Turismo alla Fattoria del Colle

CAVOLO RIFATTO AL MODO DI MONTALCINO

LESSO, FRITTO E RIFATTO NEL POMODORO È UNA DELLE PRELIBATEZZE DELLE NONNE MONTALCINESI. IL CAVOLO COTTO TRE VOLTE È SAPORITISSIMO MA INDIGESTO E PERSINO DIETETICO

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

cavolo rifatto di Montalcino Fattoria del Colle Trequanda Donatella Cinelli Colombini

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

Il cavolo rifatto può essere servito come antipasto, come secondo oppure come contorno. Nelle Marche il cavolfiore fritto viene consumato senza pomodoro ed è delizioso. La ricetta che vi propongo è molto gustosa e può arricchire straordinariamente anche piatti banali come un roast beef o un petto di pollo. Rimanda alla cucina delle nonne che, con ingredienti poveri riuscivano a creare sapori straordinari, per cui scalda il cuore e non solo la bocca.
Ha anche un altro vantaggio: come tutto il cavolo è indigesto per cui sazia per molto tempo e favorisce la perdita di peso.
Va accompagnato con il bianco usato in cottura e quindi vi consiglio l’IGT Toscana Sanchimento della Fattoria del Colle un traminer con un pizzico di grechetto che, per un terzo, ha avuto una vinificazione Orange.

INGREDIENTI E DOSI PER IL CAVOLO RIFATTO PER 4 PERSONE

Per il cavolo: un grosso cavolfiore, 100 g di farina bianca, un uovo, olio di oliva extravergine, vino bianco secco, sale, pepe. Per la salsa di pomodoro: 500 g di pomodori molto maturi, olio extravergine, 2 spicchi d’aglio, mezza cipolla rossa, i costola di sedano, 1 carota, qualche foglia di basilico.

NOVITÀ GOLOSE PER CALICI DI STELLE ALLA FATTORIA DEL COLLE

LA CARNE IN GELATINA DELLA MACELLERIA BELLI E IL GELATO CANTUCCI E VIN SANTO DELLA GELATERIA BUON GUSTO. DUE PRELIBATEZZE IN ANTEPRIMA ALLA FATTORIA DEL COLLE

Macelleria Belli carne in gelatina creata in occasione di Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle

Macelleria Belli carne in gelatina creata in occasione di Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Casato Prime Donne Montalcino

La festa all’aperto per Calici di Stelle 2025 alla Fattoria del Colle è stata l’occasione per presentare due nuove eccellenze gastronomiche nate nei laboratori della Macelleria Belli e nella Gelateria Buon Gusto. Due creazioni ispirate alla gastronomica storica del territorio cioè la Val d’Orcia e la Val di Chiana. I 70 partecipanti a Calici di Stelle erano entusiasti e noi ci auguriamo che diventino un successo permanente che tiene alto il nome della Toscana qui e nel mondo.

MACELLERIA BELLI

La storia della Macelleria Belli di Torrita inizia in un piccolo podere nelle vicinanze di Pienza dove viveva una grande famiglia contadina. Nel 1969 Alfiero Belli decise di lasciare il podere e andare a Torrita di Siena che in quel periodo era un piccolo centro particolarmente vivo per le tante nuove attività commerciali e produttive.

2025 ANNO DELLE VACANZE IN CAMPAGNA E IN MONTAGNA

TURISMO 2025: SPIAGGE VUOTE MENTRE CRESCONO I TURISTI NELLE METE MENO SCONTATE COME LA CAMPAGNA. GLI ITALIANI PRENOTANO PRIMA E RISCOPRONO IL TURISMO ORGANIZZATO

Fattoria del Colle Toscana massaggi con olio extravergine e vinoterpaia

Fattoria del Colle Toscana massaggi con olio extravergine e vinoterpaia

di Donatella Cinelli Colombini, wine destination, Casato Prime Donne

Prima di tutto la voglia di viaggi cresce e il 55% dei consumatori li ritiene più importanti che in passato.

2025 CALA IL TURISMO AL MARE E AUMENTA QUELLO NELLE LOCALITA’ ALTERNMATIVE

L’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi disegna i viaggi 2025 tornano ad essere momenti di rigenerazione e arricchimento a contatto con luoghi, persone e culture diverse dalla propria. Da questa esigenza la ricerca di esperienze autentiche ma anche di certezze come quella offerta dal turismo organizzato quando coniuga il confort e affidabilità con la personalizzazione e le emozioni.
Infatti il relax non basta più, chi viaggia vuole esperienze capaci di lasciare il segno o impegnarlo anche fisicamente nella ricerca di benessere nel corpo e nella mente. Il viaggio in gruppo vive una nuova primavera ma si concentra sulle motivazioni riunendo persone con gli stessi interessi piuttosto che clienti con la stessa destinazione. Questo trasforma il rapporto fra i partecipanti e crea relazioni vere fra di loro. Persino le spiegazioni delle guide cambiano e diventano un racconto coinvolgente a cui partecipano anche i turisti.
Alla fine il 15-25% di presenze in meno sulle spiagge mentre la montagna appare più attraente e meno colpita dalle ondate di calore che rendono soffocanti le città e il mare.

RIGENERARSI E RIGENERARE CON IL TURISMO IN TOSCANA

TURISMO COME CREAZIONE DI BENESSERE PER SE STESSI E PER IL TERRITORIO DOVE SI SVOLGE IL VIAGGIO CON ESPERIENZE E NON VISITE, NELLA NATURA E NELLA CIVILTA’ LOCALI

esperienza turistica enologo per un giorno Fattoria del colle Trequanda Toscana

esperienza turistica enologo per un giorno Fattoria del colle Trequanda Toscana

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Il turismo rigenerativo è una nuova tendenza che rispecchia la consapevolezza di essere nel 10% di popolazione mondiale privilegiata che, tuttavia, produce la metà delle emissioni di gas serra. Insieme a questa sensibilità cresce il bisogno di ritrovare sé stessi ascoltando il proprio corpo. Una necessità che genera il desiderio di occuparsi del proprio benessere fisico e psicologico minacciato da un senso crescente di incertezza e insicurezza.
Ecco che il viaggio non comprende più solo visite ma esperienze di ciò che è naturale, diverso e da preservare. Il turismo rigenerativo non è la cura di tutti i mali dell’uomo contemporaneo ma risponde ai suoi bisogni. Restituisce valore ai territori e agli ecosistemi dove avviene il viaggio. Non consuma i territori che visita ma aiuta la loro sopravvivenza. Propone uno stile più minimalista e sostenibile a diretto contatto con la natura e la vita del luogo.
La Fattoria del Colle, a Trequanda nel Sud della Toscana, incarna pienamente questo approccio, offrendo esperienze che arricchiscono sia i visitatori che l’ambiente circostante.

IMMERSIONE AUTENTICA NEL TERRITORIO

La Fattoria del Colle è un borgo cinquecentesco miracolosamente intatto, circondato da 336 ettari di vigneti, oliveti, seminativi, boschi e riserve di tartufi. Gli ospiti possono soggiornare in camere, appartamenti e ville ricavati dalle antiche abitazioni contadine dove i mobili sono di piccolo antiquariato locale e sembra di abitare nella casa dei nonni toscani. La fattoria offre anche un ristorante di cucina tradizionale dove tutto è fatto a mano, una scuola di cucina, un centro per il benessere naturale e attività all’aperto come 4 percorsi di trekking 3 piscine e 3 parchi che permettendo un’immersione totale nella natura.

I TOPINI DI MONTALCINO

FIORI DI ZUCCA RIPIENI DI CARNE TRADIZIONALI NELLE CASE CONTADINE DI MONTALCINO CHE FAMILIARMENTE TUTTI CHIAMANO TOPINI PERCHE’ SONO TONDEGGIANTI ED HANNO LA CODA

di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Fino a cinquant’anni fa Montalcino era un paese povero dove le famiglie mangiavano poca carne e molta verdura perché tutti avevano un orto. Per questo la poca carne di bue spesso era lesso che veniva aggiunta di salsicce e rigatino per poi andare a riempire cipolle, carciofi, zucchini, patate … a seconda della stagione dell’anno. Le massaie erano infatti riuscite a inventare deliziose pietanze che sfamavano anche le famiglie più numerose e più povere. Oggi i fiori di zucca ripieni o topini, come sono chiamati nel lessico montalcinese, sono una rarità golosa. Infatti benchè siano buonissimi da mangiare e sia possibile prepararli prima scaldandoli in forno al momento del servizio, hanno una preparazione lunga. Circostanza, quest’ultima, che scoraggia le giovani con pochissimo tempo a disposizione.

IL FANTABOSCO DELLA FATTORIA DEL COLLE

DOPO DUE ANNI RIAPRE IL FANTABOSCO CON I SUOI 12 ALBERI A TEMA CREATO DA DONATELLA CINELLI COLOMBINI PER RIGENERARE LA MENTE E APRIRE IL CUORE

Il Fantabosco è un boschetto a poche centinaia di metri dalla Fattoria del Colle dove Donatella Cinelli Colombini ha realizzato dodici alberi a tema. E’ un divertissement ma anche uno stimolo alla riflessione. E’ stato realizzato nei primi anni Duemila in quella che era la pineta dove la nonna di Donatella amava trascorrere i pomeriggi più caldi.
Purtroppo, qualche anno fa i pini marittimi furono attaccati dalla cocciniglia e in poco tempo sono morti tutti.
L’aggressione del parassita è stato così violento che, in un primo momento, è stato necessario chiudere l’ingresso nel bosco per impedire che gli alberi cadendo colpissero i passanti. Poi, i Carabinieri Forestali dissero di tagliare tutti i pini lasciano nel bosco solo lecci e querci. Dopo l’intervento dei taglialegna il boschetto sembrava devastato dalla guerra. Solo grazie al lavoro di pulizia guidato da Cecilia Sacchi, il Fantabosco ha ripreso l’aspetto originario di un luogo gradevole dove passare del tempo giocando fra gli alberi.

RIVOLTI O CRESPELLE DELLE CRETE SENESI

SONO GLI ANTENATI DELLE CREPES FRANCESI E SONO FRA LE RICETTE POVERE PIÙ ANTICHE E VARSATILI DELLA TOSCANA MERIDIONALE

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Quando ero giovane il gastronomo della cucina senese era Giovanni Righi Parenti (1923-2006). Farmacista, poeta, pittore e storico della gastronomia locale. Era esempio di quella cultura interdisciplinare e anticonformista che fioriva radicandosi nel proprio territorio. Conversatore piacevole, mente aperta e creativa, animo generoso … Giovanni Righi Parenti fu per decenni un punto di riferimento per i cultori della cucina ponendosi nella schiera di quei pionieri che univano coltura a cultura: Soldati, Veronelli, Buonassisi …
A lui dobbiamo la riscoperta di una pietanza poverissima del Sud della Toscana, i rivolti. Secondo lui erano originari delle Crete senesi e da li erano emigrati a Firenze dove iniziarono a farcirle riccamente. Arrivò in Francia con i cuochi di Caterina dè Medici quando andò in sposa al Re Enrico II nel 1547.  A Parigi prese il nome con cui la conosciamo oggi: crepes.

SERATA IN ROSA ALLA FATTORIA DEL COLLE

GIOVEDÌ 12 GIUGNO, GRANDE FESTA ALLA FATTORIA DEL COLLE PER IL NUOVO ROSA DI TETTO IGT TOSCANA 2024: MUSICA, CENA SFIZIOSA E IL CAFFÈ CONGO SERVITO CON IL GELATO

Comincerà alle 18,30 del 12 giugno la bellissima festa in onore del Rosa di Tetto 2024 IGT Toscana 100% Sangiovese. Il vino estivo di Donatella Cinelli Colombini che torna con una veste rinnovata. Meno alcolico (11% alcol) più colorito, fragrante e sapido nel rispetto della tradizione toscana ma anche più morbido in omaggio alle nuove tendenze della tavola elegante estiva.
Nel parco della Fattoria del Colle di Trequanda accolti da Donatella e Violante Cinelli Colombini, dove le luci disegnano uno scenario da fiaba: lucine con effetto di cielo stellato, alberi avvolti di luci, colori fantasy…

Andrea Pinsuti - musica dal vivo alla Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

Andrea Pinsuti – musica dal vivo alla Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana

SERATA IN ROSA ANCHE NEL DRESS CODE

Dress code rosa, basterà un foulard o una maglietta per celebrare il colore del vino a cui è dedicata la festa.
Ci sarà la musica dal vivo di Andrea Pinsuti per rendere gioiosa la festa. Andrea compositore, cantante e cantautore, polistrumentista è capace di creare ambienti sonori di grande suggestione e accompagnare i più romantici nel ballo.

UPGRADE DI UN ANGOLO DELLA FATTORIA DEL COLLE

DONATELLA CINELLI COLOMBINI CEDE AL GLOBAL WARMING E METTE L’ARIA CONDIZIONATA NELLE CAMERE E NEGLI APPARTAMENTI TURISTICI CHE SEMBRANO LE CASE DEI NONNI TOSCANI

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne

Le parti di dietro delle fattorie toscane erano tradizionalmente destinate alle attività artigianali: il fabbro, il frantoio, la lavanderia …. Anche la fattoria del Colle non fa eccezione e a piano terra, nel dietro della villa cinquecentesca, aveva l’oliviera, l’officina e la rimessa dei carri e i lavatoi. Sembra una parte più dimessa rispetto alle facciate ma non è così.

NUOVO NEGOZIO DI CANTINA ALLA FATTORIA DEL COLLE

LORELLA SALVI FIRMA IL NUOVO PUNTO VENDITA NELLA CANTINA DELLA FATTORIA DEL COLLE CON UN TOSCANISSIMO DESIGN INTERAMENTE MADE IN TUSCANY

Ormai il sodalizio fra Donatella Cinelli Colombini con la ditta OMIF di Siena e la interior designer Lorella Salvi sfiora i vent’anni. E’ iniziato nel negozio Toscana Lovers di Siena ed è proseguito a Bagno Vignoni e Cortona con l’arredo degli altri due punti vendita del miglior artigianato toscano per la casa.  Attività commerciali coordinate da Cecilia Sacchi che ha orchestrato anche il rifacimento dei punti vendita delle cantine.

LORELLA SALVI L’INTERIOR DESIGNER DEI NEGOZI DI DONATELLA

Due anni fa Lorella ha disegnato il negozio della cantina Casato Prime Donne a Montalcino in legno naturale con uno stile austero adatto al Brunello e ispirato alle anche biblioteche delle residenze aristocratiche. Quest’anno ha progettato l’area commerciale della cantina della Fattoria del Colle a Trequanda usando un color crema che richiama le dispense dei castelli e delle ville toscane. L’area commerciale è nella parte più interna di un ambiente molto grande situato nel sotterraneo della villa cinquecentesca.

ACCIUGHE SOTTO PESTO CON L’AGLIONE

UN ANTIPASTO PIENO DI SAPORE E DI RICORDI CHE PORTA NEL PIATTO LA CAMPAGNA TOSCANA PIÙ VERA E PIÙ FAMILIARE CON LA SOLA VARIANTE DELL’AGLIONE AL POSTO DELL’AGLIO

di Donatella Cinelli Colombini, #winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Acciughe sotto pesto - Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

Acciughe sotto pesto – Toscana, Trequanda, Fattoria del Colle

La semplicità di certe preparazioni porta con se il sapore delle vecchie fattorie toscane, della sapienza antica dei gesti. Forse è proprio l’autenticità di quello che non è mutato nei secoli a restituirci l’esperienza del passato. Per questo vi invito a preparare le acciughe sotto pesto come le faceva Nunziatina cioè Annunziata Ferretti matriarca della sua famiglia e capo massaia nella cucina della casa dei miei nonni Colombini a Montalcino.

DAL PESTO CLASSICO AL PESTO CON AGLIONE

Ci sono quattro raccomandazioni: l’olio extravergine di oliva deve essere quello spremuto da pochi mesi usando olive biologiche colte precocemente a mano. Come è quello della Fattoria del Colle.

L’OLIO NUOVO NEGLI ORCI DI TERRACOTTA ANTICHI

UN RITORNO ALLE ORIGINI: IL RESTAURO DELL’ANTICA TRADIZIONE DEGLI ORCI NELLA CONSERVAZIONE DELL’OLIO EXTRAVERGINE ALLA FATTORIA DEL COLLE DI TREQUANDA

Per secoli, l’olio extravergine di oliva è stato conservato in orci di terracotta, un metodo antico che oggi rischia di perdersi per la difficoltà di adattare gli orci alle norme sanitarie e preservare l’olio dall’ossidazione. Donatella Cinelli Colombini ha deciso di riportare in vita questa tradizione con un ambizioso e complesso restauro, dando nuova linfa alla cultura olearia di Trequanda.

L’ISPIRAZIONE: VILLA LE CORTI E L’ORCIAIA DI IMPRUNETA

Tre anni fa, una visita a Villa Le Corti di Duccio Corsini ha acceso la scintilla di questa avventura. In quella storica tenuta, l’olio viene ancora conservato per qualche settimana in enormi orci di terracotta di Impruneta, un materiale tradizionale toscano. Il Principe Corsini ha confidato a Donatella che il suo olio si vende rapidamente e a prezzi altissimi, facendole intravedere una straordinaria opportunità.

BACCALÀ ALLA FRATINA

RICETTA DI TREQUANDA CHE RIMANDA ALL’EPOCA IN CUI IL BACCALÀ COSTAVA POCO E, INSIEME ALLE ACCIUGHE SOTTO PESTO, ERA IL SOLO PESCE NELLA CUCINA DEI CONTADINI

Trequanda Toscana Fattoria del Colle ingredienti del Baccalà alla Fratina -

Trequanda Toscana Fattoria del Colle ingredienti del Baccalà alla Fratina –

Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination,  Fattoria del Colle, Casato Prime Donne 

Ricetta di Trequanda che rimanda all’epoca in cui il baccalà costava poco e, insieme alle acciughe sotto pesto, era il solo pesce nella cucina dei contadini
C’è una filastrocca nella campagna toscana <<baccalà, fegato e uova, più bolle e più assoda>> come molti insegnamenti popolari, anche nelle cucine le massaie trasmettevano il loro sapere a figlie e nuore usando proverbi, canzoni o novelle. In questo caso bisognava ricordarsi quali alimenti dovevano cuocere poco.
Il baccalà era un cibo povero ma comunque le quantità acquistate dalle massaie erano modeste rispetto alla fame di chi lavorava nei campi. Per questo le cuoche lo cucinavano con grandi intingoli in modo da mettere nei piatti un pezzettino di pesce e tanto delizioso intingolo da asciugare col pane.

IN TOSCANA NELLA PASQUA 2025 DI PIENA PRIMAVERA

RIGENERARSI CON PAESAGGIO MOZZAFIATO, GRANDISSIMI VINI, PIATTI PREPARATI CON CURA, ESPERIENZE COINVOLGENTI E UN AMBIENTE PIENO DI STORIA TRADIZIONI E ALLEGRIA

La Fattoria del Colle è un piccolissimo borgo costruito alla fine del Cinquecento su una collina che guarda la Val d’Orcia e le Crete senesi. Aspetta per Pasqua gli amanti del Brunello, dell’antica cucina toscana, delle tradizioni, dei panorami e della natura.

 

 

Camera Granduca della Fattoria del Colle

Camera Granduca – Fattoria del Colle, Pasqua 2025

UN LUOGO UNICO CON UNA LUNGA STORIA E UN PAESAGGIO INCANTEVOLE

Una cornice di vigneti e oliveti BIO, oltre al quale c’è un paesaggio di meravigliosa armonia punteggiato di città d’arte e abbazie. Luoghi di grande spiritualità come Monte Oliveto Maggiore a soli 11 Km.
Per il ponte di Pasqua la Fattoria del Colle, popone un programma intenso di quattro visite con esperienze e degustazioni, pranzi gourmand, piccole lezioni di cucina, due brindisi e naturalmente itinerari nel bosco, soste rilassanti per godersi il meraviglioso paesaggio nel silenzio della natura.

Per i grandi wine lover c’è uno straordinario assaggio di tre annate 5 stelle di Brunello 2013, 2015 e 2019 nella

Cantina Fattoria del Colle – Pasqua 2025

versione selezione Prime Donne e Riserva. Una proposta eccezionali anche per gli amanti dell’olio EVO nell’orciaia appena restaurata.
Gli assaggi continuano a tavola con ricette creative e di grande tradizione abbinate a Brunello, Chianti Superiore, Supertuscan e Doc Orcia. Il ristorante della Fattoria del Colle è un luogo romantico, raffinato ma informale per far sentire tutti accolti e coccolati.

 

 

                                                                       
Cinelli Colombini
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