Turismo alla Fattoria del Colle

RISTORANTE DELLA FATTORIA DEL COLLE

E’ un ristorante “di vino” perché si affaccia sui vigneti, basa il suo menù sulla tradizione e sui grandi vini di Donatella Cinelli Colombini e ha due Sommelier AIS

 

Zuppa inglese e Passito-Fattoria-del-Colle-Ristorante

Zuppa inglese e Passito-Fattoria-del-Colle-Ristorante

Oggi e domani vi presenterò i protagonisti e le nuove ricette del Ristorante della Fattoria del Colle a Trequanda nella campagna toscana più intatta e panoramica. Il ristorante è in realtà composto da due ristoranti: il fienile recentemente restaurato come sala per banchetti, convegni e party, e il ristorante gourmet, che esiste dal 1998. Quest’ultimo è all’interno del borgo dove un secolo fa vivevano i contadini della fattoria e oggi ci sono camere e appartamenti per turisti. Il ristorante è ricavato nelle stalle dei buoi e nel porcile, anche se adesso, con le decorazioni floreali delle pareti e l’arredo raffinato, sembra difficile crederlo.
In estate le sale interne si allargano all’esterno nella terrazza e nel boschetto romantico illuminati con piccole lampadine sospese come nelle antiche feste contadine. Il boschetto e la terrazza sopra la cantina sono molto richiesti per i matrimoni e permettono ad ogni coppia di creare una festa di nozze molto personalizzata e diversa da ogni altra. Ogni dettaglio è pensato con cura, anche l’illuminazione del boschetto è progettata da Philip Robinson -lo scenografo inglese di film celebri come “Quattro matrimoni e un funerale”.
Nel menù del Ristorante della Fattoria del Colle troviamo lo stesso mix di tradizione, accuratezza e creatività.

 

EROICA MONTALCINO PER CHI AMA LA BICICLETTA

21-29 maggio 2022 l’Eroica Montalcino: percorsi in bicicletta d’epoca su strade bianche nella campagna capolavoro dove nascono il Brunello e la Doc Orcia

 

Eroica

Eroica-Montalcino-itinerario-permanente-di-153-km-vicino-alla-Fattoria-del-Colle

Di Donatella Cinelli Colombini

E’ una corsa ma non una gara, cioè non è competitiva perché promuove la socialità e il godimento del territorio. Per partecipare ci vuole un abbigliamento e una biciletta d’epoca cioè BICI EROICHE.

 

EROICA LA BELLEZZA DELLA FATICA E DELL’IMPRESA IN BICI

Si tratta dunque di un’esperienza da veri sportivi, ma propone anche percorsi per ciclisti “della domenica”. L’Eroica fa riscoprire l’esperienza forte e autentica dei percorsi sterrati e delle salite dure. E’ un ritorno al passato ma anche una full immersion nella campagna più bella del mondo, che l’Unesco, nel 2004 ha riconosciuto come patrimonio dell’Umanità per l’armonia creata dal lavoro contadino.

3 REGOLE DEL SERVIZIO PERFETTO DI SPUMANTE E CHAMPAGNE

Stappando bisogna ruotare la bottiglia e non il tappo, il vino va versato in tre volte. Josef Reiterer ci insegna i segreti per servire al meglio lo spumante

 

le-3-regole-del-perfetto-servizio-dello-spumante-Rosé-Brut-Donatella-Cinelli-Colombini

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Di Donatella Cinelli Colombini

Premetto che io sono e sarò sempre una produttrice appassionata di vini rossi e mi sento una neofita e una produttrice esordiente di spumante. La mia prima bollicina è uscita lo scorso anno ed è un rosè brut metodo classico ottenuto da uve di Sangiovese in purezza della vendemmia 2018. Per realizzare questo spumante, oltre ai consistenti investimenti in cantina, ho avuto bisogno della consulenza di un grandissimo esperto: Josef Reiterer della cantina Arunda situata a 1200 metri di altitudine in Alto Adige, un produttore molto noto per l’alta qualità, il rigore produttivo e l’impronta tradizionalista dei suoi spumanti.
Oltre a guidarci nella creazione del nostro spumante rosè Josef ci ha insegnato anche come servirlo al meglio. Le 3 regole del perfetto servizio sono utilissime.

 

LE 3 REGOLE DEL PERFETTO SERVIZIO DELLO SPUMANTE

1) Se il vino è nella glacette è bene capovolgere due o tre volte la bottiglia prima di aprirla, in modo che il liquido si rimescoli assumendo tutto la stessa temperatura.

Voglia di primavera in Toscana

E’ finalmente arrivata la Primavera … e lo spettacolo della natura è grandioso e la Fattoria del Colle, al centro della zona dei panorami

 

di Donatella Cinelli Colombini

panorami campagna Toscana

panorami in Toscana Fattoria del Colle

La campagna toscana è bella quando assomiglia a un mare verde, il giovane grano si muove con il vento e le colline sembrano vive. E’ proprio il caso di dire che “la natura dà spettacolo”, con scenari mai visti.

 

Il paesaggio delle Crete senesi è uno dei più fotografati e suggestivi del mondo. Si tratta di un bacino ovale di circa 80.000 ettari delimitato dalle alte colline in cui cresco le viti del Chianti, BrunelloVino NobileVernaccia. Questo territorio fu disboscato per produrre il grano durante la grande espansione demografica ed economica di Siena, fra la metà del Duecento e la metà del secolo successivo. La peste nera del 1348 uccise gran parte della popolazione e le prospettive di successo commerciale di Siena. Tutto quel grano non serviva più e i territori a sud di Siena furono abbandonati al dilavamento della pioggia. Ben presto diventarono un mare di collinette argillose poco fertili e poco popolate. Per questo si sono conservate intatte nei secoli finché le famiglie siciliane, arrivate alla fine del Settecento, insegnarono come coltivare il grano nei terreni aridi e i pastori sardi immigrati intorno al 1960 le trasformarono in pascoli per le loro greggi. Oggi i paesaggi delle Crete Senesi sono la nostra principale attrattiva turistica ma i contadini per coltivarli sono sempre meno e sempre più scoraggiati dai magri guadagni. Ma la bellezza di questi panorami nasce proprio dall’opera dell’uomo che non si deve fermare.

 

Benessere esclusivo per due in mezzo alle vigne

Private spa per amanti della natura e del vino. In esclusiva per gli innamorati, un’intera area benessere naturale con massaggi e vinoterapia di coppia

 

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia di coppia

E’ una nuova tendenza: la private spa dove le coppie possono andare da sole.

Ogni coppia ha bisogno di momenti magici per costruire la propria storia d’amore. Luoghi intimi in cui sentirsi a proprio agio e lasciarsi andare. Luoghi pensati per le coppie e capaci di suscitare emozioni che si fissano nella memoria.
Luoghi in cui rimanere da soli a godere di una sensazione rigenerante di felicità.

 

PRIVATE SPA: AREA BENESSERE NATURALE PER DUE

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Fattoria del Colle massaggio di coppia e vinoterapia

Uno di questi luoghi è la zona benessere naturale della Fattoria del Colle, nel Sud della Toscana, davanti al meraviglioso panorama delle Crete Senesi e della Val d’Orcia. Circondati da vigneti e oliveti coltivati in modo biologico. La Fattoria è come un piccolo borgo con la nobile villa e la cappella del 1592, le case degli antichi contadini trasformate in camere ed appartamenti per turisti, ristorante, 3 piscine, scuola di cucina, parchi e la cantina per la produzione di Supertuscan, Chianti Superiore e Orcia Doc.
Offre agli innamorati un wellness di coppia in esclusiva specificamente pensato per chi ama la natura e i grandi vini.
La zona benessere si trova nei locali anticamente utilizzati dal fabbro della Fattoria. E’ piccolo ma raffinatamente attrezzato con hammam, sauna, docce emozionali, pediluvio, jacuzzi e saletta relax. Può ricevere un massimo di 6 persone contemporaneamente oppure venire riservato in esclusiva.

 

La Fattoria del Colle ti aspetta per la Pasqua 2022

Un programma con 2 viste con assaggi itineranti, degustazione verticale di 6 Brunello, lezione sui dolci tipici, safari fotografico per Pasqua

 

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

Toscana-Fattoria-del-Colle-cantina-ringhiera-in-corten

La Fattoria del Colle riapre le porte per Pasqua. Nello splendido scenario della Toscana più intatta, dove nascono i grandi vini rossi da invecchiamento, i turisti potranno vivere quattro giorni pieni di esperienze coinvolgenti ed emozionanti. Tornando a casa scopriranno di aver imparato tanto sulla storia, i vini – Brunello, Orcia, Chianti Superiore, Supertuscan – i cibi e persino le erbe tradizionali della Toscana.

 

PASQUA 2022 ALLA FATTORIA DEL COLLE

Il lungo weekend di Pasqua – dal Venerdì Santo al Lunedì dell’Angelo – permette di rigenerarsi con la “terapia del paesaggio” vigneti e oliveti BIO, tre parchi attrezzati, sentieri in cui fare trekking o fermarsi a godere panorami di straordinaria bellezza.

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

Toscana-Fattoria-del-Colle-ristorante

La Fattoria del Colle è come un piccolo borgo rurale con cappella e villa costruite nel XVI secolo con intorno le case degli antichi contadini. Esse sono state trasformate in appartamenti e camere per i turisti, mantenendo l’intimità di un tempo grazie agli arredi di autentico antiquariato locale.
Ci sono un ristorante, l’antico fienile con la sala banchetti, la scuola di cucina e la zona per il benessere naturale in cui gli amanti del wellness possono fare massaggi e vinoterapia in coppia.

 

2021 cronaca di un anno con Donatella zoppa

Il racconto del secondo anno Covid di Donatella Cinelli Colombini al Casato Prime Donne di Montalcino e alla Fattoria del Colle in Toscana

 

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2021-nuovo-spumante-brut-e-nuova-cantina-con-rivestimento-in-corten

di Donatella Cinelli Colombini

Il covid ci ha cambiati, questo è certo. Se prima avevamo le valige sempre in mano adesso abbiamo la tastiera sempre sotto le dita e il risultato è lo stesso: un sovraccarico di lavoro che toglie il tempo per vedere gli amici, leggere e soprattutto pensare.
Per me il 2021 è l’anno del piede rotto. Sono caduta sul ghiaccio, mi hanno operato e ho passato quasi tre mesi fra letto e stampelle, per non parlare delle gioie della fisioterapia. Ora cammino anche se non riesco a correre. Tuttavia l’esperienza mi ha insegnato cosa significa essere disabile (e vecchia) e perché bisogna guardare la vita e la salute non dando niente per scontato.

 

IL 2021 NELLE VIGNE E IN CATINA FRA GELATE E SUCCESSI

Per il vino, il 2021 è stato un anno molto strano. Abbiamo preso la gelata di aprile, la prima dopo venticinque anni. La vendemmia è stata piccola e costosa per la necessità di selezionare ogni grappolo.
In compenso le vendite del vino sono andate benissimo, abbiamo letteralmente vuotato la cantina. Esportiamo in 41 Paesi esteri e mia figlia Violante è riuscita a trovare nuovi importatori, più strutturati, senza muoversi da qui! Bisogna dire che la qualità dei vini continua a crescere. Abbiamo 10 etichette sopra i 90/100 nei giudizi della stampa specializzata internazionale. Lo stile dei vini ha una forte impronta del territorio e del vitigno che i consumatori apprezzano molto.

 

Donatella-CinelliColombini-davanti-al-murales-della-cantina-della-Fattoria-del-Colle-con-la-gamba-rotta

Donatella-CinelliColombini-davanti-al-murales-della-cantina-della-Fattoria-del-Colle-con-la-gamba-rotta

2021 ESCE IL NUOVO SPUMANTE ROSE’ E VIENE INAUGURATA LA CANTINA DEL COLLE

Nel 2021 è uscito il nostro spumante brut rosè metodo classico di uve Sangiovese. E’ una piccolissima serie di sole 1.400 bottiglie con una qualità che ha superato le nostre più rosee aspettative. Un brut pensato per accompagnare i tagliolini al tartufo bianco che celebra l’ottenimento del riconoscimento Unesco per la ricerca della preziosa trifola.
Il 26 giugno abbiamo inaugurato l’ampliamento della cantina della Fattoria del Colle con una Messa di ringraziamento celebrata dal nostro Vescovo Stefano Manetti. La ringhiera di corten disegnata da Elisa Boldi, che riveste una parte degli edifici, è un piccolo capolavoro. Riproduce i boschi di querce invernali della Valdorcia e costituisce un esempio di integrazione dell’architettura con il paesaggio e di contrasto ai “non luoghi del vino”. Nella cantina della Fattoria del Colle c’è anche una stanza che insegna ai wine lover come “ascoltare le vigne” dando un contributo al turismo del vino più esperienziale e consapevole.

 

LE NOTE DOLENTI DEL 2021 NEL TURISMO E NELLA SCARSITA’ DELLA MANO D’OPERA

Le note dolenti del 2021 riguardano il turismo e la difficoltà di trovare personale. Sia l’agriturismo che il ristorante della Fattoria del Colle, così come i 3 negozi ToscanaLovers hanno faticato senza gli stranieri, che erano la maggiore fonte di business. Abbiamo comunque imparato a usare internet per catturare e fidelizzare i clienti e ora abbiamo un e-commerce e dei canali digitali che prima non sapevamo minimamente usare.

 

Mangiare al tempo di Dante

Dante mette i golosi all’inferno, e forse non le avrebbe mangiate ma noi assaggiamo le ricette del suo tempo con la guida di Guido Stecchi e Luca Lattarini

 

Zuppa-di-pane-di-Dante-Fattoria-del-Colle-Doriana-

Zuppa-di-pane-di-Dante-Fattoria-del-Colle-Doriana-Marchi-Donatella-Cinelli-Colombini

di Donatella Cinelli Colombini

Nel Trecento e soprattutto nel Duecento mangiavano cose più sane ma di gusto meno piacevole rispetto ad oggi. Questo è sicuro. Ma assaggiarle può essere comunque divertente e molto istruttivo rispetto alla conoscenza del medioevo italiano. Il settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri – che mette i golosi all’inferno- è l’occasione giusta per un’esperienza gastronomica che può insegnare quanto un libro di storia.

 

LA SORPRENDENTE CUCINA ITALIANA DELL’EPOCA DI DANTE

Ed ecco il sistema per riuscirci. Luca Lattarini, poliziotto di mestiere e enogastronomo per vocazione, insieme a Guido Stecchi, giornalista e docente di cibo e vino oltre che strenuo difensore delle biodiversità, hanno raccolto in un piccolo libro le ricette che interpretano la cucina dell’epoca di Dante.

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Dante-cosa-ti-sei-perso-Luca-Lattarini-Guido-Stecchi-

Si intitola “Dante cosa ti sei perso” ( pp 127 € 18) ed è il secondo libro di una collana dedicata alle ricette storiche proposte da cuochi e pasticceri in modo il più possibile fedele all’epoca fra il 1265 e il 1321 in cui visse il sommo poeta. Ovviamente ci sono delle aggiustature per rendere le pietanze accettabili al gusto di oggi. Alle loro spalle c’è l’Accademia delle 5T (Territorio, Tradizione, Tipicità, Trasparenza, Tracciabilità) sodalizio che seleziona e valorizza le tradizioni gastronomiche italiane più autentiche.

 

L’AUSTERO  SOMMO POETA DISDEGNAVA LE BUONE PIETANZE MA NOI ASSAGGIAMOLE

L’epoca di Dante non è un periodo di fame e freddo come i secoli precedenti. C’era cibo anche per i servi e i poveri mentre la tavola dei signori si riempiva per significare il potere economico e politico. Lattarini e Stecchi non si sono attenuti allo “stile alimentare di Dante” che era esageratamente austero tanto da farlo descrivere da Giovanni Boccaccio come uno che <<nel cibo e nel poto era modestissimo>>.

 

Buon Natale, tanti auguri di ogni bene

Auguro a tutti di ricevere e donare tanto amore, anche a chi ha perso una persona cara e proprio a Natale ne sente maggiormente l’assenza

 

Natale-adorazione-dei-pastori-Correggio-Cambridge

Natale-adorazione-dei-pastori-Correggio-Cambridge

<<L’amor che move il sole e l’altre stelle>> scrive Dante nell’ultimo verso del Paradiso e della Divina Commedia per ribadire che questo sentimento va oltre la morte, lega tutti gli uomini ed è l’unico che può portarci in un mondo migliore.
Per il Natale 2021 ho scelto una frase di Robert Baden Powell, fondatore nel 2007 del movimento mondiale dello scoutismo. Io e mio marito Carlo siamo stati Scout in giovinezza imparando (temo non abbastanza) da piccole cose, come la “buona azione quotidiana”.
La frase è <<Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato>>. Parole che spingono ad una riflessione profonda sulla vita e il senso di quello che facciamo ogni giorno.
Vi scrivo da un angolo di Toscana dove la meravigliosa armonia del paesaggio ci mostra quanto i nostri progenitori abbiano pensato a noi con amore, anche senza conoscerci.

Richard Rogers a Siena

E’ morto due giorni fa uno degli architetti più geniali del Novecento, Richard Rogers. Unendosi al rimpianto per la perdita vi racconto un episodio a Siena

 

Siena-Palazzo-Pubblico-Sala-delle-lupe

Siena-Palazzo-Pubblico-Sala-delle-lupe

di Donatella Cinelli Colombini

Non ricordo esattamente l’anno ma credo fosse il 2005. Avevo contatti con un’associazione internazionale di urbanisti, architetti e paesaggisti che aspiravano alla città ideale e si chiamava Seaside Pienza. In occasione del loro viaggio in Toscana mi chiesero di organizzare a Siena una sessione di studi sulla gestione delle città d’arte. In quel momento la giunta di Maurizio Cenni al Comune di Siena, di cui facevo parte come assessore al turismo, era alle prese con la progettazione del nuovo stadio per la squadra di calcio che giocava nel campionato di Serie A. Il Sindaco era stato fortemente sollecitato dalle autorità di pubblica sicurezza a spostare le partite fuori della città per ridurre il rischio di coinvolgimento di cittadini e opere d’arte nei possibili scontri fra tifoserie avversarie. Lo stadio esistente, Artemio Franchi, è infatti adiacente al centro storico e non ha grandi spazi intorno.

 

SEASIDE PIENZA E IL SOGNO DELLA CITTA’ IDEALE

Decido quindi di organizzare per i membri del Seaside Pienza una conferenza nella Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico durante la quale io avrei spiegato il Trekking Urbano (da me ideato nel 2002) come nuovo modello di turismo sostenibile e l’Assessore Fabio Minuti avrebbe presentato il progetto del nuovo stadio in località Arbia, a pochi chilometri da Siena.
L’incontro inizia nel migliore dei modi ma mentre Fabio Minuti e i suoi architetti spiegano il progetto dello stadio io sento un crescente brusio in fondo alla sala. Mi alzo e vado ad informarmi.

 

Casato Prime Donne rinnova le esperienze col Brunello

4 proposte per Brunello lovers che iniziano o approfondiscono la loro conoscenza dei vini di Montalcino e per gli incontentabili che ormai sanno quasi tutto

 

Esperienze-turistiche-nuove-col-Brunello-al-Casato-Prime-Donne

Esperienze-turistiche-nuove-col-Brunello-al-Casato-Prime-Donne

Chi arriva a Montalcino ha curiosità diverse: c’è chi sa poco o niente di vino e conosce il Brunello quasi solo per sentito dire. Poi ci sono i wine lovers sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuove conoscenze sul Brunello. Infine c’è chi vuole solo momenti esclusivi, esperienze eccezionali fatte apposta per lui.
Il Casato Prime Donne, nella parte Nord del territorio del Brunello, propone 4 esperienze su misura per questi turisti del vino facendo vivere, a ciascuno di loro, qualcosa di emozionante e diverso da qualunque altra cantina.

 

CASATO PRIME DONNE UNA CANTINA SPECIALE PER CLIENTI SPECIALI

Esperienze-turistiche-nuove-col-Brunello-al-Casato-Prime-Donne

Esperienze-turistiche-nuove-col-Brunello-al-Casato-Prime-Donne-sala-da-degustazione

Il Casato Prime Donne è un luogo molto speciale: è la prima cantina italiana con un organico di solo donne, esporta in 41 Paesi esteri e produce vini con rating altissimi nella stampa internazionale. Ma i visitatori trovano qualcosa in più di un casale della fine del Cinquecento pieno di botti e tini, c’è il racconto della storia di Montalcino per immagini, ci sono istallazioni di artisti toscani contemporanei, che permettono di vivere il vino in modo inconsueto. Questa ricchezza di elementi diversi arricchisce il percorso turistico ed ha permesso la creazione di 4 proposte di visita esperienziale capaci di emozionare e sorprendere gli appassionati di Brunello esordienti e molto esperti.
Per i programmi dettagliati e per prenotare basta cliccare accedendo al sito oppure telefonare allo +39 0577 662108

 

4 nuove esperienze per turisti, appassionati e grandi esperti

Visite con degustazione e non solo, proposte che divertono e insegnano in modo inconsueto e nuovo alla wine destination Fattoria del Colle

 

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Chi si è stufato di andare nelle cantine e sentirsi raccontare il processo produttivo del vino venga alla Fattoria del Colle e scoprirà una wine destination con 400 anni di storia che fa vivere esperienze emozionanti e trasferisce conoscenze in modo divertente, per il solo fatto di starci dentro e toccarle.

 

ESPERIENZE CON IL VINO NUOVE DIVERSIFICATE PER TURISTI E WINE LOVERS

La Fattoria del Colle è nel Sud della Toscana, a 18 km dall’uscita autostradale A1 Valdichiana. Produce Chianti Superiore e Doc Orcia ed è proprietà di Donatella Cinelli Colombini insieme alla cantina di Montalcino Casato Prime Donne.

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E’ dunque il grande vino da invecchiamento il protagonista di 4 proposte turistiche diverse, pensate per chi ama la campagna toscana e vuole scoprire le sue radici. Oppure per chi è un appassionato di vino e vuole cimentarsi con esperienze diverse da quelle di tutte le altre cantine, come la creazione del proprio Supertuscan. Infine, per super wine lovers, una full immersion nella storia, la coltivazione e le specificità del Sangiovese con due ore di lezione tenuta da docenti Wset oppure Sommelier professionisti insieme a visite didattiche e assaggi guidati.

 

PER AMANTI DELLA CAMPAGNA, APPASSIONATI DI VINO E PER GRANDI CONOSCITORI 4 PROPOSTE SU MISURA

Il tutto incorniciato da oliveti e vigneti della campagna più bella del mondo e con la possibilità di confrontarsi con le 3 enologhe dello staff tutto femminile delle cantine di Donatella Cinelli Colombini. Tanta tradizione e molta passione contagiosa per i grandi Brunello, Chianti, Supertuscan e Orcia.

Per informazioni e prenotazioni clicca il sito: www.cinellicolombini.it/wine-destination

 

ZUPPA FRANTOIANA PER GODERSI L’OLIO NOVO

Tipica della Toscana in ottobre e novembre, cioè dei giorni di raccolta delle olive, deriva il suo nome dalla capacità di esaltare il sapore dell’olio extravergine

 

Come tutte le minestre povere, la zuppa frantoiana diventa un piatto regale se è preparata con ingredienti sopraffini, come i fagioli migliori. Meglio usarne di diversa qualità e magari di tipologie antiche come il fagiolo di Sorana rosso, tanto amato da Leonardo da Vinci. I fagioli e il cavolo nero, così come il pane toscano lievitato naturalmente, sono capaci di esaltare l’olio extravergine di grande qualità come quello della Fattoria del Colle.

 

La Fattoria ha sei ettari di oliveto in una delle zone più vocate della Toscana, sulle colline di Trequanda, nella bassa Valdorcia.
La zona dove si trova la Fattoria, è rinomata da secoli per l’eccellente qualità del suo olio extravergine. Grazie alla sua altitudine (400 metri sul mare), alla sua ventilazione e al terreno calcareo, la qualità dell’olio è spontaneamente ottima.

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Olio-nuovo-Fattoria-del Colle

Negli oliveti ci sono le varietà Moraiolo e Correggiolo (frantoio) con cui produciamo un blend Dop Toscana e due monocultivar. Tutti biologici. Le olive non hanno mai avuto trattamenti chimici e sono raccolte quando sono ancora verdi per essere subito spremute in un piccolo frantoio artigiano che lavora lentamente e a bassa temperatura.

WSET la Fattoria del Colle diventa sede dei corsi

La Fattoria del Colle è una “Satellite Site” di BWine, International Wine School di Bianca Mazzinghi formatrice ufficiale Wset. Corso di secondo livello a gennaio

 

Di Donatella Cinelli Colombini

Fattoria-del-Colle-sede-dei-corsi-WSET-Donatella-Cinelli-Colombini

Fattoria-del-Colle-sede-dei-corsi-WSET-Donatella-Cinelli-Colombini

Le lezioni si svolgeranno nell’antico fienile della Fattoria del Colle che è stato recentemente restaurato e contiene una sala di 90 m2 aperta da grandissime finestre con vista sulle vigne, climatizzata e attrezzata con amplificazione e sistema di proiezione.

 

IL FIENILE DELLA FATTORIA DEL COLLE DIVENTA LA SEDE DEI CORSI WSET

Un ambiente ideale per concentrarsi sulle lezioni e degustare. Le due cantine della Fattoria del Colle e del Casato Prime Donne esportano in 41 Paesi esteri ed hanno 10 vini con rating sopra i 90/100, offrono quindi il complemento ideale ai corsi.
La Fattoria del Colle è circondata da vigneti, oliveti e da un panorama di armoniosa bellezza. E’ attrezzata con un ristorante, camere e appartamenti agrituristici per chi volesse rimanere a dormire durante i corsi che durano più giorni (2° e 3° livello).
La posizione è centrale perché nel raggio di 50km troviamo moltissimi territori del vino: Chianti Classico senese, Cortona, Nobile di Montepulciano, Orcia e naturalmente Brunello.
Chi è un professionista del vino e vuole arricchire la sua formazione, oppure spera di lavorare nel wine business troverà nel corsi Wset uno strumento di crescita e di apertura di orizzonti.

 

Olio nuovo 2021 poco ma BIO e buono

Il caldo e la siccità hanno ridotto drasticamente le olive 2021 ma l’olio extravergine è pieno di sapore. La raccolta della Fattoria del Colle è già iniziata

 

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Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

di Donatella Cinelli Colombini

La raccolta è appena iniziata ma la scarsità di olive è ben evidente: alcuni alberi sono interamente senza frutti e altri hanno dei rami belli carichi e tutto il resto della chioma vuoto. Apparentemente sono gli olivi di varietà Moraiolo quelli che hanno sofferto di più.  Per fortuna la resa in olio è buona e il gusto del liquido dorato è intenso per cui bastano poche gocce per riempire di sapore le verdure e i piatti cotti.

 

L’OLIO EXTRAVERGINE BIO DELLA FATTORIA DEL COLLE

La Fattoria del Colle ha due piccoli oliveti per un totale di 6 ettari, piantati dopo la gelata del 1985 che uccise quasi tutti gli alberi antichi. Si salvarono solo poche olivastre lungo le strade a sterro.
Negli oliveti ci sono le varietà Moraiolo e Correggiolo (frantoio) con cui produciamo un blend Dop Toscana e due monocultivar. Tutti biologici.

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

Toscana-olio-nuovo-2021-Fattoria-del-Colle

La zona di Trequanda, dove si trova la Fattoria, è rinomata da secoli per l’eccellente qualità del suo olio extravergine. Grazie alla sua altitudine (400 metri sul mare), alla sua ventilazione e al terreno calcareo, la qualità dell’olio è spontaneamente ottima. Anche la mosca olearia è rarissima e quindi non c’è uso di chimica. Produrre in modo biologico è davvero facile.
La raccolta avviene a mano con l’aiuto di rastrelli e reti. Ogni giorno le olive arrivano nel frantoio Sant’Angelo di Castelmuzio che dista solo pochi chilometri dalla Fattoria del Colle. La frangitura avviene a bassa temperatura (meno di 27°C) con un impianto Pieralisi. Il maestro frantoiano Paolo Bindi ha esperienza e un occhio attento per preservare la fragranza del frutto e le sue virtù salutari.
La produzione annuale è piccola e oscilla fra 10-15Hl. L’olio extravergine viene conservato al buio e a temperatura controllata in fusti di acciaio e poi imbottigliato senza filtraggio. E’ possibile acquistarlo alla Fattoria del Colle oppure online.

 

OLIO EXTRAVERGINE PER I BAMBINI

Oltre alle tradizionali bottiglie in vetro dallo scorso anno la Fattoria del Colle propone anche l’olio per bambini confezionato in barattoli metallici rivestiti da un’etichetta piena di GANGHERETTI, piccoli mostri disegnati dal pittore Alessandro Grazi. Le lattine sono piccole perchè i bambini possano prenderle in mano da soli (0,25 e 0,50 L) e hanno uno spazio dove ognuno può scrivere il proprio nome.
I Gangheretti sono i 92 folletti che leggendariamente popolano la Fattoria del Colle. Sono azzurri, odorano d’aglio e fanno continuamente degli scherzi.
L’olio extravergine è l’alimento più salutare che ci dona la natura. Per questo è importante che i bambini lo consumino regolarmente e per questo è importante conservarlo al buio, dove non ci sono odori e al fresco ma non al freddo perché congela molto prima dell’acqua. La cattiva conservazione distrugge gran parte delle capacità salutistiche dell’extravergine: l’acido oleico per esempio, un grasso monoinsaturo capace di regolare i livelli di colesterolo. L’olio evo riduce la probabilità di infarto, diabete, cancro e invecchiamento.