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Il Consorzio del Brunello al voto, Fabrizio Bindocci for president

Elezioni del Consorzio del Brunello con un gran numero di candidati e una quasi certezza: Fabrizio Bindocci tornerà a fare il presidente

Consorzio-Brunello-Benvenuto Brunello 2014 Oscar Farinetti

Consorzio-Brunello-Benvenuto Brunello 2014 Fabrizio-Bindocci-Oscar Farinetti

Di Donatella Cinelli Colombini

Il Consorzio del Brunello è uno dei cinque meglio organizzati in Italia. Missioni all’estero al ritmo di una ogni due mesi, comunicazione on line e tradizionale a livello mondiale, pubblicazioni e l’evento Benvenuto Brunello che nel 1992 inaugurò la presentazione, in anteprima, dei vini delle denominazioni italiane.
Nato nel 1967, subito dopo il riconoscimento della DOC Brunello di Montalcino, il Consorzio è il cervello organizzativo di un distretto vinicolo fra i più importanti del mondo: 3.500 ettari di vigneto di cui 2.100 per il Brunello, 13 milioni e mezzo di bottiglie e un business di 180 milioni di Euro all’anno a cui si aggiunge il turismo del vino in piena espansione.

CONSORZIO DEL BRUNELLO CABINA DI REGIA  DEL  DISTRETTO VITICOLO

 

Consorzio-Brunello-Benvenuto Brunello-pubblicazioni-assaggi

Consorzio-Brunello-Benvenuto Brunello-pubblicazioni-assaggi

Montalcino attrae investimenti milionari da tutto il mondo e annovera fra i suoi produttori tre imprenditori presenti nella classifica Forbes dei 1000 richest in the word. E’ dunque una vetrina e una palestra in cui tutti i produttori e gli enologi migliori vogliono o vorrebbero mettersi alla prova.
Armonizzare le esigenze di 208 cantine imbottigliatrici con caratteristiche molto diverse fra loro -piccole e grandi, storiche e di new entry, innovative e tradizionaliste – è complicato ma, da sempre, il Consorzio ha saputo dare servizi, risposte e coordinamento trasformando una compagine disomogenea di wine makers in uno squadrone in grado di mostrarsi unito a New York, Tokyo, Londra, Toronto, Mosca ….

ELEZIONI DEL CONSIGLIO DEL CONSORZIO: 23 CANDIDATI PER 15 SEDIE

Il 4 giugno ci saranno le elezioni del nuovo consiglio con 23 candidati per 15 posti. La voglia di entrare nella cabina di regia della denominazione è diffusa così come la convinzione che essere amministratori offra visibilità e contatti con i wine critics che contano. Per questo, contrariamente alle denominazioni vicine come la giovane Doc Orcia dove per 11 posti in consiglio c’erano 11 candidature, nel Brunello c’è una lista abbondante di aspiranti consiglieri. Per questo Montalcino si è animato di incontri, più o meno carbonari, nella ricerca di consenso, con le aziende più grandi, concentrate nell’Unione Agricoltori decise a essere presenti in consiglio (Banfi, Pian delle Vigne-Antinori, Castelgiocondo-Frescobaldi, Poggione, fattoria dei Barbi) la Coldiretti ancora divisa dalle lotte interne che hanno caratterizzato gli ultimi anni e la CIA Confederazione Italiana Agricoltori che sembra la più convinta sui candidati da sostenere.

Enoturismo quanto vale il percorso di arrivo in cantina 1

Cantine senza simbolo stradale e con poche frecce agli incroci: il codice della strada trasforma le aziende del vino in “desaparecido” rendendole invisibili

cartelli stradali- percorso di arrivo in cantina

cartelli stradali- percorso di arrivo in cantina

Di Donatella Cinelli Colombini

Il primo problema è il codice della strada che è pensato sul modello urbano e non si adatta alla campagna dove gli incroci non indicano i nomi delle strade secondarie che mancano persino nelle mappe. Una criticità che ostacola l’arrivo in cantina ai turisti ma anche ai corrieri e persino alle ambulanze creando situazioni di disagio e pericolo.

MANCA IL SIMBOLO CANTINA TURISTICA NEL CODICE DELLA STRADA

A questa situazione si aggiungono altre due circostanze sfavorevoli: la mancanza di un simbolo

segnali delle cantine

percorso: segnali delle cantine

“cantina” nel codice della strada e la scarsa copertura della rete telefonica che fa perdere il segnale ai GPS-navigatori. Il codice della strada è internazionale e i simboli, con pochissimi cambiamenti, sono uguali in tutto il mondo. La richiesta di una grafica capace di indirizzare verso le cantine turistiche dura da almeno trent’anni ed è stata inizialmente ostacolata dalle normative contro il tabagismo e l’alcolismo in vigore in molti Paesi. In base ad esse è proibita la rappresentazione di bicchieri o bottiglie ma è permesso mostrare botti, viti, grappoli e simili. Quindi l’introduzione, nel codice della strada, di una grafica simile a quella dei segnali di “Cantine aperte” potrebbe essere fattibile. Del resto fra i simboli ammessi ci sono campo di golf, albero monumentale, cascata … quindi le oltre 20.000 cantine italiane aperte al pubblico hanno tutto il diritto di pretendere una grafica dedicata a loro.
Per la verità le scritte sono catturate meglio dei simboli dall’occhio di chi viaggia in auto e mette a fuoco il cartello solo per pochi secondi. Il simbolo è più difficile da acquisire ma non ha bisogno di traduzioni per cui, alla fine, è meglio della scritta “cantina, winery, keller”.

Pasqua in Toscana per scoprire i grandi vini

Con la famiglia, in coppia, con gli amici a quattro zampe …. vacanze di Pasqua in fattoria per scoprire i grandi vini toscani e la sacralità della loro terra

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Quasi un week end avventura, con la sacralità dei conventi e qualche peccato di gola a tavola e in cantina, soprattutto la scoperta di Brunello, Chianti e Orcia attraverso visite degustazioni e esperienze uniche.

La Fattoria del Colle è un piccolissimo borgo immerso in una campagna rimasta intatta per secoli: oliveti, vigneti, dolci colline della Val d’Orcia e delle Crete senesi piene di città d’arte. Nella Fattoria le camere e gli appartamenti sono arredati da mobili di piccolo antiquariato, ci sono due ristoranti, quattro percorsi di trekking, tre parchi, la scuola di cucina e ovviamente le cantine.

PASQUA PER WINE LOVER E AMANTI DELLA CAMPAGNA

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Pasqua-alla-Fattoria-del-Colle

Il programma di Pasqua contiene un’autentica master class sui grandi vini toscani, divertente e piena di sorprese che appassionerà persino gli astemi e trasformerà i wine lovers in veri cultori del vitigno Sangiovese. Poi visite nelle cantine del Brunello e dell’Orcia, piccola lezione di cucina, visita delle sale storiche della villa cinquecentesca e dell’orto storico, tre cene a tema, una master class sui grandi vini toscani e una degustazione verticale di Brunello ….

Per chi ha voglia di rilassarsi nel calore salutare dell’acqua e del vino ci sono la jacuzzi per i brindisi davanti al panorama, la vasca per la vinoterapia di coppia e poi le terapie naturali per rigenerare il corpo e la mente nella deliziosa ed esclusiva zona benessere della Fattoria del Colle.

Weekend dedicati al benessere e ai grandi vini in Toscana

Nella fattoria del Colle, nella Toscana nobile e antica, weekend dedicati al Brunello e ai grandi vini rossi, oppure al benessere di-vino e ai peccati di gola

weekend-con-grandi-vini-e-benessere-fattoria-del-Colle

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Di Donatella Cinelli Colombini

Weekend great wines e Wellness weekend. Questo è il nome di due proposte che arrivano dalla Toscana famosa per i grandi vini rossi, i panorami, le tradizioni conservate con amore.

WEEKEND GRANDI VINI

Tre giorni, due notti, due visite in cantina e una in vigna, 3 assaggi guidati con Brunello, Chianti Classico, Chianti e Vino Nobile, due cene degustazione, una master class e per scoprire il sangiovese e le maggiori DOCG della Toscana
Pernottamento in camera doppia con bagno e prima colazione

WEEKEND WELLNESS DI-VINO

weekend-con-grandi-vini-e-benessere-fattoria-del-Colle

weekend-con-grandi-vini-e-benessere-fattoria-del-Colle

Weekend di due notti, percorso benessere con trattamenti bionaturali, visita della villa cinquecentesca e della cantina, piccola lezione di cucina, due cene degustazione con abbinamenti.
Pernottamento in camera doppia con bagno e prima colazione

Per leggere il programma dettagliato e prenotare clicca qui.
Due proposte che fanno vivere dei fine settimana intensi per rigenerarsi e emozionarsi scoprendo i segreti dei grandi vini rossi e della meravigliosa campagna toscana. Un’esperienza da condividere con nuovi amici che hanno le stesse passioni e la stessa voglia di emozionarsi con sapori e tradizioni senza tempo, farsi coccolare e concedersi qualche strappo alla dieta.
Abiti casual e soprattutto scarpe da campagna. Qualche cosa di più elegante ma comodo per la sera. Non dimenticare il costume da bagno e la macchina fotografica.

Turismo del vino fra rischi e opportunità 1

Pochi luoghi sono talmente unici e celebri da mantenere il successo turistico per sempre: Venezia ad esempio, ma non le destinazioni enoturistiche

Montalcino-Fortezza-turismo-del-vino-fra-rischi-e-opportunità

Montalcino-Fortezza-turismo-del-vino-fra-rischi-e-opportunità

Di Donatella Cinelli Colombini

Le piramidi d’Egitto, le cascate del Niagara, Firenze cuore del Rinascimento ….  persino queste superstar del turismo dalla fama inossidabile possono essere stravolti dal turismo di massa perdendo appeal. Per questo il turismo vip scappa da Venezia oppure si chiude negli alberghi cinque stelle lusso limitandosi a guardare i canali da lontano.
Il turismo è prima il motore economico e poi il cannibale delle destinazioni verso cui si dirige specialmente se sono piccole come le wine destination. Con gli attuali flussi turistici mondiali (1.350.000.000 arrivi) e il vorticoso ritmo di crescita di questo comparto del 4% all’anno, la salvaguardia dei distretti enologici dai danni del degrado turistico va progettata appena nasce l’idea di svilupparvi l’incoming enoturistico.

CICLO DI VITA DELLA DESTINAZIONE TURISTICA

Rocca-delle-Macie-Chianti-Classico

Rocca-delle-Macie-Chianti-Classico

Per affrontare con correttezza l’argomento è giusto tenere presente che la destinazione turistica ha, come qualunque prodotto, un ciclo di vita che è lunghissimo per le supersar di cui parlavamo sopra, ma può essere molto veloce anzi tende ad essere sempre più veloce a causa del numero dei viaggiatori mondiali. Il ciclo inizia sempre in modo molto promettente con nuove opportunità di business, attrazione di investimenti e nuovi posti di lavoro.

CATTURA

In questa fase di CATTURA c’è uno sforzo condiviso di imprese e istituzioni che cercano di richiamare visitatori. Se il successo arriva e i turisti aumentano l’economia turistica si consolida ma iniziano anche i problemi.

CONFLITTO

E’ la fase del CONFLITTO: i prezzi di immobili e generi di consumo aumentano, i turisti tolgono spazi e servizi ai residenti. L’economia turistica ha ormai un peso politico e sociale che la spinge in avanti e spesso le consente di investire in comunicazione e infrastrutture per crescere ancora.

Un grande Brunello 2013 riserva Casato Prime Donne

2013 annata partita in sordina ha poi convinto gli esperti e i consumatori di tutto il mondo e con il Brunello riserva punta ai vertici delle classifiche

Vendemmia 2013 cane Annibale

Vendemmia 2013 cane Annibale

Era già successo in passato con il 2009 che superò le aspettative diventando una delle annate cult del Brunello.
Il 2013 fu un’annata con inverno piovoso e estate fresca, un clima tipico dei Brunello più longevi e importanti. Poco dopo la vendemmia il vino non appariva così strepitoso ma dopo la maturazione in botte ha rivelato la sua straordinaria eleganza.

LE STELLE DEL BRUNELLO

Per capire ciò che è successo permettetemi di raccontarvi come nascono le stelle del Brunello. Nel lontano passato la valutazione delle vendemmie era fatta dai giornalisti specializzati ma nel 1992 il Consorzio del Brunello decise di effettuarla direttamente con criteri rigorosi e obiettivi. Da quel momento, ogni anno chiede, a tutte le cantine di Montalcino, il vino appena nato, lo fa analizzare e quindi lo sottopone al giudizio di un comitato tecnico composto dai migliori enologi. Il loro rating è espresso in stelle: 1 stella per le vendemmie cattive 5 stelle per quelle ottime. Durante l’anteprima del Brunello, alla metà di febbraio di ogni anno, il presidente del Consorzio rivela il numero delle stelle attribuite alla vendemmia appena avvenuta, un giudizio che compare anche sulla mattonella affissa, ogni anno all’esterno del Palazzo Pubblico di Montalcino e sul muro della tinaia della nostra cantina del Casato Prime Donne.

 

Vendemmia-2013-Brunello-riserva-tavolo-di-cernita

Vendemmia-2013-Brunello-riserva-tavolo-di-cernita

La valutazione è stata oggetto di critiche negli anni recenti: le vendemmie che ottengono il giudizio massimo è aumentato enormemente con il cambiamento del clima ma soprattutto alcune annate, dopo la maturazione in botte, rivelano qualità nettamente superiori alle aspettative.
E’ il caso della 2013 che ha inizialmente ottenne solo 4 stelle ma dopo la maturazione in botte, è stata giudicata, dai migliori assaggiatori, superiore alla 2012 che aveva avuto un giudizio superiore.

 

Carlo Petrini e il rispetto della terra che ci salverà

<<Rispettare chi lavora e ritornare alla terra>> questa la ricetta per uscire dalla crisi di un sistema produttivo che invece di alimentare l’umanità l’affama

Carlin Petrini

Carlo Petrini-l’utopia-del-ritorno-alla-terra

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Casato Prime Donne

<<Cominciate col fare ciò che è necessario. Poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile>> questo scriveva San Francesco nel 1255. L’impossibile è la sfida che ha condotto avanti l’umanità lungo tutta la sua storia e oggi è il ritorno alla terra.
Questo è il messaggio, quasi profetico, di Carlo Petrini sulle orme del poverello di Assisi.
<<Un sistema alimentare criminale>> dice Carlo Petrini <<un’iper produttivismo che produce un disastro ambientale e sociale>>. Un uso sconsiderato dell’acqua nella produzione di carne che poi non viene neanche mangiata. Allevamenti intensivi che consumano energia e inquinano l’aria e l’acqua….

PRODUCIAMO TROPPO CIBO E LO SPRECHIAMO

I suoi dati non hanno bisogno di commenti e ve li riporto esattamente come li ha detti Carlin
<<Oggi sulla terra produciamo cibo per 12 miliardi di persone
ma
nel mondo ci sono solo 7,6 miliardi di persone

farmer market Davis-California-ritorno-alla-terra

farmer market Davis-California-ritorno-alla-terra

1 miliardo milioni di persone soffrono malnutrizione e fame
2 miliardi soffre di malattie connesse alla troppa alimentazione
Questo significa che il 45% del cibo viene buttato via. >>
Una lezione che ci costringe a riflettere e a porci delle domande prima di tutto sul nostro stile di vita di consumisti spreconi. E poi sul ruolo dei contadini come produttori di cibo.

CONTADINI DEL PASSATO E CONTADINI DI OGGI

Carlo Petrini dice <<se penso ai contadini di oggi penso a intellettuali che non solo sanno produrre ma anche vendere >> cioè a persone che hanno studiato e poi scelto di coltivare la terra. Non ha nostalgia della campagna di un tempo dominata dalla fatica e dalle privazioni. Lui sogna un’agricoltura dove il valore delle produzioni agricole corrisponde al prezzo a cui vengono vendute.
Una campagna che purtroppo non esiste perché il prezzo di un litro di latte di pecora riscosso dai pastori è uguale a trent’anni fa. L’incremento di valore che paga il consumatore finale quando compra il cacio pecorino, rimane tutto nell’industria di trasformazione e soprattutto nella filiera commerciale.
E’ questa la triste realtà. Per questo le logiche perverse di un sistema produttivo che impoverisce la fertilità della terra con i pesticidi e svilisce il lavoro agricolo con redditi sempre più miseri, finirà per portarci al disastro. <<Non mangeremo mica computer!>> ci dice Petrini facendo riferimento alla lucrosissima all’industria della tecnologia.

IOsonoDonatella Brunello di Montalcino DOCG 2013

IOsonoDonatella una selezione di 1.000 bottiglie creata da Donatella Cinelli Colombini per i wine lovers che, come lei, amano il Brunello di grande eleganza

IOsonoDonatella 2013 Brunello

IOsonoDonatella 2013 Brunello

2013 annata di Brunello partita in sordina con 4 stelle, che dopo la maturazione in botte si è rivelata strepitosa per complessità e finezza. Nella selezione IOsonoDonatella questi caratteri si manifestano con straordinaria eleganza. Si tratta infatti di un “fine wine” esclusivo adatto per regali e occasioni importanti che viene prodotto solo nelle migliori vendemmie e proviene interamente dal vigneto Ardita. Un appezzamento di viti di Sangiovese con un’estensione di circa due ettari dove il terreno è capace di donare una finezza superiore all’uva e al vino.

IOsonoDonatella-Brunello-2013

IOsonoDonatella-Brunello-2013

La selezione IOsonoDonatella è stata realizzata, per la prima volta con il Brunello 2010 quando Donatella Cinelli Colombini ha capito che il suo sogno di produrre un grandissimo Brunello era diventato realtà. Un progetto iniziato nel 1998 quando ricevette, dalla madre Francesca, il Casato Prime Donne sulla collina di Montalcino e iniziò a ristrutturare i vigneti e la cantina. Un sogno da vignaiola appassionata che anno dopo anno ha portato Donatella a ottenere riconoscimenti in tutto il mondo.

 Relax e benessere in fattoria per le coppie

In estate alla Fattoria del Colle relax e benessere per le coppie: brindisi nella Jacuzzi, massaggi rigeneranti, bagni di coppia nel vino e tanto romanticismo

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benessere in fattoria-brindisi-nella-jacuzzi-alla-Fattoria-del-Colle

E’ pensata per le coppie la proposta relax e benessere della Fattoria del Colle. Nella zona più nascosta e panoramica – affacciata sulle Crete senesi e la Valdorcia – ci sono due vasche Jacuzzi, una interna molto grande con cromoterapia e getti variabili, una esterna più piccola e adatta alle serate di coppia.
Inizia qui la proposta relax e benessere in fattoria. Dal tramonto sorseggiando un calice di spumante brut metodo classico cullati dall’acqua tiepida. Un modo romantico e rigenerante per completare la giornata passata a prendere il sole oppure a esplorare le città d’arte nei dintorni: Pienza, Montepulciano, San Quirico e Bagno Vignoni, Cortona, Montalcino, Siena …. Entro un raggio di 40 km la fattoria del Colle ha un numero di luoghi capolavoro impressionante.

Bicchieri-da-vino-Osteria-di-Donatella-Fattoria-del-Colle-Toscana

Benessere in fattoria- cena a lume di candela con amici alla -Fattoria-del-Colle-Toscana

Per le serate d’estate, il ristorante dell’agriturismo propone cene a lume di candela nella veranda oppure nella terrazza illuminata come per una festa contadina. Piatti della tradizione toscana e piatti creativi ispiranti alla tradizione, come i pinci col sugo di nana e i ravioli ripieni di peposo (ricetta rinascimentale delle fornaci di terracotta), le carni nobili della tradizione senese come i salumi di maiale cinta senese e la bistecca o la tagliata di bue chianino (celebrato anche dagli antichi romani) insieme ai vini della proprietaria  Donatella Cinelli Colombini che hanno ottenuto punteggi altissimi dai più importanti critics del mondo Brunello Prime Donne, Cenerentola Doc Orcia, IGT super tuscan Il Drago e le 8 colombe …. Per non parlare delle grandi riserve di Brunello adatte per rilassarsi sotto le stelle con un tagliere di pecorini stravecchi fatti a mano da un’agricoltura rispettosa della natura.

Piaceri dell’inverno alla Fattoria del Colle

Massaggi,  vinoterapia e jacuzzi d’acqua calda con brindisi e panorama, cene degustazione davanti al camino ecco i piccoli piaceri dell’inverno in campagna

Piaceri d'inverno alla fattoria del Colle zona benessere

Piaceri  dell’inverno alla fattoria del Colle zona benessere

Massaggi con pietre di corallo, impacco al vino nel bagno turco seguito dal trattamento  con olio di vinaccioli, massaggio rilassante con olio caldo. Queste sono le tre proposte benessere della Fattoria del Colle i piaceri dell’inverno per riscaldarsi e rigenerarsi mentre fuori il termometro scende a zero.

Nella campagna toscana dei panorami più belli, nella zona dei grandi vini rossi un weekend per rigenerare la pelle e concedersi qualche piccolo peccato di gola.  Cene a lume di candela davanti al camino con il Brunello  e le ricette della tradizione: pinci al sugo di nana, ravioli ripieni di peposo, pappardelle al sugo di cinghiale e molti altri piatti tradizionali alleggeriti da un pizzico di modernità.  Una o due notti in agriturismo nel silenzio della campagna e nell’atmosfera intima creata da un ambiente antico e autentico.

Fattoria del Colle ristorante- Piaceri d'inverno

Fattoria del Colle ristorante- Piaceri dell’inverno

Visite nella cantina Casato Prime Donne a Montalcino e nella villa cinquecentesca del Colle. Degustazioni di Brunello e Rosso di Montalcino, Chianti Superiore e Doc Orcia. Ultimi ma più invitanti i trattamenti rilassanti e rigeneranti nella zona benessere della Fattoria del Colle.

Per leggere il programma e prenotare clicca qui.

L’area wellness  della fattoria è un luogo esclusivo in cui espertissimi terapisti aiutano gli ospiti a ridare tonicità e giovinezza alla pelle mentre  l’ambiente rilassante aiuta la mente a uscire dallo stress della vita di ogni giorno.  Si trova nel dietro della villa Cinquecentesca  è intima, decorata da cementine di stile ottocentesco, e spesso viene usata in esclusivo da una coppia alla volta.

Selfie con la Donna che guarda Montalcino

Alessia Bernardeschi crea una cornice da selfie per gli amanti del Brunello nella prima cantina italiana con uno staff femminile e la intitola Donna che guarda

Selfie-nella-Donna-che-guarda-di-Alessia-Bernardeschi-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Selfie-nella-Donna-che-guarda-di-Alessia-Bernardeschi-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Arte che rinnova e arricchisce di significati il paesaggio di Montalcino e si propone come un motivo in più per andare a visitarlo.  Accanto alla cornice la dedica della vincitrice del Premio Casato Prime Donne  2017 Federica Bertoccini

Ancora una volta l’istallazione nel percorso delle “Prime Donne”  mette alla prova una giovane artista in universi creativi nuovi. Ancora una volta il risultato è qualcosa di inedito e contestualizzato al territorio di Montalcino. L’istallazione artistica 2017 (acciaio 130 x 95 cm ) si intitola “Donna che guarda”, nome quanto mai appropriato per la prima cantina italiana con un organico tutto femminile, ed è stata creata da Alessia Bernardeschi nella forma di una cornice che si compone e si scompone giocando con chi vuol farsi un

Donna-che-guarda-2017-Alessia-Bernardeschi-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Donna-che-guarda-2017-Alessia-Bernardeschi-Montalcino-Casato-Prime-Donne

selfie davanti alle vigne di Brunello. Un rapporto attivo con il pubblico che diventa quindi coautore dell’opera e una nobilitazione, in forma artistica, degli scatti fotografici che vanno più di moda.
La cerimonia del Premio Casato Prime Donne avverrà domenica 17 settembre 2017 alle 10,30 nel Teatro degli Astrusi a Montalcino e avrà come vincitori la biologa molecolare Federica Bertocchini, scopritrice del bruco mangia plastica e i giornalisti Pietro di Lazzaro, Stefano Pancera e Vannina Patanè, oltre al fotografo scelto dalla giuria popolare fra i finalisti Andrea Rontini, Johanna Ekmark, Alberto Ragnoli e Guido Cozzi.

Barack e Michelle Obama a Montalcino e a Siena

Barack e Michelle Obama a Borgo Finocchieto Buonconvento fanno i turisti, sorridenti e informali, scatenando la curiosità generale. Ma che belle persone

Barack e Michelle Obama nel Comune di Siena

Barack e Michelle Obama nel Comune di Siena

Di Donatella Cinelli Colombini

Perché sono molto amati, perché sono molto famosi, perché sono persone ricche di umanità e apprezzano l’Italia, la gente di Siena ha accolto Michelle e Barack Obama con un entusiasmo anche superiore a quello che avrebbe riservato a un presidente USA in carica.
L’Ambasciatore John Phillips aveva preannunciato l’arrivo di Obama nel suo splendido resort di Buonconvento, lo scorso febbraio durante Benvenuto Brunello. E in occasione del suo viaggio in Italia, il primo presidente nero della storia statunitense, è davvero arrivato in terra di Siena.

Barack e Michelle Obama a Borgo Finocchieto con Filippo Bartolotta

Barack e Michelle Obama a Borgo Finocchieto con Filippo Bartolotta

La residenza di Phillips si chiama Borgo Finocchieto ed è composta da diversi edifici in mattoni risalenti al 1318. Quando Phillips e sua moglie Linda Douglas, lo comprarono era in rovina ma il loro sapiente restauro ha saputo coniugare il rispetto delle strutture autentiche con l’eleganza adatta alle residenze del jet set: mobili d’antiquariato e un confort da 5 stelle con tanto di spa e palestra.
John Phillips è un personaggio di primo piano, avvocato con laurea a Berkeley, è uno degli uomini più influenti e vicini a Obama anche per aver finanziato la sua seconda campagna elettorale. La moglie ha avuto rapporti ancora più stretti con l’ex presidente americano per aver diretto la comunicazione nell’ufficio della Casa Bianca e essersi occupata della riforma sanitaria.

Brunello 2012 Prime Donne appagante e longevo

Il 2012 annata 5 stelle nel territorio di Montalcino è la prima grande vendemmia di Brunello Prime Donne nello stile del nuovo millennio 

Le alte temperature estive e la siccità durata quindici mesi, ci regalano vini mediterranei e appaganti. Brunello 2012 Prime Donne straordinario in gioventù e anche molto longevo.

Brunello-Prime-Donne-2012

Brunello-Prime-Donne-2012

Quell’anno l’inverno fu freddo e arido e anche le abbondantissime nevicate non idratarono il terreno. L’estate 2012 iniziò con alle spalle 12 mesi poco piovosi e fu arida e caldissima con temperature molto alte anche di notte. In quelle condizioni estreme le viti mostrarono una sorprendente adattabilità producendo pochi grappoli, di piccole dimensioni e soprattutto, durante l’invaiatura (quando l’uva cambia di colore), abbandonando una parte dei frutti che rimasero verdi e furono asportati dai vignaioli con il diradamento.
La natura ha suoi percorsi misteriosi che noi uomini dobbiamo guardare con rispetto, per questo riesce a dare frutti meravigliosi anche in condizioni difficili.
I vigneti del Casato Prime Donne, situati nella parte Nord di Montalcino, quella più fresca, nel 2012 hanno sopportato bene lo stress idrico anche grazie alla componente argillosa del suolo e alle continue zappature che hanno mantenuto soffice e umido il terreno. La vendemmia 2012 è stata dunque memorabile con tutti i grappoli sanissimi e perfettamente maturi.

Vendemmia-2012-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Vendemmia-2012-Montalcino-Casato-Prime-Donne

Il Brunello 2012 Prime Donne è selezionato da un pannel di 4 assaggiatrici espertissime fra tutta la produzione della cantina di Donatella Cinelli Colombini. Poche bottiglie ogni anno che rispecchiano il “gusto femminile”. Generalmente si distingue all’interno dell’intera produzione di Brunello per la maggiore struttura e lo stile tradizionale. Le assaggiatrici si riuniscono una o due volte l’anno e sono Marina Marina Thompson, Astrid Schwarz, Daniela Scrobogna e Rosemary George MW. In alcune annate le assaggiatrici hanno deciso di non produrre il Brunello Prime Donne ma quando firmano un vino, come nel 2012, creano sempre piccoli capolavori che ottengono punteggi altissimi da parte della stampa internazionale più importante.

                                                                       
Cinelli Colombini
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