Bernardino Sani nuovo Amministratore Delegato di Argiano
Largo ai giovani! Bernardino Sani 33 anni il più giovane CEO di una cantina importante di Montalcino e forse d’Italia
Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini
E’ il momento del trionfo per un giovane che non si è limitato a usare la testa ma ha lavorato anche con le mani. Enologo ha iniziato con uno stage nella cantina di Col d’Orcia a Montalcino ma ha poi lavorato in USA e persino nei Caraibi. Anche nello studio il suo percorso ha avuto un orizzonte ampio con una laurea a Firenze, ricerche all’Università di Montpellier e uno stage all’OIV sotto la guida attenta di Federico Castellucci .
Poi il ritorno a Montalcino. Quasi un destino visto che abita nella casa dentro la porta Burelli che fu regalata, dalla municipalità, ai nostri comuni antenati dopo gli assedi della metà del Cinquecento. Una storia lunga dunque, che misteriosamente si ricongiunge. Infatti io sono lontana parente di Bernardino proprio attraverso il ramo della famiglia che inizia, in terra senese, con un soldato di ventura talmente coraggioso da meritarsi il dono di una delle porte della città. E di coraggio ne serviva davvero tanto visto che Montalcino, ultimo libero comune d’Italia, affrontò da solo
l’immenso esercito dei Medici e dell’Imperatore Carlo V con le truppe tedesche, spagnole e fiamminghe che ne facevano parte.
Forse è questo antichissimo legame che ha riportato Bernardino nella terra del Brunello o forse è la voglia di girare il mondo che lui ha ereditato dal padre Guido cardiochirurgo che si è specializzato in ospedali esteri e della madre Mariele, una delle prime e più stimate guide turistiche di Siena. Sta di fatto che Bernardino ha scelto il mestiere di enologo e lo ha interpretato in un modo moderno guardando sia al mercato che alle botti per cui il nuovo proprietario di Argiano ha scommesso su di lui e lo ha nominato CEO. Andrè Santos Esteves è un banchiere di 45 anni che figura nella classifica di Forbes come il 14° uomo più ricco del Brasile e il 329° nel mondo. Si è innamorato della splendida tenuta di Argiano che sogna di trasformare in uno chateau toscano. E’ facile immaginare che ci riuscirà: la villa fu realizzata fra il 1581 e il 1596 e ha l’impronta di Baldassarre Peruzzi anche se mancano precisi riferimenti sul progettista. Vi soggiornarono Foscolo, Carducci, Zolà … e in epoca più recente Henry Fonda marito (per qualche anno) di Afdera Franchetti del nobile casato che possedeva la tenuta, i Lovatelli Caetani D’Aragona.
Ora è del banchiere brasiliano che fa creato e non ereditato la sua enorme ricchezza. Lui da fiducia ai giovani e scommette su Bernardino un senese della contrada della Selva che adora i cavalli e specialmente Fedora Saura vincitrice del Palio del 2010 che lui ha accudito con amore fino a farsi fotografare mentre la bacia in pubblico (ma non fraintendiamo, Bernardino è un bel giovane a cui piacciono solo le ragazze).









