BRUNELLO 2021 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI BIOLOGICO

Montalcino, Toscana, vendemmia 2021 Casato Prime Donne

BRUNELLO 2021 DI DONATELLA CINELLI COLOMBINI BIOLOGICO

UN’ANNATA INIZIATA MALE, CON UNA PICCOLA GELATA PRIMAVERILE, MA FINITA BENE CON UN ALLUNGAMENTO DELLA MATURAZIONE CHE CI REGALA UN BRUNELLO DA LUNGO INVECCHIAMENTO

Montalcino, Toscana, vendemmia 2021 Casato Prime Donne

Montalcino, Toscana, vendemmia Brunello 2021 Casato Prime Donne

Generalmente il Casato Prime Donne è il primo a cogliere l’uva del Brunello, invece, nel 2021, è stato fra gli ultimi a vendemmiare a Montalcino.
Si tratta di un’annata molto strana iniziata con il dispiacere per la gelata che ha percorso tutti i vigneti europei. Da noi ha bruciato le punte dei primi germogli e ha ritardato lo schiudersi di quelli che erano ancora coperti quando è arrivata la corrente fredda. Ci sono stati due effetti: la riduzione della produzione d’uva e la disomogeneità della maturazione. Infatti, il germoglio è l’inizio di un ciclo vegetativo che dura circa sei mesi. La distanza di 20 giorni fra i primi germogli e gli ultimi ha prodotto una maturazione a macchia di leopardo. Il risultato è stata una vendemmia molto impegnativa in termini di mano d’opera per raccogliere ogni parcella separatamente e persino passare più volte nella stessa vigna scegliendo grappolo per grappolo. Un lavoro certosino interamente fatto a mano dai coglitori.

2021 LA VENDEMMIA DI BRUNELLO LUNGA, ATTENTA E SPETTACOLARE

La maggior parte della vendemmia è quindi slittata a fine settembre.
I grappoli sembravano quelli di Pinot Noir: piccoli aperti e con acini mignon.
Anche il caldo e la siccità sono stati forti con due sole piogge, per un totale di 31 mm d’acqua, da giugno a settembre e punte di caldo oltre i 40°C a Ferragosto ma, paradossalmente, le viti di Sangiovese sono arrivate a maturazione in perfetta salute. La straordinaria resilienza del Sangiovese nasce dalla sua storia millenaria in questa zona. Nel suo DNA sono immagazzinati gli effetti dell’optimum romano, quando le temperature erano più calde di quelle attuali, così come le piccole glaciazioni del Medioevo e dell’Ottocento.
La vendemmia 2021 è stata quindi povera d’uva ma il Brunello 2021 farà la gioia degli amati dei rossi a lungo invecchiamento, come sempre avviene quando la fase di maturazione si svolge in un periodo con notti fredde, come è avvenuto quest’anno.

CASATO PRIME DONNE MONTALCINO

Gli antenati di Donatella Cinelli Colombini possedevano il Casato Prime Donne alla fine del Cinquecento. Oltre che per le coltivazioni agricole vi andavano per la caccia e per la luna di miele. La proprietà è rimasta in famiglia per secoli e negli ultimi decenni è stata della nonna e poi della madre di Donatella che la darà alla figlia Violante. Una successione al femminile che la rende il luogo ideale per il progetto Prime Donne. La cantina è la prima in Italia con un organico di sole donne e finanzia il premio dedicato a Montalcino e al talento femminile.

40 ettari di cui la metà coltivati a vigneto con la varietà Sangiovese coltivata in modo biologico a cordone speronato. Il Casato Prime Donne si trova nella zona Nord Est di Montalcino a un’altitudine di 225 metri sul mare. I terreni sono molto diversi ma sempre con una consistente presenza di sabbie e argille marine.

Brunello di Montalcino 2021 Casato Prime Donne Donatella Cinelli Colombini Toscana

Brunello di Montalcino 2021 Casato Prime Donne Donatella Cinelli Colombini Toscana

DESCRIZIONE PRODUTTIVA DEL BRUNELLO 2021 BIO

TIPOLOGIA: rosso secco.
ZONA DI PRODUZIONE: Toscana, Montalcino, Casato Prime Donne
CLIMA: Piccola gelata i primi di aprile, lungo periodo arido con sole due piogge da giugno a settembre e punte di caldo ad agosto. Settembre con clima particolarmente favorevole con giornate assolate (29°C) e notti fredde (15°C)
UVAGGIO: 100% Sangiovese coltivato in modo biologico
VENDEMMIA: 20 Settembre-4 ottobre. Raccolta manuale con attenta scelta dei grappoli nella vigna e degli acini sul tavolo di cernita della cantina.
VINIFICAZIONE: in tini tronco conici di cemento nudo con cappello aperto, follatore e controllo automatico delle temperature.
MATURAZIONE IN BOTTE: 2 anni in botte e tonneau di rovere francese di 5-7 ettolitri. Al termine della maturazione il vino non è stato filtrato
QUANTIA’ PRODOTTA: 38.900 bottiglie

DESCRIZIONE ORGANOLETTICA E SERVIZIO IN TAVOLA

COLORE: rosso rubino brillante. La solida struttura del vino è evidente dal movimento lento con cui rotea nel bicchiere.
PROFUMO: Un profumo inebriante, puro, pulito con aromi speziati, fini e richiami ai fiori di campo
GUSTO: armonico, si distende come un pesante velluto di seta sulla bocca dispiegando un’intensità piena di suggestioni appaganti e un lungo finale
ABBINAMENTO GASTRONMICO: vino gastronomico che va accompagnato a piatti importanti come arrosti, formaggi stagionati e cacciagione.
SERVIZIO IN TAVOLA: Temperatura ambiente (16-18°C). Bicchieri a calice di cristallo bianco con coppa grande. E’ meglio stappare la bottiglia un’ora prima del servizio e decantarla avendo cura di favorire una intensa ossigenazione
CAPACITA’DI INVECCHIAMENTO: 20 anni e oltre. Tenere le bottiglie distese, al buio e al freddo. Provvedere alla sostituzione del tappo nella cantina di Donatella Cinelli Colombini quando il liquido sarà sceso fino alla spalla della bottiglia (circa nel 2036)



                                                                       
Cinelli Colombini
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