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Priscilla Occhipinti Granduchessa di Toscana della Grappa

Bella, giovane, solare Priscilla ha ereditato dal suo maestro Gioacchino Nannoni la maestria e la passione per produrre grappa

Priscilla-Occhipinti

Priscilla-Occhipinti

Sabato 14 luglio, in una calda serata d’estate scendiamo la collina di Montalcino per entrare in Maremma. Giusto all’inizio della zona costiera, poco lontano da Paganico, nel piccolo borgo di Aratrice, c’è la distilleria Nannoni dove Priscilla Occhipinti  ci ha invitato a cena.

Arriviamo e rimaniamo sbalorditi: nel parco di Priscilla ci sono 500 invitati la musica dal vivo, bracieri enormi per la carne, luci colorate, stand gastronomici … insomma un festone.  Priscilla vola come una farfalla da un tavolo all’altro, parla con tutti, abbraccia tutti, sprigiona voglia di vivere e bellezza. Che donna!

Noi incontriamo vecchi amici: Patrizio Cencioni, produttore di un ottimo Brunello, Vittorio Fiore e Barbara Tamburini due grandi enologi autori di vini superpremiati. Mangiamo una carne alla brace memorabile e chiudiamo la cena con le grappe capolavoro dei tre impianti discontinui di Priscilla.

Elogio al viaggiar lento in Toscana

Itinerari alternativi all’autostrada, biciclette, trekking … la Fattoria del Colle è un buon punto di partenza per il viaggio lento a caccia di panorami

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Agriturismo-in-Toscana-Fattoria-del-Colle

Nella nostra zona c’è di tutto: dal chilometro più bello d’Italia, al percorso dell’Eroica, ai sentieri per camminare. La fattoria del Colle fornisce notizie, mappe dei percorsi e persino biciclette … tutto purché i turisti godano gli spettacolari panorami della Val d’Orcia e delle Crete Senesi. E’ possibile apprezzarli anche in macchina ma viaggiando lentamente sono ancora più belli.

Cominciamo dai percorsi automobilistici: il famoso chilometro d’oro è sulla Cassia SS2 tra Rocca d’Orcia e Gallina. Circa 30 km dalla Fattoria del Colle. Mostra un territorio agricolo collinare armonioso e incontaminato. Non meno bella, a mio avviso, la strada delle Crete da Asciano (10 km dalla Fattoria del Colle) a Siena. Nei punti più suggestivi ci sono anche delle piazzole per la sosta. A aprile e a ottobre l’intensità dei panorami sbalordisce. Le torri di Siena compaiono in lontananza così come le vedevano gli antichi pellegrini, incorniciate fra colline immutate da secoli.

Samantha Cristoforetti prima donna del Brunello e delle stelle

Sarà la prima donna italiana ad andare nello spazio Samantha Cristoforetti, vincitrice del Premio Casato Prime Donne 2010 nella terra del Brunello 

Premio_casato_prime_donne-2010

Premio_casato_prime_donne-2010

Vista da vicino è bella, intelligente, vivace, femminile e allegra …. Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad andare nello spazio. La sua missione è prevista nel novembre 2014 a bordo della Soyuz dove realizzerà numerosi esperimenti di carattere scientifico, medico e farmaceutico.  Ha soggiornato alla Fattoria del Colle per una settimana insieme al collega francese che coordina gli astronauti europei ESA. Con la macchina avuta in prestito dai genitori di Samantha, i due hanno viaggiato per tutta la Toscana macinando centinaia di chilometri ogni giorno.  Alla nostra domanda se non fosse un modo stancante di passare le ferie hanno alzato le spalle come dire che in confronto al loro ritmo di lavoro non c’era proprio paragone. Ci hanno detto però che volevano farsi un’idea d’insieme di una regione che non conoscevano affatto. Ama la cucina e il vino, Samantha Cristoforetti e dice che la dieta degli astronauti è  molto migliorata di recente, presumibilmente per merito del collega francese che, benchè magrissimo, si è dimostrato un’ottima forchetta.

Il Sound Tourism nasce in città ma si adatta alle vigne

Dopo il Central Park di NY anche Padova usa  il suono per trasformare la visita in un’ esperienza coinvolgente. Perché non farlo anche nelle terre del vino

Gattamelata-Padova

Gattamelata-Padova

Per ora l’applicazione del Sound Tourism riguarda solo le città (Siena, New York, Toronto, San Paolo, Padova) ma può funzionare anche in campagna, anzi è in grado di arricchire la visita dei distretti vinicoli di alto pregio con il racconto di esperti e produttori, le musiche,  i suoni della vendemmia e persino il canto degli animali in diverse ore del giorno o nei diversi mesi dell’anno. La visita si carica di emozioni e informazioni fino a diventare un momento irripetibile.

Vista, olfatto e gusto sono alla base del turismo del vino ma perché non usare anche l’udito? La tecnologia al servizio del turismo. Nel 2014 la comunicazione internet su device mobili supererà quella su desktop fissi. Già adesso 4 miliardi di persone possiedono un cellulare e la crescita dell’utilizzo del telefono per accedere a internet, è esponenziale. Nel primo trimestre 2011 in Italia era aumentata del 34% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e c’è un’evidente correlazione fra la diffusione degli smartphone (20 milioni di apparecchi) e l’accesso a internet.

Per scrivere gialli bisogna essere anche gastronomi?

Georges  Simenon,  Andrea Camilleri, più di recente Qiu Xiaolong hanno incentrato i loro polizieschi sulla suspense ma anche sulla buona tavola. E il vino?

Montalbano-Zingaretti

Montalbano-Zingaretti

I primi pranzi celebri sono stati quelli cucinati della Signora Maigret nella serie televisiva dove il commissario francese era impersonato da uno strepitoso Gino Cervi.

Poi è arrivato Montalbano con i piatti siciliani descritti e gustati da un altrettanto strepitoso Luca Zingaretti. Dobbiamo al successo del commissario siciliano se ora la cucina di Scicli e dintorni è molto apprezzata.

L’ultimo in ordine di tempo è il cinese compagno ispettore capo Chen Cao. I libri gialli di cui lui è protagonista sono meno violenti e cruenti di molti altri ma la cucina che ci racconta è piena di pesci mangiati crudi, zuppe a base di sangue di serpente … insomma abbastanza impressionate. Migliaia di piatti, descritti negli ingredienti, nell’aspetto e soprattutto nel sapore. Se esiste un propagandista dell’alta cucina cinese è sicuramente  Qiu Xiaolong. 

Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

L’andamento stagionale somiglia a quello del 1997 quando furono prodotti splendidi  Brunello dopo un inverno arido e un’estate molto calda. Speriamo nel bis

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Prima cronaca 2012 dal vigneto del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in zona Chianti e Doc Orcia. Le viti sono in piena salute ma le temperature troppo alte di giugno hanno  inaridito un terreno già arido. Dopo un autunno e un inverno poveri di piogge e con nevicate abbondanti ma sorprendentemente asciutte, le scarse piogge primaverili non hanno immagazzinato acqua a sufficienza nel terreno. Rispetto alla quantità di precipitazioni normali annue nel vigneto, di questa zona, i 12 mesi appena passati hanno segnato una riduzione oltre la metà.  Il terreno vitato è quindi molto arido e potrebbe costringere i vignaioli a una drastica riduzione dei grappoli con la vendemmia verde, anche se una piccola gelata primaverile ha già provveduto a un diradamento naturale proprio come nel 1997.

Irrigare è da escludere,  per i vini DOCG come Brunello e Chianti, ma anche per i DOC Orcia e Rosso di Montalcino è assolutamente vietata. Viene ammessa solo nei  vigneti in allevamento e infatti la vigna della Croce, piantata lo scorso inverno al Casato Prime Donne di Montalcino, è stata già innaffiata due volte e verrà nuovamente bagnata questa settimana.

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Ogni giorno ti mandiamo un racconto su cosa abbiamo visto, letto oppure su cosa è successo nella campagna più bella del mondo dove nascono il Brunello, Chianti e Doc Orcia. Un territorio incantevole, dove i grandi vini aprono il dialogo con persone straordinarie, artisti, produttori … nomi noti e personalità curiose.

 

Fabrizio Bindocci Presidente del Consorzio del Brunello

Montalcinese puro sangue profondo conoscitore dei vini e del territorio di  Montalcino sarà lui a guidare i produttori del Brunello [caption id="attachment_8113" align="alignleft" width="150" caption="Fabrizio Bindocci"][/caption] Tenace, lavoratore infaticabile, uomo di grande equilibrio; questo il profilo di Fabrizio Bindocci. Il suo nome ha ottenuto il  consenso unanime del consiglio e questo va a tutto vantaggio del territorio. Restano con deleghe immutate i 3 vicepresidenti. A me Bindocci ha chiesto un impegno supplementare, al suo finaco, nel settore del marketing dei vini e dell'area di produzione. Mi auguro che le iniziative da me fatte negli ultimi due anni - Benvenuto Brunello, gli eventi all'estero realizzati e quelli progettati...

Un anno di volontariato, cultura e amicizia per i Lions

Finisce in bellezza – alla Fattoria del Colle dove era cominciato – l’anno di Donatella Cinelli Colombini alla presidenza del Lions Club Montalcino La Fortezza

 

Passaggio della campana

Passaggio della campana

Il nuovo presidente è Bernardo Losappio, avvocato montalcinese con la passione del mare e del grande vino. Donatella mette nelle sue mani un Lions Club affiatato, costruttivo e con un’ottima reputazione, ma soprattutto un Lions dove tutti si danno daffare. Grazie ai soci che hanno cucinato, offerto l’uso delle loro case, donato bottiglie prestigiose ….  è stato possibile finanziare il Dynamo Camp (dove i bambini affetti da gravi patologie ritrovano il sorriso) e gran parte della rampa che consentirà ai disabili l’accesso nella Chiesa di Sant’Egidio a Montalcino.  Un contributo enorme in rapporto al numero dei soci che è solo di  28 unità.

La stima verso il giovane Lions Club di Montalcino la Fortezza è dimostrata anche dagli incarichi che ricopriranno i suoi soci il prossimo anno nell’ambito del Distretto 108LaToscana: Maria Raffaella Lambardi coordinatore GLT e Domenico Iodice Delegato di Zona.

Leo Club Valli senesi chiude l’anno col botto

Serata strepitosa alla Pieve di Poggio alle Mura a Montalcino per il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Leo Club Valli senesi e Diletta Duranti

Circondati dallo scenario suggestivo dei vigneti di Brunello e delle Pieve di Poggio alle Mura costruita nel XIII secolo sulle colline boscose di Montalcino, i giovani e esuberanti soci del Leo Club Valli senesi hanno festeggiato la fine dell’annata lionistica e il passaggio della campana fra Francesco Giorni e Giulia Di Stefano.

Una festa in piena regola per 35 persone: vestiti eleganti, menù raffinato, cerimoniale impeccabile e tanta allegria.

In pochi mesi il Leo club è passato da venti a 7 membri a causa dei limiti di età che costringono i soci a lasciare alla fine dell’anno del trentesimo compleanno. Da qui un’emorragia massiccia di soci a cui i due dinamici presidenti – Francesco e Giulia – hanno cercato di reagire con l’ingresso di due nuovi membri e invitando molti amici alla serata del passaggio della campana.

Vuoi sapere come nasce un telegiornale?

Castiglion del Bosco,  dove Massimo Ferragamo ha creato uno dei  resort  più belli esclusivi del mondo, ospita la conviviale del Lions Montalcino La Fortezza 

CamillaPaccagnini-FrancescaBartolomei

CamillaPaccagnini-FrancescaBartolomei

Due nuovi soci: Fabrizio Bindocci e Richard Cookis e due relatrici d’eccezione: Francesca Bartolomei regista del TG1 e Camilla Paccagnini Redattore capo dei servizi parlamentari RAI per il Lions Club Montalcino la Fortezza. La serata è iniziata con la visita all’affresco di Pietro Lorenzetti (1345) e al castello di Castiglion del Bosco, sorto nel 1208 ed ora trasformato in resort con glolf, spa, residenze di lusso e persino orto medioevale, da Massimo Ferragamo.  Visita che aiuta a capire il passato, il presente e forse anche il futuro di Montalcino.

Gli sterrati più belli d’Italia sono nel Brunello

Tuscan Rewind consacra le strade bianche di Montalcino: paesaggio, vino, pubblico, macchine leggendarie e soprattutto entusiasmo alle stelle

 

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

ChantalGalli-DonatellaCinelliColombini

C’erano appassionati di rally di tutto il mondo a Montalcino per il terzo Tuscan Rewind, moltissimi personaggi  celebri fra il pubblico ma soprattutto fra gli  equipaggi con parecchi autentici vip come Gabriele Noberasco – quello della frutta secca – o Gustavo Trelles 4 volte campione del mondo e, lo scorso anno,  candidato alla presidenza dell’Uruguay.  Guidare  nella campagna del Brunello ha esaltato i piloti  << è  stato bellissimo …. ho voglia di continuare a guidare … mi sono divertito… spero di tornare l’anno prossimo >> e c’è persino chi , come Giuseppe Grossi esprime i suoi sentimenti con una frase lapidaria  << questi sono gli sterrati più belli d’Italia >>.

Donne,motori e Brunello al Tuscan Rewind

Il fascino dei rally anni 80 e 90 rivive a Montalcino nel Tuscan Rewind  per auto storiche  con tappa al Casato Prime Donne

Chantal Galli campionessa italiana rally degli anni 86-88 è una bella donna bionda di corporatura minuta ma piena

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

ChantalGalli-CasatoPrimeDonne

di energia.  E’ svizzera ma non ricorda i compassati banchieri elvetici piuttosto esprime una gioia di vivere di stampo prettamente latino.

A lei chiediamo  qual è il fascino di un evento come Tuscan Rewind basato sulle auto storiche da rally. La risposta è secca << quelle erano macchine che si guidavano, oggi è diverso >> come dire ieri il pilota era protagonista e oggi è l’elettronica.

E poi prosegue <<è l’atmosfera che è cambiata, nei rally di quindici anni fa la sera eravamo tutti a cena insieme ed era una festa, oggi  l’antagonismo continua anche dopo la gara e i piloti mangiano ognuno al suo tavolo senza quasi parlarsi. Non mi ci ritrovo>>.

Per questo il Tuscan Rewind rally “all’antica” riscuote un crescente successo da parte di pilori e appassionati.

Chiedo << chi sa quanti posti belli vedrete facendo rally>>. Non commentano ma scuotono l a testa <<qui è bellissimo! >>.

Brunello di Montalcino world experience

Un progetto di dimensioni e impegno senza precedenti porterà i produttori di Brunello in USA, Canada, Cina, Brasile, UK e Germania ma soprattutto nel web

Brunello-assemblea- 29-05-12

Brunello-assemblea- 29-05-12

Il progetto presentato all’assemblea dei produttori del 29 maggio,  riguarda il 2013 e il 2014 per un 1.300.000 € all’anno e prevede missioni all’estero di altissimo profilo con azioni tradizionali quali wine tasting, seminari e pranzi, associati a corsi (Brunello Master Class in 3 lezioni) per sommelier e opinion makers. Iniziativa quest’ultima, già realizzata con successo dai produttori francesi e finalizzata a formare i professionisti che compreranno e gestiranno il Brunello all’estero in ristoranti e rivendite.

Mai nessun consorzio italiano aveva  lanciato un progetto di uguali dimensioni e ambizioni.  L’obiettivo è quello di sfruttare la scia favorevole degli ultimi due anni, che hanno visto un netto recupero del Brunello sullo scenario internazionale, per spingere sull’acceleratore in  quelle zone del mondo in cui i consumi crescono e i vini di Montalcino stanno riacquistando splendore: gli Usa e il Canada a con eventi in due città ogni anno, il Brasile e la Russia dove il Brunello ha già organizzato eventi richiamando un grande interesse, la Cina che è da 4 anni un appuntamento fisso per il Consorzio montalcinese.

3° Tuscan Rewind, rally per auto storiche a Montalcino

Il Casato Prime Donne  premierà il miglior equipaggio femminile del Tuscan Rewind, una gara sui tracciati dei mitici rally mondiali degli anni 80 e 90

Tuscan Rewind

Tuscan Rewind

Dall’8 al 10 giugno, i vigneti di Brunello faranno da cornice alla terza Tuscan Rewind un rally su sterrati amatissimi agli appassionati di corse su strada.  Il programma dell’iniziativa è molto ricco e capace di soddisfare chi vuole il brivido agonistico e chi invece cerca solo l’emozione di guidare su percorsi leggendari. Ci saranno dunque piloti che gareggiano con auto storiche e appassionati che desiderano solo far “sgambare” le loro vetture sugli sterrati della collina di Montalcino.

Quattro, le opportunità proposte dagli organizzatori: “Tuscan Rewind Vetture Fuori Omologazione”, “Tuscan Rewind Autostoriche”, “Autorally Tuscan Rewind Hard” autoraduno per vetture storiche e moderne sul percorso rally, in due tappe, “Autorally Tuscan Rewind Soft” autoraduno per vetture storiche e moderne su un percorso ridotto, in due tappe.

                                                                       
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