A cena dal “signore” della Fortezza di Montalcino
Fabio Tassi e la sua dolce compagna Silvia ci invitano a cena con un gruppo di amici nella loro villa “Greppino” nella collina di Montalcino con uno spettacolare affaccio sulla Val d’Orcia. Il luogo è appartato, con i muri in pietra
che quasi sfiorano i vigneti e all’interno un arredamento di gran classe con mobili d’antiquariato e librerie in acciaio, divani di tendenza e caminetti medioevali.
di Donatella Cinelli Colombini
Insomma una bellissima casa giovane allegra ma toscanissima. La tavola è apparecchiata per 14 persone ed è bellissima con la tovaglia rustica ma raffinatamente ricamata, le candele e l’argenteria.
Il menù, benché ultra tradizionale, è di rarità assoluta: spiedi di uccellini, e uccelli in salmì. Roba da svenire! Sapori
che evocano i nonni, suggestioni d’altri tempi… meraviglioso!
E poi i vini … qualcosa di strabiliante: in anteprima alcuni dei migliori Brunello 2007. Tutti buoni ma un Salvioni magico!
Che dire! Cena degna del Signore della Fortezza di Montalcino! In effetti Fabio Tassi gestisce l’Enoteca la Fortezza con piglio imprenditoriale e grande amore per il luogo storico di cui è custode.
Qui nel 1559 finì l’epoca dei liberi comuni italiani, quelle città stato di cui Montalcino fu l’ultimo rappresentante. La sua enoteca è lo specchio della sua mente aperta, curiosa e coraggiosa.
- Fabio Tassi e i suoi ospiti a tavola
Brunello
ma non solo, perché Fabio ama i grandi vini e l’alta cucina ovunque nel mondo ed ha ora anche un’altra passione: correre la maratona.









