I nostri vini, le cantine

Un e-commerce di Brunello d’antiquariato

Donatella Cinelli Colombini ha messo online i suoi Brunello d’antiquariato, dal 1993 in poi, a disposizione dei wine lovers e dei loro eventi celebrativi

 

E-commerce: Brunello Antiquario di Donatella Cinelli Colombini

E-commerce: Brunello Antiquario di Donatella Cinelli Colombini

Bottiglie di Brunello, Brunello Prime Donne e Brunello Riserva dal 1993 al 2016 che non sono mai uscite dalle cantine, rimanendo distese e al buio in attesa di andare nel calice degli appassionati.
La collezione di Donatella Cinelli Colombini è ora nell’e-commerce del sito e le bottiglie sono pronte per essere acquistate e spedite.

 

IL VINO VA BEVUTO E NON GUARDATO

Il nonno di Donatella, l’Avvocato Giovanni Colombini ripeteva spesso una frase: <<il vino va bevuto non guardato>>, cioè il Brunello è fatto perché diventi piacere e motivo di festa non per tenerlo in cantina. Ha detto più o meno la stessa cosa Aubert de Villaine, proprietario di Romanée-Conti che si dispiaceva del gran numero di sue bottiglie tenute dai collezionisti e non bevute.
Questo è il sentiment dei produttori appassionati che amano vedere i loro vini nei bicchieri di chi li sa apprezzare.

 

LE LIBRARY DI BOTTIGLIE ANTIQUARIE IN CANTINA

Brunello antiquario, vendite on-line - Donatella Cinelli Colombini

Brunello antiquario, vendite on-line – Donatella Cinelli Colombini

Ogni cantina di vini da lungo invecchiamento, come il Brunello, ha una “library” che cresce ogni anno. Si chiamano “library” perché somigliano a quelle piene di libri ed hanno lo stesso carattere sacrale e importante.
La differenza principale è che gli scaffali delle vere librerie sono più leggeri e contengono i volumi, mentre quelle delle cantine sono molto massicci perché devono reggere un peso enorme. Le bottiglie pesano, infatti, quasi il doppio del vino che contengono. Ogni anno vengono distesi sugli scaffali circa 200 esemplari di ogni vino capace di un lungo invecchiamento, nel caso nostro sono i Brunello, la Doc Orcia Cenerentola e il Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe.

 

Vino da compleanno: Brunello, Barolo, Aglianico…

Vini capaci di durare nel tempo. Vini dell’anno di nascita, splendidi per celebrare compleanni, laure, matrimoni e, per i veri appassionati, i 100 anni di età

 

Donatella Cinelli Colombini nella sua cantinetta privata

Fattoria del Colle cantinetta privata con Carabiniere

di Donatella Cinelli Colombini

Mi ricordo di aver visto, nei sotterranei del Castello di Nipozzano una piccola stanza in cui erano conservati i vini imbottigliati nel giorno della nascita di ogni nuovo membro della famiglia dei Marchesi Frescobaldi: per i maschi qualche centinaio, per le femmine alcune decine. Non tutti hanno la fortuna di possedere un maniero medioevale con mille anni di storia e neanche delle riserve private di grandi vini da stappare a ogni compleanno. La grande nobiltà ha privilegi davvero esclusivi!
Tuttavia il desiderio di bottiglie personalizzate oppure del proprio anno di nascita, è piuttosto diffuso.
C’è chi compra i millesimi in cui sono nati i figli, oppure chi li regala all’amico wine lover in occasione della sua laurea. I motivi sono sempre celebrativi e finalizzati a creare, con il passare degli anni, l’occasione di qualcosa di straordinario, perché l’assaggio di un vino di 40, 50 oppure 60 anni è sicuramente un’emozione eccezionale.

 

SOLO POCHI VINI SONO ADATTI PER IL LUNGO INVECCHIAMENTO, COME IL BRUNELLO

Ovviamente non tutti i vini sono adatti a simili progetti. Ottima la zona di Rufina, dove si trova il Castello di Nipozzano di cui ho parlato prima, altrettanto buona Montalcino, le Langhe, l’avellinese e il Vulture … La scelta fra una zona invece che un’altra dovrebbe tenere conto dalla qualità della vendemmia perché solo i grandi millesimi sono in grado di sfidare il tempo.
Altro elemento da considerare è la presenza di un luogo adatto per conservare il vino. Se il destinatario della bottiglia non ha un ambiente freddo (14-16°C) buio e umido (80-90%) dove tenere la bottiglia distesa al buio, è meglio che se la beva subito. Non festeggerà con lei le nozze d’oro ma magari avrà un momento magico nella luna di miele.

ROSA DI TETTO IGT Toscana Rosato 2019

Il rosato è il vino di tendenza nel nuovo millennio. Cresce l’apprezzamento dei consumatori e con esso la richiesta di vini sempre più ricchi di personalità, finezza e qualità

 

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana - Donatella Cinelli Colombini

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana – Donatella Cinelli Colombini

Una ricerca che, alla Fattoria del Colle, parte dall’uva di Sangiovese e dalle sue specificità come il particolarissimo profumo di viola mammola che, nel Rosa di Tetto, si mescola a quella di mela e ciliege.
I vigneti BIO sono coltivati a mano con cura maniacale, le uve sono vendemmiate a mano, vinificate, affinate sotto l’occhio vigile delle tre enologhe dell’azienda Barbara, Sabrina e Giada. Danno origine a piccole serie di “family wines”, cioè vini di fattoria. In questo caso si tratta di solo 2.000 bottiglie, piccoli gioielli destinati a clienti wine lover.
La Fattoria del Colle ha iniziato a produrre rosato oltre trenta anni fa con il nome “Acqua di Tetto”. Nel 1998, quando Donatella ricevette la proprietà dal padre Fausto Cinelli, decise di cambiare il suo nome in Rosa di Tetto e mettendo in etichetta i fiori dell’antichissima rosa rampicante che sale sulla facciata della villa cinquecentesca della fattoria.

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana - Donatella Cinelli Colombini

Rosa di Tetto 2019 IGT Toscana – Donatella Cinelli Colombini

La vendemmia 2019 è considerata qualitativamente la migliore degli ultimi 50 anni. E’ stata abbondante e con delle uve mai viste prima. Per questo è stato deciso di iniziare, proprio nel 2019, l’innovamento stilistico del rosato “Acqua di Tetto” puntando su una tipologia più complessa, importante e strutturata, dove l’impronta del Sangiovese fosse ben percepibile. Un vino da bere “a tutto pasto”.

 

DESCRIZIONE DEL ROSA DI TETTO IGT 2019

TIPOLOGIA: rosato
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle, Vigneto Cenerentola.
CLASSIFICAZIONE: IGT Toscana Rosato
CARATTERI DELL’ANNATA: inverno mite e arido. In estate le giornate calde sono state intercalate da grandi perturbazioni sono state registrate forti escursioni termiche fra la notte e il giorno a favorire la sintesi dei profumi.

I 6 modi più strani per aprire una bottiglia di vino

Hai comprato una buona bottiglia di vino ma non hai il cavatappi? Ecco 6 sistemi più o meno fantasiosi per stapparla con scarpe, cacciaviti o coltelli

 

Rosso di Montalcino Donatella Cinelli Colombini: aprire la bottiglia con una scarpa

Rosso di Montalcino Donatella Cinelli Colombini: aprire la bottiglia con una scarpa

di Donatella Cinelli Colombini

Le bottiglie di vino sono fra i pochi contenitori alimentari che hanno bisogno di un attrezzo esterno per essere aperti. In molte case solo una persona sa usare il cavatappi e spesso i giovani preferiscono bottiglie chiuse con lo screwcup proprio perché sono più facili da aprire. Molto spesso c’è un solo cavatappi disponibile e quando si rompe può essere difficile togliere il sughero.
Per questo sono stati inventati dei sistemi alternativi, in certi casi sono davvero fantasiosi, che qui vi propongo da un elenco di Thedrinksbusiness che io ho modificato anche per impedire gli infortuni domestici.

 

1) SABRAGE

Il sabrage nasce quasi come una cerimonia augurale o di festeggiamento degli Ussari di Napoleone e prevede di aprire la bottiglia con un colpo secco inferto con la sciabola al collo, dove il vetro ha una specie di bordo. Le spade moderne da sabrage sono generalmente corte, senza filo e senza punta in modo da non ferire gli sciabolatori maldestri. In realtà qualunque bottiglia di vino, e non solo lo Champagne, può essere aperta con lo sabrage. Anche la sciabola può essere sostituita da un coltello molto grosso. La cosa importante è la sicurezza nel dare il colpo perché le probabilità di farsi male sono alte.

set per champagne con sciabola per sabrage

Set per champagne con sciabola per sabrage

 

2) APRIRE IL VINO USANDO CACCIAVITE E TENAGLIE

Infilare una lunga vite nel sughero con un cacciavite e poi estrarla insieme al tappo con un paio di tenaglie.

 

3) APRIRE IL VINO CON LA SCARPA

Togliere la capsula, prendere una scarpa in cuoio, con il tacco bello duro, infilare la bottiglia nella scarpa in modo che il fondo di vetro prenda il posto del tallone e battere la bottiglia sul muro tenendola ben ferma dentro la scarpa. Tre colpi e voilà! Il tappo fuoriesce di un centimetro e mezzo per cui è facile tirarlo fuori con le dita.

 

3 Brunello di annate 5 stelle per feste e collezioni

Uno scrigno con tre bottiglie di Brunello delle migliori annate da collezione 1997, 2007 e 2012 insieme ai calici Riedel più adatti per gustarle

 

Offerta Brunello di Montalcino di annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 insieme a 6 calici Riedel

Offerta Brunello di Montalcino di annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 insieme a 6 calici Riedel

Tre annate TOP, quasi leggendarie, per chi ama il Brunello e vuole avere delle bottiglie per occasioni speciali:

1997: come molte grandi annate iniziò male con una gelata primaverile che ridusse il numero e la dimensione dei grappoli;

2007: anno senza inverno e con estate fresca che ha prodotto un Brunello profondo e adatto al lungo invecchiamento;

2012: un’annata calda con un settembre perfetto per la maturazione dell’uva.

 

Vini celebrati dalla critica internazionale e capaci di sorprendere e regalare emozioni. Vi arriveranno a casa in una cassetta in legno adatta per essere conservata in cantina e 6 bicchieri Riedel Performance per gustarle in modo perfetto.

 

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA

Cassa in legno da 3 bottiglie contenente:

Brunello di Montalcino DOCG 1997,  Brunello di Montalcino DOCG 2007 e Brunello di Montalcino DOCG 2012 + 6 calici di cristallo Riedel Performance

PREZZO SPECIALE PER I SOCI: 339 Euro (anziché 399 Euro) offerta valida fino al 2 aprile 2021

Offerta Brunello di Montalcino annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 e calici Riedel

Offerta Brunello di Montalcino annate 5 stelle: 1997, 2007, 2012 e calici Riedel

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto il prezzo è ancora più conveniente 660 Euro

Il prezzo comprende la spedizione a casa in Italia e uno sconto di 15€ per la spedizione all’estero.

 

OFFERTA PER TUTTI GLI ALTRI WINE LOVERS

Cassa in legno da 3 bottiglie contenente:

Brunello di Montalcino DOCG 1997, Brunello di Montalcino DOCG 2007 e Brunello di Montalcino DOCG 2012 + 6 calici di cristallo Riedel Performance

PREZZO SPECIALE: 369 Euro (anziché 399 Euro) offerta valida fino al 2 aprile 2021

Il prezzo comprende la spedizione a casa in Italia e uno sconto di 15€ per la spedizione all’estero.

 

Vuoi entrare nel Club di Donatella?

Scrivi a vino@cinellicolombini.it per accedere all’area riservata!

 

Essere membri del club dà diritto a ricevere offerte speciali come vini in anteprima o vecchie annate con prezzi vantaggiosi e un’accoglienza speciale nelle cantine del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle, nei negozi ToscanaLovers di Siena, Bagno Vignoni e Cortona, nei ristoranti e nell’agriturismo di Donatella Cinelli Colombini.

 

Il Drago e le 8 Colombe IGT Supertuscan 2018

Una vendemmia piccola di quantità e grande di qualità, il 2018 ci regala Il Drago e le 8 Colombe – Supertuscan in “stile Novecento” di grande ricchezza aromatica

 

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 - Donatella Cinelli Colombini

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 – Donatella Cinelli Colombini

Nelle vigne, il 2018, è iniziato mostrando gli effetti della gelata primaverile dell’anno prima: i grappoli erano pochi e piccoli, fino dall’inizio. Un elemento che sembrava negativo ed invece ha consentito all’uva di superare felicemente un maggio piovosissimo e un’estate che alternava caldo a grosse perturbazioni. Un clima che ricorda quelli del Novecento, con più nuvole che sole. Il clima estivo di settembre è stato decisivo per la qualità dell’uva: il calibro degli acini si è ridotto e la maturazione è avvenuta gradualmente, in modo contemporaneo nelle bucce e nella polpa dell’uva – maturità tecnologica e polifenolica.

Le temperature nel periodo pre-vendemmiale hanno dato al Drago e le 8 Colombe 2018 la sua caratteristica distintiva: i profumi fini, complessi e profondi.
Infine, un piccolo ma significativo particolare, contro tutte le previsioni metereologiche, la pioggia è arrivata il giorno dopo la fine della vendemmia. Un particolare non piccolo, perché, interpretando la vendemmia in “stile Novecento” le uve migliori, come quelle per il Drago e le 8 Colombe, sono state colte per ultime. Un colpo di fortuna che bevendo il Drago e le 8 Colombe è chiaramente percepibile.

 

IL NOME DEL DRAGO E LE 8 COLOMBE

Il Drago e le 8 Colombe nasce nelle prime cantine italiane con un organico interamente femminile: sono donne la consulente Valerie Lavigne, le enologhe Barbara Sabrina, Giada e le cantiniere, le addette all’accoglienza turistica e al commerciale. Sono le 8 colombe citate nel nome insieme al Drago, l’unico uomo presente: Carlo Gardini, il marito della proprietaria Donatella Cinelli Colombini che è il promotore di piccole selezioni di straordinari vini dolci.

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 - Donatella Cinelli Colombini

Supertuscan Il Drago e le 8 Colombe 2018 – Donatella Cinelli Colombini

Il Drago e le 8 Colombe nasce per celebrare anche gli uomini del vino.

 

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE 2018

Si tratta di un Supertuscan, un “vino d’autore” IGT Toscano, in cui i vitigni sono usati seguendo la creatività e non la tradizione. Nel Drago e le 8 Colombe vengono usati tre diverse uve: Sangiovese, vitigno principe della Toscana, che conferisce al vino l’eleganza, il Merlot (20%) che aggiunge piacevolezza e il Sagrantino (20%) che accresce la struttura. Tutte le uve sono coltivate, vinificate, maturate in botte, imbottigliate e affinate in fattoria.

 

BENVENUTO BRUNELLO OFF 2021

Benvenuto Brunello OFF con i meravigliosi 2015 e 2016 in assaggi, la consacrazione delle 5 stelle all’ultima vendemmia e la Fenice di Federica Pellegrini

 

Vendemmia 2020 - mattonella di Federica Pellegrini

Vendemmia 2020 – mattonella di Federica Pellegrini

di Donatella Cinelli Colombini

Benvenuto Brunello 2021 in versione covid- con pochi ospiti frazionati nei weekend di marzo, tamponi, mascherine, pranzi al sacco e tante altre regole anticontagio. Per fortuna i Brunello 2016 e la Riserva 2015 sono talmente buoni da rallegrare gli animi ed alleviare il peso incombente del covid.

 

LA FENICE DI FEDERICA PELLEGRINI  PER LA VENDEMMIA 2020

Su tutto vola la leggiadra Fenice, il leggendario uccello di fuoco che rinasce dalle sue ceneri ed esprime la speranza di una ripartenza folgorante dopo il disastro covid. Un simbolo augurale che la nuotatrice olimpionica Federica Pellegrini si fece tatuare sul collo in un momento critico della sua vita e che l’ha aiutata a ritornare al successo. E’ la stessa Fenice che Federica ha disegnato nella formella dedicata alla vendemmia 5 stelle del 2020.

Brunello di Montalcino OFF 2021

Brunello di Montalcino OFF 2021

Nell’intervista che Luciano Ferraro del Corriere della Sera le ha fatto online, la bella e bravissima nuotatrice veneta, ha raccontato del padre barman nei più bei locali di Venezia, che l’ha portata a Montalcino da bambina e le ha insegnato ad amare il vino.

Poi la mattonella con la Fenice disegnata da Federica è stata apposta dal Sindaco Silvio Franceschelli e dal Presidente del Consorzio Fabrizio Bindocci, nel muro esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino dove, dal 1992, le formelle mostrano la valutazione di ogni vendemmia. Una sorta di calendario perenne del Brunello.

 

BENVENUO BRUNELLO OFF 2021 E I PREMI LECCIO D’ORO

Sono le 5 stelle della vendemmia 2020 e i giudizi stellari sui vini Brunello appena entrati in commercio, le parti più belle dell’evento che si è svolto a Montalcino nei weekend di marzo. Durante il primo, riservato a 40 giornalisti e nel secondo per i blogger, i produttori sono stati esclusi e gli assaggi sono stati gestiti da una squadra di sommelier AIS rigorosamente mascherati.

OFFERTA: 2 MAGNUM DI ROSSO E BRUNELLO DI MONTALCINO

Una Magnum Rosso di Montalcino 2018 da servire ad una festa con gli amici e una di Brunello di Montalcino Riserva 2012 per celebrare un grande evento, a casa tua

 

Offerta Magnum di Rosso di Montalcino 2018 e Brunello Riserva 2012

La Magnum è una bottiglia doppia cioè contiene un litro e mezzo di vino ed è considerata il contenitore ideale per i grandi rossi da invecchiamento che vi affinano in modo più graduale e raffinato. Usare una bottiglia Magnum in un banchetto è un segno di distinzione e un tocco di eccezionalità che sottolinea l’importanza del momento. Infatti le bottiglie magnum sono pochissime e vengono acquistate dai veri intenditori.
La Magnum Rosso di Montalcino 2018 (4 stelle) è perfetta per una festa con gli amici oppure per un pranzo di giovani wine lovers.
La Magnum Brunello di Montalcino Riserva 2012 (5 stelle) è invece un grande vino premium che può rimanere nella tua cantina per molti anni oppure essere aperta adesso per celebrare un’occasione davvero importante.

Arriveranno direttamente a casa tua e poi Donatella Cinelli Colombini e sua figlia Violante saranno liete di assaggiarle o commentarle insieme a voi con un incontro online. La data verrà decisa quando  tutte le bottiglie saranno arrivate e verrà fissata nel giorno più comodo per tutti.

 

OFFERTA PER I SOCI DEL CLUB DI DONATELLA: 1 MAGNUM DI ROSSO DI MONTALCINO E 1 MAGNUM DI BRUNELLO RISERVA

1 bottiglia Magnum di 1,5 Litri Rosso di Montalcino DOC 2018 (vendemmia 4 stelle)
1 bottiglia Magnum di 1,5 Litri di Brunello di Montalcino Riserva DOCG 2012 (vendemmia 5 stelle)
Prezzo di 135 Euro (invece di 181 Euro) offerta valida fino al 5 marzo 2021

 

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 Magnum di Rosso di Montalcino e 2 di Brunello Riserva

Offerta Magnum di Rosso di Montalcino 2018 e Brunello Riserva 2012

Prezzo di 250 Euro (invece di 362 Euro) fino al 5 marzo 2021

 

Sei un membro del Club?
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Essere membri del club dà diritto a ricevere offerte speciali come vini in anteprima o vecchie annate con prezzi vantaggiosi e un’accoglienza speciale nelle cantine del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle, nei negozi ToscanaLovers di Siena, Bagno Vignoni e Cortona, nei ristoranti e nell’agriturismo di Donatella Cinelli Colombini.

 

OFFERTA PER TUTTI GLI ALTRI WINE LOVERS: 1 MAGNUM DI ROSSO DI MONTALCINO E 1 MAGNUM DI BRUNELLO RISERVA

Prezzo di 149 Euro (invece di 181 Euro) offerta valida fino al 5 marzo 2021

Per chi vuole raddoppiare l’acquisto con 2 Magnum di Rosso di Montalcino e 2 di Brunello Riserva
Prezzo di 285 Euro (invece di 362 Euro) fino al 5 marzo 2021

 

San Valentino e compleanno della Doc Orcia

La Doc Orcia nasce il 14 febbraio 2000, giorno di San Valentino e Cenerentola è il vino per festeggiarla dicendo: ti amo, vuoi essere la mia principessa?

 

Orcia Doc, compleanno per San Valentino, vino Cenerentola

Orcia Doc, compleanno per San Valentino, vino Cenerentola

di Donatella Cinelli Colombini

Nasce sotto il segno dell’amore la Doc Orcia, il 14 febbraio, giorno di San Valentino, di ventuno anni fa. Un atto d’amore verso un territorio riconosciuto patrimonio dell’umanità Unesco per il suo paesaggio rurale formato dalla mano dell’uomo nel corso dei secoli e arrivato a noi intatto, come un capolavoro di armonia fra natura, storia e uomini.

 

DOC ORCIA, VENTUNESIMO COMPLEANNO IL GIORNO DI SAN VALENTINO

Un’immagine di bellezza che l’Orcia -vino più bello del mondo- trasforma in una cartolina liquida da assaporare. Un territorio di alte colline, strette fra le aree di produzione del Vino Nobile di Montepulciano e del Brunello di Montalcino, che in passato era colpita da  frequenti gelate primaverili. Solo con l’arrivo del Global Warming, i vignaioli Orcia hanno avuto continuità produttiva d’uva ed hanno trovato il coraggio di competere con le due denominazioni vicine, due sorelle più vecchie, famose e fortissime.

 

L'albero d'oro di Lucignano

L’albero d’oro di Lucignano, albero dell’amore, dove promettersi fedeltà il giorno di San Valentino

CENERENTOLA DOC ORCIA, UN VINO CHE SOMIGLIA AD UNA FIABA D’AMORE

Una storia che somiglia a quella di Cenerentola e per questo ha dato il nome al vino Orcia Doc prodotto alla Fattoria del Colle da Donatella Cinelli Colombini. Anche il finale è somigliante: il vino Cenerentola ha ormai varcato la magica linea dei 90/100 nei giudizi dei grandi giornali di vino internazionali (per l’annata 2016: 93 Wine Spectator, 91 Wine Advocate/Robert Parker, 93 James Suckling) ed ora ha una coroncina nell’etichetta come una vera principessa. La produzione è ancora piccola, solo 10.000 bottiglie all’anno, ma il numero dei suoi fans cresce in ogni parte del mondo e fra loro c’è anche qualche vero principe.
La storia di questo vino è quella di chi parte svantaggiato ma riesce a farcela. E’ la storia di un’autentica sfida perché Cenerentola ha il vigore armonioso dei migliori Supertuscan ma è prodotto con soli vitigni autoctoni toscani – Sangiovese e Foglia Tonda – di cui il secondo era abbandonato ed ha trovato prospettive di sopravvivenza proprio grazie a questo vino.
Una storia d’amore a lieto fine che trasforma la Doc Orcia Cenerentola in un autentico simbolo romantico. Un vino che dice alla donna amata <<diventerai la mia principessa>> e trasforma ogni uomo Innamorato in un principe Azzurro.

 

L’11 febbraio alle 17 inizia l’anno cinese 4718

Oggi è l’ultimo dell’anno nel calendario cinese. Inizia l’anno del bue che noi festeggeremo con il Drago e le 8 Colombe, ravioli e involtini primavera

 

Il Drago e le 8 Colombe con ravioli al vapore e involtini primavera

Capodanno cinese: Il Drago e le 8 Colombe con ravioli al vapore e involtini primavera

I cinesi iniziarono a contare gli anni nel 2637 avanti Cristo. Grandi conoscitori della volta celeste, crearono un calendario lunisolare simile a quello ebraico, con un ciclo che si ripete ogni 60 anni. Marco Polo, arrivando in Cina trovò questo calendario e una giornata divisa in 12 ore.
All’inizio del Novecento la Cina abbandonò la numerazione degli anni che era basata sulla salita al trono del nuovo imperatore e decide di usare solo il numero progressivo degli anni. Il 12 febbraio inizia il 4718, giocando con le parole potremmo dire i Cinesi che sono nel nostro futuro.

 

IL DRAGO E LE 8 COLOMBE IGT PER FESTEGGIARE IL CAPODANNO CINESE

Napoletani in Cina Donguangg Masterclass di Donatella Cinelli Colombini

Sommelier cinesi – capodanno cinese e vino rosso italiano Il Drago e le 8 Colombe

Quest’anno anche noi festeggeremo il capodanno cinese gustando il nostro vino Supertuscan IGT Toscana Il Drago e le 8 Colombe insieme a qualche delizioso cibo del gigante asiatico: involtini primavera e ravioli  al vapore che portano fortuna e ricchezza.
Il Drago e le 8 Colombe è un vino nato per celebrare la parte maschile della famiglia e delle cantine di Donatella Cinelli Colombini, suo marito Carlo Gardini, mentre le 8 colombe simboleggiano la componente femminile delle prime cantine italiane con un organico di sole donne. E’ un vino potente e vellutato fatto con Sangiovese che apporta eleganza, Merlot che conferisce morbidezza e Sagrantino che dona struttura.
La scelta dal Drago e le 8 Colombe per accompagnare il “cenone” del capodanno cinese dipende dal fatto che il vino deve essere rosso e questo ha un’intrigante nota piccante particolarmente adatta a accompagnare i cibi asiatici.

 

OFFERTA CLUB: Brunello Prime Donne 2016 in cassa legno

6 bottiglie del super premiato Brunello Prime Donne 2016 a casa tua nell’esclusiva cassa di legno e degustarlo con Donatella Cinelli Colombini

 

Brunello di Montalcino Prime Donne 2016 e degustazione online

Donatella e Violante Cinelli Colombini degusteranno il Brunello Prime Donne 2016 online. Sarà un evento esclusivo e riservato a chi acquista le bottiglie. La data verrà comunicata non appena il vino sarà arrivato a casa vostra.

Il Brunello Prime Donne 2016 è uscito dalla nostra cantina il I° gennaio 2021 e quindi questa è quasi un’offerta in anteprima. Alcuni dei maggiori critici l’hanno assaggiato e dunque abbiamo già i loro ratings che sono entusiastici.

 

BRUNELLO DI MONTALCINO PRIME DONNE 2016 RATINGS
  • Robert Parker/Wine Advocate: 96
  • Vinous Antonio Galloni: 95
  • James Suckling: 96

 

E-COMMERCE PER DONATELLA CINELLI COLOMBINI E NON SOLO

Donatella Cinelli Colombini mette il carrello nel suo sito ma propone anche una riflessione su quello che serve per far funzionare l’e-commerce delle cantine

 

Rosso di Montalcino & Brunello 2015: punteggi eccellenti con Sara - wine hospitality

Rosso di Montalcino & Brunello 2015: punteggi eccellenti con Sara – wine hospitality

 

La notizia è che anche il sito di Donatella Cinelli Colombini ha ora il carrello per comprare il Brunello, le etichette rare o di grande pregio (magnum, vecchie annate o vini in edizione limitatissima come il Brunello IOsonoDonatella) ma anche le bottiglie di Fattoria per “piccoli eventi” e wine lover che vogliono bere bene ogni giorno, come Chianti Superiore o Leone Rosso Doc Orcia.
Nel complesso ci sono 9 tipologie di vini con punteggi sopra i 90/100 nella stampa internazionale. Gli ultimi ratings sono arrivati da Vinous (Antonio Galloni) per il Rosso di Montalcino premiato con 92/100 e dal canadese WineAlign dove il punteggio di 94/100 attribuito al Brunello 2015 è stato commentato da Michael Gobel e dal famosissimo Master Sommelier John Szabo.

 

E-COMMERCE DELLE CANTINE ITALIANE NEL 2021 SI CAMBIA

Nel 2020, l’ 80% delle cantine italiane ha visto aumentare il vino venduto online, percentuale che sale di 12 punti nelle grandi imprese. Evidentemente è una quota minoritaria dell’intero business delle imprese enoiche tricolori, ma l’intenzione di un maggiore impegno sul web è inequivocabile.
Cito ancora i dati Nomisma-WineMonitor presentati in occasione di Wine2wine nel novembre 2020. Fra le strategie future sul mercato italiano, i programmi delle aziende indicano una maggiore presenza nei social media (61% che sale al 64% per le sole piccole imprese) e l’attivazione dell’e-commerce (59% che sale al 68% per le sole grandi imprese).
Possiamo dunque aspettarci un nettissimo cambiamento di rotta per le cantine italiane che, fin ora, si erano mostrate molto tiepide rispetto all’introduzione del carrello nel loro sito, così come vedremo proliferare i wine club aziendali e la redazione di newsletter. Il problema nasce dalla visibilità che è stata costruita su questi siti nel tempo passato così come sulle azioni pregresse nella raccolta e la profilazione dei clienti privati. Quante cantine hanno lavorato in questa direzione prima del covid?

 

IL CARRELLO NON BASTA PER VENDERE IL VINO ONLINE

Brunello Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini - wine club

Brunello Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini – wine club

Chi ha solo poche decine di visitatori giornalieri nel proprio sito ha possibilità di vendere molte bottiglie con quel canale? Io non credo. Infatti è parer comune che i siti aziendali hanno pochissime vendite. Sono nati come vetrine e non come negozi. Forse vanno meglio quelli come Donatella Cinelli Colombini, che usano il sito anche per il business turistico e quindi, negli anni, hanno cercato di renderlo più visibile. In effetti, il sito del Casato Prime Donne e della Fattoria del Colle, anche in inverno, quando non ci sono sponsorizzazioni, ha oltre 1.000 accessi al giorno.

Polenta o pulenda con i funghi

Polenta o pulenda, come dicono a Montalcino, per riscaldare l’inverno con un piatto che fa allegria da accompagnare a Cenerentola perchè entrambe stavano vicino al camino 

 

Ingredienti per la Polenta o Pulenda con i funghi - Fattoria del Colle

Ingredienti per la Polenta o Pulenda con i funghi – Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini

Io adoro cercare i funghi e i boschi della Fattoria del Colle sono un facile terreno di caccia. Difficilmente torno a casa a mani vuote e senza neanche faticare troppo. Pochi porcini ma molti pinaroli, lecciaioli, bigine, cappelle del prete, paonazzi, ordinali e, nessun ovulo. Mi piace anche pulirli, quando ho tempo. Non ne mangio molti ma sono fierissima di offrirli agli amici specialmente con le pappardelle o la polenta.

La polenta o “pulenda” come dicono a Montalcino, è il cibo del freddo quando tira la tramontana oppure nevica. Tagliarla con il filo è già una festa, se poi si aggiunge un bicchiere di Cenerentola Doc Orcia, fa rivivere la fiaba del camino accesso e del paiolo di rame … sperando che arrivi anche il Principe azzurro.

 

INGREDIENTI DELLA POLENTA CON I FUNGHI

Per 4 persone

Polenta o Pulenda con i funghi: preparazione alla Fattoria del Colle

Polenta o Pulenda con i funghi: preparazione alla Fattoria del Colle

facile,  durata: un’ora e dieci

500 g di farina di mais bramata – a grani grossi, 15 g di olio extravergine, un cucchiaio di sale grosso e 2 litri d’acqua.
Per il condimento due spicchi d’aglio, olio extravergine, 500 g di funghi misti freschi o surgelati, 500 g di passata di pomodoro, sale, parmigiano grattato.

 

PREPARAZIONE DELLA POLENTA CON I FUNGHI

Mettere l’acqua in una pentola, salarla e portarla ad ebollizione, aggiungere l’olio e poi la farina di mais rimestandola con le fruste finché non riprende l’ebollizione. Abbassare il fuoco e continuare la cottura girando la polenta con il mestolino per 50 minuti. Un lavoro paziente e faticoso che si conclude alzando il fuoco per un paio di minuti in modo che la polenta si stacchi dal bordo della pentola. Versarla sulla tavola di legno e tagliarla a fette con il filo di cotone per poi deporla nei piatti e mangiarla ben calda.

Alessandro Grazi e la sua scatola per il Brunello

Il Brunello Riserva del Casato Prime Donne ha ora una scatola creata per lui da Alessandro Grazi scultore e pittore senese che l’ha riempita di cuori

Brunello-riserva-2'15-con-scatola-Grazi

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IL BRUNELLO RISERVA NASCE NELLA VIGNA DI SANGIOVESE DI MONTALCINO

Il Brunello riserva nasce nella vigna. Quando le enologhe del Casato Prime Donne assaggiano gli acini di Sangiovese, prima della vendemmia, il suo destino è già deciso. Come il principe primogenito che è destinato ad essere incoronato. Alcuni anni  l’uva per la riserva è poca, altre volte non c’è affatto, ma quando la stagione è favorevole, come nel 2015, i grappoli con le caratteristiche superiori sono tanti e quasi sempre vengono dalla stessa vigna, la vigna Ardita.
A loro vengono dedicate le massime cure durante la vendemmia, la vinificazione e la maturazione in botte. Per 5 anni le cantiniere curano quello che la natura ha creato senza intervenire ma limitandosi a mantenere le condizioni ideali di temperatura, umidità, scelta del legno … in modo che la bellezza del Sangiovese di Montalcino rimanga purissima.

BRUNELLO RISERVA 2015 CINQUE STELLE

Brunello-riserva-2'15-con-scatola-Grazi

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A Montalcino, nel 2015 il clima fu favorevole, con un inverno e una primavera piovosi, un luglio caldissimo, un agosto e un settembre con qualche temporale e una fortissima differenza di temperatura fra la notte e il giorno. Ma mentre a Montalcino tutto andava bene intorno ci furono allagamenti, grandinate e disastri spaventosi che spinsero  Donatella Cinelli Colombini  a chiedersi se il Sangiovese delle sue vigne si fosse improvvisamente trasformato in un San Giovese protettore. Infatti quando l’enologa Valerie Lavigne arrivò al Casato Prime Donne per decidere il calendario della vendemmia portando con lei il Professor Denis Dubourdieu preside della facoltà di enologia di Bordeaux, lui fece un solo commento sulle vigne: << impeccable>>.

BRUNELLO RISERVA 2015 RATINGS

Questo vino meraviglioso ha cominciato ad essere celebrato ancora prima che uscisse in commercio (I° gennaio 2021) da alcuni dei maggiori wine critics del mondo
94/100 Robert Parker/Wine Advocate     assaggiato da Monica Larner
94/100 Vinous Antonio Galloni        assaggiato da Eric Guido
93/100 James Suckling         assaggiato da James Suckling

Il Brunello che si racconta per immagini

I video di Francesco Faralli e Tommaso Dironato raccontano i vini di Donatella Cinelli Colombini attraverso il cellulare di chi li sta bevendo. Basta un clic

 

Brunello di Montalcino Riserva 2015 - Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino Riserva 2015 – Donatella Cinelli Colombini

Donatella Cinelli Colombini inaugura un nuovo modo di raccontare la bottiglia di vino che usa mezzi elettronici e digitale pur manifestando un assoluto rispetto delle tradizioni e della natura.

Immaginate di essere a tavola al ristorante aspettando l’arrivo di una meravigliosa bistecca fiorentina. Avete davanti a un Brunello di Donatella Cinelli Colombini, prendete in mano la bottiglia puntate il telefonino sul QR Code e sullo schermo appare un video che vi porta nelle vigne e nella cantina del Casato Prime Donne, vi mostra come il vino matura in botte e come portarlo in tavola.

 

LA BOTTIGLIA SULLA TAVOLA SI RACCONTA CON LE IMMAGINI

Brunello di Montalcino Prime Donne 2016 - Donatella Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino Prime Donne 2016 – Donatella Cinelli Colombini

Le Quattro stagioni di Vivaldi accompagnano le immagini filmante da Francesco Faralli con una rigorosa attenzione al vero. Non è un video pubblicitario e non ci sono attori al posto delle cantiniere e dei vignaioli. Il taglio è documentaristico e capace di raccontare per immagini con ritmo veloce, in meno di un minuto. Una scelta innovativa quella di usare un video digitale per aumentare la suggestione delle proprie bottiglie rinunciando ai testi scritti, usati fin ora. Ma una scelta coraggiosa soprattutto quella di puntare sull’autenticità dei luoghi e delle persone rinunciando a ogni suggestione artefatta. Decisione che ha portato Donatella Cinelli Colombini a scegliere un filmaker come Francesco Faralli che vive nello stesso territorio (a Castiglion d’Orcia) anche se ha studiato per 5 anni all’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagini de L’Aquila, e poi ha lavorato in Italia e all’estero nella produzione di corti, video clip, spot ma anche documentari di contenuto sociale e culturale. Un mix di territorialità, tecnica e arte che Donatella voleva per raccontare la sua realtà nelle sue bottiglie.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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