Montalcino Tag

Leo Club Valli senesi chiude l’anno col botto

Serata strepitosa alla Pieve di Poggio alle Mura a Montalcino per il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Circondati dallo scenario suggestivo dei vigneti di Brunello e delle Pieve di Poggio alle Mura costruita nel XIII secolo sulle colline boscose di Montalcino, i giovani e esuberanti soci del Leo Club Valli senesi hanno festeggiato la fine dell’annata lionistica e il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano.

Una festa in piena regola per 35 persone: vestiti eleganti, menù raffinato, cerimoniale impeccabile e tanta allegria.

In pochi mesi il Leo club è passato da venti a 7 membri a causa dei limiti di età che costringono i soci a lasciare alla fine dell’anno del trentesimo compleanno. Da qui un’emorragia massiccia di soci a cui i due dinamici presidenti – Francesco e Giulia – hanno cercato di reagire con l’ingresso di due nuovi membri e invitando molti amici alla serata del passaggio della campana.

Vuoi sapere come nasce un telegiornale?

Castiglion del Bosco,  dove Massimo Ferragamo ha creato uno dei  resort  più belli esclusivi del mondo, ospita la conviviale del Lions Montalcino La Fortezza 

CamillaPaccagnini-FrancescaBartolomei

CamillaPaccagnini-FrancescaBartolomei

Due nuovi soci: Fabrizio Bindocci e Richard Cookis e due relatrici d’eccezione: Francesca Bartolomei regista del TG1 e Camilla Paccagnini Redattore capo dei servizi parlamentari RAI per il Lions Club Montalcino la Fortezza. La serata è iniziata con la visita all’affresco di Pietro Lorenzetti (1345) e al castello di Castiglion del Bosco, sorto nel 1208 ed ora trasformato in resort con glolf, spa, residenze di lusso e persino orto medioevale, da Massimo Ferragamo.  Visita che aiuta a capire il passato, il presente e forse anche il futuro di Montalcino.

Gli sterrati più belli d’Italia sono nel Brunello

Tuscan Rewind consacra le strade bianche di Montalcino: paesaggio, vino, pubblico, macchine leggendarie e soprattutto entusiasmo alle stelle

 

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

C’erano appassionati di rally di tutto il mondo a Montalcino per il terzo Tuscan Rewind, moltissimi personaggi  celebri fra il pubblico ma soprattutto fra gli  equipaggi con parecchi autentici vip come Gabriele Noberasco – quello della frutta secca – o Gustavo Trelles 4 volte campione del mondo e, lo scorso anno,  candidato alla presidenza dell’Uruguay.  Guidare  nella campagna del Brunello ha esaltato i piloti  << è  stato bellissimo …. ho voglia di continuare a guidare … mi sono divertito… spero di tornare l’anno prossimo >> e c’è persino chi , come Giuseppe Grossi esprime i suoi sentimenti con una frase lapidaria  << questi sono gli sterrati più belli d’Italia >>.

Donne,motori e Brunello al Tuscan Rewind

Il fascino dei rally anni 80 e 90 rivive a Montalcino nel Tuscan Rewind  per auto storiche  con tappa al Casato Prime Donne

Chantal Galli campionessa italiana rally degli anni 86-88 è una bella donna bionda di corporatura minuta ma piena

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

di energia.  E’ svizzera ma non ricorda i compassati banchieri elvetici piuttosto esprime una gioia di vivere di stampo prettamente latino.

A lei chiediamo  qual è il fascino di un evento come Tuscan Rewind basato sulle auto storiche da rally. La risposta è secca << quelle erano macchine che si guidavano, oggi è diverso >> come dire ieri il pilota era protagonista e oggi è l’elettronica.

E poi prosegue <<è l’atmosfera che è cambiata, nei rally di quindici anni fa la sera eravamo tutti a cena insieme ed era una festa, oggi  l’antagonismo continua anche dopo la gara e i piloti mangiano ognuno al suo tavolo senza quasi parlarsi. Non mi ci ritrovo>>.

Per questo il Tuscan Rewind rally “all’antica” riscuote un crescente successo da parte di pilori e appassionati.

Chiedo << chi sa quanti posti belli vedrete facendo rally>>. Non commentano ma scuotono l a testa <<qui è bellissimo! >>.

Brunello di Montalcino world experience

Un progetto di dimensioni e impegno senza precedenti porterà i produttori di Brunello in USA, Canada, Cina, Brasile, UK e Germania ma soprattutto nel web

Brunello-assemblea- 29-05-12

Brunello-assemblea- 29-05-12

Il progetto presentato all’assemblea dei produttori del 29 maggio,  riguarda il 2013 e il 2014 per un 1.300.000 € all’anno e prevede missioni all’estero di altissimo profilo con azioni tradizionali quali wine tasting, seminari e pranzi, associati a corsi (Brunello Master Class in 3 lezioni) per sommelier e opinion makers. Iniziativa quest’ultima, già realizzata con successo dai produttori francesi e finalizzata a formare i professionisti che compreranno e gestiranno il Brunello all’estero in ristoranti e rivendite.

Mai nessun consorzio italiano aveva  lanciato un progetto di uguali dimensioni e ambizioni.  L’obiettivo è quello di sfruttare la scia favorevole degli ultimi due anni, che hanno visto un netto recupero del Brunello sullo scenario internazionale, per spingere sull’acceleratore in  quelle zone del mondo in cui i consumi crescono e i vini di Montalcino stanno riacquistando splendore: gli Usa e il Canada a con eventi in due città ogni anno, il Brasile e la Russia dove il Brunello ha già organizzato eventi richiamando un grande interesse, la Cina che è da 4 anni un appuntamento fisso per il Consorzio montalcinese.

3° Tuscan Rewind, rally per auto storiche a Montalcino

Il Casato Prime Donne  premierà il miglior equipaggio femminile del Tuscan Rewind, una gara sui tracciati dei mitici rally mondiali degli anni 80 e 90

Tuscan Rewind

Tuscan Rewind

Dall’8 al 10 giugno, i vigneti di Brunello faranno da cornice alla terza Tuscan Rewind un rally su sterrati amatissimi agli appassionati di corse su strada.  Il programma dell’iniziativa è molto ricco e capace di soddisfare chi vuole il brivido agonistico e chi invece cerca solo l’emozione di guidare su percorsi leggendari. Ci saranno dunque piloti che gareggiano con auto storiche e appassionati che desiderano solo far “sgambare” le loro vetture sugli sterrati della collina di Montalcino.

Quattro, le opportunità proposte dagli organizzatori: “Tuscan Rewind Vetture Fuori Omologazione”, “Tuscan Rewind Autostoriche”, “Autorally Tuscan Rewind Hard” autoraduno per vetture storiche e moderne sul percorso rally, in due tappe, “Autorally Tuscan Rewind Soft” autoraduno per vetture storiche e moderne su un percorso ridotto, in due tappe.

Vi presento Astrid, Daniela e Marina prime donne del Brunello

Tre delle quattro super assaggiatrici del progetto Prime Donne all’opera sui futuri Brunello 2008 e 2010 di Donatella Cinelli Colombini

Il “progetto prime donne” nacque nel 1998 quando Donatella Cinelli Colombini decise di dedicare l’azienda che stava costruendo,

MarinaThompson-ValerieLavigne-DanielaScrobogna-AstridSchwarz

MarinaThompson-ValerieLavigne-DanielaScrobogna-AstridSchwarz

alle donne. Da questa scelta deriva il cambio di nome della cantina che si chiamava Casato e divenne Casato Prime Donne, ma soprattutto la decisione di affidare la produzione del vino a uno staff interamente femminile. Fu anche individuato un pannel di espertissime assaggiatrici che orientassero la produzione del Brunello secondo il gusto femminile. Quelle che appunto si sono appena riunite.

Dalle loro scelte nasce una piccola selezione di 3-5.000 bottiglie all’anno battezzata  “Brunello Prime donne”.  Una due volte l’anno le assaggiatrici si riuniscono per scegliere, fra le diverse vigne, il futuro Brunello più vicino al loro gusto. Poi ne indirizzando la maturazione in legno indicando la durata e il tipo di botte.

Wine News vince l’Oscar del Vino 2012

Il miglior sito web sul vino nasce a Montalcino, è Wine News di Irene Chiari e Alessandro Regoli premiati da Bibenda nella bellissima cerimonia di ieri [caption id="attachment_7857" align="alignleft" width="312" caption="Alessandro Regoli"][/caption] Insieme a un gruppo di 10 giovani Irene e Alessandro ci fanno arrivare giornalmente, via internet,  notizie attendibili e aggiornate sul vino italiano. Complimenti per questo nuovo meritatissimo premio. W Montalcino che nel campo del vino vince su tutti i fronti. Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini...

Cantine aperte 2012 cronaca di una festa fra le botti

Cantine aperte 2012-Montalcino-CasatoPrimeDonne1

Cantine aperte 2012-Montalcino-CasatoPrimeDonne1

Bilancio più che positivo. Al Casato Prime Donne di Montalcino circa 300 visitatori, più  lo scorso anno e con più giovani e più gruppi

CantineAperte2012-CasatoPrimeDonne3

CantineAperte2012-CasatoPrimeDonne3

Per Cantine aperte2012 pochissimi stranieri ma molti visitatori di altre provincie e anche di altre regioni. I giovani decisamente più preparati e attenti degli over 50. Vendite di vino molto frazionate con un importo complessivo maggiore al 2011. Oltre che sul Brunello molta attenzione su Cenerentola Doc Orcia 2007.

A Tallinn il Brunello va in discoteca

Dopo la degustazione con operatori e giornalisti cena in un ristorante estone e poi tutti insieme in discoteca. Un viaggio che ha cementato l’amicizia vignaiola

Tallinn - degustazione Brunello - maggio 2012

Tallinn - degustazione Brunello - maggio 2012

La degustazione di Tallinn è andata meglio che nelle altre Repubbliche Baltiche. Qui hanno molto turismo e ci sono molti finlandesi che, a causa delle forti tasse scandinave sull’alcool, preferiscono venire a fare shopping di vino a Tallinn. La cosa più impressionante degli estoni sono le capigliature. Mamma miaaaaaaaaaaa!!!!! Uomini con i capelli fuxia, altri con i capelli lisci davanti alla faccia tipo morto che cammina. Non sapevo come fare a guardarli negli occhi …. che personaggi!!!

Alla degustazione del Brunello c’erano moltissimi giornalisti, dall’aspetto stravagante ma molto competenti e professionali. Tanti importatori, una decina di sicuro. Prima di andare a cena avevo circa due ore libere e sono andata a vedere il centro storico. La città di Tallinn vive sulle crociere che arrivano tutti i giorni, c’è quindi un turismo mordi e fuggi che ha trasformato la città in una Disneyland di sé stessa. Sembra tutto fino, fatto per i turisti … tantissime persone in costume, i negozi di souvenir con la musichina medievale, i muri medioevali appena fatti e le commesse in costume ….. A me queste cose finte non piacciono proprio.

Acqua cotta dei logaioli, la minestra contadina di primavera

Una ricetta che pochi conoscono, antica, semplice e fresca che porta in tavola i sapori di Montalcino e si abbina con la Doc Orcia e il Chianti [caption id="attachment_7568" align="alignleft" width="300" caption="Agriturismo in Toscana - Fattoria del Colle- acqua cotta dei logaioli"][/caption] Il nome viene dai poderucci della collina di Montalcino, chiamati “loghi” o “logaioli”. Erano piccoli appezzamenti che permettevano la sopravvivenza di una famiglia grazie alla presenza di una sorgente con cui annaffiare l’orto. I logaioli ( abitanti dei loghi) andavano in paese a piedi con un maniere di sedani, zucchini, prezzemolo, carote e uova …. e li vendevano sotto le...

Il pellegrinaggio montalcinese a Riga, Brunello ma non solo

Io e gli altri produttori montalcinesi siamo arrivati a Riga lunedì sera alle 10.30 dopo una giornata di degustazioni a Vilnius e  4 ore di viaggio in pullman

Riga-produttoriBrunello-relax

Riga-produttoriBrunello-relax

Eravamo stravolti ma siamo stati invitati in birreria per festeggiare il compleanno di Alessandra Mililotti Ciacci dell’azienda Mocali. Come potevamo dire di no! Siamo andati in massa! L’azienda agricola Mocali è stata acquistata negli anni ‘50 da Dino Ciacci, uno dei venticinque fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino. Da lui l’azienda è passata al nipote Tiziano Ciacci che è l’attuale proprietario e marito di Alessandra.

Lei è una donna super vivace, solare, molto simpatica ed ha deciso di festeggiare il suo compleanno con tutti noi in un pub. Ci siamo proprio divertiti anche perchè abbiamo trovato uno strano attrezzo tipo biliardino ma con i giocatori di hockey al posto di quelli del calcio. Tutti si sono fiondati su questo aggeggio, donne e uomini, mettendoci talmente tanta foga da sbucciarsi le mani. Tra una rete e l’altra, un sorso di birra. Dopo è stato il turno del biliardo e anche li scene buffissime. Insomma che ridere!

Il Brunello e Violante volano a Vilnius in Lituania

La nostra inviata nel mondo del vino Violante Gardini. La figlia e export manager di Donatella Cinelli Colombini ci racconta Vilnius

Vilnius -Degustazione Brunello - maggio 2012

Vilnius -Degustazione Brunello - maggio 2012

Sono arrivata in Lituania con un giorno di anticipo ma con dei voli disagiati e in ritardo che mi hanno fatto atterrare a Vilnius stanca morta, dopo mezzanotte. Meno male che il taxista aveva voglia di battute sul fatto che ora sono europei e “no Mafia russa” per cui mi ha tenuto sveglia. Certo che hanno una bella forza d’animo questi lituani dopo tutte le invasioni, gli stermini, i campi di battaglia, che hanno avuto nella storia, anche recente! Speriamo che il futuro sia più tranquillo per loro. Il mio albergo, l’ Hotel Stikiai, è in pieno centro storico ed è un pezzo di storia locale. In legno scuro con una corta centrale dove tutto intorno c’erano le camere. La città ha una parte antica barocca molto grande e ben conservata che fa parte del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco proprio come la nostra Montalcino.

L’evento di lunedì 14 maggio  è andato molto bene.

Piccole novità nella cantina della Fattoria del Colle

Circa 2000 bottiglie antiquarie di BrunelloCenerentola Doc Orcia e IGT “Il Drago e le 8 Colombe” arricchiscono la cantina della Fattoria del Colle

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Premio Internazionale Vinitaly 2012 Fattoria del Colle Eremo del Brunello

Anno dopo anno mettiamo da parte 100 bottiglie dei nostri vini più importanti prima di esaurire ogni annata. Un’abitudine che ha creato un piccolo tesoro enologico.  Contrariamente alla tradizione toscana non metto da parte il Vin Santo, perché non amo i vini dolci e quindi non sento il bisogno di conservarli in un “archivio storico”. Forse è sbagliato ma il mio cuore batte per i grandi rossi.

Le bottiglie di Brunello dall’annata  1993 sono nell’eremo della Fattoria del Colle, una stanza quadrata con volta a botte che si trova sotto la cantina storica. Assomiglia al caveau di una banca ed chiuso da un cancello con tanto di lucchetto. Le bottiglie celebrative del Premio Casato Prime Donne sono invece in una celletta un tempo usata come stalla del somarello.

Bertarelli: biotecnologie, vela, vino e poi Montalcino

I Bertarelli sono una famiglia italo-svizzera di industriali delle biotecnologie con la passione della vela e del vino che li ha portati a Montalcino

Montalcino - Sant'Agostino -Concerto di Bach offerto dalla Fondazione Bertarelli

Montalcino - Sant'Agostino -Concerto di Bach offerto dalla Fondazione Bertarelli

Ernesto il geniale leader del gruppo industriale è arrivato sui giornali di tutto il mondo con le due spettacolari vittorie dell’American Cup, la più prestigiosa competizione velica del mondo, da parte della sua barca Alinghi. A capo degli investimenti in enologia c’è lo zio di Ernesto (fratello della madre), Claudio Tipa con le cantine gioiello di Grattamacco a Bolgheri, Colle Massari nel Montecucco e, recentemente, Poggio di Sotto a Montalcino. Proprio l’arrivo sul colle del Brunello ha aperto nuovi scenari di collaborazione con il coinvolgimento diretto della “Fondazione Bertarelli”. Il primo passo in questa direzione è il concerto “Sacrificio Musicale di Johann Sebastina Bach” che ha avuto luogo nella Chiesa di Sant’Agostino il 4 maggio 2012 con tutti i produttori e i cittadini di Montalcino invitati.

Il concerto, nella nuova chiave interpretativa di Hans-Ederhard Dentler, è stato eseguito per la prima volta in Toscana. La composizione è dedicata al re Federico II di Prussia e si evolve in due fughe e dieci canoni a tre e a sei voci.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.