Turismo alla Fattoria del Colle

CAFFE’ IN FORCHETTA DI MONTALCINO

Delizioso dessert nato nel primo Novecento a Montalcino. Si chiama caffè in forchetta ma in realtà viene mangiato con il cucchiaio

 

di Donatella Cinelli Colombini

E’ un dolce liberty, un’epoca in cui i caffè divennero luoghi importanti nella vita sociale. A Montalcino, come a Venezia o a Torino, i locali del centro, furono riqualificati e arricchiti di velluti e specchi per ospitare una clientela borghese che, nella città del Brunello, comprendeva nobili, studiosi, imprenditori, proprietari terrieri e persino qualche artista.

 

CAFFE’ IN FORCHETTA NELLA MONTALCINO DEL PRIMO NOVECENTO

Caffè in forchetta di Montalcino Toscana Fattoria del Colle

Caffè in forchetta di Montalcino Toscana Fattoria del Colle

Montalcino ha infatti sempre avuto un tessuto sociale diversificato, colto e molto aperto all’esterno. Nonostante questa vivacità, lo stile di vita delle donne era controllato e non certo disinvolto come a Parigi. In particolare le donne venivano criticate quando consumavano il caffè, considerata una bevanda troppo audace. Per questo venne inventato un cream caramel dove al latte veniva aggiunto il caffè per cui diventava possibile servire il caffè alle signore senza che sembrasse tale. Il dolce ebbe un notevole successo e veniva consumato in tutte le case finché, come tutte le cose, passò di moda. Lo pubblicai in un opuscolo intitolato “66 ricette di cucina montalcinese” che trascriveva la tradizione gastronomica orale del territorio montalcinese. Questo ridette fama al caffè in forchetta che ora è molto presente nei menù dei ristoranti del territorio del Brunello.
Ve lo ripropongo. E’ un dolce semplice e adattissimo a concludere dolcemente il pasto.

 

Festa di nozze doppia per Enrico e Violante

Confetti d’autore, il sassofonista di George Clooney, un mago molto televisivo e formaggi superpremiati per il pranzo di nozze nel bosco di Violante ed Enrico

taglio della torta di nozze nel boschetto per Enrico e Violante

taglio della torta di nozze nel boschetto per Enrico e Violante

Di Donatella Cinelli Colombini

Cominciamo con la charity. I confetti di Enrico e Violante serviranno per finanziare la scuola del villaggio Magburaka in Sierra Leone. Un progetto delle Missioni Saveriane a cui sono arrivati attraverso il Vescovo George Biguzzi.
Non si tratta di confetti qualsiasi. Sono stati scelti da Nadia Pagliuca de “La Confetteria” di Firenze con cui Violante collabora da anni per la creazione della linea di praline al vino Calaf. Nadia ha voluto per Enrico e Violante i confetti Avola Regina ricetta di Sulmona che risale al Quattrocento ed è usata per le nozze reali inglesi. Le bomboniere sono state realizzate a mano da Rossella Colzi madre dello sposo.
Nella confettata sono stati messi i classici misti: all’arancello, al limoncello e al Grand Marnier. Le altre tipologie sono fondente e pera, agrumi misti, cioccolato e pistacchio, cereali oro.

I cento parenti e amici “storici” invitati alla festa hanno trovato ad accoglierli Violente ed Enrico ancora vestiti da sposi e felici dopo la loro luna di miele trascorsa nella camera più romantica della Fattoria del Colle, quella creata per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella.

ANTIPASTO DI NOZZE  A BASE DI FORMAGGI SUPER PREMIATI SENESI E FIORENTINI

Violante e Enrico conMichele Lazzarini e Fracesco Micheloni

Violante e Enrico conMichele Lazzarini e Fracesco Micheloni

La festa è iniziata con un buffet di 8 formaggi eccezionali scelti da Andrea Magi membro della “Guilde Internationale des Fromagers” prestigiosissimo sodalizio dei maggiori esperti del mondo. Andrea è il selezionatore e affinatore di formaggi più premiato in Italia e collabora con Donatella Cinelli Colombini da molti anni. Nel portafoglio di DeMagi è arrivato ad avere fino a 500 eccellenze casearie. Si autodefinisce “alchimista” nella creazione di “pezzi unici”, formaggi di altissimo livello a cui la sensibilità e creatività di Andrea Magi nell’affinamento conferisce un carattere insolito e raffinatissimo.
Fra i formaggi zitella di capra crosta lavata a latte crudo, adolescente piramide di capra a latte crudo, piparello, crosta nera …..

IL SASSOFONO DI MIKELE LAZZERINI COME COLONNA SONORA DELLE FESTE DI NOZZE

La colonna sonora della festa è stata del sassofonista Michele Lazzarini che Enrico e Violante hanno conosciuto in una meravigliosa serata alle saline di Gozo Malta durante la quale hanno ballato tutta la notte sotto le stelle. Mikele è un artista piemontese di statura internazionale con una straordinaria capacità di trasmettere emozioni. Sempre ospite, come musicista, alle feste sul Lago di Como di George Clooney, party del A.C. Milan e sugli yachts più belli di Montecarlo.

Enrico e Violante aneddoti e particolari di un matrimonio da fiaba

Enrico e Violante hanno costruito la festa del loro matrimonio partendo dalla storia del loro amore, dalle persone, i sapori, i suoni …. che hanno segnato tappe importanti

 

Violante mentre indossa l'abito da sposa

Violante mentre indossa l’abito da sposa

Di Donatella Cinelli Colombini

 

Nessun wedding planner e neanche un catering …. Ma tanti “contributi eccellenti” scelti uno ad uno fino a un risultato quasi principesco ma molto, molto, molto personale.
Violante bellissima con un vestito di pizzo e organza creato appositamente per lei da un atelier di Bologna con un modello unico e capace di mettere in evidenza la sua vita sottile <<anche troppo>> ha commentato lei <<gli ultimi 15 giorni ho mangiato poco poco perché avevo paura di non entrarci>>.  Nella scelta dell’abito e dell’acconciatura ha messo lo zampino Clara Melchiorre, un’amica d’infanzia di Violante, fashion photographer che, a soli 27 anni, pubblica regolarmente su Vogue.
Su richiesta degli sposi anche i familiari hanno indossato solo vestiti di stilisti italiani.

Mentre indossava l’abito da sposa, Violante e le sue amiche hanno brindato con una magnum di Franciacorta  piena di brillanti e dedicata agli sposi da Pia Donata Berlucchi.

 

MATRIMONIO NEL BOSCO PER ENRICO E VIOLANTE

La Messa del matrimonio di Violante ed Enrico è stata celebrata nel boschetto davanti alla villa del Colle. Circostanza straordinaria perché solo chi possiede una Cappella può celebrarvi le proprie nozze e solo per limitare i rischi di contagi covid, il Vescovo Stefano Manetti ha autorizzato lo spostamento della Messa fuori dalla Chiesina di San Clemente. Ha celebrato Fra Adriano che ha preparato gli sposi alle nozze. Si tratta di un Frate Francescano originario di Grosseto e ora Parroco della Chiesa dell’Immacolata a Piombino. Condivide con Enrico la passione per i giochi di prestigio e li usa per avvicinare i giovani e insegnare il catechismo. Enrico lo conobbe alcuni anni fa a Firenze e rimase colpito dal suo approccio inconsueto ma anche dalla fede che Fra Adriano manifesta in ogni aspetto della sua vita.
Dopo la cerimonia e il fatidico SI, il lancio del riso e le bolle di sapone è iniziata la festa.

 

Violante e Carlo vanno verso l'altare pe il matrimonio

Violante e Carlo vanno verso l’altare per il matrimonio

6+ 6 SOMMELIER AIS DI AREZZO PER SERVIRE DEI VINI DA FAVOLA

Aperitivo sulla nuova terrazza sopra l’ampliamento della cantina. Panorama spettacolare sulle crete senesi e la Valdorcia e inizio di una cena tutta giocata sui piatti fiorentine e senesi. Ecco i coccoli stracchino e prosciutto toscano, ecco il panino col lampredotto ed ecco la prima chicca in bottiglia: Spumante Metodo Classico Rosè da uve Sangiovese 15 mesi sui lieviti creato per gli sposi da Josef Reiterer di Arunda con etichetta disegnata dal pittore Alessandro Grazi.
Il servizio dei vini è stato effettuato dei Sommelier della mitica delegazione AIS di Arezzo dove Massimo Rossi e Cristiano Cini (attuale Presidente regionale) hanno creato un autentico vivaio di campioni degustatori. La squadra dei sommelier era guidata da Doriana Marchi, cara amica di Violante e da Giulio Giogli.

 

Aprono le cantine Casato Prime Donne e Fattoria del Colle

Riapre ai turisti la cantina Casato Prime Donne di Montalcino e la Fattoria del Colle nel Doc Orcia diventa una wine destination green

 

Fattoria del Colle - giardino all'italiana con limoni in vaso

Fattoria del Colle – giardino all’italiana con limoni in vaso

Vino e turismo all’aria aperta. Una formula che nasce dal distanziamento covid e diventa un nuovo modo di vivere l’esperienza con il vino scoprendo il ciclo vegetativo della vite, i terreni, i vitigni e soprattutto i panorami che diventano protagonisti di brindisi e degustazioni all’aria aperta.

 

CASATO PRIME DONNE WINE TOUR NELLE VIGNE DI BRUNELLO

Il Casato Prime Donne a Montalcino aperto anche il sabato pomeriggio propone una degustazione itinerante di Rosso, Brunello di Montalcino e Brunello Riserva. Parte dai vigneti biologici di sangiovese, permette di vedere i luoghi di vinificazione e maturazione in botte (almeno dall’esterno), spiega la annate del Brunello davanti al calendario con le stelle, fa entrare i visitatori nelle istallazioni artistiche come la cornice per i selfie, i Punti di Vista e il Modernacolo creato per Carla Fendi. La visita dura quasi un’ora ed è nuova e estremamente avvincente.
Una sola raccomandazione: per partecipare occorre prenotare in anticipo.

 

Casato Prime Donne - calendario del Brunello

Casato Prime Donne – calendario del Brunello

FATTORIA DEL COLLE TANTE PROPOSTE PER SOGGIORNI E VISITE GIORNALIERE

Farsi registrare prima di partire da casa è necessario anche alla Fattoria del Colle dove le attività proposte ai turisti sono molte e diversificate perché la fattoria è come un piccolo borgo cinquecentesco circondato da vigneti e oliveti con un panorama meraviglioso sulle Crete Senesi e la Valdorcia.
Pernottamenti in appartamenti, camere e ville, pasti tipici abbinati coi vini, scuola di cucina, trekking naturalistici e viticoli, visite guidate e degustazioni….. tutto curato nel dettaglio per offrire ai visitatori emozioni e piccole scoperte.
Per questo la Fattoria del Colle va considerata una wine destination in cui è possibile trascorrere le vacanze oppure una giornata all’aria aperta e all’insegna dei grandi vini.

 

Pere senesi con Chianti e pepe nero

Un dessert di frutta che sa di Toscana e di Siena per l’accoppiata dolce – piccante che richiama il panforte. Pere cotte nel Chianti e cosparse di pepe nero

 

Pere senesi con pepe nero e Chianti Superiore della Fattoria del Colle

Pere senesi con pepe nero e Chianti Superiore della Fattoria del Colle

di Donatella Cinelli Colombini

Il pepe, la grande spezia del medioevo e che arrivava in Europa con le carovane e i velieri. Valeva così tanto da essere usata come denaro.
Il pepe è stato simbolo di ricchezza fino quasi all’epoca moderna. La spezia originaria del sud dell’India era importata in Egitto oltre tremila anni fa. Dall’epoca dei romani, carovane e velieri lo hanno portato in Europa facendo la fortuna degli arabi e poi di Venezia e Genova finchè il portoghese Vasco De Gama nel 1498 raggiunse le Indie via mare.
Nel medioevo e solo una città di banchieri come era Siena, poteva permettersi di coprire i suoi dolci di pepe nero: panforte e pancoisanti. La dolcezza piccante racconta dunque una storia antica e persino un po’ sexy, visto che veniva considerato capace di risvegliare la sessualità.
Oggi ve la ripropongo in un modo casalingo usando un frutto e arrivando a un dessert regale. Se amate i sapori forti anche alla fine del pasto non perdetelo. E’ facilissimo da preparare (ci riesco persino io), veloce e vi farà fare la figura di grandi chef.

 

INGREDIENTI DELLE PERE CON CHIANTI E PEPE NERO

Per  4 persone
200 g d’acqua, 300 g di Chianti Superiore della Fattoria del Colle (meno di mezza bottiglia), 200 g di zucchero, 4 pere, un bastoncino di cannella, 4 chiodi di garofano, pepe nero. Contrariamente a quello che scrivono i ricettari io uso sia le pere Coscia che le Abate. Dipende molto dal grado di maturazione, a me piace che il frutto rimanga bello sodo al momento del servizio e quindi uso pere ancora quasi acerbe gestendo la cottura.

 

Siamo aperti vieni a cena alla Fattoria del Colle

Mangiare è un’esperienza culturale oltre che un grande piacere. Alla Fattoria del Colle diventa un’armonia di sapori, immagini e grandi vini

 

Pere cotte nel vino Fattoria del Colle Ristorante

Pere cotte nel vino Fattoria del Colle Ristorante

Donatella Cinelli Colombini ha raccolto le ricette delle massaie di Trequanda e dintorni prima ancora di aprire il ristorante della Fattoria del Colle. Per lo stesso motivo ha un orto con insalate, zucchine, pomodori, aglione … oltre al dragoncello, una varietà sconfinata di menta, salvia, rosmarino…

 

GRANDI VINI DEL CASATO PRIME DONNE E DELLA FATTORIA DEL COLLE

Ovviamente il vero punto di forza del ristorante della Fattoria del Colle è il vino che proviene dalle due cantine: il Casato Prime Donne a Montalcino e la stessa fattoria dove nascono Chianti Superiore, Supertuscan e Doc Orcia con Cenerentola che sta diventando una vera star dell’enologia. La carta dei vini è circoscritta ad una quindicina di referenze compreso uno spumante, un bianco e un rosato. Chi pensa che sia poco per trasformare il vino nel punto di forza del ristorante, non considera che il menù è costruito per esaltare i sapori nei bicchieri ed è possibile cambiare abbinamento a ogni piatto oppure, cosa davvero straordinaria, concedersi una verticale di Brunello scegliendo fra 23 annate e oltre 50 etichette fra riserve, selezione Prime Donne e semplice Brunello.

agriturismo-in-Toscana-ristorante-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-in-Toscana-ristorante-Fattoria-del-Colle

Se non bastassero le suggestioni nel bicchiere ci sono poi le spiegazioni del personale di sala o dello chef Alessandro Sironi che è un sommelier.

 

MENU’ PIENI DI STORIA, TRADIZIONE E SAPORE

Il menù si concentra su proposte giornaliere capaci di offrire esperienze autentiche della campagna senese: 6 piccole pietanze che alternano zuppe di pane con pinci, carni nobili come quelle di bue chianino o maiale cinta senese con verdure provenienti dall’orto, dolci tradizionali quali la mantovana, il panforte e le pere cotte nel vino insieme a suggestioni più moderne come il semifreddo di mantovana. Ricette ed ingredienti toscani e spesso a km 0. La lista delle pietanze è più austera rispetto al passato, ma la capacità di dare emozione e cultura del territorio è forse più forte di prima.

Ciambellone di Enrico con arancia e cioccolato

Un dessert veloce e molto buono che trova la sua la sua apoteosi in abbinamento con cioccolato e passito. Ciambellone di Enrico il ghiottone

 

di Donatella Cinelli Colombini

Il fidanzato di mia figlia Violante (la vulcanica Cinellicolombini Jr) si chiama Enrico ed è goloso. Per questo, durante la quarantena covid, i due hanno preparato insieme il dolce che a lui piace di più. Si tratta di ciambellone soffice a base di arance che ha fra gli ingredienti olio extravergine invece del burro. Per questo è particolarmente leggero.

ciambellone-di-Enrico-ingredienti

ciambellone-di-Enrico-ingredienti

Da vero ghiottone, Enrico, unisce il cioccolato al dolce appena fatto. Lui e Violante sono dei pasticceri alle prime armi e non sono riusciti a inserire il cioccolato nell’impasto, ma hanno comunque sfornato un ciambellone perfetto dimostrando che è facile e tutti possono cucinare questo dolce prelibato. Provate anche voi!!!!! Un quarto d’ora di preparazione, meno di un’ora di cottura ed è fatta.
Piccolo consiglio: se siete pasticceri esordienti (come Enrico e Violante) puntate sul ciambellone e non sulla torta che ha bisogno di più maestria per una cottura completa e omogenea anche al centro.

 

INGREDIENTI DEL CIAMBELLONE DI ENRICO CON ARANCIA

300 g di farina, 8 cucchiai colmi di zucchero, 4 uova, 150 ml di olio extravergine di oliva, 2 arance da spremuta, una noce di burro, una bustina di lievito, un pizzico di sale.

 

Dormire in una fattoria di grandi vini

Donatella Cinelli Colombini racconta come ha trasformato la Fattoria del Colle in un luogo unico capace di emozionare e far vivere nella storia toscana

 


La campagna italiana offre una grande varietà di alloggi storici: dai trulli e le masserie di Puglia, alle malghe alpine, ai palmenti siciliani. Ovunque i visitatori vivono un’esperienza diversa che li arricchisce. Alla Fattoria del Colle questa esperienza è più forte. E’ un luogo autentico, dove 400 anni di storia rivivono negli edifici, negli oggetti, nei cibi e nelle attività che vengono proposte ai turisti.
Qui vorrei raccontarvi come sono riuscita a offrire ai visitatori un’esperienza unica, diversa e più emozionante di ogni altra in Toscana. Qualcosa di così vero e coinvolgente che lega per sempre tutti quelli che vengono.

 

FATTORIA DEL COLLE LA  TRASFORMAZIONE DEGLI APPARTAMENTI NELLE CASE DEI NONNI TOSCANI

Agriturismo-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-Fattoria-del-Colle

Devo ammettere che all’inizio la Fattoria del Colle non mi piaceva, in inverno era gelida ed io sono freddolosissima, al calar del sole i cinghiali arrivavano alla porta di casa. Poi bisogna ammettere che noi di Montalcino siamo piuttosto snob: tutti gli altri posti sono peggio del nostro.
Ma alla Fattoria del Colle il panorama è senza eguali e soprattutto il passato veniva fuori come in una caccia al tesoro. Ho persino avuto la sensazione che la Fattoria aspettasse proprio me per risorgere.
Gli appartamenti, le ville e le camere con bagno erano arredati con mobili di serie moderni. Pian piano io li ho eliminati sostituendoli con armadi, cassettoni, sedie di piccolo antiquariato locale. I copriletti che erano di materiale sintetico, sono adesso degli antichi lenzuoli tessuti a mano oppure tappezzerie in abbinamento con tende e poltroncine. I poster attaccati ai muri sono spariti e ora ci sono quadri, stampe o maioliche dell’Ottocento e del primo Novecento. Gli appartamenti sono semplici ma intimi e danno l’impressione delle case vissute, come fossero quelle dei nonni toscani. Ho conservato tutto quello che potevo, pavimenti, porte, finestre, oggetti …. Tutto ciò che era autentico è stato salvaguardato.

6 bottiglie di Olio extravergine 2019 di fattoria

Olio extravergine dell’ultima raccolta in 3 tipologie. Raccolto a mano negli oliveti della Fattoria del Colle. Direttamente a casa pronte per andare in tavola

 

La Fattoria del Colle ha la fortuna di trovarsi in una zona famosa da secoli per la qualità del suo olio extravergine. E’ un autentico “cru” dell’olio toscano. 6 bottiglie di tre tipologie vi arriveranno a casa e vi permetteranno di trasformare ogni piatto e specialmente le verdure in qualcosa di prelibato e salutare.

La Fattoria ha solo 6 ettari di oliveto da cui sono ottenuti le 3 tipologie che vi proponiamo: da cultivar moraiolo, correggiolo (frantoio) e misto con la certificazione Biologico e il marchio DOP Terre di Siena.

OFFERTA 6 BOTTIGLIE DI OLIO EXTRAVERGINE -EVO 2019

L’offerta di conclude il 30 giugno 2020

 

Ricotta montata

Un dessert toscano molto facile da preparare e straordinariamente buono: la ricotta montata con Vin Santo con la ricetta di Montalcino

 

Di Donatella Cinelli Colombini

 

Le cose semplici sono le più buone. La ricotta montata è talmente semplice da preparare che, persino le persone come me, che non cucinano mai, sono in grado di realizzarlo. E’ un dessert prelibato e richiede pochissimo tempo di esecuzione.
Ovviamente esistono molte versioni più complesse. Quella che vi propongo è la ricetta di Montalcino a base di Vin Santo, da servire con lo stesso vino ambrato e forse con qualche biscotto di pasta frolla o dei cantucci.

 

Fattoria del Colle nuova wine destination al top

2 nuove proposte per i wine lover che cercano una degustazione inconsueta oppure vogliono trascorrere una giornata fra vigne, vini e panorami

 

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Fattoria-del-Colle-soggiorni-Trekking nei vigneti

Degustazioni itineranti che sembrano avventure alla scoperta di vigneti e vini, aromi e sapori, panorami e luoghi storici. La proposta di una giornata alla Fattoria del Colle per rigenerarsi in un ambiente salubre, a contatto con la natura e capace di raccontare una storia centenaria. Un itinerario dedicato ai vigneti e ai vini che producono. Un altro che propone una degustazione itinerante fra storia, aromi e sapori. Un pranzo esperienza per provare le più diverse tipologie di formaggi o salumi toscani e, il sabato, la possibilità di un’escursione alla cantina del Brunello di Montalcino Casato Prime Donne

Visite e pranzi vengono organizzate su richiesta e vanno prenotate il giorno prima al n° 0577-662108 oppure all’email info@cinellicolombini.it

 

 

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

Trekking-nei-vigneti-Toscana-Fattoria-del-Colle

DEGUSTAZIONE ITINERANTE NEI VIGNETI

3 vigneti, 3 vitigni e 3 assaggi (ore 12: partenza dal cortile della Fattoria)

Degustazione itinerante di tre vini nei vigneti biologici con la stessa varietà d’uva: Traminer per l’IGT bianco Sanchimento, Foglia Tonda per la Doc Orcia Cenerentola e Sangiovese per il Brunello che nasce a Montalcino nell’azienda Casato Prime Donne visibile all’orizzonte. L’esperienza, grazie a un’espertissima guida, sarà una divertente scoperta delle caratteristiche dei tre vitigni e del vino che producono (15 Euro a persona). Durata: circa un’ora.

 

DEGUSTAZIONE ITINERANTE IN GIARDINI, ORTI, LUOGHI STORICI E VIGNETI

3 vini fra storia, vigne, giardini e orti (ore 15: partenza dal cortile della Fattoria)

Panorami mozzafiato, il giardino all’italiana della Fattoria del Colle con i suoi vialetti di bosso, la cappella di San Clemente costruita nel 1592 con le sue storie di eretici e Madonne, la camera del Granduca Pietro Leopoldo sovrano della Toscana e della sua amante Isabella, l’orto delle piante antiche dove c’è anche la mandragora con virtù afrodisiache, l’assenzio – la fata verde e l’albero del pepe…. Un percorso di aromi, storie e leggende che comprende anche l’assaggio di 3 vini della Fattoria del Colle (Chianti Superiore DOCG Doc Orcia Leone Rosso e IGT Il Drago e le 8 Colombe) e una tipica merenda toscana con i pomodori appena colti nell’orto (13 Euro a persona). Durata: circa un’ora.

 

 

TripAdvisor e le recensioni false

Il Centro recensioni di TripAdvisor contro i commenti falsi ma anche come servizio di marketing a pagamento perchè chi risponde alle recensioni attrae i clienti

 

Matteo Scibilia

Matteo Scibilia strappa il certificato TripAdvisor

di Donatella Cinelli Colombini

TRIPADVISOR NON CANCELLA LE RECENSIONI FALSE

Circa 4 anni fa un ex dipendente della Fattoria del Colle pubblicò due recensioni identiche usando due account diversi lamentandosi di una festa di battesimo che non è mai stata organizzata. Sottoponemmo la questione a TripAdvisor che si rifiutò di cancellare le recensioni anche se erano evidentemente false. Tantissimi ristoranti hanno avuto problemi simili al mio. Per non parlare del clienti che minacciano di scrivere una recensione negativa mentre chiedono uno sconto lamentandosi di un piccolo disservizio descritto come la tragedia che ha rovinato la loro vacanza …. Se a questo aggiungiamo le recensioni “a pagamento” vendute dalle reputation agency, per sostenere ristoranti e alberghi (non dimentichiamo la condanna a 8 anni di reclusione del tribunale di Lecce) otteniamo una specie di Far West pieno di trappole.

 

66 MILIONI DI RECENSIONI E SOLO IL 4,7% CANCELLATE DA TRIPADVISOR

Fattoria del Colle ristorante agrituristico

Fattoria del Colle e TripAdvisor

Fra i 66 milioni di recensioni 2018 nella piattaforma solo il 4,7% è stato respinto o rimosso perché falso (2,1%) con il risultato che TripAdvisor si è trasformato da uno strumento di trasparenza in un’arma per ricattare, truffare oppure dare sfogo all’aggressività tipo gli ultras del calcio. Il nocciolo della questione è l’anonimato di chi scrive le recensioni, agevolato dalla legge sulla privacy e difeso dalla dirigenza TripAdvisor. Nei fatti è alla base dell’esplosione di violenza verbale di chi usa le recensioni per darsi importanza con gli amici.

 

CENTRO RECENSIONI TRIPADVISOR COME STRUMENTO DI TRASPARENZA E MARKETING

Ed ecco che nasce il Centro Recensioni di TripAdvisor che dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, arginare le recensioni non autentiche. Il progetto arriva dopo un 2019 italiano caldo, per la celebre piattaforma dei viaggi, con il giudizio definitivo del Consiglio di Stato di multare TripAdvisor per pubblicità mendace: l’azienda – ha stabilito la sentenza di luglio 2019 – non può promuovere le proprie recensioni come “vere e autentiche”, perché non è in grado di garantire l’autenticità di un commento, nonostante gli sforzi per monitorare i numerosissimi contenuti pervenuti ogni giorno. Il punto interrogativo su TripAdvisor diventa una sentenza non più appellabile.

 

Merende toscane. La più buona? Pane e pomodoro

Ecco la vera merenda contadina toscana, quella che i bambini di Montalcino e della Valdorcia mangiavano nel pomeriggio: pane e pomodoro

 

merende toscane pane e pomodoro

merende toscane pane e pomodoro

di Donatella Cinelli Colombini

Sono i sapori più veri e le cose più sane che un bambino possa mangiare, altro che merendine industriali!
Istruzioni per la merenda contadina nello stile di Montalcino e della Valdorcia: andare a prendere i pomodori maturi nell’orto, tagliarli a metà e strusciarli su una fetta di pane sciapo cioè senza sale, in modo che il succo rosso impregni la mollica appoggiando sopra il resto del pomodoro, infine condire con olio extravergine, salare e spolverare di pepe nero.
Da leccarsi le dita. Non c’è niente di più gustoso e profumato.

 

Fattoria del Colle riapre agriturismo e ristorante

Nella Toscana dei grandi vini, dove il covid non è quasi arrivato, Donatella Cinelli Colombini riapre e rinnova dal I° luglio le attività turistiche

 

Fattoria-del-Colle-ristorante-Petto d'anatra in porchetta - Cenerentola (7)

Fattoria del Colle ristorante – Petto d’anatra in porchetta e Cenerentola

La Fattoria del Colle a Trequanda, comune che non ha avuto casi di Coronavirus, e il Casato Prime Donne a Montalcino, dove le persone infettate sono state quanto le dita di una mano, grazie a un sangiovese in versione di Santo protettore, ecco i luoghi dove Donatella Cinelli Colombini, dal I° luglio, aspetta i turisti wine lover.
Vuole offrire loro delle vacanze divertenti e rigeneranti oppure delle visite di poche ore per immergersi in un paesaggio bellissimo e incontaminato gustando vini di straordinaria qualità.

 

SOGGIORNI IN AGRITURISMO ALLA FATTORIA DEL COLLE

Appartamenti e camere con uno spazio esterno privato e attrezzato per mangiare. Soggiorni settimanali, ma anche pacchetti di due notti con due cene e degustazioni. Per le sanificazioni contro il coronavirus vengono usati prodotti di igienizzazione di tipo medico-chirurgico e impianto a perossido di idrogeno.

Fattoria del Colle la sera in piscina

Fattoria del Colle la sera in piscina

Per motivi di sicurezza, non possono essere effettuate le pulizie giornaliere degli appartamenti e delle camere, che quindi vanno considerate self-care/self-catering con la sola fornitura giornaliera di biancheria pulita.

 

PARCHI PISCINE E TREKKING

La Fattoria del Colle ha una superficie di 336 ettari e quindi offre ampi spazi per rigenerarsi all’aria aperta. Ci sono 3 parchi attrezzati in cui godere il sole, il panorama e la quiete della campagna, una piscina, 3 percorsi di trekking segnalati da cartelli dedicati alla scoperta della natura, un percorso di trekking dedicato alla vite. Sdraie, lettini, sedie e tavoli esterni, giochi per bambini, sono distanziati e sanificati per garantire la salute degli ospiti.

 

Cortona la città Under the tuscan sun

Conoscete Jovanotti? Abita a Cortona. Avete presente il film “Sotto il sole della Toscana” e il libro “Under the tuscan sun”? Sono ambientati a Cortona

 

Cortona Toscana

Cortona Toscana la città salotto con una storia etrusca

Di Donatella Cinelli Colombini

 

Dista 40 minuti dalla Fattoria del Colle. E’ un posto glamour pieno di milionari americani con villa, piscina e amici. Ha dei panorami bellissimi e uno stile sofisticato nei negozi, nei bar, nella gente che cammina per strada.
Sono lontani i tempi in cui la campagna era un luogo da abbandonare. Gli anni intorno al 1971 quando Cortona ispirò la canzone “Che sarà” cantata da José Feliciano e i Ricchi e Poveri al Festival di San Remo.
Che sarà, che sarà, che sarà … che sarà della mia vita chi lo sa? / So far tutto o forse niente, da domani si vedrà e sarà, sarà quel che sarà.» «Paese mio che stai sulla collina, disteso come un vecchio addormentato, / la noia, l’abbandono, il niente son la tua malattia, / paese mio, ti lascio io vado via.»

 

COSA VEDERE

Cortona Toscana lovers

Cortona Toscana lovers la boutique del miglior artigianato toscano

Cortona non è un paese ma una città, con una grande storia e un profilo aristocratico per il gran numero di palazzi, conventi e chiese, piazze e strade piene di negozi e caffè eleganti.
Parco archeologico con i due meloni del Sodo, tombe di epoca etrusca quando Cortona era la potente Lucumonia.
– Museo dell’Accademia etrusca dove è esposto il celebre lampadario Fortezza del Girifalco (1549).
– Museo Diocesano con l’Annunciazione del Beato Angelico e le opere del pittore cortonese Luca Signorelli (1445- 1523)

 

COSA COMPRARE

Il meglio dell’artigianato toscano da Toscana Lovers di fronte alle scale del Palazzo Comunale.
Antiquariato, oltre ai negozi c’è una Mostra antiquaria fra la fine di agosto e l’inizio di settembre.

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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