COME CONSERVARE I BICCHIERI DA VINO
I BICCHIERI VANNO CONSERVATI ROVESCIATI E MESSI IN TAVOLA DRITTI. PICCOLI ACCORGIMENTI PER GESTIRE I CALICI NEL MODO MIGLIORE

i bicchieri si conservano capovolti e si mettono in tavola dritti
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
Vi è mai capitato di tirare fuori i bicchieri dalla cristalliera e doverli rilavare tutti? Il problema più diffuso è l’inquinamento trasmesso per via aerea dal mobile. Quasi tutto il legno antico ha subito un restauro oppure è stato rivestito con tessuto o carta. Spesso i prodotti usati, dalle colle agli sbiancanti, hanno contaminato le superfici che rilasciano TCA tricloroanisolo cioè la sostanza che conferisce al vino il cosiddetto sentore di tappo. Bastano pochi giorni e i bicchieri si inquinano, riempiendoli d’acqua non succede niente ma versandoci il vino lo rendono imbevibile.
Bisogna scegliere il mobile giusto per conservare il vino e generalmente sono più sicuri quelli moderni in metallo e vetro.
Altro contenitore da evitare sono le scatole di cartone. Specialmente se i bicchieri vi vengono riposti quando sono ancora umidi oppure se i cartoni sono conservati in un locare umido i calici assumono uno sgradevole odore di muffa che passerà nel vino. Purtroppo, il carattere igroscopico del cartone non aiuta.
DOVE E COME CONSERVARE I BICCHIERI
Ad ogni modo i bicchieri andrebbero sempre conservati in luoghi chiusi dove non si impolverano e non ci sono cattivi odori.
Un elemento importante è la posizione del bicchiere. Quella corretta è a testa in giù. Direttamente sullo scaffale, se è lavabile, oppure su un tessuto asciutto. In alternativa vanno appesi sospendendoli per il piede.
Sulla tavola apparecchiata, invece, i bicchieri vanno messi dritti cioè a testa in su. Solo se l’apparecchiatura è fatta in anticipo ed è all’esterno è bene appoggiare le coppe sulla tovaglia per poi capovolgerli prima dell’arrivo dei commensali.






