RIVOLTI O CRESPELLE DELLE CRETE SENESI
SONO GLI ANTENATI DELLE CREPES FRANCESI E SONO FRA LE RICETTE POVERE PIÙ ANTICHE E VARSATILI DELLA TOSCANA MERIDIONALE
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
Quando ero giovane il gastronomo della cucina senese era Giovanni Righi Parenti (1923-2006). Farmacista, poeta, pittore e storico della gastronomia locale. Era esempio di quella cultura interdisciplinare e anticonformista che fioriva radicandosi nel proprio territorio. Conversatore piacevole, mente aperta e creativa, animo generoso … Giovanni Righi Parenti fu per decenni un punto di riferimento per i cultori della cucina ponendosi nella schiera di quei pionieri che univano coltura a cultura: Soldati, Veronelli, Buonassisi …
A lui dobbiamo la riscoperta di una pietanza poverissima del Sud della Toscana, i rivolti. Secondo lui erano originari delle Crete senesi e da li erano emigrati a Firenze dove iniziarono a farcirle riccamente. Arrivò in Francia con i cuochi di Caterina dè Medici quando andò in sposa al Re Enrico II nel 1547. A Parigi prese il nome con cui la conosciamo oggi: crepes.
In origine i rivolti venivano impilati uno sopra l’altro con un semplice condimento si olio e formaggio. Per mangiarli

Ingredienti per i rivolti o crespelle delle Crete Senesi – Fattoria del Colle, Trequanda, Toscana
a colazione le massaie li tagliavano in verticale mettendo un tavola uno spicchio composto da tanti triangoli sovrapposti.
Oggi a Trequanda e nelle Crete Senesi la ricetta si è arricchita ed ha cambiato nome diventando crespelle.
INGREDIENTI PER I RIVOLTI PER 4 PERSONE
Facile da fare molto veloce
Acqua (oppure acqua e latte) 300 cl, farina 1,5 etti, un uovo, due cucchiai da minestra di olio extravergine di oliva, sale.
Gli ingredienti della farcitura sono i più diversi e vanno dalla più semplice con olio evo e formaggio pecorino grattato oppure salsa di pomodoro. Ci sono ripieni più ricchi come la besciamella e il sugo di carne oppure la besciamella e gli spinaci lessi.
In alternativa la farcia può essere dolce a base di marmellata o cioccolato.
PREPARAZIONE DEI RIVOLTI -CRESPELLE
Sbattere la farina con l’acqua e l’uovo fino a ottenere una pasta densa. Salare. Dividere la pastella in dosi e versarla nella padella dove sta soffriggendo dell’olio. Cuocerla sui due lati in modo da ottenere delle larghe frittelle ben colorite sopra e sotto. Farcire o servire caldi
Non è facile consigliare un vino da abbinare ai Rivolti senza saper con cosa verranno farciti. Per questo vi consiglio il vino più versatile: il Chianti Superiore DOCG della Fattoria del Colle
Nella versione che vedete nelle foto i rivolti sono ripieni di besciamella e spinaci lessi.






