Il gran rifiuto

Il gran rifiuto

Detto così sembra un atto eroico tipo quello di Celestino V, Papa per pochi mesi nel 1294. In effetti rifiutare la nomina nella deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, agli occhi dei senesi, è

Duccio Panti

Duccio Panti

qualcosa di gigantesco.  Un rifiuto, quello dell’Avvocato Duccio Panti, forse mosso da motivi personali, ma sicuramente legato anche alla crisi della banca e della fondazione che la controlla

Evidentemente le sedie di quei consigli di amministrazione non sono più così desiderabili, anzi forse sono persino scomode. Nella città del Palio il MPS, babbo Monte – come viene chiamato affettuosamente, è qualcosa di fondamentale, il perno economiche occupazionale, intorno al quale ruotano, o meglio ruotavano, potere e denaro.  Oggi il titolo MPS vale 0,30€ e la banca appare in grande difficoltà. Per i senesi è una realtà difficile da accettare e forse anche il gran rifiuto di Duccio Panti, nominato dal Sindaco di Siena Franco Ceccuzzi una settimana fa e
già dimesso, segna la fine di un’epoca felice e l’inizio di una strada in salita.

di Donatella Cinelli Colombini

Siena Palazzo Sansedoni Fondazione MPS

Siena Palazzo Sansedoni Fondazione MPS