VINO ROSSO E MAL DI TESTA: CHI NE SOFFRE E PERCHE’

mal di testa causato da vino rosso

VINO ROSSO E MAL DI TESTA: CHI NE SOFFRE E PERCHE’

COMPARE DA 30 MINUTI A 3 ORE DOPO AVER BEVUTO E SPESSO E’ ASSOCIATO AL ROSSORE DEL VISO. IL MAL DI TESTA DA VINO ROSSO E’ CAUSATO DALLA QUERCETINA

 

mal di testa causato da vino rosso

mal di testa causato da vino rosso

Di Donatella Cinelli Colombini #winedestination 

La scoperta arriva dall’Università di Davis in California ed è stata pubblicata sulla rivista “Scientific Reports” anche se non è arrivata alla fase conclusiva e proseguirà grazie al contributo della “Wine Spectator Scholarship Foundation”.
Per la verità le ditte farmaceutiche che propongono la quercetina come integratore per le sue virtù antiossidanti mettevano già in evidenza come, in alcune persone, essa produca un leggero mal di testa.

PERCHE’ LA QUERCITINA CHE E’ UN ANTIOSSIDANTE NATURALE BENEFICO SI TRASFORMA IN UN PERICOLO

La quercetina, o quercitina, è un flavonolo ossia un composto organico naturale appartenente alla classe dei flavonoidi (famiglia dei polifenoli) e ampiamente diffuso nel mondo vegetale. Lo contengono capperi, cipolla rossa, broccoli, pomodori, asparagi, mela, frutti di bosco …. e uva.

Nessuno di questi frutti fa venire mal di testa, problema che invece insorge quando alla quercetina si aggiunge l’alcol anche in piccole dosi. Questa è la scoperta dei ricercatori dell’Università di Davis.
L’Agenzia ANSA ha riportato la spiegazione del professor Andrew Waterhouse che ha guidato la ricerca << Quando la quercetina entra nel tuo flusso sanguigno, il corpo lo converte in una forma diversa chiamata quercetina glucuronide. In quella forma, blocca il metabolismo dell’alcol>>. Questo processo produce un accumulo della tossina acetaldeide che causa mal di testa, nausea, vampate di calore e arrossamento del viso.

LA QUERCETINA NELL’UVA AUMENTA CON L’ESPOSIZIONE SOLARE

La quercetina è contenuta in quantità variabile dell’uva perché cresce con l’esposizione dei grappoli al sole. Con i global warming è aumentata sensibilmente e, ad alta concentrazione, ha anche una manifestazione visiva nel vino con fiocchi opachi che fluttuano.
Ovviamente la prima precauzione da prendere per evitare l’aumento della quercetina nel vino è ombreggiare i grappoli, ma anche i processi di vinificazione e invecchiamento potrebbero influire sull’incremento di questo flavonoide. Quesiti a cui darà una risposta il proseguo della ricerca e che poi dovranno guidare le mosse dei produttori per garantire il benessere di chi beve vino e non vuole avere mal di testa. Ci sono infatti molte incognite da chiarire: perché alcune persone sembrano più suscettibili di altre, soprattutto in Asia.