Le cantine invisibili
Non è uno scherzo e neanche una magia da prestigiatore, le cantine stanno veramente per diventare invisibili. Un
codice della strada pensato per l’ambiente urbano e finalizzato unicamente alla sicurezza stradale regola la segnaletica in modo da rendere impossibile indicare il percorso verso le cantine
di Donatella Cinelli Colombini
I problemi crescono quando ce ne sono tante come a Montalcino dove, in una sola collina esistono 150 aziende che commercializzano i loro Brunello con marchio proprio. E’ vietato mettere le frecce agli incroci, in curva, a poca distanza una dall’altra …. Insomma i divieti sono talmente tanti che mettere una segnalazione richiede spese per la progettazione (da far fare a un tecnico abilitato) poi sopralluoghi e estenuanti trattative con Comune o Provincia infine una paziente attesa della delibera di autorizzazione da scrivere dietro il cartello. Le probabilità di raggiungere l’obiettivo dipendono molto dal nome della cantina.
Se corrisponde alla denominazione geografica del luogo il nostro volenteroso produttore può sperare di ottenere il
permesso altrimenti l’ipotesi è remota. Ma anche nella migliore delle ipotesi il percorso per arrivare in cantina sarà mal segnalato. <<Poco male>>, direte voi << oggi quasi tutti hanno il navigatore!>>
Già, ma se non lo hanno che succede? Se avete chiamato il 118 di notte e l’ambulanza non arriva? Se aspettate una fornitura urgente e l’autista si perde? Se i turisti del vino, quei turisti ricchi che ogni amministrazione vuole avere per incassare le tasse di scopo, vanno via dopo aver girato inutilmente nella campagna?
La contrazione dei redditi agricoli causata dal crollo dei prezzi all’origine e il contemporaneo aumento di gasolio, elettricità, burocrazia ha dimezzato il numero delle aziende viticole in 10 anni ( da 800.000 a 383.000). Ma la botta più grossa è
arrivata ora: nuove tasse sui fabbricati rurali, nuove tasse sui soggiorni agrituristici … se la segnaletica impedisce alle imprese agricole di lavorare forse vuol dire che la strategia è di farle chiudere. E’ cosi?









