Pare un giallo ma è un vero delitto con un vero procuratore
Nicola Marini sostituto procuratore di Siena ha iniziato a ricostruire l’omicidio di Walter Cimino per fare un processo e poi ha scritto un libro
Visto per voi da Donatella Cinelli Colombini
Un bellissimo libro intitolato “Una foto un delitto” (Cantagalli 16€) che avvince come un libro di George Simenon e ricostruisce la vicenda umana e la morte (avvenuta il 30 giugno 1944) di un giovane di 17 anni da parte di un gruppo violento che si nascondeva nella polizia ausiliaria istituita, a Siena, nei giorni del passaggio fra l’occupazione nazista e l’arrivo dell’esercito alleato. Walter Cimino era giovane, bello e benvoluto. Caratteri che portarono al suo assassinio, forse al solo scopo di rubargli la fidanzata.
La Presidente dell’Inner Wheel di Siena Pierangela Callai Mazzi ha organizzato una riuscitissima serata di interclub con il Rotaract Club e la Round Table della sua città, per ascoltare la vicenda dalla voce del Sostituto Procuratore Nicola Marini.
Condivido con il Professor Giovanni Buccianti l’apprezzamento per il rigore metodologico con cui tutta la vicenda è stata ricostruita, apprezzamento importante perché riferito a un periodo storico controverso e spesso oggetto di manipolazioni politiche. A questo va aggiunto l’apprezzamento per la qualità letteraria, che è altissima, e sembra preludere a un futuro di giallista per Nicola
Marini. Nessuno storca la bocca, per un magistrato non è qualcosa dequalificante. Il “genere giallo” è considerato difficilissimo da scrivere e con una concorrenza internazionale durissima. Sarebbe bello avere a Siena il nuovo Andrea Camilleri ma auguriamoci che non cominci a creare gialli, come lui, da vecchio.









