AUDIOGUIDE PER LE CANTINE COME AL MUSEO
CUFFIE CHE TRASMETTONO IL RACCONTO DELLA CANTINA, DELLE PERSONE E DEL TERRITORIO E ACCOMPAGNANO I VISITATORI COME QUANDO VISITANO UN MUSEO O UNA CATTEDRALE

Open Winery audioguide podcast per il turismo del vino a Terra Costantino
Di Donatella Cinelli Colombini, winedestination, Fattoria del Colle, Casato Prime Donne
L’idea è semplice ma efficace e trasferisce nella cantina turistica quello che da tempo avviene nelle visite ai monumenti d’arte: il visitatore riceve delle cuffie all’ingresso e attiva il racconto durante il percorso in corrispondenza ai segnali che indicano le fermate. In un periodo in cui mancano addetti all’accoglienza turistica in cantina il sistema Open Winery nuovo podcast “geolocalizzato” multilingue proposto da Loquis è qualcosa di nuovo e utile.
IL PODCAST SULLA VISITA DELLA CANTINA DIVENTA AUDIOGUIDA
La narrazione è fatta dalle voci dei proprietari e degli enologi e segue un canovaccio studiato da professionisti di enoturismo e specialisti del sound design. Il risultato è molto efficace e coinvolgente senza tempi morti, discorsi poco chiari o complicati. Trasmette calore e autenticità. In altre parole è fatto benissimo e decisamente meglio rispetto alla narrazione estemporanea dei titolari e dei loro collaboratori che spesso si interrompe, divaga, dimentica argomenti strategici e, in molti casi, è esposta solo in italiano e inglese. Open Winery ha anche il vantaggio di ridurre i costi della wine hospitality perché consente ai visitatori di percorrere l’itinerario turistico in autonomia.
LA PRIMA CANTINA CON OPEN WINERY E’ TERRA COSTANTINO IN SICILIA
La prima azienda su cui è stato sperimentato il sistema “Open Winery” è in Sicilia, sull’Etna e si chiama Terra Costantino. Si tratta di una piccola impresa con 10 ettari di vigna, un palmento del Settecento e una bottaia ipogea scavata nella roccia vulcanica. L’analisi del sito e poi l’ascolto del podcast permette di valutare a pieno l’efficacia della narrazione presente nel podcast che risulta molto più convincete ed evocativa dei testi e delle immagini presenti nel sito.
VANTAGGI E SVANTAGGI DELLE AUDIOGUIDE IN CANTINA
Come ha spiegato a Cronache di gusto Silvia Ghirelli, consulente ed esperta di turismo enogastronomico <<Open Winery si rivolge a un consumatore esperto, alla ricerca di un’offerta originale e di qualità, presentata attraverso contenuti curati e coinvolgenti, poiché dà voce alle persone chiave dell’azienda, che spesso non possono essere presenti per accogliere gli ospiti>>.
C’è solo un problema, ovviamente la narrazione registrata è sempre uguale e non si adatta alla tipologia e alle motivazioni del visitatore come farebbe invece una guida molto competente e molto esperta. Il rapporto umano coinvolgente e dialogante di chi sa gestire i turisti porta la visita guidata su un altro livello e fidelizza molto di più. Ma il punto è <<quante sono queste super guide enoturistiche?>>. Chi non ce l’ha deve guardare a Open Winery come a un’alternativa possibile.






