Barbatelle opera buffa di Carlo Cignozi con musica da Oscar

Barbatelle_ di Carlo Cignozzi

Barbatelle opera buffa di Carlo Cignozi con musica da Oscar

E’ nato a Pescara ma parla lombardo, è un avvocato ma produce Brunello, nel suo libro sussurra alla vigne ma lui canta con musica del Premio Oscar Luis Bacalov

Barbatelle_ di Carlo Cignozzi

Barbatelle_ di Carlo Cignozzi

Di Donatella Cinelli Colombini
Carlo Cignozzi è un bel signore di 72 anni ed ha intuizioni geniali. Nelle sue vigne un impianto di amplificazione diffonde Mozart e le sue viti rigogliose non si ammalano mai per cui possono fare a meno di ogni pesticida. Il progetto è arrivato prima delle recenti scoperte della “musica delle piante” (progetto Demanhur alla Cascina Trivulza dell’Expo) grazie all’intuizione geniale del mio amico Carlo. E già siamo sbalorditi da questo personaggio eclettico e dal coraggio irrefrenabile. Ma questo non è tutto: nel 2010 ha scritto un libro intitolato l’uomo che sussurra alle vigne. Penserete a un piccolo

Giancarlo-Cignozzi-librettista-Barbatelle

Giancarlo-Cignozzi-librettista-Barbatelle

editore intorno a Montalcino. Niente di tutto questo il libro è stato pubblicato da Rizzoli ( 5.90 € pagine 168) e ha affascinato tutti con la storia avventurosa, ma vera, di un avvocato milanese che si trasforma in vignaiolo di Brunello attraverso uno sciamano del Brasile. Ho letto il libro in bozza che, a mio avviso, era anche più bello della versione pubblicata. E ora viene il bello perché il mio amico Carlo Cignozzi non riesce proprio a mettersi tranquillo ma cerca le sfide come l’ape cerca i fiori. Nel 2008 scrive un’opera buffa

Barbatelle

Barbatelle

intitolata “Barbatelle” che viene rappresentata a Montalcino nel teatro degli Astrusi durante Benvenuto Brunello, evento che ogni anno presenta i grandi vini di Montalcino a stampa e operatori. Racconta la lotta fra le uve internazionali – Cabernet, Merlot e simili – contro le varietà autoctone come il Sangiovese o il Nebbiolo. <<E’ un grido di dolore a favore degli autoctoni e della biodiversità ! >> ha scritto nel suo sito. Una divina commedia, come spiritosamente l’ha chiamata MontalcinoNews che ha avuto l’onore di essere rappresentata il 6 giugno nell’Auditorium Verdi all’interno delle iniziative culturali dell’Expo legate al vino. Ed ecco la ciliegina sulla torta del mio coraggioso e multiforme collega produttore di Brunello: sapete chi ha musicato il libretto con questa divertente storia enoica intitolata Barbatelle? Un mostro sacro vincitore di Premio Oscar (per il film “Il postino”) come Luis Bacalov. A questo si aggiunge la regia di Carlos Branca e l’opera buffa sulle viti autoctone diventa un capolavoro. Bravo Carlo!