Ma che brava Ministro!

Ministro Fornero

Ma che brava Ministro!

 Parla Elsa Fornero Professore all’Università di Torino e ora Ministro del Lavoro e Politiche sociali con delega alle Pari opportunità, ascoltarla è un piacere; non solo tutto ciò che dice è comprensibile, documentato, basato su solide competenze, ma finalmente sembra intenzionata a passare all’azione.

La distanza con il Presidente del Senato Schifani, che parla prima di lei, è abissale. Quelle che lui legge sono parole vuote, ovvie, scritte dal suo portavoce. Tutte le donne sanno di essere un’opportunità inutilizzata per lo sviluppo economico del Paese. Che lo sappia anche lui non basta se non si impegna a fare qualcosa

Ministro Fornero

Ministro Fornero

Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Sono con Marzia Tempestini, una delle mie più care amiche oltre che ottima giornalista e pr. Entriamo in Palazzo Giustiniani, sede dei Senatori a vita. L’edificio è spettacolare con scalone arricchito da bassorilievi romani e sale affrescate da Federico Zuccari alla fine del Cinquecento in clima culturale di controriforma che manda una sensazione opprimente. Siamo al convegno organizzato da <<Pari o dispare>> un’associazione che sostiene l’uso responsabile dell’immagine femminile.

Ho aderito al progetto su indicazione dell’Onorevole Susanna Cenni e condivido ciò che dice e ciò che fa la Presidente Cristina Molinari.

Eccoci dunque al Ministro che ci spiega la teoria del ciclo vitale del Premio Nobel Franco Modigliani da una prospettiva di genere.

Roma Palazzo Giustiniani, Convegno Pari o dispare

Roma Palazzo Giustiniani, Convegno Pari o dispare

Il diagramma maschile mostra la curva del reddito che cresce fino all’età della pensione poi scende e diventa dritta in orizzontale, contemporaneamente la capacità di consumare e risparmiare è prima favorevole e poi negativa nell’ultima parte della vita.  La Fornero ci spiega che la crisi ha rotto questo diagramma per entrambi i sessi ma soprattutto per le donne. << In passato la società italiana usava un metodo “compensativo” cioè in cambio della mancata pari opportunità alle donne dava loro la possibilità di andare in pensione prima o di godere della pensione di reversibilità dei mariti defunti>> dice la Ministro Fornero. Oggi questo non è più possibile, la nostra situazione economica deve farci aderire a un diverso modello, quello dell’active ageing cioè della longevità attiva come motore di sviluppo.

Roma Palazzo Giustiniani, Convegno Pari o dispare

Roma Palazzo Giustiniani, Convegno Pari o dispare

Ha ragione , sappiamo tutti che ha ragione, la vita media si è allungata e le politiche sulla salute ci fanno sperare in una vecchiaia in forma. Ma con quale classe dirigente possiamo realizzare un progetto del genere?

Io e Marzia ci fermiamo ad ascoltare qualcuna delle parlamentari presenti ma siamo così infastidite dalla debolezza dei loro discorsi da essere spinte verso l’uscita e li troviamo una schiera di commessi con indosso elegantissime uniformi. Scherzano fra loro, quasi ostentano il loro non far niente, ci guardano dall’alto in basso. Per loro siamo donne di provincia che non contano niente. Ma siamo noi a pagare i loro stipendi enormemente più alti e più sicuri dei nostri e questo ci manda in bestia.

Usciamo scoraggiate ma con una convinzione nel cuore << forza Ministro! A volte la tua medicina è amara ma almeno ci fa sperare nel futuro>>

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