Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Bellissimi vigneti, suolo arido e gran caldo per il Brunello

L’andamento stagionale somiglia a quello del 1997 quando furono prodotti splendidi  Brunello dopo un inverno arido e un’estate molto calda. Speriamo nel bis

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Vigneto-Sangiovese-BonellaCiacci

Prima cronaca 2012 dal vigneto del Casato Prime Donne a Montalcino e della Fattoria del Colle in zona Chianti e Doc Orcia. Le viti sono in piena salute ma le temperature troppo alte di giugno hanno  inaridito un terreno già arido. Dopo un autunno e un inverno poveri di piogge e con nevicate abbondanti ma sorprendentemente asciutte, le scarse piogge primaverili non hanno immagazzinato acqua a sufficienza nel terreno. Rispetto alla quantità di precipitazioni normali annue nel vigneto, di questa zona, i 12 mesi appena passati hanno segnato una riduzione oltre la metà.  Il terreno vitato è quindi molto arido e potrebbe costringere i vignaioli a una drastica riduzione dei grappoli con la vendemmia verde, anche se una piccola gelata primaverile ha già provveduto a un diradamento naturale proprio come nel 1997.

Irrigare è da escludere,  per i vini DOCG come Brunello e Chianti, ma anche per i DOC Orcia e Rosso di Montalcino è assolutamente vietata. Viene ammessa solo nei  vigneti in allevamento e infatti la vigna della Croce, piantata lo scorso inverno al Casato Prime Donne di Montalcino, è stata già innaffiata due volte e verrà nuovamente bagnata questa settimana.

Nei vigneti adulti abbiamo assistito a una splendida allegagione, il carico d’uva è moderato con grappoli piccoli e spargoli. La

cimatura dei tralci si è limitata a spuntare i rami troppo lunghi mentre non è stata effettuata la sfemminellatura per mantenere i

Brunello-Sangiovese-Sara

Brunello-Sangiovese-Sara

grappoli d’uva ben coperti dalle foglie.

L’uva è sanissima, l’unico fenomeno di qualche rilievo è un filare della vigna Ardita del Casato Prime Donne che è stato colpito da un fulmine e presenta  tralci e foglie secche letteralmente “fulminate”. In questo momento è molto caldo, di giorno il termometro sale oltre i 38°C mentre di notte scende poco sotto i 30°.

Per ora va tutto bene, i 10 vignaioli lavorano col massimo impegno per produrre un’uva straordinaria e tutto lascia pensare che ci riusciranno.

Di Donatella Cinelli Colombini



                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.