Il vigneto mondiale parla sempre più francese

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Il vigneto mondiale parla sempre più francese

Anche se i critici e i wine lover più trendy storcono il naso al solo pronunciare il nome dei vitigni internazionali, i loro ettari di vigna crescono ovunque

 

Merlot- il vigneto del mondo parla francese

Merlot- il vigneto del mondo parla francese

di Donatella Cinelli Colombini

Il “localismo vignaiolo” e la moda dei vitigni autoctoni è un processo lento e, per ora, poco rilevabile su scala planetaria. Purtroppo <<l’estensione della diversità varietale sia a livello nazionale che globale si è ridotta>>. Questa è la triste constatazione di Kym Anderson e Signe Nelgen che stanno per far uscire la nuova edizione di WHICH WINEGRAPE VARIETIES ARE GROWN WHERE aggiornata sui dati 2016 che sono i più recenti disponibili.

 

LA GLOBALIZZAZIONE DEL VIGNETO MONDIALE VA VERSO VARIETA’ FRANCESI

La globalizzazione del vigneto mondiale sembra assolutamente impermeabile alla nuova moda dei vitigni autoctoni. L’unico reale cambiamento, rispetto al passato, è la maggiore diffusione dei vitigni francesi (39%) e la riduzione di quelli spagnoli (21%), ma facendo le somme, vediamo che questi due insieme costituiscono, da soli, metà del vigneto mondiale. I primi hanno guadagnato dieci punti percentuali in soli sei anni e sono i veri protagonisti di un fenomeno di omologazione che, evidentemente, ha le sue ragioni economiche e commerciali.
La colonizzazione delle varietà francesi è particolarmente accentuata nel vigneto del Nuovo Mondo che ora è french oriented per il 68% (+ 9% dal 2000). C’è anche un 2% dei vitigni italiani ma è una briciola in confronto alla globalizzazione che parte dalla Francia.
Se andiamo a vedere dove è cresciuta la vigna di Tempramillo, vitigno che si è espanso più di ogni altro negli ultimi anni, lo troviamo soprattutto in Spagna dove ha sostituito l’Airén. L’80% del vigneto Tempramillo è nella Madre Patria e quindi non ha dato origine a fenomeni di “internazionalizzazione” dei vigneti esteri come è invece avvenuto per Cabernet,  Merlot e Chardonnay.

 

VITIGNI IN MAGGIORE AUMENTO NEL MONDO DAL 2000 AL 2016

1. Tempranillo (93.370ha – 219.379ha) + 126.009ha
2. Cabernet Sauvignon ( 223.074ha – 310.671ha) + 87.597ha
3. Syrah (102.490ha – 181.185ha) + 78.695ha
4. Sauvignon Blanc (65.190ha – 124.700ha) + 59.510ha
5. Chardonnay (145.543ha – 201.649ha) + 56.106ha
6. Merlot (213.368ha – 266.440ha) + 53.072ha
7. Pinot Nero (68.810ha – 105.480ha) + 36.670ha
8. Pinot Grigio (18.893ha – 48.570ha) + 29.677ha

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