CAFFE’ IN FORCHETTA DI MONTALCINO
Delizioso dessert nato nel primo Novecento a Montalcino. Si chiama caffè in forchetta ma in realtà viene mangiato con il cucchiaio
di Donatella Cinelli Colombini
E’ un dolce liberty, un’epoca in cui i caffè divennero luoghi importanti nella vita sociale. A Montalcino, come a Venezia o a Torino, i locali del centro, furono riqualificati e arricchiti di velluti e specchi per ospitare una clientela borghese che, nella città del Brunello, comprendeva nobili, studiosi, imprenditori, proprietari terrieri e persino qualche artista.
CAFFE’ IN FORCHETTA NELLA MONTALCINO DEL PRIMO NOVECENTO

Caffè in forchetta di Montalcino Toscana Fattoria del Colle
Montalcino ha infatti sempre avuto un tessuto sociale diversificato, colto e molto aperto all’esterno. Nonostante questa vivacità, lo stile di vita delle donne era controllato e non certo disinvolto come a Parigi. In particolare le donne venivano criticate quando consumavano il caffè, considerata una bevanda troppo audace. Per questo venne inventato un cream caramel dove al latte veniva aggiunto il caffè per cui diventava possibile servire il caffè alle signore senza che sembrasse tale. Il dolce ebbe un notevole successo e veniva consumato in tutte le case finché, come tutte le cose, passò di moda. Lo pubblicai in un opuscolo intitolato “66 ricette di cucina montalcinese” che trascriveva la tradizione gastronomica orale del territorio montalcinese. Questo ridette fama al caffè in forchetta che ora è molto presente nei menù dei ristoranti del territorio del Brunello.
Ve lo ripropongo. E’ un dolce semplice e adattissimo a concludere dolcemente il pasto.


























