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Montalcino fa festa ai grandi protagonisti del vino italiano

Ieri, Castello Banfi, una cornice storica e un bel sole per gli “stati generali” del vino italiano: UIV e ISMEA presentano le proiezioni della vendemmia 2014

Castello Banfi il Ministro Martina saluta durante la cena UIV

Castello Banfi il Ministro Martina saluta durante la cena UIV

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

<< Complessa e con molte incertezze>> l’ha definita Domenico Zonin Presidente OIV e erede del grande Gianni alla guida delle cantine di famiglia. <<Viticoltori preparati e tempestivi>> ha detto riconoscendo il ruolo fondamentale del lavoro fra i filari durante i mesi piovosi che hanno preceduto la vendemmia.

Montalcino convegno sulle proiezioni della vendemmia 2014

Montalcino convegno sulle proiezioni della vendemmia 2014

Le previsioni di ISMEA elaborate da Tiziana Sarnari e Francesca Monduzzi parlano di 41 milioni di Ettolitri con un calo del 15% sul 2013 che fu decisamente un anno abbondante. La produzione è dunque tornata alla quantità del 2012 ma senza l’innalzamento dei prezzi che caratterizzò il mercato degli sfusi due anni fa. Le

contrazioni più forti in Basilicata -30% e Sicilia -27% mentre al Nord la maglia nera è per il Veneto -17%.
L’area meno colpita dal maltempo sembra costituita dal terzetto Toscana +3%, Umbria +10% e Marche +7%, dove tuttavia, a mio avviso, i produttori tenteranno di innalzare la qualità attraverso la scelta delle uve per cui è prevedibile una certa diminuzione di quantità.

Prezzi dei vigneti: dai top a 800.000 € fino a 30.000

C’è una corsa all’ acquisto delle zone più reputate e con minori possibilità di espansione ma alcuni ottimi vigneti hanno ancora prezzi convenienti

Amarone raccolta delle uve

Amarone raccolta delle uve

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
I compratori stranieri sono a caccia di vigneti italiani: non più solo statunitensi e nord europei come in passato ma anche miliardari dei paesi bric. Ecco i russi che si accaparrano la storica cantina Gancia di Canelli, il banchiere brasiliano Andrè Santos Esteves che compra la tenuta di Argiano a Montalcino. Pochi giorni fa i sudafricani piantano la loro bandiera nella villa di Monna Lisa – La Gioconda- Vignamaggio nel cuore del Chianti Classico. Ma ci sono anche compratori cinesi in giro e questo tiene alti i prezzi sia delle grandi aziende che delle piccole realtà più prestigiose nonostante il numero di proprietà in vendita sia grandissimo e senza eguali nel passato.
Stabili se non in crescita anche i prezzi delle “ville con vigneto e cantina” tipologia che permette di associare alla produzione del vino, la vacanza in Italia con famiglia e amici. Il report diffuso da Knight Frank maggiore società di consulenza e transazione immobiliare del mondo, indicava per questa tipologia, addirittura un incremento del 20% nel 2013 in Toscana.

Wine monitor per sapere dove va il vino italiano

Dove va? All’estero! Anche nel terribile 2012 c’è stato un aumento del valore del vino esportato del 6,6% ma per le piccole cantine è sempre più dura 

Bologna Nomisma Convegno Wine Monitor

Bologna Nomisma CinelliColombini DeCastro Dell'Orefice

Nomisma celebre e celebrato istituto bolognese di studi economici, presenta il suo “Wine monitor” osservatorio sul mercato del vino che aiuta le imprese a esportare soprattutto nei mercati extraeuropei. La presentazione é sottolineata da un convegno con relatori e pubblico di altissimo profilo: Denis Pantini di Nomisma, Fabio Piccoli, Emilio Pedron, Antonio Rallo, Gianni Zonin ….. e Giorgio Dell’Orefice come moderatore. Comincia Pietro Modiano Presidente di Nomisma che elenca le (poche) cose che vanno bene in Italia: la finanza pubblica, le banche e l’esportazione. Subito dopo la doccia fredda di Rolando Chiossi di Giv Cantine riunite << il 2013 é iniziato con un crollo dei consumi del 9%>>. Agrodolce da me, sul turismo, che cresce nonostante tutto grazie ai visitatori esteri e anche lo scorso anno ha portato in Italia 32 miliardi di Euro. L’ 11% di questa somma é costituito da cibi e vini e sicuramente molte delle migliori bottiglie vendute in Italia sono lì dentro.

Ecco i video e le foto del Premio Casato Prime Donne 2012

Gli album di immagini del Premio Casato Prime Donne 2012:  la cerimonia al teatro degli Astrusi di Montalcino, la cena alla Fattoria del Colle, i protagonisti 

Le giornaliste di  MontalcinoNews, vincitrici del premio per articoli su Montalcino e il Brunello “a firma femminile” hanno realizzato le interviste agli altri vincitori Luciano FerraroGiorgio Dell’ Orefice, la Prima Donna Maria Carmela Lanzetta (sindaco di Monasterace) e all’organizzatrice Donatella Cinelli Colombini. Ecco i loro video

Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News
Maria Carmela Lanzetta, Prima Donna 2012, Montalcino News

Gli applausi di Montalcino al sindaco del coraggio Lanzetta

Con Maria Carmela Lanzetta vincono il Premio Casato Prime Donne Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino-PremioCasatoPrimeDonne-vincitori-e-giuria

Montalcino sabato 15 settembre, il settecentesco teatro degli Astrusi, nel centro storico della capitale del Brunello, fa da cornice al Premio Casato Prime Donne giunto quest’anno alla 14° edizione. Un premio che valorizza chi scrive, studia o fotografa Montalcino ma soprattutto le donne simbolo del nostro tempo.

Organizzato da una cantina tutta al femminile – Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini- incorona ogni anno un personaggio che si distingue per l’aiuto o l’esempio offerto al mondo femminile. Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace, che ha resistito alla criminalità rimanendo al suo posto nonostante attentati e intimidazioni, è davvero un bell’esempio di donna e di rappresentante istituzionale.

Lanzetta, Dell’Orefice, Ferraro, Montalcino News e Bracci

 Il premio Casato Prime Donne 2012 a Maria Carmela Lanzetta Giorgio Dell’Orefice, Luciano  Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci

Montalcino News

Montalcino News

Monasterace un comune dove una farmacista sposata con due figli, una donna normale, diventa un esempio di coraggio, un sindaco che rimane al suo posto nonostante attentati e minacce trasformandosi in un esempio per tutte le donne. Questa è la Prima Donna 2012 protagonista della cerimonia di Montalcino, sabato 15 settembre alle 17 nel Teatro degli Astrusi, insieme a  Giorgio Dell’Orefice, Luciano Ferraro, Montalcino News e Gianfranco Bracci che hanno divulgato i territori in cui nascono il Brunello e la doc Orcia.

E’ la campagna bellissima in cui si trova il Casato Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini, la cantina, prima in Italia con un organico tutto femminile, che organizza il premio e promuove, fra le botti di Brunello come nella società, un nuovo modello femminile. Un modello che le giurate del Premio Casato Prime Donne hanno visto ben espresso in Maria Carmela Lanzetta, un sindaco che ha subito l’incendio della farmacia di famiglia, tre spari di fucile sulla sua macchina e altre minacce, nonostante le quali è rimasta al suo posto suscitando la solidarietà delle istituzioni nazionali  e facendo sperare in un futuro diverso per i territori in cui il rispetto delle regole è ancora fonte di rischi e sacrifici.