serie che permetteranno di capire i terroirs e l’evoluzione nel tempo. In mezzo due relazioni, la prima storica di Massimo Castellani e la seconda agronomica di  tenuta da Francesco Lizio Bruno.
Il pomeriggio sarà dedicato al progetto PIF -Piani Integrati di Filiera- che oltre agli investimenti nelle imprese ha impegnato la denominazione sullo studio della propria identità e su un progetto di marketing audace e innovativo.

 

CANTINE APERTE 2021 RIPARTENZA DOPO IL COVID

Cantine Aperte segna l’inizio della stagione enoturistica 2021 dopo il lunghissimo periodo covid che ha colpito anche i flussi verso i territori del vino

 

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Di Donatella Cinelli Colombini

Cantine Aperte 2021 al Casato Prime Donne ha un bellissimo programma con prenotazione obbligatoria. Si tratta di tre esperienze molto esclusive per un massimo di 15 persone ogni volta. Sono state organizzate wine experience nuove, diverse e molto emozionanti con il Brunello di Montalcino per far vivere ai partecipanti dei momenti arricchenti e divertenti in assoluta sicurezza.
Il Casato Prime Donne è una proprietà di 40 ettari con 17 ettari di vigna di Sangiovese. Era degli antenati dell’attuale proprietaria, Donatella Cinelli Colombini, già nel 1592 ed oggi è la prima cantina italiana con un organico interamente femminile. Si trova nel versante Nord della collina di Montalcino e offre panorami incantevoli e bellissime passeggiate in una natura incontaminata perché i vigneti sono biologici. Nel sito è ben spiegato il percorso stradale.

 

CANTINE APERTE SABATO 29 MAGGIO ALLE ORE 16 BRUNELLO EXPERIENCE

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Casato prime Donne di Montalcino (18€ a persona) – prenotazione obbligatoria: casato@cinellicolombini.it
Visita in vigna e in cantina con aneddoti e assaggi itineranti di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello Riserva. L’esperienza dura circa un’ora e permette di vedere i luoghi di vinificazione e maturazione in botte, i vigneti biologici di Sangiovese e le istallazioni artistiche come le stelle delle vendemmie di Brunello, il Modernacolo creato per Carla Fendi, la cornice per farsi i selfie …. Le spiegazioni introducono i visitatori alla storia di Montalcino e ai segreti produttivi del Brunello. Nella tinaia una proiezione di immagini e suoni introduce il visitatore nello spirito del popolo montalcinese.

 

CANTINE APERTE DOMENICA 30 MAGGIO ALLE ORE 12 DEGUSTAZIONE ENOMUSICALE

Casato prime Donne di Montalcino (24€ a persona) – prenotazione obbligatoria: casato@cinellicolombini.it

OFFERTA DI MAGGIO PER 6 VINI MISTI

6 vini diversi per due cene memorabili: IGT Supertuscan bianco e rosato. Doc Orcia Cenerentola, Brunello IOsonoDonatella, Vin Santo e Passito premiati

 

Brunello-IOsonoDonatella-Cenerentola-Doc-Orcia

Brunello-IOsonoDonatella-Cenerentola-Doc-Orcia-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana

Vini esclusivi, delle vere rarità prodotte in pochissime bottiglie. Family wine ottenuti dalle uve dei vigneti di Donatella Cinelli Colombini e maturati nelle sue cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in Toscana. Vini destinati ai wine lover più esigenti e a chi vuole vivere momenti unici gustando bottiglie straordinarie e rare. Arriveranno direttamente a casa vostra.

 

3 VINI PER UNA CENA ROMANTICA

–  1 bottiglia di Sanchimento IGT Toscana Bianco 2020 Biologico, in anteprima (serie da 2.000 bottiglie)

Passito-VinSanto-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana-Offerta-Club-Maggio

Passito-VinSanto-Donatella-Cinelli-Colombini-Toscana-Offerta-Club-Maggio

–  1 bottiglia di Cenerentola Orcia Doc 2017, sognando la Val d’Orcia in attesa di poter tornare in Toscana (serie di 9.300 bottiglie)

–  1 bottiglia di Passito IGT Toscana 2017, da 0,375lt, da servire fresco al fianco di un dessert cremoso … (serie da 346 bottiglie)

 

3 VINI PER UNA CENA MEMORABILE

–  1 bottiglia di Rosa di Tetto IGT Toscana Rosato 2019, perché un “Vino Rosa” è il modo più gentile per brindare all’inizio di una bella serata (serie da 2.000 bottiglie)
–  1 bottiglia di IOsonoDONATELLA Brunello di Montalcino 2012, il vino più importante prodotto da Donatella. Le ultimissime bottiglie disponibili che desideriamo vengano aperte in occasioni speciali (serie da 800 bottiglie)
–  1 bottiglia di Vin Santo del Chianti DOC 2008, da 0,75lt per finire in dolcezza e … se non finisci la bottiglia nessun problema perché il Vin Santo più conservarsi mesi chiuso con il proprio tappo di sughero (serie da 600 bottiglie)

 

Assaggi di Brunello 2001 e 2004. Retrospettiva come al cinema

Due articoli ci fanno assaporare i Brunello 2001 e 2004 con la guida di Eric Guido di Vinous e Monty Waldin di Decanter e i punteggi sono altissimi

 

Brunello di Montalcino Prime Donne 2013 - Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino Prime Donne 2013 – Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini

Due articoli e due assaggi per capire l’evoluzione del Brunello, da vino concepito per sfidare il tempo a vino che deve associare longevità e giovanile piacevolezza. E’ il passaggio dalla “Filosofia Biondi Santi” al nuovo stile di un gran numero di produttori montalcinesi.

 

IL VENTESIMO ANNO E’ QUELLO RIVELATORE SULLA LONGEVITA’

Eric Guido, super assaggiatore dei vini italiani per Vinous, ha degustato il Brunello 2001 spiegando il motivo di una simile scelta: <<So why twenty years? Why not ten or thirty? Because, in my opinion, it is the twenty-year mark that proves the potential of a Brunello vintage. At ten years, a classically structured vintage is still in its adolescent stages (think 2010). At thirty years, only the best wines will still be drinking well (think 1990). However, at twenty years, you can assess from a broad range of producers if the vintage is ready to drink now, drink soon, or continue to stash away in your cellar>>. Allora perché vent’anni? Perché non dieci o trenta? Perché, secondo me, è il ventennale che dimostra le potenzialità di un’annata di Brunello. A dieci anni, un’annata strutturata in modo classico è ancora nelle sue fasi adolescenziali (si pensi al 2010). A trent’anni, solo i migliori vini potranno ancora bersi bene (si pensi al 1990). Tuttavia, a vent’anni, puoi valutare su un’ampia gamma di produttori se l’annata è pronta da bere oppure è meglio tenerla ancora in cantina.

 

COME E’ CAMBIATA LA FILOSOFIA DEL BRUNELLO NEGLI ULTIMI 20 ANNI

Come è successo a me, negli ultimi 20 anni, molti produttori di Montalcino hanno avuto una grande evoluzione, tornando a un rapporto più forte con la vigna e all’uso di botti di legno grandi. In questa evoluzione sono stati avvantaggiati i produttori che avevano mantenuto lo stile tradizionalista anche nel periodo in cui la critica premiava i Brunello maturati in barriques e provenienti dai vigneti delle zone più calde di Montalcino.
Un’altra evoluzione degli ultimi 20 anni è legata al clima che ha avvantaggiato le zone più fresche, come quella in cui si trova il Casato Prime Donne.
Il 2001 ebbe un inverno piovoso, una gelata primaverile ed un’estate calda ma interrotta da frequenti perturbazioni. Non era il clima ideale per i vigneti del Casato Prime Donne che danno il meglio con estati più asciutte. Tuttavia anche nel 2001 se la sono cavata bene.

 

OFFERTA: ROSSO, BRUNELLO E CHIANTI CLASSICO

3 bottiglie di Montalcino e 3 bottiglie del Chianti Classico unite dall’amicizia fra due giovani produttrici Violante Cinelli Colombini e Sofia Ruhne

 

Violante Cinelli Colombini e Sofia Ruhne dell'Az. Terreno con il loro grandi vini rossi

Violante Cinelli Colombini e Sofia Ruhne dell’Az. Terreno con il loro grandi vini rossi

La storia di questa amicizia è curiosa perché Violante Cinelli Colombini è nata e lavora a Montalcino, mentre Sofia Ruhne è svedese ma è cresciuta anche lei in Toscana, Sofia aveva solo sette anni e la sua famiglia si occupava principalmente di trasporti marittimi quando i suoi genitori Mats e Birgitta decisero di acquistare le prime vigne in Toscana.
Citando il Brunello di Montalcino ed il Chianti Classico, si parla di due grandi vini rossi che hanno reso celebre la Toscana in tutto il mondo. Due denominazioni che utilizzano il vitigno che più rappresenta la Toscana, il Sangiovese, esprimendo vini dalla diversa identità territoriale ma entrambi di altissima qualità e grande capacità di invecchiamento.

La famiglia Ruhne compra l’Azienda Terreno in Chianti Classico nel 1988 ma anche “The Winery Hotel” è parte della proprietà ed oggi entrambi sono gestiti da Sofia. In questo hotel situato a Stoccolma, i clienti possono vedere tutte le fasi della produzione del vino grazie all’uva fresca che arriva dalla Toscana. <<Sweden’s first combined urban winery and concept hotel>>, la prima combinazione fra una cantina urbana e un albergo di lusso esistente in Svezia.
Un progetto innovativo e molto ambizioso che ha l’obbiettivo di accrescere la cultura del vino e il numero di wine lovers appassionati in Svezia.
Dalla passione per i grandi vini rossi nasce il legame fra Sofia e Violante. Un legame che si è consolidato perché entrambe credono nel rispetto ambientale: l’Azienda Terreno produce solo vini bio e quelle di Violante – Fattoria del Colle e Casato Prime Donne – sono certificate dal 2018.
Dalla loro amicizia nasce l’idea di proporre ai membri dei wine club delle loro aziende una scatola mista con i vini di entrambe le cantine.

 

Un e-commerce di Brunello d’antiquariato

Donatella Cinelli Colombini ha messo online i suoi Brunello d’antiquariato, dal 1993 in poi, a disposizione dei wine lovers e dei loro eventi celebrativi

 

E-commerce: Brunello Antiquario di Donatella Cinelli Colombini

E-commerce: Brunello Antiquario di Donatella Cinelli Colombini

Bottiglie di Brunello, Brunello Prime Donne e Brunello Riserva dal 1993 al 2016 che non sono mai uscite dalle cantine, rimanendo distese e al buio in attesa di andare nel calice degli appassionati.
La collezione di Donatella Cinelli Colombini è ora nell’e-commerce del sito e le bottiglie sono pronte per essere acquistate e spedite.

 

IL VINO VA BEVUTO E NON GUARDATO

Il nonno di Donatella, l’Avvocato Giovanni Colombini ripeteva spesso una frase: <<il vino va bevuto non guardato>>, cioè il Brunello è fatto perché diventi piacere e motivo di festa non per tenerlo in cantina. Ha detto più o meno la stessa cosa Aubert de Villaine, proprietario di Romanée-Conti che si dispiaceva del gran numero di sue bottiglie tenute dai collezionisti e non bevute.
Questo è il sentiment dei produttori appassionati che amano vedere i loro vini nei bicchieri di chi li sa apprezzare.

 

LE LIBRARY DI BOTTIGLIE ANTIQUARIE IN CANTINA

Brunello antiquario, vendite on-line - Donatella Cinelli Colombini

Brunello antiquario, vendite on-line – Donatella Cinelli Colombini

Ogni cantina di vini da lungo invecchiamento, come il Brunello, ha una “library” che cresce ogni anno. Si chiamano “library” perché somigliano a quelle piene di libri ed hanno lo stesso carattere sacrale e importante.
La differenza principale è che gli scaffali delle vere librerie sono più leggeri e contengono i volumi, mentre quelle delle cantine sono molto massicci perché devono reggere un peso enorme. Le bottiglie pesano, infatti, quasi il doppio del vino che contengono. Ogni anno vengono distesi sugli scaffali circa 200 esemplari di ogni vino capace di un lungo invecchiamento, nel caso nostro sono i Brunello, la Doc Orcia Cenerentola e il Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe.

 

Vino da compleanno: Brunello, Barolo, Aglianico…

Vini capaci di durare nel tempo. Vini dell’anno di nascita, splendidi per celebrare compleanni, laure, matrimoni e, per i veri appassionati, i 100 anni di età

 

Donatella Cinelli Colombini nella sua cantinetta privata

Fattoria del Colle cantinetta privata con Carabiniere

di Donatella Cinelli Colombini

Mi ricordo di aver visto, nei sotterranei del Castello di Nipozzano una piccola stanza in cui erano conservati i vini imbottigliati nel giorno della nascita di ogni nuovo membro della famiglia dei Marchesi Frescobaldi: per i maschi qualche centinaio, per le femmine alcune decine. Non tutti hanno la fortuna di possedere un maniero medioevale con mille anni di storia e neanche delle riserve private di grandi vini da stappare a ogni compleanno. La grande nobiltà ha privilegi davvero esclusivi!
Tuttavia il desiderio di bottiglie personalizzate oppure del proprio anno di nascita, è piuttosto diffuso.
C’è chi compra i millesimi in cui sono nati i figli, oppure chi li regala all’amico wine lover in occasione della sua laurea. I motivi sono sempre celebrativi e finalizzati a creare, con il passare degli anni, l’occasione di qualcosa di straordinario, perché l’assaggio di un vino di 40, 50 oppure 60 anni è sicuramente un’emozione eccezionale.

 

SOLO POCHI VINI SONO ADATTI PER IL LUNGO INVECCHIAMENTO, COME IL BRUNELLO

Ovviamente non tutti i vini sono adatti a simili progetti. Ottima la zona di Rufina, dove si trova il Castello di Nipozzano di cui ho parlato prima, altrettanto buona Montalcino, le Langhe, l’avellinese e il Vulture … La scelta fra una zona invece che un’altra dovrebbe tenere conto dalla qualità della vendemmia perché solo i grandi millesimi sono in grado di sfidare il tempo.
Altro elemento da considerare è la presenza di un luogo adatto per conservare il vino. Se il destinatario della bottiglia non ha un ambiente freddo (14-16°C) buio e umido (80-90%) dove tenere la bottiglia distesa al buio, è meglio che se la beva subito. Non festeggerà con lei le nozze d’oro ma magari avrà un momento magico nella luna di miele.

ROSA DI TETTO IGT Toscana Rosato 2019

Il rosato è il vino di tendenza nel nuovo millennio. Cresce l’apprezzamento dei consumatori e con esso la richiesta di vini sempre più ricchi di personalità, finezza e qualità

 

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana - Donatella Cinelli Colombini

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana – Donatella Cinelli Colombini

Una ricerca che, alla Fattoria del Colle, parte dall’uva di Sangiovese e dalle sue specificità come il particolarissimo profumo di viola mammola che, nel Rosa di Tetto, si mescola a quella di mela e ciliege.
I vigneti BIO sono coltivati a mano con cura maniacale, le uve sono vendemmiate a mano, vinificate, affinate sotto l’occhio vigile delle tre enologhe dell’azienda Barbara, Sabrina e Giada. Danno origine a piccole serie di “family wines”, cioè vini di fattoria. In questo caso si tratta di solo 2.000 bottiglie, piccoli gioielli destinati a clienti wine lover.
La Fattoria del Colle ha iniziato a produrre rosato oltre trenta anni fa con il nome “Acqua di Tetto”. Nel 1998, quando Donatella ricevette la proprietà dal padre Fausto Cinelli, decise di cambiare il suo nome in Rosa di Tetto e mettendo in etichetta i fiori dell’antichissima rosa rampicante che sale sulla facciata della villa cinquecentesca della fattoria.

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana - Donatella Cinelli Colombini

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana – Donatella Cinelli Colombini

La vendemmia 2019 è considerata qualitativamente la migliore degli ultimi 50 anni. E’ stata abbondante e con delle uve mai viste prima. Per questo è stato deciso di iniziare, proprio nel 2019, l’innovamento stilistico del rosato “Acqua di Tetto” puntando su una tipologia più complessa, importante e strutturata, dove l’impronta del Sangiovese fosse ben percepibile. Un vino da bere “a tutto pasto”.

 

DESCRIZIONE DEL ROSA DI TETTO IGT 2019

TIPOLOGIA: rosato
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle, Vigneto Cenerentola.
CLASSIFICAZIONE: IGT Toscana Rosato
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno mite e arido. In estate le giornate calde sono state intercalate da grandi perturbazioni sono state registrate forti escursioni termiche fra la notte e il giorno a favorire la sintesi dei profumi.

I 6 modi più strani per aprire una bottiglia di vino

Hai comprato una buona bottiglia di vino ma non hai il cavatappi? Ecco 6 sistemi più o meno fantasiosi per stapparla con scarpe, cacciaviti o coltelli

 

Rosso di Montalcino Donatella Cinelli Colombini: aprire la bottiglia con una scarpa

Rosso di Montalcino Donatella Cinelli Colombini: aprire la bottiglia con una scarpa

di Donatella Cinelli Colombini

Le bottiglie di vino sono fra i pochi contenitori alimentari che hanno bisogno di un attrezzo esterno per essere aperti. In molte case solo una persona sa usare il cavatappi e spesso i giovani preferiscono bottiglie chiuse con lo screwcup proprio perché sono più facili da aprire. Molto spesso c’è un solo cavatappi disponibile e quando si rompe può essere difficile togliere il sughero.
Per questo sono stati inventati dei sistemi alternativi, in certi casi sono davvero fantasiosi, che qui vi propongo da un elenco di Thedrinksbusiness che io ho modificato anche per impedire gli infortuni domestici.

 

1) SABRAGE

Il sabrage nasce quasi come una cerimonia augurale o di festeggiamento degli Ussari di Napoleone e prevede di aprire la bottiglia con un colpo secco inferto con la sciabola al collo, dove il vetro ha una specie di bordo. Le spade moderne da sabrage sono generalmente corte, senza filo e senza punta in modo da non ferire gli sciabolatori maldestri. In realtà qualunque bottiglia di vino, e non solo lo Champagne, può essere aperta con lo sabrage. Anche la sciabola può essere sostituita da un coltello molto grosso. La cosa importante è la sicurezza nel dare il colpo perché le probabilità di farsi male sono alte.

set per champagne con sciabola per sabrage

Set per champagne con sciabola per sabrage

 

2) APRIRE IL VINO USANDO CACCIAVITE E TENAGLIE

Infilare una lunga vite nel sughero con un cacciavite e poi estrarla insieme al tappo con un paio di tenaglie.

 

3) APRIRE IL VINO CON LA SCARPA

Togliere la capsula, prendere una scarpa in cuoio, con il tacco bello duro, infilare la bottiglia nella scarpa in modo che il fondo di vetro prenda il posto del tallone e battere la bottiglia sul muro tenendola ben ferma dentro la scarpa. Tre colpi e voilà! Il tappo fuoriesce di un centimetro e mezzo per cui è facile tirarlo fuori con le dita.

 

3 Brunello di annate 5 stelle per feste e collezioni

Uno scrigno con tre bottiglie di Brunello delle migliori annate da collezione 1997, 2007 e 2012 insieme ai calici Riedel più adatti per gustarle

 

Offerta Brunello di Montalcino di annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 insieme a 6 calici Riedel

Offerta Brunello di Montalcino di annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 insieme a 6 calici Riedel

Tre annate TOP, quasi leggendarie, per chi ama il Brunello e vuole avere delle bottiglie per occasioni speciali:

1997: come molte grandi annate iniziò male con una gelata primaverile che ridusse il numero e la dimensione dei grappoli;

2007: anno senza inverno e con estate fresca che ha prodotto un Brunello profondo e adatto al lungo invecchiamento;

2012: un’annata calda con un settembre perfetto per la maturazione dell’uva.

 

Vini celebrati dalla critica internazionale e capaci di sorprendere e regalare emozioni. Vi arriveranno a casa in una cassetta in legno adatta per essere conservata in cantina e 6 bicchieri Riedel Performance per gustarle in modo perfetto.

 

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

Cassa in legno da 3 bottiglie contenente:

Brunello di Montalcino DOCG 1997,  Brunello di Montalcino DOCG 2007 e Brunello di Montalcino DOCG 2012 + 6 calici di cristallo Riedel Performance

PREZZO SPECIALE PER I SOCI: 339 Euro (anziché 399 Euro) offerta valida fino al 2 aprile 2021

Offerta Brunello di Montalcino annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 e calici Riedel

Offerta Brunello di Montalcino annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 e calici Riedel

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto il prezzo è ancora più conveniente 660 Euro

Il prezzo comprende la spedizione a casa in Italia e uno sconto di 15€ per la spedizione all’estero.

 

OFFERTA PER TUTTI GLI ALTRI WINE LOVERS

Cassa in legno da 3 bottiglie contenente:

Brunello di Montalcino DOCG 1997, Brunello di Montalcino DOCG 2007 e Brunello di Montalcino DOCG 2012 + 6 calici di cristallo Riedel Performance

PREZZO SPECIALE: 369 Euro (anziché 399 Euro) offerta valida fino al 2 aprile 2021

Il prezzo comprende la spedizione a casa in Italia e uno sconto di 15€ per la spedizione all’estero.

 

Vuoi entrare nel Club di Donatella?

Scrivi a vino@cinellicolombini.it per accedere all’area riservata!

 

Essere membri del club dà diritto a ricevere offerte speciali come vini in anteprima o vecchie annate con prezzi vantaggiosi e un’accoglienza speciale nelle cantine del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle, nei negozi ToscanaLovers di Siena, Bagno Vignoni e Cortona, nei ristoranti e nell’agriturismo di Donatella Cinelli Colombini.

 

Il Drago e le 8 Colombe IGT Supertuscan 2018

Una vendemmia piccola di quantità e grande di qualità, il 2018 ci regala Il Drago e le 8 Colombe – Supertuscan in “stile Novecento” di grande ricchezza aromatica

 

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 - Donatella Cinelli Colombini

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 – Donatella Cinelli Colombini

Nelle vigne, il 2018, è iniziato mostrando gli effetti della gelata primaverile dell’anno prima: i grappoli erano pochi e piccoli, fino dall’inizio. Un elemento che sembrava negativo ed invece ha consentito all’uva di superare felicemente un maggio piovosissimo e un’estate che alternava caldo a grosse perturbazioni. Un clima che ricorda quelli del Novecento, con più nuvole che sole. Il clima estivo di settembre è stato decisivo per la qualità dell’uva: il calibro degli acini si è ridotto e la maturazione è avvenuta gradualmente, in modo contemporaneo nelle bucce e nella polpa dell’uva – maturità tecnologica e polifenolica.

Le temperature nel periodo pre-vendemmiale hanno dato al Drago e le 8 Colombe 2018 la sua caratteristica distintiva: i profumi fini, complessi e profondi.
Infine, un piccolo ma significativo particolare, contro tutte le previsioni metereologiche, la pioggia è arrivata il giorno dopo la fine della vendemmia. Un particolare non piccolo, perché, interpretando la vendemmia in “stile Novecento” le uve migliori, come quelle per il Drago e le 8 Colombe, sono state colte per ultime. Un colpo di fortuna che bevendo il Drago e le 8 Colombe è chiaramente percepibile.

 

IL NOME DEL DRAGO E LE 8 COLOMBE

Il Drago e le 8 Colombe nasce nelle prime cantine italiane con un organico interamente femminile: sono donne la consulente Valerie Lavigne, le enologhe Barbara Sabrina, Giada e le cantiniere, le addette all’accoglienza turistica e al commerciale. Sono le 8 colombe citate nel nome insieme al Drago, l’unico uomo presente: Carlo Gardini, il marito della proprietaria Donatella Cinelli Colombini che è il promotore di piccole selezioni di straordinari vini dolci.

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 - Donatella Cinelli Colombini

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 – Donatella Cinelli Colombini

Il Drago e le 8 Colombe nasce per celebrare anche gli uomini del vino.

 

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE 2018

Si tratta di un Supertuscan, un “vino d’autore” IGT Toscano, in cui i vitigni sono usati seguendo la creatività e non la tradizione. Nel Drago e le 8 Colombe vengono usati tre diverse uve: Sangiovese, vitigno principe della Toscana, che conferisce al vino l’eleganza, il Merlot (20%) che aggiunge piacevolezza e il Sagrantino (20%) che accresce la struttura. Tutte le uve sono coltivate, vinificate, maturate in botte, imbottigliate e affinate in fattoria.

 

BENVENUTO BRUNELLO OFF 2021

Benvenuto Brunello OFF con i meravigliosi 2015 e 2016 in assaggi, la consacrazione delle 5 stelle all’ultima vendemmia e la Fenice di Federica Pellegrini

 

Vendemmia 2020 - mattonella di Federica Pellegrini

Vendemmia 2020 – mattonella di Federica Pellegrini

di Donatella Cinelli Colombini

Benvenuto Brunello 2021 in versione covid- con pochi ospiti frazionati nei weekend di marzo, tamponi, mascherine, pranzi al sacco e tante altre regole anticontagio. Per fortuna i Brunello 2016 e la Riserva 2015 sono talmente buoni da rallegrare gli animi ed alleviare il peso incombente del covid.

 

LA FENICE DI FEDERICA PELLEGRINI  PER LA VENDEMMIA 2020

Su tutto vola la leggiadra Fenice, il leggendario uccello di fuoco che rinasce dalle sue ceneri ed esprime la speranza di una ripartenza folgorante dopo il disastro covid. Un simbolo augurale che la nuotatrice olimpionica Federica Pellegrini si fece tatuare sul collo in un momento critico della sua vita e che l’ha aiutata a ritornare al successo. E’ la stessa Fenice che Federica ha disegnato nella formella dedicata alla vendemmia 5 stelle del 2020.

Brunello di Montalcino OFF 2021

Brunello di Montalcino OFF 2021

Nell’intervista che Luciano Ferraro del Corriere della Sera le ha fatto online, la bella e bravissima nuotatrice veneta, ha raccontato del padre barman nei più bei locali di Venezia, che l’ha portata a Montalcino da bambina e le ha insegnato ad amare il vino.

Poi la mattonella con la Fenice disegnata da Federica è stata apposta dal Sindaco Silvio Franceschelli e dal Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci, nel muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino dove, dal 1992, le formelle mostrano la valutazione di ogni vendemmia. Una sorta di calendario perenne del Brunello.

 

BENVENUO BRUNELLO OFF 2021 E I PREMI LECCIO D’ORO

Sono le 5 stelle della vendemmia 2020 e i giudizi stellari sui vini Brunello appena entrati in commercio, le parti più belle dell’evento che si è svolto a Montalcino nei weekend di marzo. Durante il primo, riservato a 40 giornalisti e nel secondo per i blogger, i produttori sono stati esclusi e gli assaggi sono stati gestiti da una squadra di sommelier AIS rigorosamente mascherati.

OFFERTA: 2 MAGNUM DI ROSSO E BRUNELLO DI MONTALCINO

Una Magnum Rosso di Montalcino 2018 da servire ad una festa con gli amici e una di Brunello di Montalcino Riserva 2012 per celebrare un grande evento, a casa tua

 

Offerta Magnum di Rosso di Montalcino 2018 e Brunello Riserva 2012

La Magnum è una bottiglia doppia cioè contiene un litro e mezzo di vino ed è considerata il contenitore ideale per i grandi rossi da invecchiamento che vi affinano in modo più graduale e raffinato. Usare una bottiglia Magnum in un banchetto è un segno di distinzione e un tocco di eccezionalità che sottolinea l’importanza del momento. Infatti le bottiglie magnum sono pochissime e vengono acquistate dai veri intenditori.
La Magnum Rosso di Montalcino 2018 (4 stelle) è perfetta per una festa con gli amici oppure per un pranzo di giovani wine lovers.
La Magnum Brunello di Montalcino Riserva 2012 (5 stelle) è invece un grande vino premium che può rimanere nella tua cantina per molti anni oppure essere aperta adesso per celebrare un’occasione davvero importante.

Arriveranno direttamente a casa tua e poi Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante saranno liete di assaggiarle o commentarle insieme a voi con un incontro online. La data verrà decisa quando  tutte le bottiglie saranno arrivate e verrà fissata nel giorno più comodo per tutti.

 

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA: 1 MAGNUM DI ROSSO DI MONTALCINO E 1 MAGNUM DI BRUNELLO RISERVA

1 bottiglia Magnum di 1,5 Litri Rosso di Montalcino DOC 2018 (vendemmia 4 stelle)
1 bottiglia Magnum di 1,5 Litri di Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2012 (vendemmia 5 stelle)
Prezzo di 135 Euro (invece di 181 Euro) offerta valida fino al 5 marzo 2021

 

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 Magnum di Rosso di Montalcino e 2 di Brunello Riserva

Offerta Magnum di Rosso di Montalcino 2018 e Brunello Riserva 2012

Prezzo di 250 Euro (invece di 362 Euro) fino al 5 marzo 2021

 

Sei un membro del Club?
Scrivi a vino@cinellicolombini.it per accedere all’area riservata!
Essere membri del club dà diritto a ricevere offerte speciali come vini in anteprima o vecchie annate con prezzi vantaggiosi e un’accoglienza speciale nelle cantine del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle, nei negozi ToscanaLovers di Siena, Bagno Vignoni e Cortona, nei ristoranti e nell’agriturismo di Donatella Cinelli Colombini.

 

OFFERTA PER TUTTI GLI ALTRI WINE LOVERS: 1 MAGNUM DI ROSSO DI MONTALCINO E 1 MAGNUM DI BRUNELLO RISERVA

Prezzo di 149 Euro (invece di 181 Euro) offerta valida fino al 5 marzo 2021

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 Magnum di Rosso di Montalcino e 2 di Brunello Riserva
Prezzo di 285 Euro (invece di 362 Euro) fino al 5 marzo 2021

 

San Valentino e compleanno della Doc Orcia

La Doc Orcia nasce il 14 febbraio 2000, giorno di San Valentino e Cenerentola è il vino per festeggiarla dicendo: ti amo, vuoi essere la mia principessa?

 

Orcia Doc, compleanno per San Valentino, vino Cenerentola

Orcia Doc, compleanno per San Valentino, vino Cenerentola

di Donatella Cinelli Colombini

Nasce sotto il segno dell’amore la Doc Orcia, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, di ventuno anni fa. Un atto d’amore verso un territorio riconosciuto patrimonio dell’umanità Unesco per il suo paesaggio rurale formato dalla mano dell’uomo nel corso dei secoli e arrivato a noi intatto, come un capolavoro di armonia fra natura, storia e uomini.

 

DOC ORCIA, VENTUNESIMO COMPLEANNO IL GIORNO DI SAN VALENTINO

Un’immagine di bellezza che l’Orcia -vino più bello del mondo- trasforma in una cartolina liquida da assaporare. Un territorio di alte colline, strette fra le aree di produzione del Vino Nobile di Montepulciano e del Brunello di Montalcino, che in passato era colpita da  frequenti gelate primaverili. Solo con l’arrivo del Global Warming, i vignaioli Orcia hanno avuto continuità produttiva d’uva ed hanno trovato il coraggio di competere con le due denominazioni vicine, due sorelle più vecchie, famose e fortissime.

 

L'albero d'oro di Lucignano

L’albero d’oro di Lucignano, albero dell’amore, dove promettersi fedeltà il giorno di San Valentino

CENERENTOLA DOC ORCIA, UN VINO CHE SOMIGLIA AD UNA FIABA D’AMORE

Una storia che somiglia a quella di Cenerentola e per questo ha dato il nome al vino Orcia Doc prodotto alla Fattoria del Colle da Donatella Cinelli Colombini. Anche il finale è somigliante: il vino Cenerentola ha ormai varcato la magica linea dei 90/100 nei giudizi dei grandi giornali di vino internazionali (per l’annata 2016: 93 Wine Spectator, 91 Wine Advocate/Robert Parker, 93 James Suckling) ed ora ha una coroncina nell’etichetta come una vera principessa. La produzione è ancora piccola, solo 10.000 bottiglie all’anno, ma il numero dei suoi fans cresce in ogni parte del mondo e fra loro c’è anche qualche vero principe.
La storia di questo vino è quella di chi parte svantaggiato ma riesce a farcela. E’ la storia di un’autentica sfida perché Cenerentola ha il vigore armonioso dei migliori Supertuscan ma è prodotto con soli vitigni autoctoni toscani – Sangiovese e Foglia Tonda – di cui il secondo era abbandonato ed ha trovato prospettive di sopravvivenza proprio grazie a questo vino.
Una storia d’amore a lieto fine che trasforma la Doc Orcia Cenerentola in un autentico simbolo romantico. Un vino che dice alla donna amata <<diventerai la mia principessa>> e trasforma ogni uomo Innamorato in un principe Azzurro.

 

L’11 febbraio alle 17 inizia l’anno cinese 4718

Oggi è l’ultimo dell’anno nel calendario cinese. Inizia l’anno del bue che noi festeggeremo con il Drago e le 8 Colombe, ravioli e involtini primavera

 

Il Drago e le 8 Colombe con ravioli al vapore e involtini primavera

Capodanno cinese: Il Drago e le 8 Colombe con ravioli al vapore e involtini primavera

I cinesi iniziarono a contare gli anni nel 2637 avanti Cristo. Grandi conoscitori della volta celeste, crearono un calendario lunisolare simile a quello ebraico, con un ciclo che si ripete ogni 60 anni. Marco Polo, arrivando in Cina trovò questo calendario e una giornata divisa in 12 ore.
All’inizio del Novecento la Cina abbandonò la numerazione degli anni che era basata sulla salita al trono del nuovo imperatore e decide di usare solo il numero progressivo degli anni. Il 12 febbraio inizia il 4718, giocando con le parole potremmo dire i Cinesi che sono nel nostro futuro.

 

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE IGT PER FESTEGGIARE IL CAPODANNO CINESE

Napoletani in Cina Donguangg Masterclass di Donatella Cinelli Colombini

Sommelier cinesi – capodanno cinese e vino rosso italiano Il Drago e le 8 Colombe

Quest’anno anche noi festeggeremo il capodanno cinese gustando il nostro vino Supertuscan IGT Toscana Il Drago e le 8 Colombe insieme a qualche delizioso cibo del gigante asiatico: involtini primavera e ravioli  al vapore che portano fortuna e ricchezza.
Il Drago e le 8 Colombe è un vino nato per celebrare la parte maschile della famiglia e delle cantine di Donatella Cinelli Colombini, suo marito Carlo Gardini, mentre le 8 colombe simboleggiano la componente femminile delle prime cantine italiane con un organico di sole donne. E’ un vino potente e vellutato fatto con Sangiovese che apporta eleganza, Merlot che conferisce morbidezza e Sagrantino che dona struttura.
La scelta dal Drago e le 8 Colombe per accompagnare il “cenone” del capodanno cinese dipende dal fatto che il vino deve essere rosso e questo ha un’intrigante nota piccante particolarmente adatta a accompagnare i cibi asiatici.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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