Nelle Crete senesi un’occasione unica per i fotografi
Se ami fotografare il paesaggio non perdere questo momento, vieni in Toscana! Dalla Fattoria del Colle partono strade con panorami mozzafiato
L’estate più arida e calda degli ultimi 200 anni in Toscana ha trasformato le Crete senesi accentuando il contrasto di colore
fra il giallo oro del grano appena mietuto e il grigio scuro del suolo arato. E’ talmente bello da sembrare un capolavoro dipinto. Fa venire la pelle d’oca, quasi una “Sindrome di Stendhal” in campagna. Le Crete senesi, sono un’area ovale di 80.000 ha a Sud di Siena. E’ circondata dalle colline con i boschi e i vigneti di Brunello, Chianti, Vernaccia e Doc Orcia.
Per secoli le Crete senesi sono state il granaio della Repubblica di Siena e poi del Granducato di Toscana ma la scarsità d’acqua e la difficoltà di coltivazione del suolo argilloso facevano scappare i contadini verso i paesi intorno, circostanza che ha preservato l’integrità di queste colline brulle rimaste intatte fino ad oggi. Per questo assomigliano ancora a quelle dipinte da Ambrogio Lorenzetti nel celebre affresco con gli effetti del Buongoverno quasi settecento anni fa.
Ecco perché il safari fotografico diventa un’occasione irripetibile.
Dalla Fattoria del Colle partono numerosi itinerari panoramici in parte su strade a sterro. Sono uno più bello dell’altro. Il fuoristrada è preferibile ma non è indispensabile perché è impossibile, ma proprio impossibile impantanarsi nel fango.
Di Donatella Cinelli Colombini









