Donne del vino e profumo: permesso o vietato?

Donne del vino e profumo. AlessandraFedi-Asta-DonneDelVino

Donne del vino e profumo: permesso o vietato?

Donne del vino e profumo sono incompatibili. Chiunque produca, degusti oppure serva il vino non deve avere odori che ne alterino la percezione

Donne del vino e profumo. AlessandraFedi-Asta-DonneDelVino

Donne del vino e profumo. AlessandraFedi-Asta-DonneDelVino

Di Donatella Cinelli Colombini, Montalcino, Brunello, Casato Prime Donne

Nel bon ton delle donne del vino c’è anche la regola di non usare profumi. Un divieto che riguarda soprattutto le mani e quindi anche l’uso di saponi aromatizzati. Per questo nelle toilette delle cantine i detergenti devo essere neutri.

Ho parlato delle donne ma la raccomandazione vale, ovviamente, anche per gli uomini e i loro dopobarba che possono essere un problema, se sono molto odorosi.
E’ vero che l’olfatto ha una grande velocità di adattamento e dopo qualche minuto il profumo della signora che siede accanto all’assaggiatore di vino risulterà meno invadente per il naso del wine expert, ma gli odori nei bicchieri saranno comunque influenzati da quelli floreali, oppure speziati del profumo.

Donne del vino e profumi- Vino e fashon

Donne del vino e profumi- Vino e fashon

Le persone abituate a profumarsi e addirittura a cambiare essenza nelle varie ore del giorno, hanno pelle e indumenti particolarmente “aromatici”. Per questo, un vero professionista –enologo, sommelier, wine critics- deve evitare sempre l’uso del profumo e non solo quando lavora perché potrebbe non bastare.
Per fortuna le nazioni dove la cultura del profumo è più sviluppata sono soprattutto arabi dove la religione mussulmana vieta il consumo del vino, altrimenti il problema sarebbe davvero grosso. Resta da vedere se l’India, che non è un Paese islamico, diventerà un grande consumatore di vino, perché anche li il piacere dei profumi è molto diffuso. Presentare dei vini a maraja profumatissimi vicino a coppette dove bruciano incensi si prospetta una mission impossible.

Donne del vino e profumi

Donne del vino e profumi

Fin ora ho parlato di profumi ma ci sono anche le puzze. La cosa è circoscritta a pochissime persone e, per la mia esperienza, solo a uomini poco amanti del sapone. Se avere accanto una sofisticata signora profumata può essere un problema avere a che fare con un enologo o un produttore che puzza di sudore è ancora peggio soprattutto se il vino in assaggio è il vostro e non il loro.
Lasciamo questo argomento dispettoso per sottolineare un altro tipo di profumo: i fiori. Sulla tavola imbandita non vanno mai messi dei fiori profumati perché rovinano l’apprezzamento di ciò che si beve e ciò che si mangia. Ma non basta, i fiori o i profumatori d’ambiente danno fastidio in qualunque punto della stanza in cui avvengono delle consumazioni. Soprattutto danno fastidio all’apprezzamento dei vini. Per questo, care amiche Donne del Vino, mettetevi il cuore in pace e rinunciate a un tocco di femminilità: bando ai profumi! Troverete comunque chi apprezza il vostro stile acqua e sapone e l’odore naturale della vostra pelle

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