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Gli enologi sognano la Borgogna

Un sondaggio di Decanter fra i 133 più prestigiosi enologi del mondo mette la Borgogna e il Barolo in cima alle regioni dove vorrebbero lavorare

Aubert-de-Villaine Romanée Conti

Aubert-de-Villaine Romanée Conti

Di Donatella Cinelli Colombini Brunello Casato Prime Donne

C’è anche la Toscana ma molto staccata rispetto alle 23 preferenze accordate alla Borgogna e alle 8 +8 date a Barolo e Piemonte. Nei sogni dei più grandi enologi del mondo c’è dunque la mitica terra del Pinot Noir mentre la Nuova Zelanda ha 7 preferenze, la Valle del Rodano 6 e i distretti viticoli di Bordeaux e della Spagna 4. Decanter, ha dato solo un’anticipazione delle opinioni dei grandi enologi riservando una spiegazione più estesa alla rivista di luglio che sarà davvero un boccone ghiotto per i wine lovers: fra le altre ci saranno le opinioni di

Alberto Antonini

Alberto Antonini

Aubert de Villaine, co direttore di Romanee-Conti, il nostro enologo volante Alberto Antonini, il mitico Michel Rolland. Apparentemente i wine maker che non lavorano già in Borgogna vorrebbero lavorarci.
Ma le domande di Decanter non si esaurivano ai sogni dei wine makers, altri quesiti riguardavo gli effetti del global warming in termini di gestione delle vigne e contenuto d’alcol nei vini.

I 10 enologi che hanno cambiato il mondo del vino

The drinks business, reputatissima testata inglese che analizza le tendenze e il mercato del vino, ci da la classifica degli enologi più influenti del mondo

Jacques e Eric Boissenot

Jacques-e-Eric-Boissenot

Letto per voi da Donatella Cinelli Colombini

Ognuno di questi 10 ha, secondo The drinks business, cambiato i caratteri del vino in modo più profondo di quanto abbia fatto qualsiasi brand o impresa. Sono insomma loro gli “artisti del vino” quelli che ne hanno indirizzato il nuovo stile di denominazioni, tipologie o territori.

Qualche motivo di rammarico: nessuna donna in questa lista e solo un italiano. Peccato

Il punto di partenza è ovviamente Emile Peynaud, l’uomo che ha definito il ruolo moderno dell’enologo.