Un anno di volontariato, cultura e amicizia per i Lions
Finisce in bellezza – alla Fattoria del Colle dove era cominciato – l’anno di Donatella Cinelli Colombini alla presidenza del Lions Club Montalcino La Fortezza
Il nuovo presidente è Bernardo Losappio, avvocato montalcinese con la passione del mare e del grande vino. Donatella mette nelle sue mani un Lions Club affiatato, costruttivo e con un’ottima reputazione, ma soprattutto un Lions dove tutti si danno daffare. Grazie ai soci che hanno cucinato, offerto l’uso delle loro case, donato bottiglie prestigiose …. è stato possibile finanziare il Dynamo Camp (dove i bambini affetti da gravi patologie ritrovano il sorriso) e gran parte della rampa che consentirà ai disabili l’accesso nella Chiesa di Sant’Egidio a Montalcino. Un contributo enorme in rapporto al numero dei soci che è solo di 28 unità.
La stima verso il giovane Lions Club di Montalcino la Fortezza è dimostrata anche dagli incarichi che ricopriranno i suoi soci il prossimo anno nell’ambito del Distretto 108LaToscana: Maria Raffaella Lambardi coordinatore GLT e Domenico Iodice Delegato di Zona.
Il bilancio dell’annata è ricco di appuntamenti culturali come la gita a Foligno con la visita di palazzo Trinci o la presentazione del
libro Isole di Gabriella Vittoria Romano e il concerto di Natalio Mangalavite. Ci sono state occasioni di approfondimento su temi sociali ad esempio la conferenza sulla Danimarca e quella sull’informazione televisiva. Molti anche gli appuntamenti conviviali vissuti quasi “in famiglia” con il piacere di stare insieme: Natale, Carnevale e assemblea.
Ultima chicca, in occasione del passaggio della campana, la proiezione in super anteprima e in forma privata del programma “Un Paese di Vino” della serie RAI “La Storia siamo Noi” di Giovanni Minoli. Un affresco con immagini e testimonianze, della storia del vino italiano: dalle osterie di metà Ottocento ai ristoranti stellati di oggi.
Conclusione perfetta per un’annata di lavoro proficuo fatto dai soci Lions di Montalcino nel loro territorio “di vino” dove nasce il Brunello.









