Montalcino Tag

In vino veritas e il Brunello si tinge di giallo

CSI la fortunata serie televisiva statunitense che unisce suspance e scienza questa volta si occupa di vini pregiati e fra loro c’è il Brunello

CSI serie poliziesca TV

C.S.I. Serie poliziesca TV

Il mitico vino di Montalcino ancora in TV con il 13° episodio della 13° serie di CSI Crime Scene Investigation, con una storia ad alta suspance intitolata “In Vino Veritas”. Ecco il lancio <<Mentre la squadra cerca di risolvere un omicidio legato a vini pregiati, Mac Taylor arriva a Las Vegas dal laboratorio della polizia di New York e scopre che la sua ragazza è scomparsa….>>. La puntata è andata in onda in Italia lo scorso 30 maggio (segnalata da MontalcinoNews) e racconta di un collezionista di vino, il vino di Montalcino entra nella storia e non solo in questa puntata perché la fidanzata di uno degli investigatori produce Brunello.
Insomma il Brunello sempre più televisivo. Ricordate la pubblicità Vodafone con l’orso che telefona alla fidanzata dal centro benessere << pronto Brunella, sei ancora a Montalcino >>?

Altri due furti di Brunello da parte di cinesi a Prato

Ormai è il quarto di seguito nei supermeracati di Prato. Il sospetto di furti su commissione e di un mandante è più che verosimile per i furti di Brunello [caption id="attachment_12975" align="alignleft" width="249" caption="Furto di Brunello"][/caption] Letto per voi di Marzia Morganti Tempestini  Torna a colpire la Brunellomania. Ormai i direttori dei supermercati di Prato presidiano il Brunello come fosse oro. Dopo i tre furti da parte di singoli cinesi ora i ladri hanno cominciato a lavorare in coppia.  Evidentemente per i cinesi di Prato il Brunello di Montalcino è qualcosa di più di uno status symbol, ma una vera ossessione. Gli ultimi due  furti...

Il racconto di un miracolo di vino: Cantine aperte

Ecco come inventai l’evento che ha portato al successo il turismo del vino in Italia: 9 maggio 1993 operazione “Cantine aperte”

Cantine aperte Montalcino Casato Prime Donne

Cantine aperte Donatella Cinelli Colombini al Casato Prime Donne

E’ una storia quasi incredibile con una sequenza di colpi di fortuna che capitano una volta nella vita.

L’antefatto a Cantine aperte è un’indagine effettuata fra i soci VIDE – Viticultori Italiani di Eccellenza – associazione di cantine di alto profilo che mi aveva chiesto un’azione di PR senza un budget di investimenti, una cosa che richiede quasi la bacchetta magica.

Inventai un questionario e lo feci riempire ai visitatori delle aziende VIDE. Con mia sorpresa scoprii che era la prima indagine mai effettuata in Italia sui turisti del vino. Dopo averlo elaborato non sapevo però come interpretarlo e, con la mia consueta faccia di bronzo, telefonai all’Università Bocconi, il più reputato ateneo di economia in Italia.  Secondo colpo di fortuna, l’incontro con la Professoressa Magda Antonioli Corigliano che letteralmente si innamorò dell’argomento e tirò fuori, dai miei dati, il primo identikit dei turisti del vino.

Violante in missione a Bordeaux

Violante Gardini la Cinellicolombini Jr affronta la più grande fiera del vino del mondo – Vinexpo– e ci porta con se a Bordeaux 

Vinexpo Bordeaux

Vinexpo Bordeaux

Aereo pieno di produttori di Brunello, sembra di essere a Montalcino.  Arrivo all’areoporto di Bordeaux e già trovo un gazebo della fiera Vinexpo con tanti ragazzi pieni di entusiasmo che accolgono espositori e clienti. Si comincia bene.
Girellando per la città mi tornano in mente un sacco di ricordi dei momenti vissuti qui durante il Master OIV…. È bellissimo ripercorrerli camminando in una città pulita, piena di giovani e tutta in festa per la fiera che comincia il giorno dopo!

Zuppa di fagioli e sei a Montalcino

La più tradizionale minestra della terra del Brunello. Saporitissima e salutare: sembra strano ma i fagioli non ingrassano e salvano dal colesterolo in eccesso 

ricetta tipica di Montalcino

zuppa di fagioli di Montalcino

La zuppa di fagioli è una ricetta delle case di Montalcino, la piccola città d’arte patria del mitico vino Brunello. Una ricetta che viene preparata e gustata speso da chi viene in visita alle cantine del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle di Trequanda  perchè si sposa magnificamente con i potenti vini di questo territorio.

Si tratta di una ricetta antica e povera ma gustosissima dove l’ingrediente principale sono i fagioli bianchi, un legume molto presente sulla tavola dei nostri progenitori. Da noi nel Sud della Toscana, nella campagna più bella del mondo, sono tipici i fagioli all’uccelletto, la zuppa lombarda ….

Ingredienti per 4 persone
Una cipolla rossa, due carote, due o tre gambi di sedano, un peperoncino, 4 hg di bietole, 3 hg di fagioli cannellini secchi, un cucchiaio da cucina di conserva di pomodoro, 1,5 L di brodo di manzo, 1,5 hg di pane toscano raffermo, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Saluto lasciando la vicepresidenza del Brunello

Un saluto e un ringraziamento nel lasciare il mio impegno di vicepresidente del  Brunello  ricordando le tante belle iniziative fatte insieme [caption id="attachment_12877" align="alignleft" width="300" caption="San Pietroburgo, ecco la squadra del Brunello"][/caption] Nel concludere 3 anni di lavoro desidero ringraziare i produttori di Montalcino per aver condiviso con me tanti bellissimi eventi in Italia e nel mondo, per avermi sostenuto in iniziative nuove e abbastanza azzardate come il web 2.0 che poi si sono rivelate carte vincenti. Un lavoro collettivo che ha potenziato le prospettive commerciali dei vini del nostro territorio, aumentato e rinfrescato l’immagine del Brunello. I risultati sono sotto gli occhi...

Luca Brunelli un piccolo montalcinese diventato un gigante

Luca Brunelli presidente di AGIA ha portato i giovani imprenditori agricoli di tutte le regioni all’Enoteca Italiana per parlare di internazionalizzazione 

IGIA Tavola rotonda All'Enoteca di Siena

Roberto Scalacci, Alessandro Maurilli, Luca Brunelli

Finalmente un montalcinese ai vertici di un’associazione nazionale!
39 anni, un passato di studi di ingegneria meccanica e di sport con il tiro con l’arco, è stato presidente del Quartiere Ruga a Montalcino e ha un’azienda che porta il suo cognome e produce un ottimo Brunello.
Luca è presidente dell’associazione giovanile della CIA Confederazione Italiana Agricoltori, uno dei tre sindacati agricoli nazionali e in questa veste guida i giovani agricoltori in una sorta di crociata perché diventino protagonisti del rilancio dell’agricoltura e del Paese <<Noi giovani di Agia ci siamo con tutta la nostra energia, il nostro vigore, il nostro entusiasmo, per tenere alto il tricolore del Made in Italy>>. Un progetto ambizioso che passa attraverso l’internazionalizzazione e la creazioni di reti in grado di sopperire al nanismo delle imprese agricole italiane.
Ma come fare?

Fabrizio Bindocci for president

Vi presento Fabrizio Bindocci un montalcinese Doc (anzi DOCG) che ha una competenza e una passione sconfinata per il Brunello e per la terra dove è nato

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

Fabrizio Bindocci a Benvenuto Brunello

E’ stato il più votato alle ultime elezioni del Consiglio di Amministrazione, segno di approvazione da parte dei produttori di Brunello, anzi è quasi una richiesta di riconferma per acclamazione.
E’ un profondo conoscitore del sistema produttivo del Brunello e di tutto il territorio di Montalcino, praticamente lo conosce come le sue tasche. Ma quello che fa di lui un presidente ideale è la capacità di mediare e di valorizzare i collaboratori. Pur essendo un manager dal tipico tratto maschile (determinato e tendenzialmente accentratore) Fabrizio è uno che ascolta le opinioni degli altri e sa trovare i punti di convergenza anche fra chi la pensa in modo opposto, dote che, nel complesso panorama montalcinese, dove gli scontri sono più del necessario, è preziosissima.
Con lui si lavora bene, è ben chiaro cosa vuole, puoi dirgli le cose come stanno anche quando sono brutte notizie ma anzi brontola quando non viene informato subito. L’unico problema è il ritmo di lavoro, perché con lui si trotta, insomma Fabrizio è uno che macina quantità industriali di lavoro, anche perché si alza all’alba e stargli dietro, a volte, non è facile.

Due sogni nel cassetto per il Brunello

L’opinione di Donatella su cosa  servirebbe per rafforzare il Brunello e  Montalcino: grandissima visibilità e  una migliore organizzazione turistica 

sangiovese per il Brunello

sangiovese per il Brunello

Due grandi progetti: fare di Montalcino la destinazione enoturistica più prestigiosa e meglio organizzata d’Italia. Realizzare il “Brunello day” un evento internazionale che celebri l’entrata in commercio della nuova annata con cene prestigiose in tutto il mondo.
Per realizzare progetti così ambiziosi ci vogliono una forte convinzione da parte del Consiglio e 3 anni di tempo.  Mi sembra che queste due condizioni ora ci siano. E’ fondamentale che anche l’Amministrazione Comunale, condivida la necessità di dare a Montalcino un sistema enoturistico di altissimo profilo che difenda la sua identità (anche dal mordi e fuggi) e crei sviluppo diffuso.
Il progetto “Brunello day” è un “evento a rete” come Cantine aperte e il Trekking urbano.  Una segreteria fa da “regista” per l’intera iniziativa, gestisce la comunicazione e organizza gli eventi realizzati dalle cantine. So che idee simili, all’inizio, suscitano scetticismo. Ricordo che nel 1993 nessuno credeva nel successo di Cantine aperte. Eppure funzionano, anzi funzionano alla grande con dei ritorni di immagine e commerciali giganteschi. Inoltre non sono costosi, perché lavorando tutti insieme, come una squadra, si fa “massa critica” e questo moltiplica i risultati.  Il brand Brunello si rafforza a vantaggio di tutti.

Negli scorsi tre anni il mio impegno maggiore è stato concentrato nella riformulazione di Benvenuto Brunello, nella comunicazione on line e nel potenziamento degli eventi all’estero.

Addio Bruno mitico Barba di Montalcino

Bruno Parri detto il Barba ci ha lasciato, era un uomo profondamente buono e l’ultimo erede di una civiltà che affonda le sue radici duemila anni fa   [caption id="attachment_12718" align="alignleft" width="89" caption="Bruno Parri detto il Barba"][/caption] Visto per voi da  Donatella Cinelli Colombini Nel momento dell’addio, pregando per lui, desidero raccontarvi due episodi che rispecchiano la sua personalità straordinaria. Era talmente bravo nel cantare in rima e nell’improvvisazione poetica che impersonò il brigante Bruscone durante le rievocazioni di questo leggendario personaggio alla fattoria dei Barbi. Lui arrivava vestito da cacciatore con i cani al guinzaglio e poi cantava in rima la storia del brigante...

I tre anni di Donatella per il Brunello

3 anni nel Consiglio del Brunello faticosi ma anche ricchi di realizzazioni e della gioia di presentare al mondo la squadra dei produttori più forte d’Italia

di Donatella Cinelli Colombini

Benvenuto Brunello cena

Montalcino Benvenuto Brunello cena

Cominciamo con i bocconi amari e poi arriviamo a quelli dolci.  Avrei voluto fare il presidente ma non ho mai avuto in Consiglio i voti per essere eletta.  All’inizio lavorare è stato davvero difficile, oltre alle mie celebri  discussioni col Cavalier Rivella va ricordato che sono l’unica donna in Consiglio di amministrazione e l’unica con una formazione non agricola.  Per questo, il primo Benvenuto Brunello è stato un incubo. Il secondo, in confronto, è stato una “passeggiata” nonostante la maggiore tempesta di neve degli ultimi 50 anni. Nel 2013 siamo riusciti a realizzare lo stesso evento ( il più importante d’Italia) con costi molto più bassi, pari a quelli delle edizioni nel famigerato tendone nella Fortezza di Montalcino.

Premio Casato Prime Donne, al via l’edizione 2013

15°edizione di un premio dedicato alle donne e al territorio del Brunello, un premio che accresce progressivamente la sua importanza nell’universo femminile [caption id="attachment_12412" align="alignleft" width="300" caption="Premio CasatoPrimeDonne 2012 vincitori e giuria"][/caption] Tra le vincitrici degli ultimi anni ci sono la super campionessa sportiva e ora Ministro delle Pari Opportunità Josefa Idem, l’astronauta Samantha Cristoforetti che l’anno prossimo sarà la prima italiana nello spazio, il coraggioso sindaco calabrese Maria Carmela Lanzetta più volte oggetto di attentati e minacce … donne che esprimono un nuovo protagonismo femminile basato sul coraggio, la tenacia e il talento. Esempi che il Premio Casato Prime Donne propone...

Successo da rockstar per il Brunello a Mosca

Entusiasmo a mille per il Brunello che, nel workshop, ha scatenato un assalto di ristoratori, sommelier e importatori desiderosi di assaggiarlo e comprarlo
Mosca Brunello wine tasting Violante

Mosca Brunello wine tasting Violante

Di Donatella Cinelli Colombini
Il mio viaggio in Russia con Violante è iniziato domenica scorsa con una serie di inconvenienti: visto sbagliato e sosta di un’ora in dogana. Caldo estivo e solo vestiti invernali in valigia. Taxi ladrone che tenta di farci pagare doppio  il viaggio dall’aeroporto all’hotel. Insomma si comincia male!
Per fortuna la cena con il distributore, in un raffinatissimo ristorante italiano, va proprio bene. La città è spettacolare, rispetto a 8 anni fa, sembra un altro posto.  Edifici ben tenuti e ben illuminati, tantissimi negozi e ristoranti di lusso e molti giovani, anzi solo giovani. In effetti, per strada,  non si vedono né vecchi né cani.

Bonella Ciacci e la musica di Cantine aperte

L’esperta eno-musicale Bonalla Ciacci spiega perché ha scelto Paolo Conte per il Brunello del Casato Prime Donne e Vinicio Capossela per il Traminer- Sanchimento

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci sulle botti

Cantine Aperte 2013 Bonella Ciacci esperta eno-musicale

Eccoci al Casato Prime Donne di Montalcino domenica 26 maggio in occasione di Cantine aperte, la festa del turismo del vino per la quale Donatella Cinelli Colombini mi ha chiesto di organizzare un’esperienza di musica e assaggi, paesaggi e emozioni.
Le visite partono all’inizio di ogni ora dalle 10 alle 17 e prevedono l’assaggio di 8 vini.
La prima sosta e partenza del tour è dedicata al Chianti e la Doc Orcia della Fattoria del Colle, l’altra azienda di Donatella. Qui c’è la musica leggera italiana con gli interpreti contemporanei più legati a quel territorio Baustelle, Gianna Nannini e Jovanotti.
Gianna Nannini è talmente famosa che non ha bisogno di grandi presentazioni. Una delle maggiori esponenti della musica leggera e rock italiana, è la più grande rappresentante di Siena nel panorama musicale italiano. Ha una formazione musicale classica, pianoforte e composizione, ma la sua anima è rock.

La disfida del puro Sangiovese va in scena a Montalcino

Nessuno prima del Brunello aveva tentato di certificare la tipologia e la zona d’ origine dell’uva usata per il vino ma a Montalcino ci sono riusciti

Tracciabilità del Sangiovese

Tracciabilità del Sangiovese

Un convegno, il 24 maggio dalle 9,30, nel teatro di Montalcino, metterà fine a una polemica durata 4 anni fra chi sostiene che il DNA è il sistema migliore per accertare se il Brunello è fatto con 100% Sangiovese e chi invece, come il  Consorzio del Brunello, ha puntato sugli antociani per avere la stessa certificazione.

Nel rispetto di tutta la ricerca scientifica, al convegno verranno presentati entrambi gli studi. La Dottoressa Vignani, maggiore sostenitrice dell’indagine fatta con il DNA, confronterà il suo metodo con quello dell’equipe della fondazione Edmund Mach – Istituto di San Michele all’Adige guidata dal Professor Fulvio Mattivi che ha sviluppato il profilo antocianico del Brunello per conto del Consorzio.

Un confronto leale sul piano scientifico che speriamo metterà fine a un lungo scontro dove non sono mancate le accuse. In qualche blog serpeggiava il sospetto che il Consorzio non volesse un sistema capace di rivelare l’uva usata per il Brunello. Invece la dirigenza del Brunello questo sistema lo ha cercato con decisione e lo ha trovato.

                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.