Gli applausi di Montalcino al sindaco del coraggio Lanzetta

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Gli applausi di Montalcino al sindaco del coraggio Lanzetta

Con Maria Carmela Lanzetta vincono il Premio Casato Prime Donne Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

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Montalcino sabato 15 settembre, il settecentesco teatro degli Astrusi, nel centro storico della capitale del Brunello, fa da cornice al Premio Casato Prime Donne giunto quest’anno alla 14° edizione. Un premio che valorizza chi scrive, studia o fotografa Montalcino ma soprattutto le donne simbolo del nostro tempo.

Organizzato da una cantina tutta al femminile – Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini- incorona ogni anno un personaggio che si distingue per l’aiuto o l’esempio offerto al mondo femminile. Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, che ha resistito alla criminalità rimanendo al suo posto nonostante attentati e intimidazioni, è davvero un bell’esempio di donna e di rappresentante istituzionale.

PremioCasatoPrimeDonne-premiazione-a-Dell'Orefice

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La Giuria del Premio – composta da Francesca Cinelli Colombini, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione –  sceglie ogni anno un personaggio femminile emblematico e capace di evidenziare il nuovo contributo femminile alla società. In anni recenti hanno vinto Josefa Idem olimpionica di canoa, Samantha Cristoforetti astronauta in procinto di andare nello spazio, Carla Fendi stilista e mecenate della cultura.

Con Maria Carmela Lanzetta sono stati premiati i contributi più significativi alla divulgazione dei territori in cui nascono il Brunello e la Doc Orcia. Un angolo particolarmente bello della Toscana che, in parte, è iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco.   Fra i quattro fotografi finalisti Gianfranco Bracci, Marcello Ballerini, Kris Ubach, Grant Michelle, Pearson Douglas, ha vinto l’immagine di Gianfranco Bracci con 366 voti su un totale di 763 giudizi arrivati via internet. E’ questa l’innovazione 2012 alla formula del Premio Casato Prime Donne. Sostituisce la giuria popolare presente nel passato e introduce l’uso dei social network come strumento per divulgare e coinvolgere.

PremioCasatoPrimeDonne-Firma-bottiglie-celebrative

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Premio sul tema “Io e Montalcino” interpretazione personale, anche in chiave fantastica e favolistica di Montalcino nei suoi aspetti storici, culturali, paesaggistici e agricoli, è andato a Giorgio Dell’Orefice per gli articoli dedicati a Montalcino e pubblicati nel quotidiano “Il Sole 24 ore”. Il giornalista della principale testata economica italiana ha seguito con attenzione il territorio di Montalcino indagandolo anche in aspetti meno noti quali il numero totale delle etichette di Brunello, l’introduzione in supermercato o l’arrivo dei nuovi investitori.

Anche per il premio del Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino”, il Presidente Fabrizio Bindocci ha puntato su chi ha scritto molto e bene: Luciano Ferraro del “Corriere della Sera” che ha raccontato il vino montalcines attraverso alcuni dei suoi protagonisti riproponendolo in chiave sempre nuova e stimolante.

Il Premio “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” per opere a firma femminile è andato alle giornaliste di “Montalcino

PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giurati

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News” per aver reinventato la cronaca locale in forma moderna. Una formula capace di far diventare internazionali argomenti locali attraverso i mezzi telematici e un’ottima qualità di contenuti giornalistici.

Dopo la cerimonia i 150 invitati al Premio si sono spostati alla Fattoria del Colle di Trequanda nella splendida azienda dell’organizzatrice dell’iniziativa Donatella Cinelli Colombini che insieme al marito Carlo e alla figlia Violante hanno offerto una cena in onore dei vincitori.

Il premio ha una vetrina permanente al Casato Prime Donne di Montalcino dove le fotografie vincitrici sono esposte nella sala da degustazione del grande Brunello e le dediche scritte dalle vincitrici intercalano un percorso meditativo e naturalistico nei vigneti di Sangiovese. Ecco che alle frasi della stilista Carla Fendi, dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’olimpionica Josefa Idem e della scienziata Ilaria Capua

PremioCasatoPrimeDonne-MariaCarmelaLanzetta

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si aggiunge la dedica del sindaco  Maria Carmela Lanzetta  << I nostri occhi stupefatti dai colori del mare del paese natio / e dai cipressi che veleggiano sulle armoniose onde delle colline/ toscane. Viaggiare / nella loro prospettiva infinita / e pensare alla Bellezza del Paesaggio da tutelare / e alle Donne   da proteggere  dalla violenza quotidiana >>. Ogni frase è scritta su un blocco di travertino e collocata accanto a un’opera d’arte contemporanea che si inserisce nel paesaggio arricchendolo di significati

PremioCasatoPrimeDonne-aperitivi-FattoriaDelColle

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nuovi secondo la poetica della nuova  “art of landscape” . Quest’anno l’opera è una siluette di chianina a grandezza naturale in acciaio a specchio creata da Marco Pignattai. La visita al Casato Prime Donne di Montalcino è dunque un modo per apprezzare il Brunello ma anche per entrare in un mondo di natura, di arte e di grandi donne.