FESTA DEGLI AUGURI DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE

Donne del Vino Toscana festa degli auguri grafica di Federica Cecchi

FESTA DEGLI AUGURI DELLE DONNE DEL VINO TOSCANE

LE DONNE DEL VINO CONCLUDONO L’ANNO DEDICATO ALLA CULTURA CON UNA SERATA NELLA FONDAZIONE SPADOLINI E UNA CENA NELL’OSTERIA PIU’ FIORENTINA “OMERO”

Donne del Vino Toscana alla Fondazione Spadolini Nuova antologia accolte dal professor Cosimo Ceccuti

Donne del Vino Toscana alla Fondazione Spadolini Nuova antologia accolte dal professor Cosimo Ceccuti

Le Donne del Vino toscane sempre più unite e con più voglia di stare insieme. 45 alla serata prenatalizia, quasi la metà della compagine sociale <<e con un programma decisamente impegnativo>> precisa la delegata regionale  Donatella Cinelli Colombini quasi incredula di fronte a un afflusso molto superiore alle aspettative. Un bel modo per farsi gli auguri unendo cultura e allegria, amicizia e costruttività. La delegazione delle Donne del Vino toscane forte di 118 socie sta diventando sempre più forte e solidale.
Proprio prima di Natale ha consegnato 64kg di olio evo alla Caritas diocesana di Montepulciano Chiusi e Pienza perché vengano consegnati alle persone povere più fragili. Un dono di 7 Donne del Vino: Sabrina Bertolini, Maria Giulia Frova, Silvia Ghezzi, Donatella Cinelli Colombini, Caterina Dei, Tatiana Kuznetsova e Albiera Antinori.

FESTA DEGLI AUGURI ALLA FONDAZIONE SPADOLINI

L’anno 2024 dedicato a “Donne vino e cultura” viene celebrato fino alla fine unendo la cena degli auguri alla visita alla Biblioteca della Fondazione Spadolini Nuova Antologia dove il professor Cosimo Ceccuti ha fatto una conferenza sul tema “L’emancipazione femminile e la politica” Storia e aneddoti del voto alle donne dall’Ottocento ad oggi. Ceccuti, già ordinario presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, è fra i maggiori esperti di storia politica e culturale italiana ed europea

Donatella Cinelli Colombini indica la più antica bandiera tricolore conservata dalla Fondazione Sadolini

Donatella Cinelli Colombini indica la più antica bandiera tricolore conservata dalla Fondazione Spadolini

dell’Ottocento e del Novecento. La sua relazione scende in dettagli poco noti, ma molto interessanti, come la motivazione per la quale, dopo l’unità d’Italia, le donne furono escluse dal voto <<perché non si ritenevano capaci di pensare autonomamente ma soggiogate alle decisioni di padri o mariti che quindi avrebbero finito per votare due volte>>.
Cosimo Ceccuti fu l’allievo prediletto di Giovanni Spadolini e ha fatto da guida nella casa “Tondo dei cipressi” in cui egli visse. Spadolini fu una delle maggiori personalità della politica italiana del Novecento. 1981 fu nominato Primo Ministro diventando il primo capo di governo laico nella storia della Repubblica Italiana. Nel 1987 venne eletto presidente del Senato della Repubblica, fu nominato senatore a vita da Francesco Cossiga nel 1991. La casa di Spadolini è un monumento al Risorgimento italiano e conserva la prima bandiera tricolore.

CENA DEGLI AUGURI NELL’OSTERIA FIORENTINISSIMA OMERO

Dopo queste esperienze arricchenti e stimolati, la serata ha preso un tono più informale e allegro con la cena degli auguri nel celebre ristorante “Omero”. Una trattoria storica e icona della cucina fiorentina amato da star del cinema e personaggi famosi.
I grandi vini prodotti dalle Donne del Vino toscane hanno accompagnato un menù all’insegna della tradizione toscana: affettati, crostini, sottoli ribollita, fritto di versure e pappardelle con carciofi fonduta di pecorino e guanciale croccante.



                                                                       
Cinelli Colombini
Privacy Overview

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito ritieni più interessanti e utili.