UNA PREGHIERA PER CARLO PETRINI
“CHI SEMINA UTOPIE RACCOGLIE REALTÀ” IERI È MORTO CARLO PETRINI FONDATORE E ANIMA DI SLOW FOOD -TERRA MADRE HA CAMBIATO IL SIGNIFICATO DI COLTIVARE LA TERRA

Mario-Bindi-e-Carlo-Petrini
“Mangiare è un atto politico” Vi ricordate questa frase? Oggi tutti sappiamo che ridurre il consumo di carne rossa è un bene per la nostra salute ma anche per il pianeta ma quando Carlo Perini ha iniziato a dirla risultativa persino incomprensibile.
Petrini è stato un colosso del pensiero umano. Ha cambiato per sempre il significato e l’importanza di coltivare la terra e produrre vino “buono pulito e giusto” .
DONATELLA E CARLO PETRINI
Incontrai Carlin Petrini all’epoca in cui lavorava per migliorare la cucina delle Feste dell’Unità. Ricordo un esilarante pranzo alla casa del popolo di Montalcino a cui intervenne anche D’Alema. Veniva dibattuto il tema <<perché da quando alle nostre feste si mangia meglio il PC perde peso?>>
C’è stato un periodo in cui la mia attività per il turismo del vino e la sua per Slow Food ci fecero incontrare spesso facendo crescere una stima reciproca. In un convegno a Vignale Monferrato, introno al 1994, entrambi sostenevamo la necessità di abbracciare il cambiamento, io esortavo ad aprire le porte ai visitatori e lui a sperimentare nella produzione del vino. Io pacata e Carlin irruento e ironico <<cos’è la tradizione nel vino? La puzza di merda?>> in riferimento al Brettanomyces che ammorba i vini tenuti nelle botti vecchie.
CARLO PETRINI UN VISIONARIO CHE HA CAMBIATO IL SIGNIFICATO DI COLTIVARE LA TERRA
Io ho imparato molto da lui ma credo di avergli dato qualche spunto ad esempio sulla degustazione degli alimenti diversi dal vino. Una sera a Montalcino ospitai una cena slow food dopo la quale organizzai nella cantina di mia madre una degustazione di pecorini mostrando che era possibile confrontare i formaggi con metodologie simili alla degustazione dei vini. Carlo Petrini non disse niente ma era evidente che l’esperienza lo aveva colpito.
Successivamente le nostre strade si sono allontanate. Io ero impegnata nella creazione della mia azienda e avevo lasciato la presidenza del Movimento Turismo del Vino e lui costruiva progetti sempre più grandi come l’Università degli Sudi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004) e poi dava forza universale alle sue idee sul cibo e l’agricoltura come nella prefazione dell’Enciclica Laudato si’ e poi in Terrafutura – Dialoghi con Papa Francesco.
CARLO PETRINI E PAPA FRANCESCO
Chiudo con una frase di Papa Francesco riferita al lavoro fatto da lui e Carlo Petrini <<… ci tengo sempre a specificare che la «Laudato si’» non è un’enciclica verde, ma un’enciclica sociale. […] Non si tratta di ambientalismo, che per quanto nobile non è sufficiente. Qui stiamo parlando di quale modello di convivenza e di futuro abbiamo e di come costruirlo>>
Ora piangiamo la sua morte consapevoli del privilegio di averlo incontrato e di aver imparato tanto da lui.
Donatella Cinelli Colombini






